20 Novembre 2020

Agende piene di impegni: dove è finito il tempo per pensare?

scritto da

      Non ho mai lavorato così tanto, non è mai stato così difficile difendere il mio calendario da un numero così impressionante di impegni, come da quando lavoriamo tutti da remoto. Non ho mai visto così tanti convegni (che adesso si chiamano workshop o webinar), su qualunque argomento, con così tanti relatori stipati in così poco tempo. Lo smart working doveva liberare il nostro tempo, renderlo flessibile, e invece lo ha rinchiuso dentro scatole minuscole che scandiscono le nostre giornate a colpi di secondi. Ci stupiamo se non siamo tutti online al minuto stabilito, ci irritiamo se dobbiamo aspettarne tre o...

06 Novembre 2020

Immobilizzati nel presente: come ci fa sentire avvicinarci a un anno di pandemia

scritto da

      Di tre mesi in tre mesi, sappiamo che prima o poi arriverà il “dopo”. A marzo scorso lo pensavamo per settembre, oggi ci rendiamo conto che forse sarà a settembre dell'anno successivo. Per fortuna, a differenza di un cambiamento climatico, una pandemia sembra avere una fine, o comunque un’evoluzione a nostro favore. Confidiamo nella scienza, nella società e, per quanto sembri strano dirlo oggi, nelle capacità di chi ci governa. Siamo praticamente certi, quindi, che tutto questo finirà. Dovrebbe renderlo meno angusto e faticoso, ma non è così. Per la prima volta nelle nostre vite adulte, ci troviamo di...

30 Ottobre 2020

Postcovid: come sono cambiate le nostre domande e le nostre parole

scritto da

    Ma come parliamo, tutti quanti? Il nostro vocabolario “DC” (Dopo Covid) sembra essersi ristretto intorno a un insieme di vocaboli essenziali, arricchendosi nel contempo di tristi sfumature. Nell’edizione del 2021, il vocabolario Nuovo Devoto Oli ha fatto spazio a diverse dimensioni della pandemia, tra neologismi e parole straniere, accogliendo nella nostra lingua il fatto che ci si può tamponare senza essere su un’automobile, che si può finire quarantenati senza aver avuto un giusto processo, che un droplet puoi aspettartelo da chiunque e, soprattutto, che la positività è diventata una cattiva...

25 Settembre 2020

3 cose che non facciamo più da quando c’è il Covid

scritto da

      Quante cose non facciamo più nella stagione del “post-covid” - o meglio, del durante covid? E che effetto ci fa non farle più, considerando che, per come è fatto il cervello umano, la mancanza di una chiara data di scadenza ci fa sentire come se “non le faremo MAI più”? Apparentemente le abbiamo lasciate andare senza notarlo: sono abitudini che compongono sia la macro che la microeconomia dei nostri comportamenti e pensieri, ma a ben guardare arrivano anche a influenzare la nostra visione del futuro e la nostra capacità di progettarlo. Ecco quindi almeno tre categorie di cose che “non facciamo...

09 Agosto 2020

Letture estive, storie di donne fra romanzi e graphic novel

scritto da

    Ci sono due letture che mi hanno appassionato e che ho deciso di condividere in questo caldo agosto 2020. Il primo è un long seller che continua a ottenere consensi e ad essere seguitissimo, il secondo una graphic novel folgorante. Ho trovato un filo conduttore nascosto tra i due libri letti uno di seguito all’altro, quasi avessi programmato preventivamente e inconsciamente il collegamento – forse solo apparente, forse visibile solo a me – che evoca le cose scritte in questo titolo. Un rinforzo dell’uno nell’altro, un’eco che mette in luce la forza e la capacità di autodeterminazione delle donne. Si tratta di...

24 Luglio 2020

Quest'estate ci meritiamo una vacanza improduttiva

scritto da

      Difficile scegliere di che cosa scrivere oggi. Avevo in canna un pezzo su come fare brainstorming da remoto, ma da domani sarò in vacanza e forse posso smettere di parlare di lavoro per un po’. Ieri negli uffici della mia azienda c’erano riunioni, voci, progetti in corso. Mi sono sentita sollevata, fisicamente. Io vado, tanto ci sono loro. L’azienda è in buone e belle mani: possono fare a meno di me. Quasi impossibile, però, smettere di programmare. Anche la vacanza è programmata, le valigie sono dei progetti, la check list si allunga tra antizanzare e spazzolini da denti. Le cose mie, quelle dei miei...

15 Maggio 2020

Ecco 3 motivi per cui lavoriamo di più e peggio di prima

scritto da

      Possiamo sorprenderci se il sentimento comune di chi oggi ha la fortuna di avere ancora un lavoro è quello di star lavorando, da casa, più di quanto lavorasse andando in ufficio? E non mi riferisco solo al fatto che almeno 10 milioni di persone hanno messo improvvisamente tre cappelli a tempo pieno: il proprio lavoro, la cura 24/7 dei propri cari e il ruolo temporaneo di docenti scolastici. La percezione di “lavorare di più” arriva anche solo riferendosi al lavoro d’ufficio, che si è velocemente riorganizzato intorno ad agende fittissime e strapiene di comunicazioni elettroniche, video conferenze,...

03 Aprile 2020

3 cose che ho scoperto passando un mese nel mondo del Covid-19

scritto da

      In realtà ne abbiamo scoperte tutti molte di più, di cose nuove, e iniziano a manifestarsi piano piano mentre vediamo con speranza la curva dei contagi rallentare. Ma le domande servono a fare spazio alle conoscenze, soprattutto a quelle nuove, e domandarci che cosa sappiamo adesso che non sapevamo già è il modo migliore per dare gambe e spessore a una realtà in cui ci siamo trovati improvvisamente immersi e che quindi rischiamo di non vedere – come pesci che non sanno cos’è l’acqua. Ecco quindi le tre scoperte che scelgo di esplorare oggi, mettendo un po’ d’ordine nel soqquadro che c’è nella mia...

10 Febbraio 2020

Pensare a come vorrei il mio funerale, mi fa cambiare la mia vita

scritto da

      Non è una mia idea, ma un'ottima idea copiata da un libro. Gabriele Romagnoli apre “Solo bagaglio a mano” con le immagini del proprio funerale. Amo il libro in modo particolare e l’ho letto e riletto. Ma non avevo mai pensato a usare il funerale come metodo di decisione. E’ un periodo un po’ complicato, complesso, confuso. Ho tante cose da mettere in fila e altre che si mettono in coda da sole e allungano la fila. Alcune penso, e spero, si risolveranno da sole, ma altre hanno bisogno che io decida. Sono cose diverse e per ogni porta che si apre non solo una si chiude ma corridoi nuovi appaiono sulla...

10 Febbraio 2020

Una settimana di sorprese per festeggiare i 4 anni di Alley Oop

scritto da

      Quattro anni fa Alley Oop - L'altra metà del Sole era solo un'idea. Un'idea che si è fatta progetto. Il 15 febbraio 2016 il primo post, che indicava la via. Quattro anni e 3mila post dopo, quell'idea è diventata realtà: storie di vite straordinarie e di vite assolutamente comuni; dati e numeri di report e rapporti su lavoro, carriera, studio, imprenditoria, politica; trend e strategie di un futuro che è già qui; a tu per tu con role model dello sport, dell'impresa, dell'arte, del cinema, della scienza; speranze e difficoltà dei Millennial e della Generazione Z; la peculiare normalità delle famiglie adottive; i nuovi...