La procura della Cassazione: “L’alienazione genitoriale è incostituzionale”

scritto da il 22 Marzo 2021

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Sette pagine fitte e senza tentennamenti: sono quelle in cui la procura generale presso la Corte di cassazione smonta pezzo per pezzo il castello di carta dell’alienazione parentale tanto in voga nell’universo parallelo delle aule giudiziarie in cui, non di rado, alle donne vittime di violenza viene sottratta la custodia dei bambini. Una requisitoria senza appello depositata nell’udienza del 15 marzo scorso sul caso di un bambino allontanato dalla madre e collocato in casa famiglia, dopo le denunce di violenza domestica sporte dalla donna. Un capovolgimento di responsabilità, con esiti kafkiani, possibili grazie alla teoria dell’alienazione parentale, oggi sempre meno nominata negli atti giudiziari, ma comunque presente attraverso le accuse nei confronti delle madri di “invischiamento”, “rapporto simbiotico” e di ostacolo al rapporto con l’altro genitore, anche se violento.

Da quel che si coglie nelle pagine delle conclusioni a firma della procuratrice generale Francesca Ceroni, già giudice del Tribunale dei minori di Firenze e ora in servizio al Palazzaccio di Roma, il bambino aveva denunciato la violenza del padre: il giudice però non ne tiene conto, e in un corto circuito sempre più frequente in queste vicende, lo affida ai servizi sociali collocandolo in casa famiglia. «Nel provvedimento impugnato – recitano le conclusioni della procuratrice – non viene indicato alcun fatto, circostanza, o comportamento tenuto dalla madre pregiudizievole al figlio ma sono unicamente evocati concetti evanescenti come “l’eccessivo invischiamento”, “il rapporto fusionale”, rispetto ai quali è impossibile difendersi non avendo essi base oggettiva o scientifica essendo il risultato di una valutazione meramente soggettiva».

Le violazioni del diritti dell’infanzia
Le conclusioni della procura nell’ambito del procedimento (n.36260/19) chiamano in causa innanzitutto la giurisprudenza della stessa Cassazione (7041/2013) che in un caso del tutto simile ha censurato “la decisione di sottrarre un bambino all’ambiente materno con il quale il rapporto – indipendentemente dalla condotta ritenuta “alienante” – non presenta altre controindicazioni per collocarlo (…) in una struttura educativa“. L’orientamento della Cassazione (sentenza 6919/20016) richiama poi il giudice di merito, nel caso specifico la Corte di Appello di Roma, a verificare “le ragioni del rifiuto del padre dalla parte della figlia” ogni qual volta un genitore denunci violazioni da parte dell’altro genitore. Nella vicenda – scrive la procura – “le ragioni del rifiuto emergono chiaramente nella annotazione di servizio dei carabinieri” ai quali il bambino aveva denunciato comportamenti violenti da parte del padre “rifiutato”. In definitiva secondo la procura della Cassazione la decisione del giudice dii merito di collocare il bambino in casa famiglia sottraendolo alla custodia della madre “viola non tanto il principio di bigenitorialità ma il diritto del fanciullo a mantenere la continuità affettiva e di cura con la madre oltre a violare il suo diritto alla conservazione all’habitat domestico (…) che per giurisprudenza costante deve essere protetto in quanto luogo che maggiormente favorisce l’armonico sviluppo psico-fisico del minore“.

La Convenzione di Istanbul e il Codice Rosso
Le conclusioni depositate dalla procura generale della Suprema Corte rivestono un’importanza particolare anche per il richiamo netto alla norma sovranazionale, spesso trascurata dai giudici nelle vicende di violenza con al centro la questione dell’affidamento dei figli. Si tratta della Convenzione di Istanbul, tornata alla ribalta in questi giorni per la decisione della Turchia di sfilarsi dall’accordo internazionale per la tutela delle donne e dei bambini vittime di violenza. E che invece non deve essere trascurata, perché la norma 77/2013 con cui l’Italia ha ratificato l’accordo “si colloca al di sopra della legge e costituisce parametro interposto nel giudizio di costituzionalità“. Ricordando che l’articolo 31 della Convenzione esclude “non solo l’affidamento condiviso ma anche qualunque contatto autore-vittima” il giudice stigmatizza la decisione della Corte di Appello che di fatto ha del tutto “omesso di approfondire gli episodi di percosse e di verificare gli esiti dei procedimenti penali, seguendo un vecchio paradigma per il quale giudizio civile e giudizio penale corrono su binari separati“. Nelle argomentazioni non manca poi il riferimento al Codice Rosso che in questo senso prevede proprio la trasmissione degli atti del penale al giudice civile chiamato a decidere in merito alla custodia dei figli.

