13 Dicembre 2023

La disabilità non esiste nelle pubblicità

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    «La cosa peggiore? Non essere vista per quella che sono». A parlare è Arianna Talamona, nuotatrice paralimpica e attivista per l’inclusione e la disabilità. Arianna, classe 1994, convive fin dalla nascita con la paraparesi spastica ereditaria. Una patologia che l’ha spinta a sfidarsi giorno dopo giorno (in vasca, ma non solo), e che l’ha portata scendere in campo per cambiare la narrazione della disabilità. La campionessa mondiale di nuoto a Londra 2019, nonché medaglia d’argento a Tokyo 2020 è, infatti, una delle protagoniste della campagna “showREAL”, progetto ideato e promosso da Valore D, Fondazione...

27 Novembre 2023

Sennait Ghebreab: «Io, figlia di immigrati, insegno l'inclusione, anche nella moda»

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      Per parlare di inclusione dovremmo prima conoscere la diversità, comprenderla fino in fondo, togliendo le nostre lenti e inforcando quelle altrui. «Sono nata nel 1983 e in quegli anni di bimbi immigrati nelle classi milanesi ce n’erano ben pochi» inizia così Sennait Ghebreab, programme leader fashion business dell’Istituto Marangoni di Londra e  Board Director Italian Chamber of Commerce in the UK, quando le chiedo di raccontarmi la diversità dal suo punto di vista. Lei, italiana figlia di immigrati eritrei e da oltre 10 anni expat a Londra, è impegnata per portare l’inclusione anche in un settore...

13 Marzo 2023

La leadership non è questione di genere

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  «Se fai ritardo al lavoro per ragioni relative ai tuoi figli, come una febbre improvvisa o un problema a scuola, è preferibile che tu inventi una scusa. Dì che hai bucato una gomma o fatto un incidente. Professionalmente, sarà accettato di più». Proprio così. Virginia Magliulo si è sentita consigliare esattamente questo da uno dei responsabili incontrati lungo la sua carriera. Eppure, non ha mai fatto un passo indietro. Anzi, di figli ne ha fatti tre e sul lavoro è arrivata a sfondare il famoso soffitto di cristallo, diventando presidente di ADP, multinazionale americana leader nella gestione del capitale umano. «Ho...

12 Dicembre 2022

The numbers of female CEO: what it means for Eu companies

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    Trends wordlwide prove that greater diversity in the workplace, from junior employees to c-suits, results in better financial results. This summer, the behavioural science consultancy MindGym put down some numbers to highlight the benefits. The paper argues that businesses with higher levels of diversity outperform and are more innovative. “Companies in the top quartile for gender diversity are 21% more likely to deliver above-average profits than those in the bottom quartile. Those in the top quartile for ethnic diversity are 33% more likely to deliver above-average profits than the lowest quartile.” Moreover, “Inclusive...

16 Novembre 2022

Flexibility is key, says McKinsey-LeanIn.Org Report 2022

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  Two and ½ years of the Covid era, and employees do not want to return to the workplace of the past. Especially women – who have significantly paid the higher price – demand more. Even more so those in leadership positions. If they feel they need to get more, in terms of flexibility, opportunity and companies' commitment to DE&I, they don't fear leaving in search of better conditions. Women leaders are switching their jobs  «We are in the midst of "The Great Breakup"» confirms McKinsey and LeanIn.org's recently published Women in the Workplace Report. Women leaders are switching their jobs at an unprecedented pace. To put...

29 Giugno 2022

The best workplaces in 2022: the role of leadership

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    "May you live in interesting times" was the title of the 2019 Venice Biennale. A sort of a curse maintained then its president Paolo Baratta, that sounds somewhat like a prophecy (considering that the art exhibition closed its door in November that year.) Indeed, we are living interesting times, luckily, not exclusively in negative terms. When it comes to work-related trends, Covid-19 has impacted the workforce extensively. It has initiated or reinforced some shifts in companies' cultures. It has changed the drivers that make employees decide to remain, leave or accept a job. It has shed new light on the role played by company...

17 Febbraio 2022

Non c’è inclusione senza salute mentale

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      Non c’è inclusione senza salute mentale. E non c’è salute mentale senza inclusione. Il rapporto tra benessere psicologico e i programmi di DE&I (Diversity, Equity, Inclusion) in azienda è indissolubile. Eppure, spesso, poco evidente. Un ambiente di lavoro in cui si sente di avere la libertà e le condizioni - di fiducia, ascolto e riconoscimento - per poter esprimersi nella propria unicità, permette infatti alle persone di stare bene. Per contro, indossare una maschera può, alla lunga, portare a malessere emotivo e insoddisfazione. La sicurezza psicologica, ossia quella condizione in cui le persone si sentono sicure...

11 Ottobre 2021

La salute mentale è un diritto per tutti

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  Le disuguaglianze hanno un impatto sulla salute psicologica di chi le subisce. Secondo una stima dell’OMS, la quasi totalità delle persone che soffre di disturbi mentali nei paesi a medio-basso reddito non ha accesso ai servizi di cui avrebbe bisogno. E nelle nazioni più ricche, la situazione non migliora di molto. Appena trascorsa la Giornata Mondiale della Salute Mentale, è doveroso ricordare che la disuguaglianza non è però solamente economica. Lo stigma che ancora colpisce le persone che convivono con un disturbo mentale, influenza anche le opportunità lavorative ed educative. E arriva a coinvolgere la famiglia e gli...

08 Luglio 2021

Imprese, attività di diversity e inclusion a rischio per un'azienda su 3

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        Che la pandemia avesse colpito più duramente le donne - in termini di occupazione e sviluppo professionale - è un dato oggettivo, raccontato dai numeri e dalla loro analisi. Quello che ancora non si sa con certezza è come la crisi impatterà sulle attività di diversity & inclusion a più amplio spettro e nel prossimo futuro. Dalla ricerca realizzata dall'alleanza internazionale Ius Laboris - con la collaborazione per l’Italia dello studio Toffoletto De Luca Tamajo - in un'azienda su 3 (33%) a livello globale le iniziative a favore della diversità - di genere ma non solo - e di inclusione, hanno risentito...

09 Settembre 2020

Women Corporate Directors, a Starbucks e Shiseido il premio 2020

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      Nel decimo anniversario dalla nascita del Visionary Award, per l'impegno delle aziende in tema di diversità, inclusione e leadership delle donne nellla C-suite e nel board, la Women Corporate Directors Foundation (WCD) ha deciso di premiare Starbucks, Shiseido, Elkay e Ana Paula Pessoa, presidente della società di intelligenza artificiale Kunumi AI in Brasile e membro del consiglio di Newscorp, Credit Suisse, Suzano e Vinci Group. "I nostri premi Visionary Award rappresentano, a livello globale, il tipo di pensiero inclusivo, innovazione e agilità di cui abbiamo bisogno per far progredire le nostre aziende e i nostri paesi...