24 Aprile 2019

Storia di Arianna: «Ho denunciato gli abusi e ora lotto per fare la mamma»

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    "Il fatto che oggi non prenda più botte, non significa che non sia maltrattata. Ci sono le continue minacce, come quella più dura, più frequente, di portarmi via i nostri figli. I maltrattamenti del proprio compagno sono come un gioco di specchi, tra paura, sensi di colpa, vergogna, speranze. E le stesse cose, gli stessi meccanismi, li sto affrontando ancora adesso con le istituzioni». Non finisce di lottare, Arianna. Ha denunciato per la prima volta quello che allora era suo marito ormai quasi 10 anni fa, pensava così di mettere in sicurezza se stessa e i suoi bambini. Si è separata, ha divorziato. Ha lottato perché...

08 Marzo 2019

La violenza invisibile: l'arma dell'alienazione contro donne e bambini

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C'è un’altra violenza che si consuma sulla pelle di donne e bambini: subdola, strisciante, non codificata nel vocabolario comune degli abusi di genere. Sconosciuta ai non addetti ai lavori è in grado di isolare le donne che ne sono vittima, relegandole in un inferno di perizie, carte, ricorsi. "Rivittimizzandole", come si dice in gergo: e quindi rispondendo alla violenza con altra violenza. Stiamo parlando della Pas (Parental alienation syndrome), che è stata importata negli anni ’90  da oltreoceano. Il teorico della Pas era Richard Gardner, un medico americano che iniziò a scriverne nel 1985, insieme ad alcuni articoli per i...