16 Novembre 2022

Il ruolo della leadership nell'era dell'ansia

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  Stress, ansia e burnout. Se si chiedono a una persona le definizioni e le differenze tra questi concetti, quasi sicuramente avrà difficoltà nel rispondere. A meno che - ovviamente - non lavori nel campo della psicologia o li abbia approfonditi in qualche modo. Eppure, tutti e tre vengono quotidianamente e diffusamente utilizzati: “Sono stressato”, “Che ansia”, “Sono in burnout”. Recentemente mi sono più volte ritrovata a spiegare questi vissuti a persone che pensavano che “più o meno sono sinonimi”. Il risultato? “Grazie, ora finalmente so dare il giusto nome a ciò che sento.” Abbiamo un estremo...

31 Agosto 2022

Curiosità e benessere psicologico: il binomio che non ti aspetti

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  È un miracolo che la curiosità sopravviva all’istruzione, diceva Einstein. Progredendo nel proprio percorso scolastico, infatti, vengono sempre più offerte risposte, piuttosto che stimolate domande. Una volta adulti - specialmente a lavoro - questa condizione è il più delle volte cronicizzata. Eppure, la psicologia ci insegna che alimentare una mente curiosa è un vantaggio. Oltre che, vedremo, un ingrediente fondamentale per il proprio benessere.  Ma cosa significa curiosità? Viene in mente una persona che fa molte domande. Un bambino che chiede “perché?”, un individuo che si informa, legge, conosce....

24 Agosto 2022

Quiet quitting: fare lo stretto indispensabile a lavoro tutela il benessere psicologico?

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  Trend di quest’anno su Tik Tok, il quiet quitting è un fenomeno che si sta diffondendo tra le giovani generazioni in risposta all’ormai vecchio mito dello stakanovismo. Con il neologismo nato proprio sui social, si intende infatti l’idea di disimpegnarsi dal proprio lavoro, finendo per fare lo stretto indispensabile. Un abbandono silenzioso dove non trovano più spazio dedizione, reperibilità costante, reattività nelle urgenze. Al loro posto, un tempo ritrovato da dedicare ad amici, famiglia e attività personali. La scelta alla base è quella di dissociarsi dal mito della performance a tutti i costi, nonché da...

03 Agosto 2022

La trappola psicologica del perfezionismo

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Il perfezionismo è associato a malessere psicologico e correlato a depressione, stress e burnout. È quanto ricorda un recente articolo di The Economist. Non solo: la letteratura evidenzia infatti che è presente anche in altri tipi di patologie, come disturbi alimentari o disturbo ossessivo-compulsivo. La tendenza a non accettare alcun tipo di imperfezione si accompagna a standard di comportamento grandiosi, spesso ben al di sopra delle proprie possibilità. Si punta a un traguardo di per sé irraggiungibile e si è accompagnati da vissuti di insicurezza e dal costante timore di sbagliare. Il perfezionismo, in virtù di questa...

20 Aprile 2022

Perché il futuro è delle aziende a prova di trauma

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  Si stima che, rispettivamente, sei uomini e cinque donne su dieci subiscano almeno un trauma nella loro esistenza. E che circa il 6% della popolazione mondiale sperimenterà un disturbo da stress post-traumatico nell’arco della propria vita. Le aziende cosa stanno facendo, al riguardo? Tra le tante cose che la pandemia ci ha insegnato, c’è senz’altro il fatto che le organizzazioni non erano - e ancora non sono - preparate ad accogliere e gestire paure, emotività e alti livelli di stress. Soprattutto se questi provengono dall’esterno del proprio ambiente. Seppure, siano tutti vissuti che inevitabilmente le toccano da...

04 Marzo 2022

Lavoro, dove si nascondono i talenti? Nel buio di una cultura che ancora non c'è

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    Eliminare gli unconscious bias (stereotipi inconsci) per far emergere il talento: questa sembra essere la direzione preferita per rimuovere i recinti che ancora impediscono al mondo del lavoro di avvantaggiarsi di tutte le forze in campo. Nel parla Tomas Chamorro-Premuzic, lo psicologo autore di “Perché tanti uomini incompetenti diventano leader? (e come porvi rimedio)” in un recente articolo su Forbes, in cui fa una disamina tagliente delle cinque strategie più in uso nei cosiddetti “interventi di genere”, basandosi sulle ricerche che ne hanno valutato le premesse scientifiche e i risultati. Bocciato il “Lean...

21 Febbraio 2022

Quali sono le aziende più ambite dalle lavoratrici?

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      Sono 131 le aziende che hanno ottenuto la Certificazione Top Employers Italia 2022 e tra i tanti aspetti analizzati per la valutazione, c’è anche quello della Diversity & Inclusion (D&I). Per la quasi totalità delle imprese (il 97%) questa tema è ormai un imperativo strategico a livello organizzativo, meno invece quelle che hanno delle attività strutturate e continuative a proposito (il 76%). Massimo Begelle, regional manager Italy & Spain Top Employers Institute, ha spiegato ad Alley Oop come sta cambiando il mondo delle aziende. Perché c’è questo “gap” ? A che punto siamo in Italia sull’attuazione e...

17 Febbraio 2022

Non c’è inclusione senza salute mentale

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      Non c’è inclusione senza salute mentale. E non c’è salute mentale senza inclusione. Il rapporto tra benessere psicologico e i programmi di DE&I (Diversity, Equity, Inclusion) in azienda è indissolubile. Eppure, spesso, poco evidente. Un ambiente di lavoro in cui si sente di avere la libertà e le condizioni - di fiducia, ascolto e riconoscimento - per poter esprimersi nella propria unicità, permette infatti alle persone di stare bene. Per contro, indossare una maschera può, alla lunga, portare a malessere emotivo e insoddisfazione. La sicurezza psicologica, ossia quella condizione in cui le persone si...

31 Gennaio 2022

Che lavoro fanno i giovani che lavorano?

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    L’Italia è attualmente il Paese più anziano dell’Unione europea[1], e questa caratteristica demografica si riflette anche sull’occupazione: la quota dei giovani sul totale degli occupati nel nostro Paese è infatti la più bassa d’Europa (Figura 1). Questa già esigua quota di lavoratori con meno di 40 anni (33% contro 40% della media europea) si riduce ulteriormente se si considerano le sole professioni ad elevata specializzazione[2], allargando così il divario tra l’Italia e tutti gli altri Paesi europei (27% vs. 39%). Figura 1 – Quota di giovani (15-39) sul totale degli occupati (15 e più) – EU27 -...

17 Gennaio 2022

I tre falsi miti della psicologia in azienda

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    Da psicologa ho sempre dovuto affrontare tutta una serie di pregiudizi e stereotipi legati alla mia professione e, parallelamente, fare i conti con persone che pensavano, in virtù di non verificate doti naturali, di poter svolgere il mio lavoro per vocazione. Ma quindi puoi leggermi nella mente?”: un grande classico. Per quanto assurdo, chiunque sia laureato in psicologia se l’è sentito dire almeno una volta nella vita. Se ti racconto un sogno, me lo interpreti?” Sono psicologa del lavoro: è come chiedere a un ingegnere informatico se può progettare un ponte. Non sono mica matto.” Anche questo, un...