L’ascolto del minore e l’alienazione parentale
Gli argomenti della procura non finiscono qui. Secondo le conclusioni i procedimenti dei giudici di merito sono gravemente carenti anche sotto il profilo dell’ascolto del minore, sollevato come vulnus dal ricorso depositato in Cassazione e considerato un “faro” in tutta la giurisprudenza nelle vicende in cui il magistrato deve decidere in merito a questioni che lo riguardano. E invece la Corte territoriale – si legge nell’atto – “non ha neppure riportato in modo sintetico i bisogni, le opinioni, le aspirazioni, espressi dal minore, né in alcun modo indicato le ragioni per le quali essi non coincidono con il suo “best interest”“. E qui torna in scena l’alienazione. Perché il meccanismo perverso che fa da sfondo alle storture giudiziarie, anche sotto il profilo delle garanzie e del giusto processo in ambito civile, rende donne e bambini “patologici” e quindi del tutto inattendibili anche nelle loro dichiarazioni davanti al giudice.

La procura affonda il coltello sia nelle procedure formali che nella sostanza dei provvedimenti. E ritiene grave e illegittimo aver ignorato l’ascolto del bambino protagonista della vicenda. “L’irrilevanza dei condizionamenti psicologici non provati e non dimostrabili non costituisce solo un punto di vista che i giudice può adottare o respingere ma un corollario dell’applicazione della legge e di principi costituzionali definiti dalla Corte costituzionale fondamentali, tra cui il principio di determinatezza (ordinanza n.22/2017)“. E qui c’è un passaggio dirimente anche questo fornito dalla stessa Consulta nella sentenza n.96 del 1981 che ha dichiarato l’illegittimità del reato di plagio. “Il giudice delle leggi in quell’occasione – si legge nelle conclusioni –  ha ritenuto che perché una norma possa essere determinata deve regolare un fenomeno “effettivamente accertabile dall’interprete in base a criteri razionalmente ammissibili allo stato della scienza e dell’esperienza attuale“. L’alienazione genitoriale è al contrario molto controversa e la comunità scientifica internazionale non ha ritenuto di darle dignità di patologia né nel Dsm né nell’Icd (i principali manuali di classificazione diagnostica utilizzati in psichiatria).

Alienazione aleatoria e non determinata
Il gioco di parole è dietro la porta ma la sostanza è questa, secondo la procura. L’alienazione oltre a costituire un ribaltamento dei fatti di violenza, è aleatoria e non verificabile. Le osservazioni concludono per l’accoglimento del ricorso della madre sottolineando come “solo i condizionamenti accertabili su un piano scientifico a partire da comportamenti concretamente posti in essere possono costituire la ragione per confinare nell’irrilevante giuridico la volontà chiaramente e consapevolmente espressa dal minore, che il diritto vivente vuole al centro di ogni decisione che lo riguardi“. Ora toccherà ai giudici della Cassazione esprimersi sulla vicenda e decidere se accogliere o meno il ricorso. In attesa che, prima o poi, la questione non trovi ascolto dalla Corte costituzionale. Gli elementi non mancano: la procura della Cassazione li ha visti e messi in fila. Nero su bianco.

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Ultimi commenti (23)
  • Gaetano Morrone |

    Sono interessato al dibattito culturale, psicologico e giuridico, soprattutto, sul diritto di famiglia e minorile

  • Cinzia |

    E’ assolutamente importante in una fattispecie come quella dell’alienazione parentale che siano gli avvocati stessi a farsi garanti dei diritti dei minori che, in una situazione simile, sono l’anello debole e vanno tutelati in ogni modo.

  • Luciano Zampa |

    CHIAMATELA COME VOLETE…….PAS..ALIENAZIONE …PLAGIO….ECC ECC …ESISTE,ECCOME,PURTROPPO….ESPERIENZA PERSONALE PIÙ CHE DOLOROSA…..NON SO ANCORA COME A FACCIO A CONTINUARE AD ANDARE AVANTI.
    NON AUGURO A NESSUNO DEI ” NEGAZIONISTI” DI PASSARE QUELLO CHE COMPORTA UN RIFIUTO INPROVVISO E ASSOLUTAMENTE INGIUSTIFICATO DEI PROPRI FIGLI….PURTROPPO JON SONO L UNICO A CUI E’ CAPITATO, ULTIMAMENTE ANCHE TANTE MADRI. RIPETO ,CHIAMATELA COME VOLETE, MA E’ VERAMENTE ASSURDO NON RICONOSCERE QUELLO CHE ACCADE SPESSO NELLE SEPARAZIONI CONFLITTUALI, E CIOE’ , FIGLI MINORI USATI COME ARMI. O VOLETE NEGARE ANCHE QUESTO…..

