Mondiali di calcio: l’Italia perde 0-5 contro la Svezia

Lacrime tante. Tra le più giovani soprattutto. Le sconfitte provocano dolore, si sa. Questa contro la Svezia è pesante e va subito dimenticata. 5 a 0 per le ragazze di Gerhardsson, risultato inaspettato alla vigilia quando gli stati d’animo delle due squadre erano decisamente agli antipodi. L’Italia giunge con entusiasmo a questa sfida dopo la vittoria in extremis contro l’Argentina per uno a zero grazie al gol messo a segno all’87esimo da Cristiana Girelli. La Svezia arriva con una certa apprensione alla partita contro l’Italia perché sì era riuscita a imporsi sul Sudafrica nel match d’esordio, ma con un 2 a 1 agguantato al 90esimo, mentre probabilmente Gerhardsson si aspettava un successo più netto sulle Banyana Banyana.

Testa e gambe

La situazione emotiva delle due squadre viene perfettamente rispecchiata all’inizio della sfida con le azzurre che spingono con fiducia e mettono più volte in difficoltà le scandinave. Sofia Cantore sfrutta la sua velocità e a destra faticano a prenderla. Purtroppo le sue conclusioni vengono disinnescate, non senza brividi, dal portiere del Chelsea Zecira Musovic.

Dopo 30 minuti di ottimo calcio dell’Italia, inizia a crescere anche la Svezia, soprattutto nella consapevolezza di essere una della Nazionali più forti del panorama calcistico femminile. Terza nel ranking Fifa, terza al Mondiale del 2019, seconda alle Olimpiadi dell’anno successivo e tra le migliori quattro all’Europeo in Inghilterra dove perse in semifinale proprio contro le britanniche poi vittoriose nella finale contro la Germania.

Insomma si sapeva che sarebbe stata una partita ostica con una favorita netta, ma l’inizio del primo tempo aveva fatto presagire a ben altro. Tanto che la stessa Barbara Bonansea, neo capitana vista l’assenza al Mondiale di Sara Gama, a fine partita ha dichiarato che l’approccio al match è stato tanto positivo da far pensare di poterla addirittura vincere.

Ma il calcio è fatto anche di episodi e l’esperienza internazionale delle svedese ha fatto la differenza. E’ vero che la squadra di Gerhardsson era cresciuta nella seconda parte del primo tempo, ma il gol del vantaggio è arrivato grazie al solito colpo di testa di Amanda Ilestedt sugli sviluppi di un corner battuto dalla mancina Andersson. La giocatrice, che l’anno prossimo vestirà la maglia dell’Arsenal, spizza la palla sul secondo palo e non lascia scampo a Francesca Durante. Quella rete taglia le gambe alle azzurre e mina la fiducia con cui le ragazze di Milena Bertolini avevano iniziato la partita.

Tanto che 5 minuti dopo arriva il raddoppio: ancora corner di Andersson con Fridolina Rolfo che arriva puntuale sul secondo palo dopo la smanacciata di Durante. Al 46esimo poi Blackstenius chiude il primo parziale sul 3 a 0 dopo una bellissima azione svedese: Asllani apre a destra per Kaneryd che mette al centro per l’attaccante dell’Arsenal che supera Linari in scivolata. 7 minuti da incubo vissuti dalle azzurre e il quarto d’ora di intervallo ovviamente non basta per smaltirli.

La ripresa non cambia le forze in gioco

La ripresa inizia ancora male: al 50esimo Ilestedt si ripresenta sul primo palo e raccoglie il corner di Andersson svettando su Bonansea. 4 a 0 e grande festa svedese. Le azzurre si guardano attorno spaesate, cercano di reagire ma la Svezia controlla il match e i risultato con il possesso palla. Nel finale, poi, su un corner per l’Italia arriva la ripartenza fulminante delle scandinave che trovano il definitivo 5 a 0 grazie a Rebeka Blomqvist che supera Durante in uscita.

Risultato pesante

Al fischio finale la delusione è tanta. Ma la forza di un gruppo passa anche da queste partite. La testa deve restare alta e la fiducia nelle proprie capacità va ricucita in fretta per quella che sarà la sfida decisiva per il passaggio agli ottavi di finale. Risultato obbligato dopo la delusione dell’ultimo Europeo.

Mercoledì 2 agosto, sempre qui al Regional Stadium di Welligton, alle 9 italiane, le azzurre sfideranno il Sudafrica (che ha pareggiato con l’Argentina) con tre buone motivazioni: dimenticare la partita con la Svezia, aggiudicarsi il passaggio del turno e far tornare a sognare il popolo italiano. D’Altra parte l’Italia resta seconda nel girone e può agguantare il traguardo degli ottavi.

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