29 Marzo 2023

Leadership, stare bene per far lavorare bene

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  La Banca d'Inghilterra offre supporto psicologico al personale sin dagli anni 70. Quella anglosassone è senz’altro una cultura più sensibile e aperta alla dimensione mentale della nostra, ma oggi anche in Italia è opinione diffusa quanto sia essenziale promuovere il benessere psicologico a lavoro. È servita una pandemia globale, ma ce l’abbiamo fatta. In azienda c’è uno specifico target che è attualmente nell’occhio del ciclone: i manager. Compressi tra le pressioni di gestire un team, generare lavoro, mantenere un equilibrio nella propria vita privata, si ritrovano ad essere la fascia di popolazione...

27 Marzo 2023

Psicoterapia online, basta un click per ritrovare la serenità?

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    Basta un click per ritrovare la serenità? Con l’aumento dei disturbi da ansia, stress e depressione portati dalla pandemia, sono nate moltissime nuove piattaforme di psicoterapia online: Serenis, Unobravo, InTherapy, per citarne solo alcune. Il digitale ha portato la psicoterapia sugli schermi di computer e smartphone, e anche attraverso i social, il ricorso alla terapia si è sdoganato. Bene, senza dubbio, ma aspettative, bisogni e risposte riescono sempre a coincidere? Dal lato dei pazienti «Ho avuto paura per molto tempo della terapia. Paura di scavare e di tornare a soffrire. Poi, ne ho parlato con un’amica che...

01 Marzo 2023

Ansia e stress da lavoro: il destino della GenZ?

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    Cosa succede quando il futuro smette di essere sinonimo di speranza, promessa e progettualità e comincia ad essere associato a concetti come minaccia, disincanto, ansia? È quello che sta succedendo trasversalmente nella psiche delle persone, ma soprattutto in quella della Generazione Z. Le persone appartenenti a questa fascia d’eta, infatti, sono entrate nel mondo del lavoro in un periodo storico, politico, economico e sociale senza eguali. Nel quale il futuro è un gigante punto interrogativo. Eppure, sono loro ad essere il futuro del lavoro. Entro il 2025, la Generazione Z costituirà infatti il 27% della forza...

22 Febbraio 2023

Stai bene nella perfezione o nelle sbavature?

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    All’occhio umano piace la simmetria, l’ordine, l’armonia. Ciò che è perfetto è forse statico, ma è prevedibile e rassicurante. Sarà per questo che si insegue un ideale di perfezione. In fondo, ci siamo evoluti in contesti nei quali una sbavatura, qualcosa fuori posto, una differenza nella vegetazione, poteva far presagire un predatore all’orizzonte. Non stupisce, dunque, che ricerchiamo ciò che si presenta come impeccabile. Oggi, la perfezione è quella dei corpi, dell’estetica, della performance. Il diverso, ciò che stona, affascina, ma disturba. L’errore è contemplato se votato a un risultato...

13 Gennaio 2023

Caro collega, non mi servi più

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  "Posso fare a meno di passare le giornate in un ambiente tossico: lavoro molto meglio da solo, sono più produttivo e più sereno. Amici e relazioni li cerco altrove". Questa è in sintesi la risposta che molte persone danno quando si mette in discussione la possibilità di lavorare sempre da remoto. Si parlava di smart working anche prima del covid, principalmente menzionando i vantaggi di tempo del non doversi spostare ogni giorno e i rischi di “mancato controllo” percepiti da parte dei manager. Adesso però siamo passati di categoria: la traumatica esperienza del lock down forzato dei primi mesi – per molti si è...

16 Novembre 2022

Il ruolo della leadership nell'era dell'ansia

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  Stress, ansia e burnout. Se si chiedono a una persona le definizioni e le differenze tra questi concetti, quasi sicuramente avrà difficoltà nel rispondere. A meno che - ovviamente - non lavori nel campo della psicologia o li abbia approfonditi in qualche modo. Eppure, tutti e tre vengono quotidianamente e diffusamente utilizzati: “Sono stressato”, “Che ansia”, “Sono in burnout”. Recentemente mi sono più volte ritrovata a spiegare questi vissuti a persone che pensavano che “più o meno sono sinonimi”. Il risultato? “Grazie, ora finalmente so dare il giusto nome a ciò che sento.” Abbiamo un estremo bisogno di...

07 Novembre 2022

International Stress Awareness Week: riconoscere il loop dello stress

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  Lo stress è vita. Affermava Hans Seyle, massimo studioso in questo campo. Eppure, questo vissuto è anche in grado di mettere a dura prova l’equilibrio psico-fisico individuale. Nelle aziende italiane, succede a una persona su due. È quanto emerge dai dati 2022 dell’Osservatorio annuale Mindwork - BVA Doxa sul benessere psicologico di lavoratori e lavoratrici. Un dato che appare ancora più critico se si guarda a chi ricopre ruoli dirigenziali: in questo caso, la percentuale di chi convive quotidianamente con forti vissuti di stress sale infatti al 63%. Oggi si apre l’International Stress Awareness Week, una ricorrenza...

18 Ottobre 2022

The penalty of (potentially) becoming a mother

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    Sadly, it is common knowledge: motherhood is a penalty. From the less evident gap registered in some countries of South East Asia to the visible inequality in most places in Latin America, becoming a mother represent a disadvantage to a complete stop and all the nuances in between everywhere. And it is a setback for most of those who aspire to leadership roles. Covid-related restrictions made more evident than ever how disproportionately women shoulder caregiving needs. They are overrepresented in frontline occupations, like services and healthcare, and at higher risk of getting sick or losing their jobs, then more likely to fall...

28 Settembre 2022

Emergenza salute mentale: negli Stati Uniti comincia lo screening. E in Italia?

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Per la prima volta negli Stati Uniti, viene raccomandato lo screening di ansia e stress per tutti i pazienti sotto i 65 anni. A richiederlo è stata la US Preventive Services Task Force, sottolineando la necessità di intervenire per evitare che queste sintomatologie diano luogo a veri e propri disturbi mentali. Il gruppo di medici ha infatti reso noto che i sintomi di ansia e depressione sono passati dal 36% nel 2020 al 41% nel 2021. Ciononostante, spesso non vengono rilevati, a volte addirittura per anni. Sebbene le raccomandazioni della Task Force non siano obbligatorie, tracciano una direzione chiara, che andrà a influenzare...

21 Settembre 2022

Siamo o facciamo il nostro lavoro?

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  Più di 300 milioni di persone nel mondo soffre di disturbi mentali legati al proprio lavoro, tra i quali esaurimento, ansia, depressione e stress post traumatico. È quanto emerge da un’indagine dell’OMS, ripresa recentemente dal Parlamento Europeo. Se si immagina di aggiungere a questa cifra il malessere psicologico che non sfocia necessariamente in patologia, verrebbe da asserire che lavorare di certo non fa bene. Non a caso - ancora oggi - a quest’attività è spesso associata l’idea che sia una prigione, una fatica, un deterioramento del proprio benessere. Sono poche le persone davvero soddisfatte e felici di ciò che...