  • savi |

    @ Ezio

    (1) Per ripulire e chiudere questioni in sospeso:
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    Dice Ezio:
    “Nella diatriba sull’Alienazione Parentale, l’assunto che per essere riconosciuta debba essere una patologia prevista dal DSM, è solo strumentale.”

    L’Ezio dovrebbe spiegare alla gente qui come è arrivato a tale conclusione che “… l’assunto che per essere riconosciuta debba essere una patologia prevista dal DSM, è solo strumentale.”

    In particolare, data la sua esperienza lunghissima di vita, dovrebbe spiegare sei eventi specifici sul PASISMO GARDNERIANO-BERNETIANO:

    (i) Perché’ Richard Gardner — impostore e manipolatore — pianificò un attacco contro il DSM-5 a cominciare dal 1998 per ottenere il riconoscimento (quindi legittimità’) scientifico alle sue ‘idee’ sull’Alienazione Parentale come Sindrome Psichiatrica. Infatti, scrisse la usa proposta per il DSM-5, che avrebbe presentato nel 2005. Gardner morì nel marzo del 2003.

    (ii) Perché’ la Congrega Pasista Gardneriana nel 2004 elesse — per acclamazione universale — come successore del Gardner il suo amico fraterno William Bernet, psichiatra forense alla Vanderbilt University che nel 2002 cominciò a studiare “Parental Alienation and Electroconvulsive Therapy”. [Kennedy Center Fellowship.] La Congrega includeva Demosthenes Lorandos, Warshak, Kruk, Amy Baker, e altri. Il mandato per William Bernet era di assicurare l’inclusione dell’Alienazione Parentale Gardneriana nel DSM-5 a cominciare nel 2005.

    (iii) Perché’ William Bernet — oggi PAPA/KAPO’ assoluto del Movimento/Lobby USA-Internazionale di Alienazione Parentale (PASG) — investi gli anni dal 2005 al 2013 in 4 attacchi contro il DSM-5 per forzare l’inclusione delle Dottrine Gardneriane. poi sempre di piu’ Bernetiane, nel DSM-5. Il Bernet fu preso a calci nel sedere dagli esperti del DSM-5 nel 2006, nel 2008, nel 2010, e nel 2013.

    (iv) E perché’ il Bernet poi — dopo i calci presi al DSM-5 — investi gli anni dal 2014 al 2020 ad attaccare l’OMS/ICD-11 per ottenere l’inclusione delle sue proprie Dottrine di Alienazione Parentale anche a costo di rigettare il Gardner come irrilevante nell’evoluzione del PASISMO e le Dottrine del Gardner come ROBA VECCHIA.

    (v) Spieghi l’Ezio come i PASisti Italici — tutti zeloti fedeli seguaci del Gardner sino al 2010 e poi, con Conversione Paolina. tutti fedeli seguaci del Bernet dopo il 2010 — avevano utilizzato sino al novembre del 2019 “ROBA VECCHIA’ nei Tribunali Italiani per seviziare genitori e bambini accusati di Alienazione Parentale dai Sommi Esperti PASisti Italici.

    (vi) Spieghi infine – già chiesto — di spiegare se/come le sue distinzioni tra (a) ‘Alienazione parentale (Pas patologica)’ e (b) ‘semplice Condizionamento psicologico anche involontario’ siano radicate nelle Dottrine dei due PAPI Pasisti Richard Gardner e William Bernet

    Infine, dica l’Ezio se fa parte della Lobby PASG del Bernet.

  • savi |

    Qui c’e’ una breve descrizione-commento dopo avere visionato l’ennesimo recente aggiornamento della pagina di Alienazione Parentale del Bernet su WIKI.
    I miei 10 minuti qui.

    **

    Questo è un recente aggiornamento — 3 giorni fa — di una delle pagine page (WIKIPEDIA) gestita da PASISTI BERNETIANI: cioè di ‘fedeli seguaci del Bernet’. I PASISTI ITALICI SONO TUTTI FEDELI SEGUACI DEL BERNET. La Lobby PASG-ITALIA è parte integrante della Lobby USA-INTERNAZIONALE del Bernet. Il Bernet ha nominato la sua Ancella Amy Baker (Chieti-Pescara) come Direttore della LOBBY PASG-INTERNATIONAL.

    La sua LOBBY PASG USA-INTERNAZIONALE — creata nel periodo 2006-2008 e nel cui Direttorio siedono 5 Sommi PASisti Italici che hanno razziato nei Tribunali Italiani dal 2008 — è qui:

    “The Parental Alienation Study Group (PASG) is a non-profit public charity (EIN: 46-5096749) with 700 members – mostly mental health and legal professionals – from 55 countries working to educate the general public, mental health clinicians, forensic practitioners, attorneys, and judges regarding parental alienation. PASG members are also interested in developing and promoting research on the causes, evaluation, prevention, and treatment of parental alienation. The organization maintains an extensive bibliography and literature resource to support victims and others with interest in PA.[81]”

    https://en.wikipedia.org/wiki/Parental_alienation

    Alcuni elementi da notare

    (1) Interessante che WIKI non dà l’opzione per la versione in lingua italiana. Posso tradurre la pagina.

