16 Gennaio 2020

Siamo tutti un po' Geppetto? La lezione di Collodi ai genitori di oggi

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Mi sono avvicinata per la prima volta a Pinocchio da bambina, guardando il film a episodi di Comencini, dopo aver letto e riletto la sua storia nel mio libro di fiabe. L’incontro con Pinocchio, lo devo ammettere, per me era ogni volta una sofferenza: stavo in ansia tutto il tempo, seguivo con il fiato sospeso le sue scorribande e più di tutto mi arrabbiavo moltissimo perché faceva soffrire e tribolare il suo babbo. Oddio e adesso cosa combinerà! Che ingrato! Che sciocco! Egoista, incosciente e irrispettoso! Più lo rileggevo e meno lo sopportavo (il che la dice lunga sulla bambina che ero, più che su Pinocchio). Rivisto...

12 Settembre 2019

Quando un figlio scompare. "Madre" di Rodrigo Sogoroyen

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La mostra del cinema di Venezia, nella sua 76esima edizione appena conclusa, ha offerto non poche occasioni per riflettere sui rapporti familiari, la genitorialità e l’adolescenza. Uno dei film più interessanti, per originalità e capacità di generare turbamento nello spettatore, è stato "Madre" del regista spagnolo Rodrigo Sorogoyen. Nato da un cortometraggio candidato agli Oscar di quest’anno e premiato a Venezia per la miglior interpretazione femminile, il film sarà presentato a Milano nella rassegna “Le vie del cinema”, dal 18 al 26 settembre, prima di essere distribuito nelle sale. L'inizio è subito carico di...

25 Luglio 2018

I figli della generazione scontenta

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      Nel pieno della nostra insoddisfazione, molti si sono trovati a fare i genitori. Senza sapere nulla della traiettoria della vita, nella speranza di avere sempre un’altra opportunità, molti di noi si sono abbeverati a una saggezza spiccia, l’unica capace di intercettare il nostro malcontento: “ce la farai”, la maggiore sintesi di tutta la letteratura motivazionale, dell’aforistica da social network che ci riempie gli occhi. Presi dalla speranza potercela fare, nel dubbio se diventare se stessi o cambiare gli altri con un approccio da leader, con la medesima goffaggine abbiamo iniziato a crescere i nostri...

15 Gennaio 2018

Se 4 giorni di congedo per i papà vi sembran pochi avete ragione

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    Quattro giorni di congedo obbligatorio e uno di congedo facoltativo (da fruire in alternativa alla madre), quello che fa perdere il 70% dello stipendio e che in pochissimi decidono di prendere. Nessuna sanzione per chi non sta a casa. Il 2018 si è aperto in Italia con questo magro bottino per i padri, che scatta in virtù di una norma inserita nella legge di stabilità 2017. Non c'è nulla da esultare, e infatti nessuno esulta. Quei quattro giorni appaiono miseri non tanto perché sideralmente distanti, come tutti sanno, dagli standard nordeuropei (in Svezia sono riconosciuti 480 giorni ai genitori fino ai nove anni del...

19 Dicembre 2017

Nel cottage di Rita il precariato si è trasformato in un'opportunità di crescita.

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      Renée Michel, la pittoresca protagonista del best seller “L’eleganza del riccio”, è all’apparenza una comune portinaia. In realtà possiede una cultura invidiabile, accumula libri, conosce finemente la filosofia e la storia dell’arte, ma dissimula questo sapere con una vita ordinaria e sfrontatamente sciatta. Si tratta di un personaggio romanzesco, che si alimenta di una cultura fine a se stessa, senza velleità professionali. Ma non posso fare a meno di pensare a lei quando incontro persone come Mara, cameriera in un bistrot che frequento piuttosto abitualmente. Mara ha un percorso di studi lineare: ha...

07 Novembre 2017

Da manager a illustratrice per bambini al bivio "maternità o carriera"

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    “A un certo punto capisci che conosci meglio i tuoi collaboratori che i tuoi figli. E scegli”. Quella di Sofia Masiello, 52 anni, madre di due figli, fino al 2014 manager del settore comunicazione, potrebbe sembrare l’ennesima variabile di un copione che molte donne conoscono. Quel bivio a cui si arriva a un certo punto, quel punto che si chiama maternità: carriera o famiglia. Sofia Masiello però, fino al 2014 direttore della comunicazione di una delle società leader in Europa nei servizi tecnologici finanziari, oggi aspirante illustratrice di libri per bambini, racconta un’altra storia, con colori e sfumature...

31 Ottobre 2017

Livia Cevolini (imprenditrice): "Dimostro con i fatti che la maternità non influisce con lavoro"

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    Cara Alley, sono una imprenditrice e una futura mamma, e a una settimana dal parto fortunatamente sto ancora lavorando. Tra le mie priorità c’è ovviamente l’azienda che ho creato, e per questo ho deciso di continuare ad essere attiva e presente come sono sempre stata. In alcuni ambiti la validità di questa scelta mi è stata riconosciuta, anche pubblicamente. In altre occasioni però non sono mancate osservazioni e domande che mi hanno fatto percepire come alcuni pregiudizi sulle donne e sulle mamme siano ancora molto forti in Italia. Ho scelto di non comunicare da subito la mia gravidanza, e l’ho fatto...

27 Ottobre 2017

Destinate a fallire. La ribellione delle mamme

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    La copertina del Time di questa settimana è dedicata alle mamme. Anzi, al “mito della dea”, sottotitolo: “Perché l’idea di una maternità perfetta fa male alle madri”. Considerato quasi un mestiere – chi dice il più bello, chi il più difficile, nessuno mette in dubbio che sia un contratto a lunghissimo termine e con scarse possibilità di dimissioni – quello della mamma è però un mestiere a cui nessuna arriva preparata. Ci arriviamo, anzi, sempre più tardi (l’Italia ha la più alta età media d’Europa: 31 anni al primo figlio), sempre più incerte e sempre più in cerca della risposta giusta. La...

13 Ottobre 2017

Basta: "Genitori adottivi? Che bravi!"

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      Qualche giorno fa mi ferma per strada l’ennesima signora: “Ma le ha adottate? Uh, che bella cosa. Ma che bravi che siete stati!”. Sorriso di circostanza, e ci riprovo ancora una volta: “Signora, quelle brave sono le mie figlie. Hanno fatto loro la fatica più grande”. Ma lei imperterrita: “Sì, ma siete stati bravi, avete fatto proprio una bella cosa”. Lo so che la signora di turno è mossa da buone intenzioni, me lo ripeto ogni volta come un mantra, ed è per questo che continuo a rispondere educatamente, ma la verità è che non ne posso più di questa visione distorta e semplicistica...

04 Settembre 2017

Nicoletta: una donna cresce i propri figli ma anche se stessa

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Oggi Alley Oop apre il suo angolo posta. Cara@Alley sarà la nostra finestra sul mondo. Abbiamo scelto di creare questo spazio riservato ai lettori per dar liberamente voce a opinioni, sentimenti ed esperienze. Vorremo leggere i vostri racconti, vorremo sapere chi siete e che cosa pensate. Vorremo che i vostri pezzi di vita, le vostre scelte o i vostri ricordi possano diventare per tutti fonte di confronto e di riflessione. Abbiamo già avuto modo di parlare con voi grazie ai commenti che lasciate ai nostri post e in molti ci avete già scritto. Abbiamo deciso di dare spazio alle lettere e mail già ricevute e a quelle che verranno....