03 Gennaio 2024

Le sfide psicologiche del 2023 che ci portiamo nel nuovo anno

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    Dal 2020 sono cambiate tante cose. Una di queste è anche il modo in cui si affronta l’ingresso in un nuovo anno. Con il timore che l’imprevisto - se non la tragedia - si nasconda dietro l’angolo. L’ansia di “ciò che ci aspetta” ha accompagnato gli ultimi giorni di dicembre, come se ci si fosse irrimediabilmente bruciati e non si potesse fare a meno di pensare che l’anno appena arrivato nasconda delle insidie. Una sorta di rassegnazione al fatto che comunque andrà male. Si tratta solo di capire cosa, nello specifico, andrà storto. Non ci si può biasimare: l’ultimo triennio è stato un susseguirsi di...

24 Ottobre 2023

Migranti: oltre 6 milioni di arrivi nel 2022 nei Paesi Ocse

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    Nel 2022 le migrazioni verso i 38 membri dell'Ocse, club di Paesi abbienti nato dal Piano Marshall, hanno raggiunto livelli "senza precedenti", ma le performance economiche dei migranti migliorano sempre di più, in particolare il loro tasso di occupazione. A brillare sono soprattutto le donne migranti, il cui apporto riduce i divari di genere in diversi Stati membri. I trend sono emersi dall'International Migration Outlook 2023 dell'organizzazione con sede a Parigi: nel 2022 la migrazione di tipo permanente verso i Paesi membri è aumentata del 26% nel 2022 rispetto al 2021 e i dati preliminari del 2023 "suggeriscono un...

26 Maggio 2023

Musica per l’Ucraina: dagli Imagine Dragons all'Eurovision

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    La storia del quattordicenne Sasha della regione di Mykolaiv, che ha perso la casa e si è nascosto dagli invasori russi per cinque mesi in un bunker, è diventato un video degli Imagine Dragons per la canzone ‘Crushed’. Dopo sole 24 ore, le visualizzazioni avevano superato quota 1 milione. Un villaggio fantasma Il protagonista del video è Sasha. Il villaggio natale del ragazzo, Novogrigorovka, è stato sotto l'occupazione russa per 5 lunghi mesi, dalla primavera all’autunno scorso, e nella zona circostante si sono svolti aspri combattimenti. Dopo la liberazione da parte dell’esercito ucraino Novogrigorovka è apparsa...

21 Maggio 2023

Ucraina, le profughe gridano la "grammatica dell'inferno"

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Il grido di dolore di Halyna, fuggita a MilanoOnu e diritti umani: come può una guerra, la nostra guerra,tutelare i diritti umani?In guerra vale tutto,ma allo stesso tempo non vale più niente,perché non resta nullase non il crimine,il dolore, la distruzione, la mortee la fine. Questo è uno dei tanti messaggi accorati delle donne ucraine in Italia, raccolti dal giornalista Filippo Poletti e stampato da Lupetti nel libro "Ucraina, grammatica dell'inferno". Il volume ha visto la collaborazione di Fondazione Progetto Arca, da anni impegnata a offrire assistenza ai bisognosi e racconta i fatti tragici del conflitto e le testimonianze...

30 Marzo 2023

Bielorussia, continuano repressione e condanne per i dissidenti

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    La testimonianza che segue è stata raccolta assieme alla videomaker di origine bielorussa Tatsiana Khamliuk. Non possiamo dire i loro i nomi, nè possiamo sapere da dove ci rispondono esattamente. Ne va della sicurezza dei loro familiari rimasti in Bielorussia.  Di certo, possiamo dire che in esilio, sparpagliati tra Lituania, Polonia e Georgia, continuano a lavorare senza sosta. Sono gli attivisti di Viasna Human Rights Centre, organizzazione nata in Bielorussia nel 1996 per offrire assistenza finanziaria e legale ai prigionieri politici del Paese. A poche settimane dalle condanne pluriennali dei vertici di Viasna...

23 Febbraio 2023

Un anno di guerra in Ucraina, tra paura e segni indelebili

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  “Ho provato cosa significa perdere la propria casa, trasferirsi e costruire la propria vita in un posto nuovo. La guerra è una grande tragedia ma come ucraini ci siamo uniti, abbiamo capito che è una battaglia per la nostra indipendenza, una lotta per i nostri valori, per i valori europei e per i diritti dei bambini”. Questa è la testimonianza di Darya Kasyanova, direttrice dello sviluppo del programma nazionale di SOS Villaggi dei Bambini Ucraina e presidente del board del Child Rights Network ucraino, raccolta a un anno dall’invasione russa in Ucraina. Per Darya Kasyanova la guerra non è iniziata il 24 febbraio 2022 ma...

23 Febbraio 2023

Ucraina: un anno di emergenza umanitaria nel report di WeWorld

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Il 24 febbraio 2022 ci siamo svegliati con le notizie dei primi bombardamenti russi sull’Ucraina. L’immagine di una sinistra colonna di fumo che si ergeva nella notte sulle abitazioni civili rimbalzava da un profilo social all’altro, mostrando anche agli increduli i colpi esplosi dall’artiglieria russa nei territori attorno alla capitale Kyiv. Sono passati 365 giorni, un anno, un anniversario che in qualche modo abbiamo sperato di non dover appuntare. La guerra in Ucraina ha costretto milioni di famiglie ad abbandonare le proprie case: dall’inizio del conflitto, si stima che 17 milioni di persone necessitino di assistenza...

17 Gennaio 2023

Russi che aiutano ucraini: l'esperienza di "Casa con il faro"

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I profughi ucraini scappano dalla guerra, cercano Paesi dove poter ricominciare. Per quanto inaspettato, una buona parte cerca la libertà proprio in Russia.Secondo gli ultimi dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, da febbraio 2022 i profughi ucraini che hanno abbandonato la loro terra sarebbero quasi otto milioni, di cui due avrebbero varcato il confine con la Russia.In questo momento è complesso tracciare i dati dei rifugiati soprattutto in Russia, dove l’informazione è evidentemente pilotata dal governo. Ciò non toglie che a Mosca, Lida Moniava, fondatrice di "Casa con il faro" ("Dom s majakom"),...

09 Gennaio 2023

Ucraina, il fronte del freddo di una guerra di oltre 300 giorni

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In guerra anche il freddo può diventare un’arma. Dieci milioni di persone in Ucraina sono senza elettricità e riscaldamento, mentre le temperature stanno drasticamente scendendo fino a -20°. È il “fronte del freddo”, nuova componente del conflitto in corso da 10 mesi. Tra blackout e carenza di gas, nella città di Bucha, CESVI sta allestendo, insieme alle autorità governative, i primi 11 heating point dove la popolazione civile durante il giorno può ripararsi dal gelo, ricevere coperte, cibo e bevande calde. Gli heating point si trovano per lo più nei pressi di edifici pubblici, perché si possa usufruire della linea...

20 Dicembre 2022

Russia, parla la giornalista Anna Zueva: "Ecco i media indipendenti"

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La testimonianza che segue è stata raccolta assieme alla videomaker di origine bielorussa Tatsiana Khamliuk. Non è facile riuscire a mettersi in contatto con i pochi giornalisti russi indipendenti rimasti in patria. La repressione si fa di giorno in giorno più aspra per contrastare un'opinione pubblica critica verso la mobilitazione "parziale" e gli ingenti investimenti destinati alle regioni annesse - le autoproclamate LPR, DPR, Kherson e Zaporozhye - recentemente annunciati dal Cremlino. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto per motivi di sicurezza, si è creata l'occasione di dialogare con Anna Zueva, giornalista della Repubblica...