    (2) Questa versione su WIKI è diretta alla “popolazione pasista (padri separati-rifiutati) internazionale”.

    (3) Il Bernet dal 2018 ha lanciato una nuova campagna per estendere la sua Lobby PASG fuori dagli USA dandogli una dimensione internazionale.

    (3,1) Nel 2017-2018, Bernet curò personalmente la creazione delle Lobby PSAG Europea a Praga. L’inglese Woodall — e l’Americana (adottata chietina-pescarese) Amy Baker che ora compare nei Tribunali Italiani come esperta pasista internazionale — ha curato l’espansione delle Lobby PASG di padri-separati-rifiutati nei paesi dell’Europa Centrale, nei paesi Balcanici e in Gracia.

    (3.2) Nel 2018 ha ‘locato’ la sua Lobby PASG EUROPA in Svezia durante il convegno PASG per la prima volta tenuto fuori dagli USA … a Stoccolma. Il Convegno PASG Incluse una visita ‘rituale; — notturna con cena e ‘beveraggi’ — con nave da Stoccolma a Helsinki.

    “The European Union Parental Alienation Study Group is a professional organization located in Sweden with the purpose to provide a professionally certified scholarly reviewed account of the research-based knowledge on parental alienation, clinically relevant and updated continuously.”

    (4) Nel periodo 2019-2020 Bernet lavorò per creare una Lobby PASG a livello di Unione Europea, o PASG-EUROPE, che coordina a livello UE — con struttura emergente NEOCORPORATIVISTA — i leader delle organizzazioni nazionali dei padri separati-RIFIUTATI nei paesi europei sotto la guida del Direttore tedesco dell’organizzazione tedesca dei padri separati-rifiutati tedeschi.

    (4.1) Nel febbraio del 2020 — 5 febbraio — il Bernet entro nel Parlamento Europeo con l’appoggio di un politico del Partito dei Verdi Tedesco e la intermediazione del Direttore tedesco dell’organizzazione tedesca dei padri separati-rifiutati tedeschi. LA conferenza includeva i Leader delle organizzazioni nazionali dei padri separati-RIFIUTATI nei paesi europei. Il PASista Italico Marco Pingitore — che siede nel Direttorio della Lobby PASG del Bernet dal 2016 — fu selezionato per rappresentare i padri separati-RIFIUTATI Italiani. Presentò il “Programma di Recupero” REFARE che nell’estate del 2018 testò alla Casa di Nilla di Catanzaro con i suoi collaboratori Pasisti Giovanni Battista Camerini, Maria Cristina Verrocchio, e Giovanni Lopez.

    (5) Entrare nel Parlamento Europeo permette a Bernet di bypassare i Parlamenti Nazionali, e così evitare disfatte come quelle del Pillon (e Speranza????).

    (6) La strategia politica e di passare leggi sulla famiglia radicate nelle sue Dottrine di Alienazione Parentale per poi imporle attraverso i Parlamenti nei Tribunali.

    (7) Questa organizzazione a livello di Unione Europea ha l’obiettivo di creare un sistema NEOCORPORATIVISTA a livello europeo di intermediazione degli interessi e aggregazione degli interessi delle organizzazioni nazionali di padri separati-rifiutati, nonché un meccanismo politico di concertazione di tali interessi direttamente con i leader politici dell’Unione europea al Parlamento europeo.

    (5) Non fosse sopravvenuta la tragedia del COVID, il Bernet aveva già pianificato una blitzkrieg in vari paesi europei coordinati dalle Woodall e Amy Baker, tra cui l’Irlanda.

    (6) La sua ‘Missione per creare una PASG Globale’ è descritta in uno scritto recente in cui rispondeva alle critiche del gruppo della Meier che già lo aveva sconfitto all’OMS/ICD-11.

    La Meier e il suo gruppo devono prestare attenzione alle strategie del Bernet e delle sue Lobby PASG in Europa, in Sud America, e ora nei paesi Asiatici-Pacifici dove operano i suoi collaboratori Lorandos e Harman.

