09 Novembre 2018

Storia di una paternità al tempo del congedo cancellato per i papà

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      "Il primo sorriso è arrivato a quattro mesi: così avevo già cambiato tantissimi pannolini prima di ricevere qualcosa in cambio".   Alessandro ha una bambina di un anno ed è uno dei pochi padri in Italia ad aver potuto prendere una lunga pausa dal lavoro dopo l’arrivo di sua figlia. E’ stato a casa con la sua bambina e se ne è occupato per cinque mesi. Alessandro, com’è la paternità? È un’esperienza bellissima e molto difficile. Noi, come uomini, non siamo mai stati educati ad essere papà: gli unici libri che ho trovato in giro trattano il papà come uno sciocco che deve imparare a vivere nel mondo...

17 Ottobre 2018

Tre cose che fanno di te un pessimo padre

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        Sara ha 11 anni, una ragazzina come tante e diversa da tutte. Ama i cavalli e gioisce quando respira la terra del campo d’equitazione. Il suo maneggio è lontano dalla città, ma ha grandi camerate, una cucina e quindi organizza fine settimana d'immersione totale e, d’estate, anche intere settimane. Al termine di uno dei fine settimana, il più tiepido d’ottobre, Sara è triste perché non ha voglia di lasciare le compagne, i cavalli e quel posto lì. Triste come le ragazzine sanno essere, silenziose e uggiose, una promessa di adolescenza. Arrivano i genitori. Il padre mostra un interesse lasco per le cose...

05 Ottobre 2018

Tre cose per consentire davvero agli italiani di "fare i papà"

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        C’è un disegno di legge (il ddl 735) che vuole obbligare gli uomini a fare qualcosa che nessuno gli ha mai chiesto prima: passare almeno 12 giorni al mese con i figli. Attenzione: qui non si intende solo esserci la mattina per portarli a scuola e la sera per il bacio della buonanotte, ma la gestione totale dell’agenda filiale per 12 interi giorni al mese. Vuol dire sapere dove sono in ogni momento della giornata, coordinarne spostamenti e appuntamenti, accertarsi che mangino, facciano i compiti, arrivino a destinazione, curare le relazioni con i genitori dei loro amici, conoscere i nomi dei loro insegnanti e...

25 Settembre 2018

Ddl Pillon: dialogo fra papà, impegnati e non

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        In questa foto vedete due splendidi esemplari di papà moderni, premurosi, impegnati, attenti, presenti, affettuosi. Entrambi hanno fatto del loro essere padri quasi una cifra stilistica nelle rispettive attività professionali. Quello a destra ha due figli da due donne diverse (mo’ sta con una terza donna che gli/ci darà presto nuova e fresca prole italica, come da regolare e solenne impegno sottoscritto nel glorioso contratto di governo) e ci ricorda un giorno sì e l’altro pure che tutta la sua azione politica è pensata e attuata (senza arretrare di un millimetro) in quanto ministro e ”in quanto...

20 Settembre 2018

Se la violenza è in casa: i rischi del ddl Pillon

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  Il rischio maggiore? Quello di non guardare le famiglie per quello che sono realmente. Non un'entità astratta, non realtà tutte uguali con le stesse caratteristiche e condizioni. Ma realtà uniche, ognuna definita dalla sua storia e dalla storia e dalla personalità dei suoi componenti. A volte realtà problematiche e difficili. Guardare alle famiglie come a un magma indistinto, come sembra fare il disegno di legge Pillon, rischia di creare situazioni di seria difficoltà e di pericolo. Come nel caso delle famiglie in cui si sono verificati atti di violenza. "Uno dei problemi maggiori su cui spero si riesca a intervenire...

19 Settembre 2018

Pensata la paternità, rimangono da fare i padri

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      Nel dibattito pubblico si parla spesso di padri, ma solo se separati e si usa il termine bigenitorialità esclusivamente quando le famiglie esplodono. Analogamente la politica cavalca la narrazione del povero padre separato, privato di prole e risorse e ne fa vessillo di un torto da raddrizzare. Cerchiamo di essere chiari, la povertà dei padri separati esiste, ma a un padre separato e indigente corrispondono quasi sempre una madre e dei figli economicamente fragili. Di questa è povertà, senza declinazione di ruolo, la politica farebbe un gran bene a occuparsene seriamente. Invece la sensibilità diffusa, talvolta...

01 Giugno 2018

Siamo pieni di pregiudizi? Sì, ma ci servono per sopravvivere

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      E’ più simpatica una neo mamma in carriera o un neo papà in carriera? Chi dei due riceve un giudizio più severo dai propri colleghi? L’aula di formazione che ho condotto questa settimana presso una grande banca con 20 manager di entrambi i sessi ha dato una risposta senza appello. Avevamo diviso l’aula in due gruppi di lavoro, invitandoli a “inventare” una persona che corrispondesse a un profilo da noi assegnato, descrivendola minuziosamente e incaricando uno di loro di impersonarla. Nessuno dei due gruppi sapeva quale fosse il profilo assegnato all’altro. Il gruppo A ha così inventato Gisella,...

05 Aprile 2018

La paternità non è dei padri, è di tutti

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  Lo scorso 19 marzo, festa del papà, e nei giorni immediatamente prima e dopo, c'è stata un'ampia fioritura di testimonianze e iniziative a sostegno del "dramma" dei padri separati.  Inutile riportare qui i link alle fonti esterne, basta fare una ricerca con Google. Fra le molte cose che troverà chi avrà voglia di cercare si noterà l'apertura di co-housing a Parma e Ascoli Piceno per padri separati e impoveriti, la nascita di un'associazione a tutela dei loro diritti in Sicilia, un corteo a Genova. Al centro sempre la questione economica, come specifica anche Giorgia Meloni nella sua pagina Facebook.   Il tema è...

07 Marzo 2018

Piemonte, 400 euro alle mamme se il papà resta a casa

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    Si chiama RIENTRO, l'acronimo sghembo di un bel concetto "rimanere entrambi responsabili e occupati", è un intervento sperimentale della giunta della Regione Piemonte  per agevolare il rientro al lavoro delle donne e diffondere presso gli uomini una cultura di genitorialità condivisa e di cura. Voluto dall'assessora Monica Cerutti e finanziato con risorse regionali ed europee, il provvedimento ha un meccanismo curioso. I contributi previsti sono di 400 euro per ogni mese di congedo parentale volontario fruito dai papà, ma la titolarità dell'incentivo è delle mamme. Forse macchinoso, ma con l'obiettivo di scardinare...

05 Marzo 2018

Al nuovo governo, sei proposte da inserire fra le cose da fare

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    Dai risultati usciti dalle urne si dovrà ora capire quale sarà la composizione del prossimo governo per l'Italia. Chiunque vada a Palazzo Chigi, però, ha alcuni temi che dovrebbe tenere a mente a giudizio degli autori di Alley Oop. Così abbiamo pensato di scrivere un piccolo promemoria, un po' come una To do list da mettere come segna libro nelle agende di questa legislatura. VIOLENZA SULLE DONNE La violenza sulle donne in Italia non è un'emergenza, ma un problema strutturale e va affrontato come tale. Si deve partire da qui per analizzare i numeri, il fenomeno e le forze in campo. Le donne che hanno subito...