03 Dicembre 2018

Asili: sono veramente le telecamere la risposta?

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      Che cos’è la fiducia? Un atteggiamento che risulta da una valutazione di fatti, circostanze, relazioni, e che produce un sentimento di sicurezza e tranquillità. Così da vocabolario. Ogni giorno ci viene richiesto di avere fiducia, continuamente: nel passare con il semaforo verde, nel consegnare i nostri soldi a una banca, nel lasciare in un asilo i nostri figli sapendo che verranno accuditi, se non con lo stesso nostro amore, con un certo grado di dedizione professionale. Ogni richiesta di fiducia sottintende un certo sforzo da parte nostra. Più è grande lo sforzo, meno siamo disposti ad accettare le conseguenze...

28 Novembre 2018

State crescendo vostro figlio come un "maschio tossico"?

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      Fatherly è un news brand statunitense che si occupa di nuova genitorialità. Può piacere oppure no: Ma non gli si può non riconoscere la capacità di individuare tendenze e incidere sull'opinione del suo pubblico di riferimento, che naturalmente è di uomini con figli. Da qualche mese a questa parte gran parte dello sforzo redazionale è concentrato nel racconto di nuove mascolinità. Ma soprattutto nella denuncia della toxic masculinity, la mascolinità tossica, che poi non è altro che violenza - fisica, emotiva, verbale - per ottenere il dominio del singolo - o più spesso del branco - sull'estraneo che sia di...

26 Novembre 2018

Genitori, figli e tecnologia: Women&Tech inaugura il progetto T-Essere

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    “Serve un’alleanza di persone perbene per trovare un bilanciamento tra i rischi di un uso improprio del web e le sue opportunità di apprendimento e di allargamento delle conoscenze nelle dieta mediatica dei giovani”.   Lo scorso gennaio Agcom ha presentato alla Camera il “Libro Bianco Media e Minori 2.0”. In quell’occasione il presidente Angelo Cardani faceva queste dichiarazioni. Se la tecnologia offre a tutti noi una lista infinita di opportunità e ricchezza per crescere, evolverci, migliorare sotto svariati punti di vista, è altrettanto vero che l’elenco dei rischi non è stato ancora sufficientemente...

06 Novembre 2018

Politica, è crisi di democrazia per un italiano su due

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    “Le parole sono importanti” diceva Nanni Moretti, in una celebre scena del film Palombella Rossa. Si potrebbe mutuare questa frase, che è ormai diventata un cult, per commentare il risultato della ricerca “Democrazia e Populismo” commissionato dalla Fondazione Bellisario a Euromedia Research. Già, perché stando ai risultati dello studio, presentato appena qualche settimana fa, pare che ultimamente ci sia un po’ di confusione tra il significato delle parole “democrazia” e “populismo”. Non solo. Secondo il 53,3% del campione intervistato è in atto una vera e propria crisi di democrazia, contro il...

29 Ottobre 2018

Scuola, prima o poi qualcuno ringrazierà gli insegnanti per il loro lavoro?

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        Dovrà pur succedere prima o dopo, da qualche parte, in qualche modo, che qualcuno scriva qualcosa a proposito delle maestre e dei maestri della scuola pubblica italiana. Dovrà pur succedere che qualcuno (che non siano loro stessi) riesca a scrivere di come siano ormai rimasti soli, isolati, quasi assediati, a difesa di un’idea-fortino ormai diroccata, con dentro tutte quelle cose belle per cui un tempo credevamo valesse la pena vivere e persino morire. Dovrà pur succedere che si riesca a far capire loro che sappiamo cosa stanno facendo e che gli si riesca a far capire che se non lo diciamo abbastanza è...

15 Ottobre 2018

Università: voti non come valori assoluti ma anche "graduatorie" fra studenti

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    Prof, i voti sono troooppo bassi! I suoi? No, in generale … Se intende quelli del mio insegnamento sono normalizzati* … No, no, non i suoi, dico in generale, qui da noi! Qui a Economia intende? Sì, non ha tutti i torti … Il voto medio nei percorsi di laurea magistrale è piuttosto alto, ma il gruppo economico-statistico si posiziona tra i più bassi della graduatoria (106,5 contro una media di 107,7).     Ecco! Ma guardi Lettere! Ma come fanno ad avere più di 110/110, in MEDIA? Capisco la sua perplessità, ma i dati Almalaurea (2017) evidenziano che non sono così rare le classi di laurea...

04 Ottobre 2018

Ynap: educare al digitale per insegnare la creatività. Parola di Deborah Lee

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  Cosa hanno in comune coding e tecnologia con moda e lusso? Cosa c'entrano i numeri e le formule con i tessuti pregiati e i vestiti delle griffe? Se lo chiedete a Deborah Lee, chief people officer di Yoox Net-a-Porter Group, la risposta potrebbe essere "la creatività". Sì perché secondo la manager che si occupa di gestire e sviluppare il team hr a livello globale, tecnologia e moda hanno molto più in comune di quanto si possa pensare. Ad avvicinare questi due mondi, apparentemente così distanti è il fatto che, negli ultimi anni, la tecnologia è cresciuta al punto tale da aprire scenari e possibilità inaspettate. In...

03 Ottobre 2018

L’Italia? È il Paese più ignorante d’Europa

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        Ma in Italia, secondo voi, il numero di immigrati è aumentato o diminuito? E quello dei reati? Conoscere certe cose non serve solo per vincere ai quiz televisivi. Serve per essere presenti a noi stessi e consapevoli del mondo che ci circonda, serve a sapere in quale società viviamo, serve a capire quando è l’ora di cambiare le cose. Serve a scegliere quale partito votare, per esempio. L’ignoranza, al contrario, è una brutta bestia. E non è necessariamente una questione di titoli di studio. Peccato che in Italia, di alto, non abbiamo solo lo spread. Abbiamo anche il tasso di ignoranza. Ignoranza nel...

02 Ottobre 2018

Una generazione senza limiti

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Una nuova generazione si sta affacciando al mondo del lavoro: 1,8 miliardi di giovani, di età compresa tra 10 e 24 anni, rappresentano la Generazione Z e ogni mese 10 milioni di giovani raggiungono l'età lavorativa, pronti a iniziare una vita professionale. Otterranno una formazione adeguata? Faranno un lavoro che li soddisfi? O saranno lasciati indietro? Queste domande dovrebbero essere la priorità dei Governi di tutto il mondo perché i ragazzi e le ragazze della Gen Z saranno i leader di domani. Saranno le persone che inventeranno nuovi mezzi di trasporto, nuove cure e cambieranno le nostre economie. Non sono solo i...

27 Settembre 2018

Figli virtuali: i dieci comandamenti per sopravvivere al mix adolescenza-web

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        Il primo Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane, presentato al Senato contiene numeri ansiogeni; se non per tutti, almeno per molti. Il rapporto, come si può leggere sul Sole 24 Ore,dice che il 17,6% dei bambini tra i quattro e i dieci anni possiede il cellulare, il 6,7% utilizza il pc fisso, il 24,2,% il portatile, il 32,7% il tablet e il 49,2% è connesso al web. L'ansia, ovviamente, non sta tanto in queste cifre comunque clamorose - difficile spiegarsi a cosa possa servire un cellulare, un pc o un tablet a un bambino di 4 anni se non a svolgere il ruolo di...