09 Ottobre 2019

Due mesi di Codice Rosso, tra procure in tilt e boom di denunce

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Picchi di 50 denunce al giorno a Milano e 30 a Roma, centri antiviolenza sovraccarichi, mancanza di personale specializzato. Sono le prime conseguenze dell'applicazione del Codice rosso contro la violenza domestica e di genere, entrato in vigore il 9 agosto. La legge, oltre ad aumentare le pene e introdurre nuove fattispecie di reato, impone una trattazione prioritaria dei casi di maltrattamenti in famiglia e violenza. La polizia ha l'obbligo di segnalare tutti i casi al pubblico ministero, che deve sentire le vittime entro 3 giorni dall'iscrizione della notizia di reato. "L'intento del legislatore è rilevante ma se tutto è urgente,...

03 Luglio 2019

Combattere le molestie sul lavoro? Serve l'impegno delle aziende

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        Sono un milione 404mila le donne che nel corso della loro vita lavorativa hanno subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro. Parliamo di quasi il 9% delle lavoratrici, attuali o passate, incluse le donne in cerca di occupazione. I numeri dell'Istat sono stati pubblicati lo scorso anno e tracciano un quadro allarmante. Anche perché la violenza sul lavoro, subdola e poco riconosciuta, fatica ancora a trovare spazio nelle discussioni sulla violenza di genere, anche se un movimento come quello del #Metoo ha acceso i riflettori sugli episodi che ogni giorno le donne subiscono nel loro ambiente di...

20 Giugno 2019

Femminicidi, la denuncia delle famiglie: siamo stati lasciati soli

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Renza Volpini ha 67 anni, 12 anni fa sua figlia Jessica Poli - 32 anni - è stata uccisa dal marito. Era il 13 febbraio 2007, suo nipote Omar aveva 4 anni. Lei e il nonno – a cui Omar era legatissimo - lo hanno accolto in casa. “Forse lo abbiamo viziato un po’”, ci racconta Renza, che dallo Stato non ha mai ricevuto nessun aiuto. All'inizio il Comune le dava 180 euro al mese. Lei spendeva 80 euro alla settimana solo per due sedute dalla psicologa che si “è messa la mano sul cuore”. Ma quando suo marito è morto nel 2011 non è più riuscita a sostenere i costi e si è rivolta agli assistenti sociali. Ora Omar ha 16 anni ed è...

30 Maggio 2019

Se l'arte racconta la violenza contro le donne

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  Mani che aggrediscono e mani che si difendono, maschili le prime e femminili le seconde. Volti di donna segnati. In un contesto di bianco totale, le sculture di due artisti portano il tema della violenza contro le donne e la piaga dei femminicidi alla 58esima Biennale d'arte di Venezia, nel padiglione del Guatemala, a opera di due scultori: Marco Manzo ed Elsie Wunderlinch. Marco Manzo, tatuatore, scultore e visual artist, romano ma profondo conoscitore della cultura latinoamericana, ha ideato l’installazione “El muro del silencio” con le sue sculture in marmo bianco di Carrara in forma di mani femminili (legate e...

29 Maggio 2019

100 chiamate al giorno al 1522, ecco la fotografia della violenza sulle donne

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La violenza più denunciata è quella di tipo psicologico, seguita a stretto giro da quella fisica. In genere gli episodi di violenza si perpetrano per mesi, se non anni. E quindi la vittima, prima di rivolgersi al numero verde 1522, subisce per molto tempo in silenzio. Spesso le donne finiscono per ritirare la denuncia, e ci sono ancora casi in cui sono le stesse forze dell’ordine che invitano a farlo. Alla maggior parte degli episodi di violenza assistono anche i figli, con le conseguenze negative che ne derivano. E’ la fotografia sulla violenza di genere scattata dalla relazione trimestrale del  1522, il numero verde attivato dal...

24 Maggio 2019

La libertà è la chiave per combattere la violenza contro le donne

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Parlare di violenza contro le donne significa parlare di libertà, di principi azzurri che non esistono, di forza, di possibilità, di comunicazione, di relazioni, di apertura all'altro. La tre giorni organizzata a Milano dalla Casa di Accoglienza delle donne maltrattate è stata l'occasione per fare il punto sul tema della violenza maschile contro le donne, incentrando le attività e i dibattiti in programma su quello che davvero conta per sconfiggere la piaga che uccide una donna ogni 72 ore: il cambiamento culturale. Per questo, in tre giornate (21-22-23 maggio) sul palco milanese si è parlato di alcuni aspetti che spesso vengono...

13 Maggio 2019

Le parole possono fare la differenza. Anche nella violenza contro le donne

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Tempesta emotiva che "giustifica" il femminicidio. Il ritorno del delitto d'onore. Gelosia come aggravante o come attenuante. Prese di posizione agli estremi: giudici incapaci. No, lettura errata delle motivazioni. Bianco o nero. Il dibattito su alcune sentenze in processi per femminicidio si è guadagnato titoli di primo piano sui giornali, prese di posizione di personaggi di spicco, della politica e della cultura, fino alle parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte: "Una tempesta emotiva non è una giustificazione per un femminicidio". Partiamo dai fatti:una sentenza della Corte d'Appello di Bologna, a inizio marzo,...

13 Maggio 2019

Storie di donne che ce l'hanno fatta: la rinascita di Antonella

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Antonella ha 23 anni, la voce calma, i movimenti lenti e un sorriso molto dolce. Si è laureata da meno di un anno, lavora da alcuni mesi e vive già da sola. “Ma non l’ho scelto io. Avrei aspettato ad avere un po’ più di certezze lavorative… ma mi hanno cacciata di casa”, precisa. La famiglia di Antonella è una famiglia come tante, apparentemente. “L’importante per loro è come siamo fuori, come ci vedono, quello che dicono di noi. Poi come siamo dentro casa, le urla, le botte, quello non conta. Hanno sempre fatto finta di niente”. ‘Loro’ sono i genitori di Antonella e suo fratello, di qualche anno più grande....

24 Aprile 2019

Storia di Arianna: «Ho denunciato gli abusi e ora lotto per fare la mamma»

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    "Il fatto che oggi non prenda più botte, non significa che non sia maltrattata. Ci sono le continue minacce, come quella più dura, più frequente, di portarmi via i nostri figli. I maltrattamenti del proprio compagno sono come un gioco di specchi, tra paura, sensi di colpa, vergogna, speranze. E le stesse cose, gli stessi meccanismi, li sto affrontando ancora adesso con le istituzioni». Non finisce di lottare, Arianna. Ha denunciato per la prima volta quello che allora era suo marito ormai quasi 10 anni fa, pensava così di mettere in sicurezza se stessa e i suoi bambini. Si è separata, ha divorziato. Ha lottato perché...

09 Aprile 2019

Italia sotto la media europea per inclusione di donne e bambini

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L’Italia è sempre meno un Paese per donne e bambini. Almeno stando al We World Index del 2019 che  misura l'inclusione. Il nostro Paese, infatti, in materia si merita solo una sufficienza e ha perso dal 2015 ben nove posizioni. E’ dietro le altri grandi democrazie come Francia, Germania e Gran Bretagna, ed è stato superato anche da Repubblica Ceca, Portogallo e Bulgaria. C’è di più. Con un punteggio di 57 si piazza sotto media europea di 67 punti, ed in classifica è scivolato  al ventisettesimo posto su 171 Paesi; nel 2015 era al diciottesimo posto su 167. A zavorrare i risultati italiani ci pensano vari fattori. Oltre al...