28 Settembre 2018

Lasciarli correre, lasciarli cadere: tre buone ragioni per festeggiare quando i nostri figli sbagliano

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      Il bambino, avrà quattro o cinque anni, corre avanti e a un certo punto inciampa e cade. La mamma lo raggiunge in un attimo e, mentre lo tira su, lo rimprovera: “Ti avevo detto di non correre! Lo vedi che sei caduto e ti sei fatto male?!”.   Quante volte assistiamo – o siamo protagonisti – di scene così? Qual è la lezione: non correre perché ti farai male? Secondo la psicologa Stephanie O'Leary, che ha recentemente pubblicato un libro dal titolo “Essere genitori nel mondo reale: le regole sono cambiate”, facendo così stiamo privando i nostri figli di alcune risorse essenziali alla loro...

27 Settembre 2018

Figli virtuali: i dieci comandamenti per sopravvivere al mix adolescenza-web

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        Il primo Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane, presentato al Senato contiene numeri ansiogeni; se non per tutti, almeno per molti. Il rapporto, come si può leggere sul Sole 24 Ore,dice che il 17,6% dei bambini tra i quattro e i dieci anni possiede il cellulare, il 6,7% utilizza il pc fisso, il 24,2,% il portatile, il 32,7% il tablet e il 49,2% è connesso al web. L'ansia, ovviamente, non sta tanto in queste cifre comunque clamorose - difficile spiegarsi a cosa possa servire un cellulare, un pc o un tablet a un bambino di 4 anni se non a svolgere il ruolo di...

26 Settembre 2018

Da mamma non posso misurare il merito solo con il mio lavoro

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    Qualche giorno fa, mentre attendevo il mio turno incolonnata in auto, di ritorno dal lavoro, mi sono ritrovata ad ascoltare un'intervista di Sebastiano Barisoni a Paolo Crepet. L'argomento era incentrato sui figli, la scuola, l'educazione, la dedizione ed il sacrificio, il merito e l'elite. La sera, dopo aver sistemato la casa, preparato la colazione ed il pranzo per l'indomani ed aver messo a letto la bimba, ne ho parlato a mio marito. Lui, seduto in poltrona, ed io sul divano. Ho ragionato all'educazione che avevo ricevuto da bambina ed a come i miei genitori mi abbiano insegnato il sacrificio con leggerezza, senza...

25 Settembre 2018

Ddl Pillon: dialogo fra papà, impegnati e non

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        In questa foto vedete due splendidi esemplari di papà moderni, premurosi, impegnati, attenti, presenti, affettuosi. Entrambi hanno fatto del loro essere padri quasi una cifra stilistica nelle rispettive attività professionali. Quello a destra ha due figli da due donne diverse (mo’ sta con una terza donna che gli/ci darà presto nuova e fresca prole italica, come da regolare e solenne impegno sottoscritto nel glorioso contratto di governo) e ci ricorda un giorno sì e l’altro pure che tutta la sua azione politica è pensata e attuata (senza arretrare di un millimetro) in quanto ministro e ”in quanto...

24 Settembre 2018

Quel periodo pazzesco in cui ho fatto il "mammo" e mi chiamarono in tv

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    Fu un periodo pazzesco. Talmente pazzesco che mi invitarono in televisione a raccontarlo. Era una trasmissione della domenica pomeriggio, su una rete nazionale, e io ero ospite in qualità di “mammo”. Avevo fatto presente alla cortese redattrice che mi contattò che non ero affatto un “mammo”, ma dalla redazione non avevano voluto sentire ragioni. Serviva un mammo, quella domenica pomeriggio. E sarei stato io. Anche in diretta, me lo chiesero. - Francesco, perché ti da così fastidio che ti chiamino “mammo”? - Perché “mammo” è proprio una brutta parola. Basterebbe iniziare a dire bene...

24 Settembre 2018

La rivoluzione silenziosa dei papà Millennial

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      Una nuova creatura si aggira tra i parchetti di città e sul lungomare delle località di vacanza: è il papà Millennial. Lo si può riconoscere dai tatuaggi che spuntano dalla t-shirt, dal taglio della barba ben curato ma soprattutto, dal passeggino che spinge. Rispetto al passato i nuovi papà sono più presenti nella vita dei figli e trascorrono più tempo con loro: otto ore a settimana secondo il Pew Research Center, il triplo rispetto al 1965. Anche in casa si danno più da fare: dedicano 10 ore a settimana alle faccende domestiche contro le quattro di 50 anni fa. Ipgwarehouse li definisce senza mezzi termini "i...

24 Settembre 2018

Ddl Pillon: cos'è la sindrome di alienazione parentale ed è davvero riconosciuta dalle istituzioni?

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      Si chiama Pas, altrimenti detta sindrome di alienazione parentale, Sap o alienazione genitoriale che dir si voglia. Una “presunta malattia”, come ha sentenziato, non senza un lungo e acceso dibattito, buona parte della comunità scientifica internazionale. E che per questo non è mai entrata nel Dsm, la bibbia mondiale delle malattie psichiatriche. La storia della “sindrome” è lunga e controversa e adesso con il ddl Pillon troverà nuovo impulso. La Pas in Italia Teorizzata da Richard Gardner, medico americano in odore di pedofilia, la Pas in Italia è stata più volte oggetto di pronunce e prese di...

20 Settembre 2018

Se la violenza è in casa: i rischi del ddl Pillon

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  Il rischio maggiore? Quello di non guardare le famiglie per quello che sono realmente. Non un'entità astratta, non realtà tutte uguali con le stesse caratteristiche e condizioni. Ma realtà uniche, ognuna definita dalla sua storia e dalla storia e dalla personalità dei suoi componenti. A volte realtà problematiche e difficili. Guardare alle famiglie come a un magma indistinto, come sembra fare il disegno di legge Pillon, rischia di creare situazioni di seria difficoltà e di pericolo. Come nel caso delle famiglie in cui si sono verificati atti di violenza. "Uno dei problemi maggiori su cui spero si riesca a intervenire...

12 Settembre 2018

#backtofamily, l’era dei ministri che lasciano per ragioni di famiglia

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Siamo stati tutti colpiti, in questi giorni, dalla vicenda personale dell’ex ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda. Era tra i favoriti nella corsa alla (ambita?) poltrona di segretario del Partito Democratico, quando all’improvviso è uscito dai radar: la leucemia della moglie è tornata, e lui ha scelto di fare un passo indietro per occuparsi dei figli. Il gesto di Calenda non è un gesto isolato. Nella compagine del governo conservatore che guida la Norvegia - e che per inciso è guidato da una donna premier - si sono appena verificate due defezioni. Due ministri hanno abbandonato la poltrona per tornare in...

22 Agosto 2018

Vacanze, più della metà dei bambini italiani resta a casa

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    Da sempre, per molti bambini (anche se non per tutti), estate fa rima con vacanza. Dal mare alla montagna, passando per laghi e campagna, l’offerta è varia e a portata di mano. Purtroppo non per tutti i genitori anche a portata di tasca. L’ultima ricerca condotta da Save the Children a metà estate 2018 fotografa infatti uno scenario in cui più della metà dei bambini e degli adolescenti, in Italia, non può fare una vacanza di almeno quattro giorni lontano da casa e oltre 3 ragazzi su 5 tra i 15 e i 17 anni di età (quasi il doppio rispetto al 2015) non possono permettersi, per motivi economici, periodi ricreativi e...