08 Febbraio 2024

Diversità&Inclusione nei piani di sostenibilità, ma non strategia di business

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La grande maggioranza (69%) delle imprese analizzate dalla 2° edizione del rapporto .DE&I Italia di Lundquist comunica gli impegni presi in termini di diversità, equità e inclusione all'interno della propria strategia di sostenibilità. Ma solo una su cinque (22%) collega questi stessi impegni alle strategie aziendali e "questo solleva interrogativi - spiega il rapporto - sulla sincerità degli sforzi in termini di DEI". Se la strategia a sostegno della diversità, dell'equità e dell'inclusione è un percorso in salita - immaginiamo una scala - poche sono le aziende che hanno progredito, un gradino alla volta, fino alla...

17 Gennaio 2024

Cos’è il well-being hushing e perché non aiuta le aziende

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      Come e quanto un’azienda dovrebbe comunicare le iniziative che promuove per il benessere delle sue persone? Una domanda solo all’apparenza banale. Ogni realtà organizzativa ha la sua cultura e le sue regole, la sua presenza sul mercato, i suoi processi. Aspetti, questi, che necessariamente influenzano la risposta che si può dare all’interrogativo. Va tuttavia aggiunto un elemento all’equazione. Non si tratta solamente di capire come e quanto un’azienda comunica. La comunicazione - che sia interna o esterna - non può infatti essere valutata al netto di ciò che è - o non è - il suo contenuto. Cosa...

13 Dicembre 2023

La disabilità non esiste nelle pubblicità

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    «La cosa peggiore? Non essere vista per quella che sono». A parlare è Arianna Talamona, nuotatrice paralimpica e attivista per l’inclusione e la disabilità. Arianna, classe 1994, convive fin dalla nascita con la paraparesi spastica ereditaria. Una patologia che l’ha spinta a sfidarsi giorno dopo giorno (in vasca, ma non solo), e che l’ha portata scendere in campo per cambiare la narrazione della disabilità. La campionessa mondiale di nuoto a Londra 2019, nonché medaglia d’argento a Tokyo 2020 è, infatti, una delle protagoniste della campagna “showREAL”, progetto ideato e promosso da Valore D, Fondazione...

20 Ottobre 2023

Le immagini necessarie. Il Festival della Fotografia Etica di Lodi

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    Lodi si popola, fino al 29 ottobre, di “storie uniche, emozionanti ma necessarie” come sintetizza con brillante formula Alberto Prina, il direttore del Festival della Fotografia Etica, giunto al traguardo della 14esima edizione. Voci dal mondo, che faticano spesso a farsi largo sui media, sollecitano la nostra attenzione e ci chiamano prepotentemente in causa: nonostante due secoli di storia sulle spalle, la macchina fotografica non ha nessuna voglia di dichiararsi obsoleta, al contrario rinverdisce e dimostra impensabile versatilità e potente energia, capaci di scuoterci come una scarica elettrica. Il festival calza...

05 Aprile 2023

Il tempo della comunicazione è tempo di cura, anche in azienda

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    Se mi prendo cura di te, si presuppone che tu abbia la mia attenzione. Tuttavia, la cura implica qualcosa in più: necessita di interessamento e riguardo nel tempo. È un concetto che indica un processo più che un’azione e che ha squisitamente a che fare con l’aprirsi all’altra persona. Aver cura significa avere a che fare. L’attenzione, anche diligente, può essere una registrazione squisitamente meccanica e chiusa, come un occuparsi. La cura invece non solo si interessa, ma partecipa. Si legge sul sito del progetto Una parola al giorno, che si occupa di far riscoprire termini poco conosciuti o quotidianamente...

27 Luglio 2022

Condividere le informazioni fa bene alle persone e all’azienda

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    Nonostante si viva in un mondo estremamente digitalizzato e denso di notizie, in cui i dati rivestono un ruolo sempre più concreto e strategico, spesso l’essere umano pecca di informazione. Se si pensa ai social, vengono subito in mente concetti come fake news, disinformazione o post verità. E se si sposta lo sguardo in azienda? Sebbene anche nelle organizzazioni possano palesarsi comunicazioni mendaci o pretestuose, è più frequente che ve ne sia piuttosto mancanza. La condivisione è assente, gli aggiornamenti non sufficientemente periodici, la trasparenza zoppicante. Finisce così che molte persone scoprono le cose dopo...

27 Giugno 2022

In mano ai ragazzi libri non solo smartphone

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    Il libro, si sa, non va più di moda. Si trascorre sempre più tempo a chattare, postare immagini, fotografare e farsi selfie. Tablet, cellulari e serie tv catturano l’interesse ed è sempre più raro vedere qualcuno immerso nella lettura dell’ormai obsoleto libro. Nei luoghi dove fino a qualche anno fa si incontravano persone con libri, giornali e riviste in mano - pensiamo ad esempio alle sale d’attesa, in treno, in aereo, dal parrucchiere, in spiaggia o in piscina - oggi vediamo tutti chini sui cellulari. La scarsa propensione degli italiani alla lettura si riscontra anche nell’impoverimento sempre più grave del...

18 Aprile 2022

Il dono del silenzio

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  di Valentina Tatti Tonni   C’è un non so ché di anacronistico nel voler dare ad ogni costo la propria opinione, il proprio commento fino a sviscerarlo in ogni suo significato. Dico che è anacronistico perché il tempo in cui viviamo suggerirebbe nei suoi connotati più primitivi l’esatto contrario, ossia un’indifferenza più plateale e meno meschina. Eppure, nel momento in cui siamo chiamati, anche da forze oscure e astratte, a dire la nostra sul Tutto che ci circonda, allora ci sentiamo di poter cavalcare quell’onda, con un pizzico di egocentrismo intriso di falsa modestia. Poco importa se di quell’argomento non ne...

11 Aprile 2022

Da persone a brand: perchè nella «realtualità» sentenziamo su tutto?

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    Dallo schiaffo di Will Smith la notte degli Oscar, alla body modification di Madonna, a Zelensky più attore o più presidente. Sono mesi ormai che su ogni social leggiamo le opinioni di tutti su questo, quello e quell’altro argomento ancora. E chi non ne scrive direttamente, o condivide il post/tweet di qualcun altro, oppure si lamenta del fatto che tutti ne stiano scrivendo, facendolo così inevitabilmente a sua volta. Accerchiati da questo dedalo di opinioni, ad un certo punto verrebbe da domandarsi: ma perché sentiamo tutti l’urgenza di comunicare ad ogni costo la nostra opinione su tutto ciò che accade? E perché lo...

22 Marzo 2022

Zelensky l'emotivatore sta rischiando il "punto di pressione" nella comunicazione

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    Volodymyr Zelensky è dall’inizio della guerra Ucraina, suo malgrado, protagonista indiscusso di media, social media, della politica e dell’informazione di tutto il mondo. E quando si accosta “protagonista” a “Zelelnsky” non lo si fa a caso. Prima della sua carriera politica è stato un attore molto famoso, protagonista (appunto) della serie di satira politica Sluha Narodu, Servitore del Popolo, dove interpretava un insegnante che diventa presidente dell’Ucraina. Quando la realtà più che superare, si adatta alla fantasia. Anche grazie a questo suo “talento del passato”, la comunicazione del Presidente ucraino...