17 Gennaio 2023

Russi che aiutano ucraini: l'esperienza di "Casa con il faro"

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I profughi ucraini scappano dalla guerra, cercano Paesi dove poter ricominciare. Per quanto inaspettato, una buona parte cerca la libertà proprio in Russia.Secondo gli ultimi dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, da febbraio 2022 i profughi ucraini che hanno abbandonato la loro terra sarebbero quasi otto milioni, di cui due avrebbero varcato il confine con la Russia.In questo momento è complesso tracciare i dati dei rifugiati soprattutto in Russia, dove l’informazione è evidentemente pilotata dal governo. Ciò non toglie che a Mosca, Lida Moniava, fondatrice di "Casa con il faro" ("Dom s majakom"),...

09 Gennaio 2023

Ucraina, il fronte del freddo di una guerra di oltre 300 giorni

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In guerra anche il freddo può diventare un’arma. Dieci milioni di persone in Ucraina sono senza elettricità e riscaldamento, mentre le temperature stanno drasticamente scendendo fino a -20°. È il “fronte del freddo”, nuova componente del conflitto in corso da 10 mesi. Tra blackout e carenza di gas, nella città di Bucha, CESVI sta allestendo, insieme alle autorità governative, i primi 11 heating point dove la popolazione civile durante il giorno può ripararsi dal gelo, ricevere coperte, cibo e bevande calde. Gli heating point si trovano per lo più nei pressi di edifici pubblici, perché si possa usufruire della linea...

20 Dicembre 2022

Russia, parla la giornalista Anna Zueva: "Ecco i media indipendenti"

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La testimonianza che segue è stata raccolta assieme alla videomaker di origine bielorussa Tatsiana Khamliuk. Non è facile riuscire a mettersi in contatto con i pochi giornalisti russi indipendenti rimasti in patria. La repressione si fa di giorno in giorno più aspra per contrastare un'opinione pubblica critica verso la mobilitazione "parziale" e gli ingenti investimenti destinati alle regioni annesse - le autoproclamate LPR, DPR, Kherson e Zaporozhye - recentemente annunciati dal Cremlino. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto per motivi di sicurezza, si è creata l'occasione di dialogare con Anna Zueva, giornalista della Repubblica...

14 Dicembre 2022

Russia, parla Padre Guaita: il dissenso è arma di pace

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A quasi dieci mesi dall'invasione russa dell'Ucraina, la pace sembra ancora lontana. Ma il racconto della guerra come rigida divisione in blocchi contrapposti - da una parte l'Occidente, dall'altra la Russia - ha mostrato più di una crepa. Perché il popolo russo, come spiega ad Alley Oop Padre Giovanni Guaita, sacerdote e monaco di origini italiane che da anni esercita il suo ministero nella Chiesa ortodossa russa, non è affatto un monolite. E l'Europa sbaglia a confondere le scelte del governo con la posizione dei russi, molto più variegata di quanto emerga. Il dissenso esiste, eccome. Il sermone del patriarca di Mosca È...

08 Dicembre 2022

Guerra, una carovana di genere per l'Ucraina

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  Quando ancora piovono bombe e missili sull’Ucraina con civili costretti al freddo e al buio, la carovana è pronta per una nuova missione. Guidata dall’associazione Orlando di Bologna e il MIT – Movimento d’Identità Trans, “La Carovana di genere per l’Ucraina” lo scorso 13 settembre ha raggiunto Uzhhorod e consegnato il carico di farmaci e prodotti sanitari per la salute sessuale e riproduttiva delle donne e delle persone LGBTQ+. “Abbiamo incontrato organizzazioni e donne straordinarie – racconta ad Alley Oop  Fernanda Minuz, dell’associazione Orlando  - la donazione è stata apprezzata, perché forse nessuno...

20 Giugno 2022

Giornata dei rifugiati, la storia di Vittoria in fuga dall'Ucraina

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    Questa è la storia di Vittoria, una donna ucraina di 47 anni, che ha dovuto abbandonare la sua città, a causa dell'invasione russa avvenuta lo scorso 24 febbraio, oggi rifugiata in Italia. A lei e a tutti coloro che si trovano a vivere tale condizione Alley Oop dedica la celebrazione della Giornata mondiale del Rifugiato, istituita dall'ONU il 20 giugno. Ricordiamo che l’articolo 1A della Convenzione di Ginevra del 1951 definisce rifugiato colui “che temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova...

20 Giugno 2022

Rifugiati, quale ruolo possono giocare le imprese?

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  Oltre 100 milioni di rifugiati al mondo. Questo il dato che emerge dal Global Trends di UNHCR al maggio scorso. Adulti, bambini, uomini o donne costretti a fuggire a causa di persecuzioni, conflitti, violazione dei diritti umani o eventi che hanno turbato l’ordine pubblico. A fine 2021, erano 89,3 milioni, cioè l’8% in più rispetto all’anno precedente e oltre il doppio dei numeri registrati 10 anni fa. Dati drammatici che non lasciano molto adito al dubbio, rilanciati in occasione della  Giornata mondiale del Rifugiato dal titolo “Whoever. Wherever. Whenever.” (Chiunque siano. Da qualsiasi luogo provengano....

17 Maggio 2022

Rifugiati, dall'Ucraina all'Italia un gruppo di giovani atleti a Caprino Veronese

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La notte del 26 marzo, con un volo da Suceava, è sbarcato a Bergamo un gruppo di donne e bambini in fuga dall’Ucraina. Ad attenderli Claudio Arduini, istruttore Fidal e atleta, con gli amici dell’Atletica Baldo Garda e Atletica Insieme, due associazioni dilettantistiche di atletica leggera del veronese. A raccontarlo è Chiara Davini, agente sportivo e consulente  per la Federazione atletica, che è riuscita a realizzare il sogno di libertà di un gruppo di atleti ucraini, dopo aver ricevuto la chiamata di Iolanta Khropach, segretaria della Federazione di Atletica Ucraina. 11 giovanissimi atleti, soprattutto minorenni sono...

27 Aprile 2022

I colori delle emozioni nei disegni dei bambini italiani e ucraini

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Colori sbiaditi, narrativa interrotta, confini che scompaiono e città immerse negli abissi: le bambine e i bambini italiani e ucraini ci parlano di come percepiscono la violenza del conflitto in atto. Dalla pandemia alla guerra, l’eccesso delle immagini di tragedie rischia di generare, negli occhi di chi non ha tutti gli strumenti per comprendere ed elaborare la violenza, sentimenti di preoccupazione, ansia e paura. Il 24 febbraio ha segnato un cambiamento nella vita di tutti, soprattutto in quei bambini che hanno perso la loro casa, i giochi e i sogni ritrovandosi, all’improvviso, costretti ad allontanarsi dai loro padri e cercare...

20 Aprile 2022

"In Ucraina assistiamo alla replica dell'esperimento russo in Cecenia"

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    L'intervista al dissidente ceceno Abubakar Yangulbaev è stata realizzata assieme alla videomaker di origine bielorussa Tatsiana Khamliuk.   “Prima del 24 febbraio, la Cecenia era un campo di concentramento all'interno della Russia. Ora la Cecenia è un carcere all'interno del grande campo di concentramento della Russia. C'è un regime totalitario in cui le autorità sono completamente penetrate in tutte le sfere della vita dei cittadini, di cui controllano ogni passo. Non sto parlando di diritti umani e libertà, la Cecenia non ne è a conoscenza da quando la Russia ha iniziato la guerra nel 1994. Nel 2003 Putin ha dato...