23 Febbraio 2020

Quando il cristallo non è più la scarpetta di Cenerentola ma il soffitto da sfondare

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        Da piccola, quando sentivo la parola “cristallo”, mi veniva in mente solo la scarpetta, quel simbolo di felicità e di obbiettivo raggiunto. La fiaba di Cenerentola ha fatto sognare le bambine di tutto il mondo: una ragazza povera, che lotta contro la matrigna e le sorellastre, contro l’invidia e la gelosia, per arrivare al gran finale. Indossare la scarpetta di cristallo e sposare il principe e vivere felici e contenti. Se ci avessero raccontato una fiaba diversa? Una fiaba dove la povera Cinderella, invece di convolare a nozze, avesse potuto emanciparsi in modo diverso, autoaffermandosi, costruendo la sua...

13 Dicembre 2019

Tre cose che le donne pensano, e a volte dicono, sul potere

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    La rete si anima alla notizia che la prima ministra finlandese è una donna di 34 anni: il capo di governo più giovane del mondo è una donna, figlia di due donne, madre di una bambina. Una storia tutta al femminile, che la prima ministra non vuole in alcun modo cavalcare – la parola d’ordine sembra essere “normalizzare”: una donna (più quattro, così è la coalizione) alla guida di un Paese non deve più fare notizia! – ma è anche una storia che le appartiene inevitabilmente e che inevitabilmente porterà in giro con sé, in tutto quel che fa e dice ed è. E’ inevitabile, infatti, che le prime donne a rompere...

10 Dicembre 2019

Sanna Marin e l'Europa dove le donne arrivano al potere in politica. O forse no

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      Una Commissione europea molto al femminile. La BCE ha una nuova presidente. In Ruanda, 25 anni dopo il genocidio etnico, le donne in parlamento occupano il 61% dei seggi. Dal 9 dicembre, poi, in Finlandia la prima ministra, Sanna Marin, è la più giovane al mondo a capo di una coalizione di partiti tutti a guida femminile. A raccontarla con queste notizie sembra che la questione della partecipazione femminile alla politica stia vivendo un risveglio. Tanti i role model, da Giacinta Arden ad Alexandria Ocasio-Cortez, che arrivano a occupare molte pagine dei (social)media. E qualche buona pratica, come per esempio la...

13 Novembre 2019

Cosa manca alla leadership femminile nell'era digitale?

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      In anni in cui le fake news impazzano in rete, rendendo sempre più complicato delineare il confine tra ciò che è vero e ciò che non lo è, i dati – raccolti, elaborati ed esposti in modo corretto – diventano forse l’unica fonte di verità, su cui sia possibile costruire un ragionamento fondato. Questo, a maggior ragione, su temi delicati e facilmente strumentalizzabili, come - ad esempio - gli immigrati, la sicurezza, l’euro e perché no, le donne. O, meglio, l’affermazione femminile nel mercato del lavoro, che spesso e volentieri viene liquidato come un non problema. Ecco perché ogni ricerca seria sul...

30 Agosto 2019

Perché è pericoloso che metà del Paese resti sempre in panchina

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        Esiste una voce di Wikipedia che non ha l'equivalente maschile: è la “Lista delle donne capo di Stato”. Attualmente ci sono donne Capo di Stato in 27 Paesi, negli altri 169 Paesi il potere (e la responsabilità) sono in mano agli uomini, che continuano evidentemente a essere la soluzione di default. Il caso ha voluto che nella stessa settimana sulle pagine dei giornali abbiamo visto foto del G7 e del cosiddetto “tomoministri” italiano. Tutti maschi: sia qui che là, con qualche rara eccezione. Se possibile ancora più tristemente, sono state diffuse alcune foto delle mogli dei Capi di Stato del G7...

25 Agosto 2019

"Liberati della brava bambina". Ovvero come tornare a respirare

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        Una donna non ha bisogno di chiamarsi Elena di Troia per sapere che cosa significa 'fare la brava', essere oggetto di decisioni prese da uomini, per te, sulla tua pelle, per un tuo presunto bene, per una felicità che non ti corrisponde. Una donna non ha bisogno di avere vissuto la vita di Medea per sapere che cosa vuol dire annullarsi per amore di un uomo, dare la parte migliore di te per farlo stare bene e crescere per poi essere abbandonata per un'altra, magari più giovane. Una donna non ha bisogno di essere un personaggio epico, del mito o di una serie televisiva contemporanea per riconoscere quella sottile...

23 Novembre 2018

Germania, il lascito di Angela Merkel alle donne in politica

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      Da 13 anni Angela Merkel è cancelliera federale della Germania, da 18 anni presidente dell’Unione cristiano-democratica (CDU). L’intervento con cui lo scorso 29 ottobre Merkel ha annunciato che a dicembre non si ricandiderà alla guida del partito e che al termine della corrente legislatura (2021) si ritirerà dalla politica, segna la fine di un’epoca. Un tramonto annunciato a partire dalla crisi migratoria del 2015, ma da molti ripetutamente “pronosticato” sin da prima che Merkel diventasse cancelliera (si guardino in proposito i titoli apocalittici di varie testate tedesche a partire dal 2001). Già con la...

21 Novembre 2018

Politica: è ora per le donne del Pd di battere un colpo. E che sia forte

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"Vorrei che le quote rosa fossero quote fucsia. Donne sì, ma di valore".   Lo ha detto la ministra per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno. Ieri è intervenuta al convegno "Conoscere, prevenire e contrastare la violenza di genere nel mondo del lavoro: i comitati unici di garanzia punto di riferimento nella Pubblica Amministrazione". E ha detto quello che è un suo cavallo di battaglia di sempre: sì al meccanismo delle quote rosa, ma non per portare avanti chiunque. Bensì, per individuare prima, e poi portare avanti, donne capaci di ricoprire quei ruoli. Donne di competenze. Un cavallo di battaglia della ministra,...

19 Novembre 2018

Le "Donne di Futuro" di Alley Oop si incontrano oggi sul palco del Microsoft Showroom

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        “L’Italia sarà come noi la costruiremo giorno per giorno”: in queste parole di Marina Salamon c’è l’essenza di quello che significa, per noi di Alley Oop, essere Donne di Futuro. Significa saper guardare avanti con la consapevolezza del presente e del passato, avere la certezza che il futuro non è nascosto in una nebbia che all’improvviso e per magia ci svelerà cosa sarà di noi. Il futuro è fatto da ogni nostra scelta, battaglia, obiettivo raggiunto o mancato, ridefinizione e scoperta. Ecco perché, per raccontare come le donne vedono il Futuro, abbiamo scelto di focalizzarci sull’alleanza...

16 Novembre 2018

Italia-Giappone: perché è più facile trovare alleate in capo al mondo?

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    Nella stanza ci sono quindici donne (e un uomo): tutte dirigenti di grandi aziende. Il tema del workshop sono gli stereotipi, e io dico: “Alzi la mano chi di voi ha potere”. Si guardano, sorridono imbarazzate, neanche una mano si alza. E’ la prima volta che accade, in anni in cui pongo questa domanda ad aule sempre diverse. Sono in Giappone, e per la prima volta capisco che, nonostante le similarità numeriche in termini di occupazione e presenza – o dovrei dire “assenza” – nelle posizioni decisionali di economia e politica, le donne giapponesi stanno anche peggio delle Italiane. E allora provo a vedere se...