25 Settembre 2020

3 cose che non facciamo più da quando c’è il Covid

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      Quante cose non facciamo più nella stagione del “post-covid” - o meglio, del durante covid? E che effetto ci fa non farle più, considerando che, per come è fatto il cervello umano, la mancanza di una chiara data di scadenza ci fa sentire come se “non le faremo MAI più”? Apparentemente le abbiamo lasciate andare senza notarlo: sono abitudini che compongono sia la macro che la microeconomia dei nostri comportamenti e pensieri, ma a ben guardare arrivano anche a influenzare la nostra visione del futuro e la nostra capacità di progettarlo. Ecco quindi almeno tre categorie di cose che “non facciamo...

11 Settembre 2020

Dalla scuola al lavoro, come gestire la rabbia in questa ripartenza

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      In questi giorni siamo tutti un po’ nervosi e sembra che ognuno di noi abbia scelto una diversa strategia di contenimento dell’ansia, mentre la fine delle vacanze ci mette di fronte al fatto che niente sarà normale ancora per un bel po’. Serve a poco riempirci di rassicuranti definizioni come “la nuova normalità”: ci è chiaro che da questa terra di mezzo niente uscirà uguale a prima, e che comunque qui siamo destinati a restare ancora a lungo. Se questo “a lungo” avesse una data di scadenza sarebbe tutto più facile: diteci che a marzo finisce, oppure a giugno… per la mente umana qualsiasi cosa è...

30 Luglio 2020

Migranti, abusi e torture nelle rotte verso la Libia (Unhcr)

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      Torture, lavori forzati e pestaggi. Questo è ciò che aspetta molti migranti nel loro viaggio attraverso l'Africa, che spesso li porta come ultima tappa in Libia. E' quanto denuncia un nuovo rapporto pubblicato oggi dall'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr e dal Mixed Migration Centre (Mmc) del Danish Refugee Council, intitolato "In questo viaggio, a nessuno importa se vivi o muori", che racconta degli omicidi e abusi subiti da migranti e rifugiati sulle rotte dall'Africa occidentale e orientale alle coste nordafricane del Mediterraneo. I migranti, secondo quanto riportato nel documento, riferiscono di essere state...

29 Luglio 2020

Tratta, oltre 40 milioni di vittime al mondo

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    Oltre 40 milioni le vittime di tratta o sfruttamento nel mondo, costrette di fatto in condizioni di schiavitù. Di queste 1 su 4, 10 milioni, avrebbe meno di 18 anni. Questa la fotografia che emerge dalla X edizione del rapporto “Piccoli schiavi invisibili” di Save the children. Una realtà per lo più sommersa che, rispetto a un così grande numero di minori coinvolti, trova conferma nei pochi dati disponibili sui casi segnalati nel 2019 da 164 Paesi del mondo: più di 108.000, il 23% dei quali relativi a minorenni e, in 1 caso su 20, addirittura a bambini con meno di 8 anni. Si tratta di bambini e adolescenti spesso...

17 Luglio 2020

Quando le donne diventano grandi

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    Ci sono, con un tempismo perfetto, a 48 anni sto arrivando alla mia “seconda primavera”. Non posso dire subito di che cosa sto parlando perché dai librai so che i titoli su questo tema non vendono, e immagino accada lo stesso con gli articoli. Questa stagione della mia vita ha infatti uno di quei nomi stigmatizzanti e cacofonici di cui un giorno dovremo parlare approfonditamente, valutando l’opportunità di cambiarli. Si tratta di fenomeni che abbiamo nominato veramente tanto tempo fa, secondo codici in buona parte inadatti a definirci oggi. E in un nome c’è tanto, se non tutto. Il nome delle cose contiene la...

17 Maggio 2020

Il 16 aprile moriva Luis Sepúlveda. La fine della storia.

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È passato un mese dal giorno della sua morte. Settantuno anni, compiuti a ottobre, Luis Sepúlveda se n’è andato, in un ospedale delle Asturie dove era ricoverato da febbraio, vittima illustre di quel Covid-19 che è ormai l’impronta di questo 2020. Raccontare La fine della storia può servire a salutarlo, come un amico che non si è mai pronti a lasciare andare. Ma prima di cominciare, bisogna tentare di fissare chi sia, davvero, lo scrittore cileno. E questo è un compito che non si può affrontare, se non avendo un’idea chiara del suo vastissimo e sfaccettato pubblico. Si dovrà intanto provare a spiegarlo ai bambini, cui...

03 Maggio 2020

"Cecità", Saramago e il tempo eterno della peste

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«Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, ciechi che vedono, ciechi che, pur vedendo, non vedono». Questo, di Cecità è forse il passaggio più significativo, l’epitaffio che rimane scolpito nella memoria del lettore. Il romanzo esce per la prima volta in Portogallo nel 1995, con il titolo di Ensaio sobre a Cegueira – Saggio sulla cecità. In Italia è Einaudi a darlo alle stampe. Si tratta dell’opera forse più nota di José Saramago. Il Premio Nobel è autore tra l’altro del Vangelo secondo Gesù Cristo, ulteriore mirabile esempio della più grande letteratura contemporanea. E se - come accade al...

06 Marzo 2020

Covid-19, obbligati ogni giorno a fare centinaia di scelte: incertezza o libertà?

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    Decidere che cosa vogliamo sembra essere un moto del pensiero banale, ma per qualche motivo ci risulta talmente complesso che proprio questa decisione, la più importante di tutte, la demandiamo spesso in automatico ad altri. Pur muovendoci all’interno di regole date, infatti, abbiamo a disposizione molta più libertà di pensiero e azione di quella che usiamo. Lo scopriamo quando le nostre abitudini vengono meno, e molte delle cose che ci sembravano ovvie, automatiche, non lo sono più. Improvvisamente, proprio nel momento in cui la nostra libertà di scelta sembra venire ristretta dalle circostanze, la realtà è che...

16 Febbraio 2020

Donne siriane, la dignità come ragione di vita

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    Una gran voglia di vivere. Potrebbe suonare strano, ma la prima caratteristica che viene da raccontare riferendosi alle donne siriane è proprio questa. Donne che, nonostante nove, interminabili anni di guerra, non si sono mai arrese alla logica della morte, della violenza e dell’orrore. Dentro la Siria, nelle zone dove sono ancora in corso bombardamenti e iniziative belliche, e fuori dalla Siria, nelle terre dell’esilio, le donne del martoriato paese mediorientale stanno dando una straordinaria prova di coraggio e resilienza. Lo fanno con semplicità, cercando di dare il meglio di se stesse anche nelle circostanze più...

01 Dicembre 2019

Il dizionario dell'educazione: i bambini dalla A(more) alla V(olontà) secondo Montessori

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    A come Amore: “Il bambino ama, è instancabilmente fiducioso; l’oggetto d’amore è specialmente l’adulto, da cui prende ciò che gli necessita per la propria formazione. E’ sorprendente come possa essere insegnato l’odio mentre non si può insegnare l’amore che si può solo vivere: tuttavia è solo con l’amore che si può pensare ad una convivenza pacifica”.   L come Libertà: “L'aiuto all’espansione della vita di un bambino può solo passare attraverso la libertà di espressione perché ogni vita è un valore unico e in sé”. I come Immaginazione: “Dal nulla non si crea nulla e...