08 Novembre 2018

La pedagogia della resistenza in una scuola “al confine”

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“Sono qui quasi per caso e quando sono arrivata, tutto sembrava tranne che una scuola”. Gli occhi lucidi, un sorriso aperto e una voce impetuosa, di una consapevolezza e una forza disarmanti. A parlare è una donna, una madre e, prima di ogni cosa, una preside, Eugenia Carfora, diventata simbolo di una scuola che resiste. In certi luoghi, il confine tra bene e male sembra assottigliarsi e diventa facilissimo oltrepassarlo, soprattutto per i più giovani. L’Istituto professionale “Morano” si trova proprio lì, su quel confine quasi invisibile, in un luogo dove la dispersione scolastica raggiunge i più alti livelli...

02 Novembre 2018

Mariagrazia Andriani, l'infanzia come vorremmo che fosse

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"E' assurdo e inconcepibile pensare che a 5-6 ore di aereo dall'Italia ci siano realtà così. Le comunicazioni sono immediate da una parte all'altra del mondo, globalizziamo tutto, ormai. Ma non gli ospedali". Mariagrazia Andriani è una chirurga pediatra. Ha una voce calma, il tono pacato. Dopo 35 anni di lavoro nell'Ospedale di Pescara, la pensione per lei ha significato iniziare una nuova vita tra il Sudan, l'Etiopia, la Tanzania e Haiti, paesi in cui c'è un chirurgo pediatra ogni 1.600.000 abitanti, mentre da noi il rapporto è di 1 ogni 50mila abitanti, per dare un'idea. "Quando operiamo in missione - ci racconta - arrivano...

13 Settembre 2018

La valigia della maestra

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Settembre è arrivato, è tempo di fare la valigia. No, non per andare in vacanza, ma per cominciare un lungo viaggio, quello che da molti anni intraprendo alla fine dell’estate. E quando tutti tornano, io parto. Come ogni volta, mi sembra di cominciare da zero, non so come sarò, dove arriverò. Poi mi ripeto che il senso del viaggio è il cammino, non tanto la meta. E’ durante il percorso che si scoprono nuove prospettive, nuove amicizie, nuovi scorci. Mentre vai avanti, ti concentri sul presente e allora il futuro arriva quasi per magia, come un regalo inatteso. Pensi di poter programmare tutto, di avere...

11 Agosto 2018

Rally, le Pink Mambas italiane nella corsa dal Sud Africa al Mozambico

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      “Abbiamo dedicato questo viaggio a tutte le donne del mondo, nella speranza di diventare per loro un piccolo esempio di coraggio che possa ispirarle nell’affrontare le paure e i pregiudizi che le legano a una dimensione che non sentono propria. Noi stesse abbiamo attinto il nostro coraggio da altre donne: quelle che abbiamo incontrato nella Casa del Sorriso di Cape Town e che lottano ogni giorno per superare i traumi delle violenze subite grazie al sostegno e al calore dello staff di Cesvi. Le ringraziamo ancora una volta per averci incontrate, abbracciate, accolte; per aver condiviso con noi il loro percorso di...

21 Luglio 2018

La cantante Noa accanto a Emergency per un ospedale in Afghanistan

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  Due occhi neri profondi, un sorriso di una dolcezza disarmante, così Noa si presenta alla conferenza stampa indetta prima del suo concerto a Villa Arconati e organizzata dall’Assessorato alla Cultura e Pace del Comune di Bollate. “La bellezza salverà il mondo come scrisse Fedor Dostojevskij e penso che sia vero” esordisce la cantante israeliana in Italia per una serie di concerti. La bellezza è il tema cardine dell’evento e viene declinata in tutte le sue forme dalle protagoniste della conferenza stampa. Come infatti racconta Noa: “la musica è bellezza, da sola però  non può cambiare il mondo. Ma può farlo...

02 Luglio 2018

Perché la separazione dei bambini dai genitori è davvero grave? Da Bowlby ai pianti dei bimbi migranti in Texas

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Foto di gabbie, audio di bambini in lacrime che chiamavano la loro mamma o il loro papà. La vicenda dei minori separati dai loro genitori al confine del Texas ha colpito molto le coscienze, in tutto il mondo. Voci e immagini strazianti, inaccettabili, che hanno portato a una rivolta nell'opinione pubblica globale, talmente forte da contribuire in maniera decisiva alla svolta dell'amministrazione Trump sulla scelta di dividere i genitori che tentavano di entrare illegalmente negli Stati Uniti dai loro figli minorenni. Sono stati circa 2.500 i bambini coinvolti, da inizio maggio a metà giugno. Ora, gradualmente, le famiglie potranno...

22 Giugno 2018

Se stiamo insieme ci sarà un perchè

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      Purtroppo non stiamo sperimentando appieno l’eccitazione di questi Mondiali. Il calcio mette in gioco una caratteristica rilevante nella specie umana: quella verso la competizione. La nostra capacità di “attaccare o scappare” ci ha consentito di sopravvivere e prosperare nei millenni, e per questo oggi proviamo tanto gusto nel vederlo accadere sul rettangolo verde. D’altronde, come dice la Treccani: “Questo è il tifo. In Italia, soprattutto e da sempre, il tifo per eccellenza è quello calcistico. Metafora di una malattia che, secondo l'etimo remoto (il greco tŷphos), «indicava propriamente ‘fumo,...

21 Giugno 2018

L'umanità può essere insegnata?

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In queste ultime due settimane, ascoltando la tv o leggendo i giornali, mi sono accorta che uno dei termini più utilizzati è stato umanità. Mi sono chiesta, allora, se davvero ne conosciamo a fondo il significato, se sappiamo ancora distinguere l’umano dall’artificiale e, soprattutto se i Millenials o i nativi digitali riescano ad attribuire un senso autentico a questa parola. La tecnologia ha senza dubbio aperto le frontiere, da una parte: tutti collegati con tutti, in ogni parte del mondo. Non esistono distanze in apparenza, né domande senza risposta. Ci si può rivolgere al proprio dispositivo o addirittura ad un...

20 Marzo 2018

Sindrome di Down: occorre una nuova comunicazione

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    In questi tempi di #hashtag, di cancelletti che aprono e chiudono conversazioni, ho chiesto a Nicoletta Iacobacci, esperta di etica e comunicazione quali potrebbero essere le parole chiave per descrivere la Giornata Mondiale della Sindrome di Down del 21 marzo. La risposta è stata: #Rispetto, #Umanità, #Mettereallaprova, #Autonomia. Quattro pilastri. «A livello di comunicazione sicuramente si può registrare un cambiamento – commenta Jacobacci – rispetto agli anni passati, perché gradualmente è stata data la possibilità alle persone con sindrome di Down di mettersi alla prova, di dimostrare la qualità del...