10 Maggio 2022

Il caso Elisabetta Franchi, perché non ce la prendiamo con chi non cambia il Paese?

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    Elisabetta Franchi ha detto quello che diversi imprenditori e manager pensano. Questo ha avuto l'effetto di uno shock culturale estremamente sano, come se qualcuno avesse mostrato l’elefante nella stanza. C’era, c’è, inutile nascondersi dietro a un dito. Anzi, ascoltiamola e riascoltiamola: ha detto quel che pensa, che ha imparato grazie alla cultura di questo Paese. Questa rabbia e questa indignazione, che tanto facilmente si accendono davanti a una persona come in questo caso, andrebbero rivolte però ai governi che in questi 50 anni non hanno mai ritenuto il tema del lavoro femminile abbastanza prioritario da...

08 Maggio 2022

Festa della mamma: Save the children, in Italia 6 milioni di mamme "equilibriste"

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  Scelgono la maternità sempre più tardi (in Italia l’età media al parto delle donne raggiunge i 32,4 anni) e fanno sempre meno figli (1,25 il numero medio di figli per donna). Devono spesso rinunciare a lavorare a causa degli impegni familiari (il 42,6% delle donne tra i 25 e i 54 anni con figli, risulta non occupata), con un divario rispetto ai loro compagni di più di 30 punti percentuali, oppure laddove il lavoro sia stato conservato, molte volte si tratta di un contratto part-time (per il 39,2% delle donne con 2 o più figli minorenni). Solo poco più di 1 contratto a tempo indeterminato su 10 tra quelli attivati nel...

06 Maggio 2022

Il progresso non è per tutti: è ancora duro il lavoro della madri sul pianeta Terra

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    Milano, interno giorno in una grande azienda, un amministratore delegato urla contro una donna incinta al settimo mese, lancia una penna, la sbatte fuori. È il 2011 e si tratta di un episodio come tanti altri: in un Paese in cui è necessario aggiungere l’aggettivo “gentile” al termine leadership perché questa capacità riacquisti un po’ di umanità, di quel manager qualcuno continuerà a dire che ha un cattivo carattere ma che “alla fine porta i risultati”. Ha una leadership “non gentile”, insomma, ma pur sempre leadership. Infatti lui è ancora lì, mentre quella donna (che sono io) è andata via: in...

05 Aprile 2022

"La figlia oscura", come la maternità può depredare il sé in modi irreparabili

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  “Il non detto parla più del detto”. È una delle frasi che la protagonista del romanzo di Elena Ferrante, “La figlia oscura”, usa per descrivere il proprio rapporto con le figlie. Ed è la stessa frase che guida l’andamento del romanzo stesso, costruito per giustapposizioni di immagini del presente e del passato, sempre filtrate attraverso lo sguardo della protagonista, prima persona e punto di vista del racconto, ma anche e soprattutto monolitica coscienza che plasma le immagini oggettive e le distilla attraverso la memoria, evocando percezioni ed emozioni che sgretolano la trama nel suo svolgersi. La sfida...

03 Gennaio 2022

Da professioniste qualificate a lavoratrici di serie B dopo la maternità

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      “Per anni sono stata un’apprezzata project manager all’interno della multinazionale dove lavoravo, poi al rientro dalla maternità sono diventata “solo” una mamma. Non avevo più le mie mansioni e alcun progetto da seguire. E questo ha minato la mia autostima. A un certo punto ho iniziato a pensare che il problema fossi io e che realmente non fossi più in grado di svolgere i miei compiti come in precedenza. La situazione è peggiorata dopo la seconda maternità”. Quella di Martina Carzaniga, 35 anni, project manager in una multinazionale e mamma di Davide e Gabriele, potrebbe essere una storia come...

02 Gennaio 2022

Amori "indicibili", quando le relazioni sfuggono a ogni definizione

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“Nessuna parola dice di noi” è essere tutto o forse niente. Alcuni amori, certe relazioni, non si possono spiegare a parole, perché non rientrano in nessuna catalogazione. È il concetto sintetizzato nel titolo del romanzo di Gaia Manzini, una frase sussurrata da Ada nel tentativo di definire il suo rapporto con Alessio. Ada è una giovane donna di 26 anni, che ha vissuto una situazione traumatica: è rimasta incinta a 17 anni, un evento che ha interrotto la sua giovinezza, le ha impedito di vivere molte esperienze e le ha procurato un grave senso di colpa nei confronti del mondo circostante. Quando Ada trova un lavoro e...

17 Dicembre 2021

Madri che lavorano e si sentono sole: il ruolo dei padri

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      Collegate da quattro continenti diversi per parlare di maternità e lavoro, avendo deciso di dedicare ben 90 minuti al tema per condividere gioie e dolori e alla fine, magari, sentirsi meglio, ci siamo ritrovate a parlare e sentir parlare soprattutto... dei padri! Delle imprenditrici coinvolte in questa esperienza definita “Deep Dive” dagli organizzatori – Unreasonable, una comunità americana che dà a fondatori e ceo di startup innovative selezionate non solo contatti utili ma anche supporto emotivo, proprio attraverso occasioni di networking come quella oggetto di questo articolo – io ero l’unica madre...

05 Novembre 2021

Perchè scegliamo di cambiare anche se non ci rende più felici

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  Quando succede qualcosa di grande nelle nostre vite, di rado ci rende più felici. Ho letto qualche tempo fa una ricerca (che non trovo più!) che indicava che la maggioranza delle persone preferirebbe una vita tranquilla a una vita interessante. Potrebbe suonare triste, ma è la cruda verità: i cambiamenti ci agitano e comportano sempre imprevisti, quindi fatica, adattamento, rischi. Eppure chi negherebbe che sono proprio i grandi eventi – programmati o inaspettati- a dare un senso alle nostre vite? Innamorarsi, avere un figlio, iniziare un lavoro, ammalarsi, perdere una persona cara, cambiare lavoro: hanno questi nomi...

04 Ottobre 2021

A che punto siamo con l'aborto: resoconto di un diritto negato

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Sul tema, sempre complicato, dell’aborto le battaglie delle donne non arretrano di un passo, ma la questione pare di quelle destinate a non trovare pace. In nome della difesa della vita si infliggono, ancora oggi, le peggiori sofferenze. Diritti negati, dignità vilipesa, una realtà che in troppe purtroppo conoscono bene e che continua ad accadere da millenni. Qualcosa nell’ultimo periodo, però, pare stia cambiando. Ce lo dicono le piazze che possono essere il motore delle rivoluzioni, le volte in cui non si limitano a catalizzare dissenso ma mirano a costruirlo, quel mondo migliore. L’Argentina da dicembre ha una legge per...

03 Ottobre 2021

Influencer che si raccontano: tre libri per rivendicare il diritto a ispirare

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Dove la fama o l’essere semplicemente un "personaggio pubblico" non basta, arriva in soccorso un modo per dialogare a tu per tu con le paure di chi sta dall’altra parte: i libri. È quello che hanno fatto Giulia Accardi, Camilla Boniardi e Julia Elle. Tre narrazioni distinte, accomunate dalla fama mediatica. Sfondare la quarta parete impallidisce di fronte a una scorciatoia intima che arriva dritta al cuore, e che funziona solo ed esclusivamente quando gli ingredienti sono genuini. Essere influencer non è sufficiente, e non è nemmeno una definizione esaustiva. Lo stesso Treccani lo definisce come la capacità di influenzare i...