22 Novembre 2019

Carfagna: "Violenza sulle donne, fare di più su fondi e applicazione leggi"

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Fondi ancora da ripartire, forze dell’ordine e magistrati sommersi di lavoro che non riescono a selezionare i casi più urgenti e buone leggi che però “non sempre vengono applicate con rigore”. Sono le criticità nella lotta alla violenza maschile sulle donne sollevate, in un'intervista ad Alley Oop-Il Sole 24 Ore da Mara Carfagna, vicepresidente della Camera dei deputati ed ex ministra per le Pari opportunità. "La strada da fare - sintetizza - è ancora molto lunga". Nei giorni scorsi la vicepresidente, proseguendo la campagna di sensibilizzazione ‘Non è normale che sia normale’, lanciata sui social nel 2018, ha...

21 Novembre 2019

Il Codice Rosso alla prova dei tribunali, tra rischi e tutele

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Sono passati più di tre mesi dall'entrata in vigore del Codice Rosso, la legge contro la violenza di genere che dal 9 agosto ha innescato un boom di denunce in tutta Italia, con procure in tilt e centri antiviolenza sovraccarichi. Al momento, il numero di segnalazioni resta alto, le procure si sono attrezzate con direttive e linee guida, le forze dell’ordine e i magistrati cercano di reagire in maniera tempestiva nei casi di maltrattamenti in famiglia e violenza, con provvedimenti in tempi brevi. Ma il problema resta “il dopo” e riguarda la tutela delle donne, anche nei tribunali. “Senza una formazione seria di magistrati e...

09 Ottobre 2019

Due mesi di Codice Rosso, tra procure in tilt e boom di denunce

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Picchi di 50 denunce al giorno a Milano e 30 a Roma, centri antiviolenza sovraccarichi, mancanza di personale specializzato. Sono le prime conseguenze dell'applicazione del Codice rosso contro la violenza domestica e di genere, entrato in vigore il 9 agosto. La legge, oltre ad aumentare le pene e introdurre nuove fattispecie di reato, impone una trattazione prioritaria dei casi di maltrattamenti in famiglia e violenza. La polizia ha l'obbligo di segnalare tutti i casi al pubblico ministero, che deve sentire le vittime entro 3 giorni dall'iscrizione della notizia di reato. "L'intento del legislatore è rilevante ma se tutto è urgente,...

18 Luglio 2019

Violenza sulle donne: il Codice Rosso diventa legge

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      Una corsia preferenziale per denunce e indagini, pene più severe in caso di violenza domestica, sessuale e stalking. Introdotti i reati di pornovendetta - il revenge porn - e sfregio. Stop ai matrimoni forzati. Il Codice rosso per la tutela di donne e minori è legge: il senato ha dato il via libera definitivo, con 197 sì e 47 astenuti, tra cui Pd e LEU. “Un primo importante passo nella direzione della rivoluzione culturale di cui il nostro Paese ha fortemente bisogno”, ha commentato il premier Giuseppe Conte. "Un miracolo", lo ha definito la ministra Giulia Bongiorno. Preoccupate le associazioni,...

08 Maggio 2019

Evitare i femminicidi si può, serve una rivoluzione culturale

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Quasi ogni giorno si aggiorna il contatore delle donne vittime di violenza o di femminicidio. Eppure i femminicidi, scrive in una recente pubblicazione il giudice Fabio Roia, uno dei maggiori esperti nel settore, “sono tragedie assolutamente evitabili. Le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono. Le politiche pensate per creare un diverso approccio culturale nei confronti del rispetto del genere femminile anche”. Che cosa manca allora? Perché ogni giorno siamo costretti ad aggiornare il bollettino della violenza? E’ per dare una risposta a questa domanda che la redazione di Alley Oop-Il Sole 24 Ore, con due...

17 Aprile 2019

Il Codice rosso ai raggi X: promosso da magistrati e avvocati, ma ci sono nodi da sciogliere

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*** post scritto con Simona Rossitto Il Codice rosso sulla violenza contro le donne, come approvato alla Camera, passa l’esame di magistrati e avvocati che ne riconoscono all’unisono soprattutto l’alto valore simbolico. Tuttavia resta qualche distinguo, soprattutto riguardo all’obbligo dei pm di sentire la vittima entro tre giorni, e qualche rimpianto per non aver scelto la strada di una legge onnicomprensiva su una piaga che miete un femminicidio ogni 72 ore.  Alley Oop-Il Sole 24 Ore ha intervistato due magistrati e due avvocate, da sempre impegnati nella lotta alla violenza contro le donne, i giudici Fabio Roia e...

11 Aprile 2019

Pornovendetta, ok al reato ma tempi troppi lunghi per la rimozione dei video

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Il reato di porno vendetta – il cosiddetto revenge porn - introdotto nel Codice rosso prevede da uno a sei anni di carcere e una multa da 5.000 a 15.000 euro per chi diffonde immagini o video sessualmente espliciti di una persona senza il suo consenso. Un risultato importante, senza dubbio, ma che lascia irrisolti alcuni nodi. Spesso, infatti, i colpevoli non vengono identificati e il nodo cruciale resta la rimozione dei video, come nel caso di Tiziana Cantone: il 25 aprile 2015 su un portale viene caricato uno dei suoi filmati hard che poi invadono la rete. Il 13 settembre 2016 Tiziana si suicida. “Ottenere la rimozione totale dei...