14 Gennaio 2022

Drusilla Foer: non chiamatela "en travesti", please

scritto da

      Drusilla Foer sarà una delle cinque donne scelte da Amadeus per affiancarlo nella conduzione del prossimo Festival di Sanremo. Così è stata presentata la notizia alla stampa, includendo a tutti gli effetti il suo nome tra le donne del Festival senza battere ciglio o specificare altro. E già questo la dice lunga sul significato di questa scelta. Ecco perché definire Drusilla ”artista en travesti" come stanno facendo praticamente tutti giornali (anche i più progressisti) per spiegare (e spiegarsi) chi sia questo “alieno” che planerà a febbraio sugli schermi di milioni di italiani, significa semplicemente non...

07 Gennaio 2022

Quando smetteremo di parlare di diversità

scritto da

    A un certo punto smetteremo di parlare di diversità. Quando di qualcosa si parla molto, è chiaro che è tutt’altro che risolta. Se ne può parlare per provare a risolverla, o se ne può parlare pensando che parlarne sia parte della soluzione. Siccome si sa che il tema della diversità è anche fortemente culturale, c’è un tacito assenso intorno all’idea che parlarne aiuti a risolverlo. Ma spesso, troppo spesso, ci si accontenta di parlarne, e allora farlo diventa una scappatoia, soprattutto se si pensa che basti far parlare le minoranze (i “diversi”) perché emergano le soluzioni. Ecco l’elefante nella...

16 Novembre 2021

Lisa Noja: "Parte della mia disabilità deriva dall'incapacità di costruire un mondo a misura di tutti"

scritto da

    “C’è una parte della mia disabilità che dipende da una malattia rara e quella parte non è colpa di nessuno, ci ho fatto i conti da tempo, ma c’è un altro pezzo che sarebbe evitabile e deriva solo dalla totale incapacità di costruire un mondo a misura di tutti e tutte.” A scrivere queste parole è l’on. Lisa Noja, capogruppo di Italia Viva in Commissione Affari Sociali alla Camera. Lo scorso 7 novembre, attraverso un post scritto su Facebook, ha dato una precisa lezione sul significato della frase “il personale è politico”. Ancora più forte dal momento che arriva da una persona particolarmente riservata...

13 Settembre 2021

Gender gap: se pensi che non esista, in realtà stai contribuendo a perpetrarlo

scritto da

    Prof, che male c’è ad essere ottimisti? Io credo che la discriminazione di genere sia un problema evidente nei dati, e quindi rilevante ai nostri giorni, solo perché perdurano nel tempo gli effetti della discriminazione passata, ma oggi come oggi i manager, come potrei essere io, conoscono la legge e non commettono più l’errore di sottovalutare le donne in quanto tali, perlomeno nei settori dove la presenza femminile è ormai paritaria. Un buon manager deve essere consapevole del fatto che la discriminazione di genere non è un problema risolto. Questa consapevolezza è parte della soluzione del problema, mentre...

01 Settembre 2021

I giovani pensano che la scuola non educhi all'inclusione

scritto da

      “Se fossimo tutti uguali ci piacerebbero le stesse cose e faremmo sempre lo stesso gioco!” risponde così una bambina durante un’intervista con la psicoterapeuta Stefania Andreoli nell’ambito della campagna #crescerefelicinsieme che Fruttolo ha da poco lanciato per raccontare i propri valori di apertura e inclusione. Le video interviste ai bambini ci restituiscono un’immagine genuina della visione del “diverso” e confermano quello che i dati ci raccontano da tempo: la diversità è un problema da adulti. https://www.youtube.com/watch?v=twMU5gxx0AE   I pregiudizi verso chi è ritenuto “diverso”...

26 Luglio 2021

Ecco cos'ha a che fare l'identità di genere con l'economia

scritto da

    Prof, ma dobbiamo proprio studiarla l’identità di genere? Non sono tutti d’accordo … Chi non è d’accordo? Se parliamo di economia, siamo consapevoli del fatto che l’identità di genere è una categoria analitica di questo sapere disciplinare, come la domanda e l’offerta, il salario e la disoccupazione, la segregazione e la discriminazione, e così via, almeno in questo secolo. Era l’anno 2000 quando George Akerlof (Nobel per l’Economia 2001) pubblicava con la psicologa Rachel Kranton l’articolo, intitolato "Economics and Identity", che dava inizio al filone di ricerca su questo tema sviluppatosi nel...

11 Luglio 2021

Lgbtq+, un romanzo e un saggio per comprendere come cambia la società

scritto da

"Il silenzio dei giorni" è un’opera prima. La scrittrice è una giornalista siciliana che a maggio è arrivata in libreria con il suo romanzo d’esordio, per Ianieri edizioni. Quelli raccontati da Rosa Maria Di Natale sono giorni antichi, rimasti muti per moltissimi anni. La storia ha i contorni di un caso di cronaca realmente avvenuto in provincia di Catania, negli anni Ottanta. Nel libro il paesino di Giarre diventa Giramonte e Matteo e Saverio hanno le sembianze di Giorgio e Toni, due ragazzi finiti assassinati perché ritenuti diversi, omosessuali. Il racconto è una confessione e viene da Peppino Giunta, il fratello minore....

17 Giugno 2021

Quello che non sappiamo e quello che possiamo fare per i minori in difficoltà

scritto da

      Non 750 ma 30 mila i reati commessi dai giovani, meno di un decimo di quanto percepito dagli adulti. A dispetto di quanto si creda poi solo uno su cinque (23%) è commesso da uno straniero e nella maggior parte non si tratta di detenzione e spaccio  di stupefacenti, ma di piccoli furti. L'indagine di Kantar per la cooperativa sociale Arimo - che dal 2003 affianca minori a rischio di devianza, abbandonati dal nucleo famigliare, minori non accompagnati o sottoposti a misure penali - dimostra quanti pregiudizi gli adulti abbiamo verso i giovani e quanto poco sappiamo del mondo degli adolescenti e delle sue...

15 Dicembre 2020

Violenza contro le donne, basta con la colpa data alle vittime

scritto da

Cara Alley, nella puntata di Mattino Cinque di qualche giorno fa, l'avvocata Anna Maria Bernardini de Pace, sottolineava come sul caso Genovese, la responsabilità fosse della vittima, perché non doveva recarsi alla festa. Sono rimasta indignata da quell'intervento, pertanto ci tengo a spiegare e sviscerare determinati concetti. Sappiamo benissimo che la violenza contro le donne è un problema sociale e culturale, dunque bisognerebbe intervenire su un piano culturale - formativo e su un piano politico. Innanzitutto formare gli psicologi, gli assistenti sociali, le forze dell'ordine, medici, infermieri e tutti coloro che entrano...

13 Ottobre 2020

"Step", come evitare gli stereotipi per cambiare il racconto della violenza

scritto da

    Squarciare il velo degli stereotipi e dei pregiudizi che distorcono la narrazione della violenza di genere nei tribunali, tra le forze dell'ordine e sui giornali. Il progetto Step, condotto dall'Università della Tuscia come capofila, in partnership con l'associazione Differenza donna, e sostenuto dal Dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio - è nato con questo obiettivo. E si è tradotto in due risultati concreti: da un lato un'ampia ricerca che ha analizzato 16.715 articoli pubblicati nel triennio 2017-2019, per un totale di 15 quotidiani analizzati, e 250 sentenze; dall'altro un programma di...