  • savi |

    @Bordocchio:

    I miei 10minuti qui.
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    Bordocchio | 29 marzo 2021 alle 15:48
    @Savi, ma in tutte le cose che dici, riferisci quello che dicono altri, ma senza estrarne il succo. Perciò una domanda semplice, tra noi padri separati si trova sempre che l’alienazione non è solo verso il padre, ma verso tutta la famiglia paterna (nonni, cugini), perciò è impossibile sia un difetto di così tante persone. Per forza è alienazione. Come lo spieghi? Dillo con parole tue.
    ***

    (1) Gardner-Bernet e l’evoluzione del Pasismo dal 1985 al 2021.

    Io non riferisco quello che dicono gli altri! Io ho ricostruito, studiando, le Dottrine Pasiste dei due PAPI/KAPO del Pasismo USA-Internazionale:
    (a) l’impostore e manipolatore Richard Gardner (1985-2003 / 2003-2019),
    (b) e il suo amico fraterno — il manipolatore, e oggi, dati la ricerca recente (mia), impostore William Bernet (2004-2021).

    (1. 1) GARDNER
    Il PAPA/KAPO Gardner imperò nei tribunali italiani da inizi degli anni ’90 al 2003 (anno in cui morì (suicidio / omicidio?) e poi sino al 2008-2010. Tutte gli esperi di PASismo Italici erano ‘fedeli seguaci’ del Gardner. Ne scrivevano apoteosi ed elegie — su questo scienziato supremo e grande ‘uomo’ – cioè ‘essere umano’. E tutti i casi di PAS nei Tribunali Italiani erano litigati con le Dottrine (al plurale) del Gardner.
    Gardner non era uno ‘scienziato’ (psichiatra): era un medico volontario non retribuito nel Dipartimento di Psichiatria della Columbia University. Il Dipartimento lo espulse a vita nel 1985, due mesi dopo avere pubblicato le sue ‘idee personali’ firmandosi con la sua affiliazione alla Columbia–dove non era né Dottore né Professore. La Facoltà della Columbia lo descrisse come (i) ignorante della disciplina di psichiatria, incapace4 di pensare scientificamente secondo i canoni della disciplina, e un crasso Induttivista che si creava le sue ‘storie’ di PAS dalle sue osservazioni di suoi pazienti che curava dallo studio medico di casa sua nel New Jersey.
    Eppure, tutti i casi di PAS nei Tribunali Italiani dal 1990 al 2019 sono stati argomentati dagli esperti Pasisti Italici nel ‘NOME DEL PAPA Gardner. Tutte le politiche sulla PAS sono state informate – basate su – sulle fandonie del Gardner. Gli ‘esperti pasisti italici’ nel periodo del 1990-2010 hanno avuto accesso totale a ‘certi politici’ e ‘certi partiti politici’ e hanno scorrazzato in Parlamento presentando i loro lavori sulla PAS tutti legittimati col nome, e nel nome, della PAS Gardneriana.
    Stai tranquillo che io ho piu’ fiducia nei professori e dottori del Dipartimento di Psichiatria della Columbia Università che in quelle ‘quattro ombre’ di ‘esperti pasisti’ che vivacchiano in alcuni ghetti pasisti di alcune università italiche. Per loro vale pure il giudizio della Columba University sul Gardner nel 1985 (!!!). Cioè:
    (a) sono ignoranti della disciplina di psichiatria/psicologia,
    (b) sono incapace di pensare scientificamente secondo i canoni della disciplina di psichiatria/psicologia,
    (c) sono crassi induttivisti che si creano le sue ‘storie’ di PAS dalle loro credenze e dei casi di cui trattano.
    Eppure, tutti i casi di PAS nei Tribunali Italiani dal 1990 al 2010, e poi in forma emendata-falsificata, sono stati argomentati dagli esperti Pasisti Italici nel ‘NOME DEL PAPA – e IMPOSTORE – GARDNER.
    I Pasisti Italici che avevano curato l’immagine del Gardner sul web e altrove con ‘pieta’ infinita’ oggi—dopo la rivelazione che Gardner era un impostore—hanno ripulito il web dalle loro idiozie sul Gardner.
    Il Parlamento italiano – il Ministero della Giustizia – dovrebbero creare delle Commissioni di inchiesta sul Gardner e sull’uso delle sue fandonie-dottrine PAS nei Tribunali, dove gli esperti pasisti italici Gardneriani hanno assoggetto genitori accusati di PAS e bambini alle violenze delle falsità del Pasismo Gardneriano. I genitori e i bambini accusati di PAS e poi passati per le ‘Forche della PAS Gardneriana’ dovrebbe chiedere giustizia contro gli esperti pasisti zeloti fedeli seguaci del Gardner e anche dei Giudici che hanno creduto alle fandonie dei loro esperti PASisti — CTU

