18 Gennaio 2019

La resurrezione delle donne deve per forza passare dalla distruzione degli uomini?

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    Occhi puntati sulle donne: stanno cambiando, sono cambiate, sapranno cambiare? E che ne sarà di quel che sono state, soprattutto se si tratta di caratteristiche chiave per la sopravvivenza della specie, come la maternità? Tutta questa attenzione ci fa sentire a volte “come un gatto in tangenziale”: restiamo immobili per non fare una brutta fine sotto i riflettori. Le ricerche dicono che non sta funzionando: di questo passo la parità arriverà (forse) tra 202 anni. Il futuro sarà forse donna, ma resterà futuro ancora molto a lungo. Se allarghiamo lo sguardo, ci accorgiamo che sulla scena c’è un altro attore:...

31 Dicembre 2018

Sei mesi di governo gialloverde: poche (e controverse) le misure per le donne

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    Il "codice rosso" per chi subisce violenza e due novità sui congedi parentali: la possibilità, per le future madri, di lavorare fino al nono mese di gravidanza e l'aumento da quattro a cinque giorni del congedo obbligatorio per i neopapà. Insieme all'aumento a 1.500 euro l'anno del bonus "asilo nido" per le famiglie nel corso degli anni 2019-2021, che poi dovrebbe ritornare a mille euro dal 2022, e alla proroga di "opzione donna", il sistema che permette alle lavoratrici di ottenere la pensione di anzianità con requisiti anagrafici più favorevoli rispetto a quelli in vigore, ma al prezzo di decurtazioni anche molto...

19 Dicembre 2018

Coraggio, mancano solo 108 anni alla parità

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Non importa se l’eta media si sta vertiginosamente alzando, è evidente che fra 108 anni sarò morta. E temo che per quel tempo anche mia figlia, che di anni oggi ne ha dieci, purtroppo avvrà fatto la stessa fine. Mia nipote però - se mai ne avrò una -  fra 108 dovrebbe esserci. Così, per lei ho deciso di mettere in cantina una bottiglia di whisky pregiato, di quelli che possono invecchiare decenni come nessun vino sa fare. Perché nel 2126 avrà bisogno di una bottiglia per festeggiare: fra 108 finalmente la parità tra uomini e donne sarà una realtà. Non lo dico io, lo dice l’edizione 2018 del Global Gender Gap Report...

29 Novembre 2018

Istat, fotografia in chiaroscuro delle donne italiane

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    Come sono le donne italiane? La fotografia è stata scattata dall'Istat su dati raccolti tra il 2014 e il 2017 attraverso una serie di indagini riguardanti il livello di istruzione, la posizione lavorativa e le abitudini delle cittadine italiane. E si tratta di una bella fotografia a colori, dai tratti molto netti e decisi: in Italia le donne studiano molto, più degli uomini e più a lungo. Rispetto ai cittadini maschi, sono più attive a livello culturale, vanno più a teatro e leggono di più. E anche online sono più presenti degli uomini. Insomma, in generale l'immagine è quella di donne che sono presenti, agiscono e...

05 Novembre 2018

L’incubo di “Vox”. Se si toglie la parola alle donne

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    «Sono diventata una donna di poche parole»   è l’amara constatazione che fa di se stessa, sin dalle prime battute, Jean McClellan la protagonista di “Vox”, distopia femminista narrata dalla linguista Christina Dalcher. Le prime pagine di "Vox" sono un vero e proprio pugno diretto allo stomaco. Fanno talmente male da indurre a interrompere la lettura. Dalcher ci porta in un futuro che non sembra poi così tanto lontano. In questa dimensione temporale a tinte fosche, la destra fondamentalista religiosa del Movimento della Purezza, partito conservatore, misogino e omofobo, conquista pian piano ogni singolo stato a...

25 Ottobre 2018

Benedetta Argentieri: le donne in guerra portano la rivoluzione

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  Raccontare le donne mediorientali, quelle che vivono ogni giorno le conseguenze della guerra che da quasi otto anni coinvolge la Siria e gli Stati vicini, in maniera inedita. Vera. Lontana dagli stereotipi diffusi in Occidente, secondo i quali essere donna in una delle Terre colpite dal conflitto significa o essere una vittima indifesa, o, al massimo, una combattente sexy. E invece no. È da questo no che è nato “I am the revolution”, il docu-film della regista e giornalista di guerra Benedetta Argentieri. Obiettivo della pellicola, come spiega lei stessa in occasione del suo intervento al TedX "#Oltremisura" organizzato...

17 Settembre 2018

“L’ha scritto una femmina”, su Facebook uno sguardo diverso sulla letteratura

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      «Mio caro signore desidero dirle perché la sua recensione mi ha tanto afflitto: non per la critica tagliente o per i severi rimproveri, non perché abbia lesinato gli elogi, bensì perché, dopo aver sottolineato che desideravo essere valutato in quanto autore e non in quanto donna, lei ha rozzamente impostato la sua critica proprio su una questione di genere».   Così Charlotte Brontë, una delle più grandi scrittrici della letteratura di ogni tempo, scriveva a George Henry Lewis che aveva recensito il romanzo Shirley incentrando la sua critica sul fatto che lei, l’autrice, fosse una donna. Sono passati due...

14 Settembre 2018

Mamma e papà finalmente pari, a cominciare dalla cattiva sorte

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      Il disegno di legge 735 a firma Pillon è un’ottima notizia per il nostro Paese. A quanto pare abbiamo finalmente deciso di prendere sul serio le raccomandazioni europee* e l’esempio di Paesi come il Belgio e la Svezia, più avanti di noi sul tema della genitorialità condivisa. "Il bambino", dice testualmente il documento “ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con il padre e con la madre, di ricevere cura, educazione, istruzione e assistenza morale da entrambe le figure genitoriali, con paritetica assunzione di responsabilità e di impegni e pari opportunità. Ha anche il diritto di...

20 Agosto 2018

Quanto sei discriminato sul lavoro?

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        Prof, lei ha detto che la discriminazione, quando c’è, fa danni. Ma se si è sicuri di non discriminare, la discriminazione che non c’è non può fare danni, vero?   No, purtroppo è falso … La discriminazione percepita, anche se non è reale, produce gli stessi danni della discriminazione reale. Basta la percezione della discriminazione per attivare la “minaccia dello stereotipo”, e la profezia si avvera, producendo le stesse conseguenze negative della discriminazione reale (minore produttività). E’ necessario mettere in atto provvedimenti che riducano la percezione della discriminazione...

22 Maggio 2018

Megan Markle e il discorso che vale la pena ascoltare

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Il Royal wedding è andato, con i suoi fan e i suoi detrattori. Si volta pagina e quel che resta è  Meghan Markle, che d'ora in poi campeggerà sui giornali di mezzomondo a ogni suo respiro. La neo duchessa di Sussex ha debuttato fra i reali anche virtualmente: il suo profilo è sul sito ufficiale The home of the royal family. Lei, che non potrà più farsi un selfie o avere un account social, si vede descritta con i suoi trascorsi, a partire da quelli ad attitudine sociale: From a young age, The Duchess had a keen awareness of social issues and actively participated in charitable work. Aged 11 she successfully campaigned for a company...