17 Aprile 2019

Il Codice rosso ai raggi X: promosso da magistrati e avvocati, ma ci sono nodi da sciogliere

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*** post scritto con Simona Rossitto Il Codice rosso sulla violenza contro le donne, come approvato alla Camera, passa l’esame di magistrati e avvocati che ne riconoscono all’unisono soprattutto l’alto valore simbolico. Tuttavia resta qualche distinguo, soprattutto riguardo all’obbligo dei pm di sentire la vittima entro tre giorni, e qualche rimpianto per non aver scelto la strada di una legge onnicomprensiva su una piaga che miete un femminicidio ogni 72 ore.  Alley Oop-Il Sole 24 Ore ha intervistato due magistrati e due avvocate, da sempre impegnati nella lotta alla violenza contro le donne, i giudici Fabio Roia e...

11 Aprile 2019

Pornovendetta, ok al reato ma tempi troppi lunghi per la rimozione dei video

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Il reato di porno vendetta – il cosiddetto revenge porn - introdotto nel Codice rosso prevede da uno a sei anni di carcere e una multa da 5.000 a 15.000 euro per chi diffonde immagini o video sessualmente espliciti di una persona senza il suo consenso. Un risultato importante, senza dubbio, ma che lascia irrisolti alcuni nodi. Spesso, infatti, i colpevoli non vengono identificati e il nodo cruciale resta la rimozione dei video, come nel caso di Tiziana Cantone: il 25 aprile 2015 su un portale viene caricato uno dei suoi filmati hard che poi invadono la rete. Il 13 settembre 2016 Tiziana si suicida. “Ottenere la rimozione totale dei...