    (1.2) BERNET:
    La storia del Bernet è piu’ recente, e piu’ complessa — e anche meno conosciuta perché il Bernet è un impresario che ha usato la sua professione di Medico-Psichiatra alla Vanderbilt University nel Tennessee per creare una CORPORAZIONE ($$$$$$) che offriva servizi medico-legali nei Tribunali del Tennessee e altri Stati USA. La Corporazione – incorporata in Florida (per questioni di tasse e di responsabilità legali – esiste ancora.
    Bernet ha lavorato dal 1983 – e sicuramente in modo massiccio dal 1992 – come PSICHIATRA ESPERTO DI ACCUSE FALSE DI ABUSO SESSUALE DI BAMBINI DA PARTE DEI PADRI … stesso titolo che si era dato il suo amico fraterno Richard Gardner.
    Bernet, fu acclamato come nuovo PAPA/KAPO’ del PASismo Gardneriano nel 2004, dopo la morte del Gardner nel marzo del 2003. E dal 2004 ha guidato l’evoluzione del PASismo Gardneriano trasformandolo in una Lobby Globale (PASG) con un solo obiettivo: ottenere il riconoscimento scientifico della PAS Gardneriana da arte del DSM-5 e dell’OMS/ICD-11. Il riconoscimento gli sarebbe servito per imporre la PAS nei Tribunali di tutto il mondo come ‘oggetto scientifico-medico legittimato dalle Organizzazione della Sanità Internazionale come DSM-5 e OMS/ICD-11.
    Bernet ha esteso la sua Lobby PASG a tutto il globo: il PASISMO ITALICO POST-2010 è il PASISMO BERNETIANO. Tutti i Pasisti italici che lavorano nei Tribunali Italiani come CTU e c.t.p sono oggi tutti ‘fedeli seguaci del BERNET’.
    Nel frattempo, nelle sue crociate contro il DSM-5 e l’OMS/ICD-11 dal 2006 al 2020, il Bernet ha ingegnerizzato 7 Dottrine di Alienazione Parentale: una nuova Dottrina di PA alla volta ogni volta che prendeva sberle dagli esperti del DSM-5 e dell’OMS/ICD-11. Tutto questo io l’ho documentato.
    I Pasisti Italici – parte integrante della Lobby PASG del Bernet – hanno posto le Dottrine di Alienazione Parentale del Bernet nei loro progetti politici:
    (a) il DDL 735 Pillon – che io a suo tempo chiamai come “DDL 735 Pillon-Camerini-Bernet-Vezzetti,
    (b) il ‘Progetto Speranza’ – quello in cui i Pasisti Italici chiedono al Ministro Speranza di fornire i fondi per ‘testare’ le Dottrine di Alienazione Parentale del Bernet.
    La storia del Pasisti Italici e del Ministro Speranza è patetica: i Pasisti presentano le ‘idee’ del Bernet come ‘ipotesi testabili’ quando il DSM-5 nel 2013 le aveva rigettate come ascientifici e senza fondamenta nelle discipline di psichiatria/psicologia (e discipline affini). Lo stesso Bernet aveva proclamato che le sue “credenze personali sulla sua PA erano nel DSM-5 IN SPIRITO”. Non ho ancora capito se si riferisse allo ‘Spirito Santo’ o allo ‘Spirito del Cavolo’!
    ***
    2. Uso del TERMINE ‘Alienazione Parentale’.

    (2.1.) TERMINE e CONCETTO
    Quando parli di Alienazione Parentale come in “…tra noi padri separati si trova sempre che l’alienazione …” devi imparare la distinzione tra TERMINE e CONCETTO.
    Tu ‘funzioni’ come i Pasisti Gardneriani-Bernetiani che usano il termine alienazione parentale come se fosse una ‘realta’ incontrovertibile – come quella del “sole sorgerà domani”.
    Il sole non sorge!!!!!!!!!!!
    L’alienazione parentale è un costrutto del tipo “il sole sorgerà domani”. Capire come certi ‘scalmanati’ zeloti fedeli seguaci del Garner-Bernet sono riusciti a fare credere ai giuridici—e professionisti di psichiatria e psicologia e avvocati e amministratori e politici, ecc.—che “il sole sorgerà domani” … o “L’ALIENAZIONE PARENTALE È NEL DSM-5 IN SPIRITO”, ecco quello è un lavoro di demistificazione della Religione-Ideologia Pasista che è appena cominciato.
    Nocciolo:
    – tu non sei ‘alienato’;
    – tu sei stato ‘rifiutato’ da tuo figlio/a;
    – quindi tu sei ‘affetto’ da ‘ALIENAZIONE PATERNALE’: il figlio/a che rifiuta la figura paterna … c’è tale fenomeno di ALIENAZIONE MATERNALE – figlio/a che rifiuta la figura materna? E empiricamente quali sono le proporzioni di questi rifiuti – Simmetrici al 50%? O asimmetrici al 90% / 10%. Dimmi, ti ascolto.
    – tu hai ‘accusato’ – in tribunale tramite i tuoi esperti di Pasismo — la madre di tuo figlio/a (tua ex-partner/moglie) di avere manipolato il figlio/a inducendo nel figlio/a il rifiuto della figura paterna;
    – tu — tramite i tuoi esperti di Pasismo – hai proclamato al giudice che il RIFIUTO È IMMOTIVATO … cosa significa ‘RIFIUTO e RIFIUTO IMMOTIVATO’? Be’ una chiarificazione richiede 3 capitoli: un su cosa intendeva il Gardner con ‘rifiuto immotivato’; il secondo su cosa intende il Bernet con ‘rifiuto immotivato’; e il terzo su come i PASisti Italici hanno rielaborate le fandonie del Gardner-Bernet negli anni dal 1985 a 2021.
    – Infine, stai svernando da una credenza di un tipo di alienazione a un altro tipo pensando ‘scacco mattò: dal fenomeno micro-singolo di ‘Alienazione Paternale’ al fenomeno macro-tribale di Alienazione della Famiglia/Tribù Paterna. Che poi, per simmetria logica, dovresti chiarire se è applicabile pure all’Alienazione Maternale (micro) e all’Alienazione della Famiglia/Tribù Materna.
    Chiarisciti e chiarisci per la gente che qui legge.

