28 Novembre 2021

Scuola, l'arte del dibattito per formare i cittadini di domani

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Vietare i social ai minori di 14 anni. Il gruppo Pro si posizioni alla mia destra e il gruppo Contro alla mia sinistra. Avete 8 minuti a testa per gli interventi e 4 per la replica finale”. Inizia così il Debate in classe, una nuova forma di metodologia didattica di tipo attivo dove lo studente è posto al centro del processo educativo, contrariamente a quanto accade tradizionalmente nella lezione frontale (didattica passiva). Cos’è il Debate? Si può forse considerare il Debate come un’attività evoluta e meglio strutturata del lontano parente “Lavoro di gruppo”. Come spiega Lorenza Alessandri, docente di Lingua e...

23 Novembre 2021

Carlotta Vagnoli: vedere, riconoscere e rifiutare la violenza sulle donne

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    Ci sono alcune battaglie che richiedono uno sforzo costante, un’attenzione che va oltre gli assetti culturali provando a decostruirli. Parlare di violenza di genere è la battaglia di Carlotta Vagnoli, attivista, content creator, ex columnist di GQ e Playboy. Lo ha fatto in un libro che si intitola “Maledetta Sfortuna” (Fabbri Editore), lo fa ancora con il nuovo libro "Poverine" (Einaudi), che si concentra su come i media raccontano la violenza sulle donne. Vedere, riconoscere, e rifiutare la violenza di genere: questo il mantra che scorre nelle pagine di Vagnoli, nelle stories su Instagram e all’interno dei numerosi...

11 Luglio 2021

Lgbtq+, un romanzo e un saggio per comprendere come cambia la società

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"Il silenzio dei giorni" è un’opera prima. La scrittrice è una giornalista siciliana che a maggio è arrivata in libreria con il suo romanzo d’esordio, per Ianieri edizioni. Quelli raccontati da Rosa Maria Di Natale sono giorni antichi, rimasti muti per moltissimi anni. La storia ha i contorni di un caso di cronaca realmente avvenuto in provincia di Catania, negli anni Ottanta. Nel libro il paesino di Giarre diventa Giramonte e Matteo e Saverio hanno le sembianze di Giorgio e Toni, due ragazzi finiti assassinati perché ritenuti diversi, omosessuali. Il racconto è una confessione e viene da Peppino Giunta, il fratello minore....

18 Giugno 2021

Ilena Ilardo, con "Megazinne" sfida la censura sui corpi delle donne

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  Censura, stigma, eros, empowerment: nella vita di Ilena Ilardo, editor e founder del progetto "Megazinne", il personale è assolutamente politico. Nata e cresciuta a Latina, 29 anni, gli ultimi dei quali trascorsi a Londra per “seguire quello che mi ha sempre attratto” e imparare quello che serve su editoria e giornalismo. E quello che serve, per Ilardo, è una rivoluzione culturale che liberi i corpi delle donne in tutti i campi: non una rivendicazione âgé del femminismo anni Settanta, ma una battaglia che attraversa tempi e generazioni e che, nel frattempo, ha imparato a parlare linguaggi diversi. Megazinne è un...

10 Giugno 2021

Dallo sport alle imprese, quanto i leader sono in grado di comunicare?

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      “Serve un tiro a colomba”; “Non essere molle, nuota!”; “Tutta, giocala tutta!”; “Dovete tirare meglio!!!” "Perché non volete capire??". Essere sul piano vasca durante una partita di pallanuoto offre tanti spunti di riflessione, soprattutto quando non ci si trova lì per allenare o per dare un contributo alla partita. Queste erano infatti le grida di un giovane allenatore rivolte ai suoi ragazzi in acqua ed io mi trovavo poco distante da lui, nella postazione riservata al telecronista. Durante questo periodo di Covid-19, che non consente alle tifoserie di accompagnare e supportare le squadre, mi sono...

06 Marzo 2021

Direttrice d'orchestra, per ragioni linguistiche e storiche

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        “Le professioniste hanno un nome preciso. Nel mio caso è direttore d’orchestra”. Le parole di Beatrice Venezia sul palco di Sanremo, alla penultima serata del festival, per molti e per molte hanno risuonato come un gong, più forti delle stesse canzoni in gara. Ci hanno riportato alla memoria recente Elisabetta Casellati, Giulia Bongiorno, per citarne alcune. E non si tratta di spaccare il capello in quattro. Non è la voglia di fare le femministe a tutti i costi, incluso nel fine settimana. È, invece, una questione senza tempo. Quella di riprenderci il nostro spazio su terreni per anni dominati da...

02 Febbraio 2021

Scuola, studiare canzoni e pubblicità per comprendere il linguaggio di genere

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      Discriminazione, violenza e inciviltà sono nei gesti ma anche, troppo spesso, nelle parole. Lo sanno bene a Follonica, dove la scuola media Arrigo Bugiani ha promosso un progetto di comprensione a valorizzazione del linguaggio di genere. La II D dell’istituto, guidata dalle prof.sse Laura Parisi e Monica Grandi, ha ideato “Le parole sono sassi”. Gli studenti, già nel periodo di DAD (Didattica a Distanza) e poi durante le ore scolastiche in presenza, hanno creato una presentazione con lo strumento Padlet sul tema. Ognuno ha analizzato pubblicità, musica ed espressioni sessiste, evidenziando quanto spesso venga...

10 Dicembre 2020

Femminicidio, perché "il delirio di gelosia" non spiega un bel niente

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  L'incapacità di intendere e volere, il "totale vizio di mente" dovuto a un "delirio di gelosia". Sarebbero queste le motivazioni alla base dell'assoluzione di un uomo che ha ucciso sua moglie nel sonno, un anno fa, a Brescia. Il condizionale è d'obbligo, in attesa di leggere per intero le motivazioni della sentenza pronunciata dalla Corte d'assise di Brescia su cui il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede  avrebbe chiesto all'Ispettorato accertamenti. Ma la sensazione di frustrazione, ancora una volta, è forte. Ancora una volta la gelosia, ancora una volta a "spiegare" un femminicidio. Sono molte, troppe le cose che...

09 Dicembre 2020

Architetta, autorizzato il "timbro femminile" anche a Treviso

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        Un terremoto nel cuore dell’architettura veneta. L'uso del linguaggio corretto è la prima battaglia, fatta per “la parità di genere, perché è una distorsione dire la architetto Marta, mentre declinata al femminile significa chiamare le parole con il loro nome”. A parlare è Marta Baretti, promotrice dell'iniziativa con cui l’Ordine degli Architetti di Treviso ha autorizzato a usare la declinazione di genere al femminile sui documenti. Architetta, con la “a” finale, come paesaggista, conservatrice e pianificatrice territoriale può comparire per la prima volta nei timbri ufficiali, nelle...

26 Novembre 2020

Declinare la parità è respingere la violenza

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Sulla parità, 2 notizie, di segno opposto, si incrociano in questa seconda parte del mese di novembre, quella che gravita attorno al 25 che è da anni la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’una ci dice di un retaggio attualissimo, resistente ai millenni: succede ancora nel 2020, nell’anno della pandemia e della rete come spazio senza perimetro, che dentro a un ateneo pubblico un cultore della materia si permetta di sostenere che le donne non possano rivestire certi ruoli. L’altra ci fornisce invece gli strumenti perché la parità divenga pratica quotidiana. Ma partiamo dalla notizia...