02 Settembre 2022

Nessuno ti può giudicare se sei uno, nessuno e centomila

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    Noi esseri umani siamo terribilmente complessi. Anche i più giovani e i più anziani, quelli apparentemente più semplici o quelli con la vita più noiosa: siamo complessi perché siamo in grado di tenere traccia nel tempo e nello spazio delle molte cose che sappiamo, vogliamo e siamo meglio di qualunque altro essere vivente. La consapevolezza del contesto ci mette infatti nella condizione di interpretare ogni avvenimento in modo relativo: e questo insieme in continua trasformazione di punti di vista, interpretazioni e qualità di presenza rende la nostra realtà incredibilmente variegata e moltiplica all’infinito il...

10 Agosto 2022

Se le ferie diventano nemiche della salute psicologica

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  Le ferie sono tali perché, tra le altre cose, aiutano a ridurre lo stress associato all’attività lavorativa. Allontanano infatti fisicamente le persone da quella che per molti e molte è una fonte di malessere: il proprio lavoro. Un meccanismo evidente ai più, confermato anche dall’American Psychological Association. Fin qui, sembra tutto estremamente scontato e normale. Quasi banale. Si tratta, verosimilmente, dell’esperienza di milioni di persone nel mondo. Eppure, a ben guardare, si nasconde un’insidia: se le ferie hanno questo potere rigenerante, c’è un problema a monte. Che si chiama lavoro. Lo mette...

27 Aprile 2022

La necessità di riscrivere il tempo, sopratutto in azienda

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  “Il tempo è il più saggio perché svela ogni cosa” disse una volta Talete, filosofo, astronomo e matematico dell’Antica Grecia. Nel tempo si vive, si provano emozioni, si lavora, ci si sposta, si aspetta. Insieme allo spazio, è ciò che impegna fisici e matematici da secoli e ciò che definisce le coordinate in cui si muove la nostra esistenza. Il rapporto con il tempo è complesso e sfaccettato: lo si percepisce, gli si attribuisce senso e significato, lo si tenta di gestire. A volte, lo si subisce. Ogni persona ha le sue modalità, tanto che in psicologia si parla di Psicologia del Tempo o Approccio Temporale. La...

24 Aprile 2022

Cambio lavoro, grandi dimissioni o grande stanchezza?

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"Come spesso mi è accaduto nella vita stavo scambiando l’inizio con la fine o la fine con l’inizio, o stavo cercando una fine e un inizio per un tempo che era semplicemente durante". Definire un "prima" e un "dopo". Cercare di identificare le coordinate di quella che era la vita "prima" e quella che è "adesso": dal 2020 a oggi, i tentativi fatti in questa direzione, sono stati tanti e diversificati. Alcuni decisamente mirabili e argomentati. Altri più timidi e goffi. Fatica da pandemia, stanchezza generalizzata, consapevolezze nuove, riassestamento degli equilibri, cambi di vita radicali: prima sentimenti personali e...

23 Marzo 2022

Benessere psicologico: l’importanza di prendersi una pausa

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    I social sono uno specchio del mondo. Da ormai un po’ di tempo, Instagram è popolato da post e immagini che invitano a normalizzare il prendersi una pausa. Che sia dai serrati ritmi lavorativi, dalle notizie della guerra o dalla pressione delle relazioni sociali. Fermarsi, in una realtà digitale, globalizzata e in costante movimento, sembra se non altro contro intuitivo. A volte, addirittura impossibile. Eppure, la psicologia ci ricorda da sempre quanto sia fondamentale per il nostro benessere ed equilibrio mentale. La tendenza più diffusa è quella di ritagliarsi, quando si riesce, pause nelle quali si svolge...

18 Febbraio 2022

Lavoro: il bisogno e la fatica di ricominciare a incontrarsi di persona

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      Abbiamo perso l’abitudine: di uscire dalla porta, di prendere dei mezzi, di avere del “tempo morto” di spostamento, di sgranchire le gambe per poi incontrare le persone, faccia a faccia. Forse prima del Covid stavamo esagerando con i caffè e le strette di mano, ma adesso siamo nel mezzo del guado opposto: fioriscono iper-efficienti incontri da 15 o 30 minuti, l’unico modo per usare le gambe è acquistare una scrivania in grado di sollevarsi per farci lavorare in piedi, un corpo sempre più immobile e isolato ospita una mente che si sta pericolosamente abituando a cogliere degli altri solo ciò che passa...

28 Gennaio 2022

Lavoro ibrido, riunioni sempre più brevi rischiano di non farci "incontrare"

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      Ci sono riti che compongono il nostro modo di lavorare che non sembravano particolarmente funzionali prima del Covid e che il Covid ha buttato per aria (“disrupted”, si direbbe in inglese) ma che rischiano di tornarci indietro peggio di prima. Se ne potrebbe fare una lunga lista, ma ce n’è uno che sicuramente occupa i primi posti: si tratta del temutissimo, dilagante e fondamentale rito delle riunioni. Incontrarsi per decidere, incontrarsi per “allinearsi”, incontrarsi per pensare… incontrarsi, insomma, come contrappunto necessario a un lavoro che non può essere solo individuale, perché solo nella...

12 Gennaio 2022

Tra digitale e sostenibilità si gioca la parità di genere

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      Circa un anno fa, a commento del III Rapporto annuale dell'Osservatorio mercato del lavoro e competenze manageriali di 4Manager, scrivevamo su queste colonne: “Oggi, alla vigilia dell'avvio degli investimenti oggetto del PNRR e alla riformulazione della nostra economia, in chiave digitale ed ecologica, va colta l'occasione e posta la massima attenzione da parte di tutti gli stakeholder affinché si riparta in modo equo, trasparente, meritocratico e - ove occorre – con i giusti correttivi e meccanismi incentivanti, per superare le asimmetrie di genere che hanno depotenziano sino ad oggi il nostro Paese”. Da...

24 Dicembre 2021

Perché affidiamo il nostro cuore alle chat?

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    Quanto pesano i “messaggini”? Questa domanda fa pensare alla filastrocca di Rodari sul peso delle lacrime: “Quanto pesa una lacrima? La lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.”   Anche i messaggi che mandiamo ogni giorno sulle varie app hanno pesi diversi a seconda del contenuto. Intanto qualche numero: parliamo per esempio di Whatasapp, l’app di instant messaging più utilizzata al mondo, che appartiene a Facebook e che conta oltre due miliardi di utenti. Ogni giorno su questo canale viaggiano 100 miliardi di messaggi: circa 70...

26 Novembre 2021

Arrendersi all'inverno e alla stanchezza è un modo per prenderci cura di noi

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    Che cosa succede a chi molla? Questa domanda è diventata di attualità da quando l’americanissima Simone Biles, icona del riscatto di una generazione, ha abbandonato le Olimpiadi. Gli Americani, che da sempre hanno considerato la voglia di vittoria un dio da venerare, si sono trovati a domandarsi che cosa rappresentasse una tale resa, che nome darle. Che cosa succede a chi molla è anche la domanda che non possiamo non farci davanti al fenomeno delle Grandi Dimissioni che sta travolgendo il mondo occidentale. Centinaia di migliaia di persone “lasciano”, spesso non sapendo che cosa verrà dopo: lasciano perché si...