  • Bordocchio |

    @Savi, ma in tutte le cose che dici, riferisci quello che dicono altri, ma senza estrarne il succo. Perciò una domanda semplice, tra noi padri separati si trova sempre che l’alienazione non è solo verso il padre, ma verso tutta la famiglia paterna (nonni, cugini), perciò è impossibile sia un difetto di così tante persone. Per forza è alienazione. Come lo spieghi? Dillo con parole tue.

  • savi |

    Questi sono i miei 10 minuti qui:
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    Savi non insulta. Savi riporta copie di scritti di Mandarini Pasisto come Bernet. Savi dice la sua come esperto di scienze sociale che fortuitamente si e’ imbattuto in questa storia dell’Alienazione Parentale. A Savi non importano ‘credenze personali’ (opinioni). A savi interessa analizzare il problema dell’Alienazione Parentale come fenomeno sociologico, socio-economico, e politico.A savi non interessa discutere idee ascientifiche — pseudo-scientifiche e junk-sceince — come quelle delle aleinazioni PArentali Gardneriane-Bernetiane che regnano sovrane nei Tribunali Italiani

    ****

    L’Ezio dice:

    “Ezio | 26 marzo 2021 alle 19:36
    Savi insulta, fotocopia ed etichetta perché nulla ha capito e si nasconde dietro definizioni d’altri senza avere il minimo coraggio di dire la sua nel merito.
    Ho abbastanza anni ed esperienza per non aver bisogno dei tuoi indottrinamenti settari psicologici, per i quali non ho alcun interesse né teorico e pratico.
    Forse hai scambiato questo blog per una valvola di scarico e di visibilità che non hai altrove, comunque contieniti negli sproloqui e soprattutto negli insulti alle altrui opinioni, sempre legittime anche se non le condividi. Amen”

    ***

    Savi dice:

    Io parlo di ricerca scientifica — sociologia della scienza e sociologia politica della scienza e anche filosofia della scienza– dell’evoluzione del PASismo USA-Internazionale Gardneriano-Bernetiano dal 1985° l2021 … oggi.

    Tale evoluzione ha preso diverse forme: come ‘movimento’, come ‘organizzazione’, come ‘lobby’, come ‘entità’ neocorporativista … e nel futuro prossimo, date le nuove informazioni sulle attività formali e informali del William Bernet come ‘associazione a delinquere. Naturalmente sto parlando di un progetto di ricerca — libri e articoli vari.

    Il Pasismo Italico — prima del 2010 Gardneriano e dopo il 2010 Bernetiano — è parte integrante di queste metamorfosi del Pasismo Gardneriano-Bernetiano. Di certo c’è che i Pasisti Italici – quelli che hanno imposto nei tribunali idee come le tue — hanno collaborato strettamente con Bernet e la sua organizzazione PAS dal 2006 in poi. La ricerca oggi ha anche generato un database — date e nomi — delle collaborazioni dei Pasisti Italici con Bernet e la sua Lobby PASG.

    Tu — Ezio — parli di tue ‘credenze personali’ sull’Alienazione Parentale. Io per primo, ho chiarito che le tue distinzioni tra (a) ‘Alienazione parentale (Pas patologica)’ e (b) ‘semplice Condizionamento psicologico anche involontario’ si riferiscono — nudi e crudi — alle strategie dottrinarie del William Bernet e della sua Lobby PASG quando è stato sconfitto dal DSM-5 (marzo del 2013) e dall’OMS/ICD-11 (novembre 2019).

