05 Novembre 2018

L’incubo di “Vox”. Se si toglie la parola alle donne

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    «Sono diventata una donna di poche parole»   è l’amara constatazione che fa di se stessa, sin dalle prime battute, Jean McClellan la protagonista di “Vox”, distopia femminista narrata dalla linguista Christina Dalcher. Le prime pagine di "Vox" sono un vero e proprio pugno diretto allo stomaco. Fanno talmente male da indurre a interrompere la lettura. Dalcher ci porta in un futuro che non sembra poi così tanto lontano. In questa dimensione temporale a tinte fosche, la destra fondamentalista religiosa del Movimento della Purezza, partito conservatore, misogino e omofobo, conquista pian piano ogni singolo stato a...

01 Novembre 2018

Come evitare gaffes con gesti impropri quando si viaggia

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    Nel mondo orientale non esistono strette di mano o baci e abbracci all’italiana per i saluti, ma ci si inchina: Inoltre non si porge qualcosa con la mano sinistra...Vi è mai capitato di commettere simili errori, magari trovandovi all'estero per lavoro? se vogliamo DAVVERO conoscere i nostri interlocutori stranieri, conviene chiedere aiuto al Linguaggio del Corpo.. Al recente annuncio, in conferenza stampa, della “bocciatura” di Bruxelles alla manovra economica del nostro governo, l’eurodeputato leghista Angelo Ciocca è salito sul palco, si è tolto la scarpa e, a favore di telecamere, lentamente ha cominciato a...

24 Ottobre 2018

In tv presenza femminile bilanciata, ma 38 ospiti su 100 mute o di contorno

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          Partiamo dalle inquadrature: a figura intera, o in primo piano, donne e uomini sono rappresentati equamente. Ma quelle in posizione supina, a partire dalla scollatura, dal basso verso l’alto, con una percentuale del 9,9%, riguardano solo le donne. Passiamo all’abbigliamento: in generale l’immagine della donna non è eccessiva, con il  57,5%  che indossa un abito sobrio. Tuttavia le presenze femmibili in biancheria intima sono al 6,8%, in abito succinto  al 12,3%, una realtà che contribuisce a connotare di sensualità il ruolo della donna in tv.  Parliamo dei risultati dell'indagine condotto da...

22 Ottobre 2018

Diversità: il mondo della comunicazione sta cambiando, parola del presidente di Assocom

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      Lo scorso 11 ottobre si è celebrato il Coming Out Day, la giornata mondiale del coming out. Ormai tutti sanno che con questa espressione, intraducibile in italiano, ci si riferisce alla scelta da parte di una persona LGBT* di parlare pubblicamente del proprio orientamento sessuale. Un passo complicato, una delle poche scelte che nella vita si compiono in piena solitudine perché nel momento stesso in cui lo diciamo a qualcuno abbiamo già fatto coming out. Perciò è sempre stato difficile uscire dal guscio. Negli ultimi anni, tuttavia, le cose sono cambiate. Grazie anche all'evoluzione in tema di diritti LGBT*,...

19 Giugno 2018

Dalla politica all'insegnamento, quanto è importante come parliamo?

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Politici, avvocati, giornalisti, venditori, manager, insegnanti, psicologi, medici, negozianti, impiegati agli sportelli. Chiunque oggi sia professionalmente a contatto con il pubblico  ha la necessità sociale di migliorare la propria “presentazione di sé”, in una connessione sempre più stretta tra la forma e il contenuto. Per essere “accettati”, infatti, per proporsi, per proporre il proprio "prodotto" e, soprattutto, per differenziarsi e diventare magari d’esempio sbaragliando la concorrenza, non basta più, semplicemente, conoscere, non basta essere, non basta "il contenuto": Occorre anche “sapersi presentare”...

02 Marzo 2018

Fare del "genere" una professione perché di "genere" non si parli più

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    Da qualche mese il New York Times ha una gender editor: Jessica Bennett. Tradotto in italiano, il suo titolo potrebbe essere “Responsabile sezione genere”, ma il giornale non avrà delle pagine dedicate ai temi femminili, come avveniva 50 anni fa, quando sul New York Times c’erano le pagine delle donne. Jessica spiega che il suo lavoro consisterà nell’influenzare con una prospettiva di genere tutte le sezioni del giornale: una editor “girovaga”. Ma serve davvero una editor di genere e, soprattutto, che cosa vuol dire? 1. Avere una editor dedicata al genere (e qui pare sia sottinteso “femminile”) vuol...

31 Gennaio 2018

Nel parlare in pubblico non devi essere perfetto, sii te stesso

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    Elegante presenza scenica. Colpisce subito questo aspetto guardando il Tedx di Udine di Valeria Filì, full Professor at Università degli Studi di Udine, che ci ha sottoposto il suo speak per avere un commento. Ad un primo impatto, è indubbio, ci vengono subito trasmesse competenza contenutistica e sicurezza espositiva. La speaker ha chiaro il valore del proprio messaggio e cerca un modo diretto per esporlo. Questa sicurezza talvolta, però, si traduce in una sorta di “protezione”, in un tentativo di autodifesa per mantenere costantemente sotto controllo le emozioni. E lo rivela, in alcuni tratti del Tedx, una...

01 Dicembre 2017

Oliviero Toscani. Una mostra a Chiasso in occasione della Biennale dell'Immagine

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    Oliviero Toscani, basta non il nome ma l’immagine, come quella che vedete qui in apertura, e non è possibile restare indifferenti. Le sue foto colpiscono sempre il bersaglio, suscitando reazioni fortemente emotive, sovente viscerali: sdegno e ammirazione, fastidio e stupore, condanna ed esaltazione. Una mostra al museo m.a.x. di Chiasso, appena prorogata al 4 febbraio 2018, Oliviero Toscani. Immaginare, ci offre un’occasione preziosa per ripercorrerne la quarantennale carriera di fotografo, direttore artistico, comunicatore e (per usare un termine da lui aborrito) creativo. Figlio di Fedele, primo fotoreporter del...

11 Luglio 2017

Emmanuel Macron e l'arte della comunicazione

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Il nostro modo di comunicare sempre più sembra spostarsi su un piano virtuale fatto di e-mail, skype, corsi online, video conferenze, social network e quant’altro, i momenti di interazione diretta tra le persone acquistano un'importanza crescente e ci impongono un impegno maggiore nella ricerca della qualità nella comunicazione. Così se vogliamo avere un impatto "memorabile" su gli altri, raggiungerli sul piano emotivo e magari portarli dalla nostra parte in situazioni di dialettica, non possiamo affidarci solo alla comunicazione verbale ma saper gestire anche quella non verbale per essere “più efficaci”. Ma che cosa si intende...

11 Maggio 2017

Andrea Pezzi: "L'impresa di successo? Quella empatica (e tecnologica)"

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Ha deciso di fare impresa sfruttando al massimo le potenzialità della tecnologia e della rete. Eppure se chiedete ad Andrea Pezzi se è proprio nella liquid economy e nell’industria digitale che è scritto il futuro, lui scuoterà la testa deciso (guardandovi anche con malcelata ironia). “Io credo nelle micro-comunità. Il mondo, secondo me, può ripartire solo dal professore delle medie di provincia che si dedica a formare i suoi ragazzi e riesce a trasmettergli la curiosità del mondo e il valore dell’intelligenza. La chiave del futuro è la piccola comunità che condivide un valore e che lo porta nel mondo facendo...