    Quindi ti ho chiesto di NON appropriarti delle ‘idee pasiste’ del Bernet facendole passare come fossero tue — farina del tuo sacco. Non sei né creativo né originale. Questo è stato il destino di tutti i Pasisti Italici dal 1985 al 2021: scopiazzare e appropriarsi delle ‘idee personali’ del Gardner e del Bernet e presentarle come creazioni proprie ai giudici nei Tribunali Italiani. Pontificare con me qui sulle tue distinzioni tra ‘tipi’ – cioè Dottrine ideologiche (e anche teologiche) – non è intelligente.

    Dovresti spiegare ai lettori qui nel blog come sei arrivato a questa ‘cervellotica’ distinzione tra le due Dottrine di Alienazione Parentale. Se ci sei arrivato attraverso ricerca teorica-concettuale, metodologica ed empirica in un campo scientifico in cui saresti esperto. O se ci sei arrivato per intuizione Kantiana o per Rivelazione Divina. Io ti ho dimostrato che le tue credenze sull’Alienazione Parentale sono semplicemente le credenze del Bernet dal 2006 al 2021. (Bernet nel 2005 fu eletto come successore del suo amico fraterno Richard Gardner, l’impostore e manipolatore pasista, dalla Congrega Pasista Gardneriana rimasta orfana dopo la morte del Gardner nel marzo del 2003. La Congrega esiste ancora oggi: vedi Lorandos, Baker, Warshak, Kruk e i ‘nuovi’ arrivati Harman e Harman. I nomi dei pasisti italici te li puoi trovare con Google.)
    E dovresti spiegare pure come hai deciso (a) di privilegiare la Dottrina di ‘semplice Condizionamento psicologico anche involontario’, e (b) di abbandonare la ‘Alienazione parentale (Pas patologica)’. Dovresti spiegare alla gente qui nel blog se la tua è stata un’evoluzione teorico-scientifica o una conversione para-religiosa / ideologica. (Vedi Kuhn, Popper, Lakatos.)
    I totem di Alienazione Parentale in cui credi sono irrilevanti nel discorso scientifico, in cui, comunque, le Dottrine di Alienazione Parentale Gardneriane-Bernetiane non hanno nessuna rilevanza. Il DSM-5 e l’OMS/ICD-11 hanno rigettato tutte le proposte di Alienazione Parentale architettate dal Bernet e la sua Lobby PASG dal 2006 al 2021 perché’ non hanno nessun fondamento nelle discipline scientifiche di psichiatria e psicologia (e discipline affini). (Naturalmente non parlo dei ‘Ghetti Universitari Pasisti Italici … che il Governo dovrebbe investigare.)

    Poi sul tema della tua evoluzione delle tue credenze sull’Alienazione Parentale, ti faccio notare che dai una descrizione che nelle discipline di filosofia e sociologia della scienza verrebbe definita come ‘ricostruzione positivista post hoc e ad hoc’ con strategie di salvataggio delle credenze con ‘ipotesi’ / credenze ausiliarie che cercano di mantenere in piedi una baracca senza fondamenta nelle scienze. Leggiti Lakatos. IO ho presentato una ricostruzione Post-Positivista dell’evoluzione del Pasismo radicata nei canoni nella filosofia, sociologia e storia della scienza … che qui aiutano a ricostruire l’Alienazione Parentale come costrutto di psichiatria e psicologia FOLK/Popolana e quindi ideologia Gardneriana-Bernetiana.

    La tragedia — prossimo capitolo — e’ che questa ideologia mise piedi nei tribunali … e si e’ radicata come la gramigna … e quindi e’ da estirpare, anche con gli strumenti giurdici e politici.

  • Ezio |

    Savi insulta, fotocopia ed etichetta perché nulla ha capito e si nasconde dietro definizioni d’altri senza avere il minimo coraggio di dire la sua nel merito.
    Ho abbastanza anni ed esperienza per non aver bisogno dei tuoi indottrinamenti settari psicologici, per i quali non ho alcun interesse ne teorico ne pratico.
    Forse hai scambiato questo blog per una valvola di scarico e di visibilità che non hai altrove, comunque contieniti negli sproloqui e soprattutto negli insulti alle altrui opinioni, sempre legittime anche se non le condividi. Amen

  • Bordocchio |

    Vorrei sapere da lei che ha letto testi sull’argomento, ma di solito una prova banale di alienazione non è che i minore rifiuta tutto il ramo parentale paterno? Come si spiega?
    Riesce a essere sintetico, perché per la scienza più si cerca giustificazioni, più è evidente che non ce ne sono