22 Giugno 2020

Le avvocate scrivono al premier: "Ci avete dimenticato!"

scritto da

    Ill.mo Presidente Giuseppe Conte, Siamo un’Associazione di Giuriste, molte di noi Avvocate, e proprio come Avvocate vogliamo esprimere il nostro rincrescimento e la nostra delusione per essere state totalmente abbandonate dallo Stato in questa emergenza sanitaria. La situazione in cui abbiamo vissuto negli ultimi due mesi e che stiamo tuttora vivendo, soprattutto in Lombardia e nella città di Milano in particolare, sta evidenziando più che mai le nostre fragilità, come professioniste, pur sempre donne, madri, figlie, mogli e compagne. Abbiamo atteso sperando che Lei, o meglio ciò che Lei rappresenta, si...

14 Maggio 2020

La non-sostenibilità della moda, un nodo da sciogliere

scritto da

In un momento ancora molto critico per il comparto moda a livello mondiale, tra fatturati in drastico calo, negozi ancora chiusi, fallimenti di grandi catene, enormi giacenze e l’incognita del comportamento dei consumatori alla riapertura dopo il lockdown, stanno venendo al pettine tanti nodi di questo settore che sembravano difficilissimi da sciogliere prima della pandemia da Covid-19. Proprio i drastici mutamenti dovuti al coronavirus stanno costringendo operatori, aziende, distributori e organizzazioni a riflettere su quali nuove pratiche adottare, per l’immediato ma anche in prospettiva, con un obiettivo che accomuna tutti:...

06 Marzo 2020

Covid-19, anche i bambini a un metro di distanza

scritto da

Sono state giornate strane a scuola, quelle che hanno preceduto il decreto che ha sospeso l'attività didattica. Si respirava un filo di tensione, una paura invisibile che non si era mai provata prima, per un nemico che c’è ma non si vede. L’odore di disinfettante nelle narici, sulla cattedra i flaconi di igienizzante per le mani e confezioni di salviette imbevute di soluzione alcolica. Ho dovuto separare i banchi, secondo le direttive ministeriali. "Quanto è lungo un metro maestra? E’ tanto?". Questo mi hanno domandato gli alunni, con gli occhi della tipica curiosità della loro età, per qualcosa che hanno sentito e che...

29 Febbraio 2020

Covid-19, la vita al mio rientro a Londra dall’Italia

scritto da

  Un’italiana, una giapponese e un banker si incontrano a Londra. Di cosa parlano? Del coronavirus, naturalmente. L’altra mattina, come tutte le mattine, dopo aver salutato mio figlio, ho scambiato due chiacchiere con gli altri genitori alla fermata dello scuolabus. E’ del 27 febbraio la notizia che il Giappone chiuderà tutte le scuole del Paese per oltre un mese, aggiungendo all’angoscia per un possibile contagio quella di come gestire i figli per i genitori che comunque dovranno continuare a lavorare e che non hanno una famiglia allargata a portata di mano su cui appoggiarsi. E’ un vero problema, dice la mamma...

28 Febbraio 2020

Donne nella storia, ecco una mostra che ce le racconta

scritto da

        #nonseisola non è solo uno slogan. Racconta anche la storia di Maria Canale, una professoressa di lettere, nata a Palermo, ma vissuta per lavoro a Verbania, con un’esperienza di insegnamento in città europee come Rovaniemi, Budapest, Praga, Berlino, Siviglia, Sarajevo. Nel 2020 si contano 14 femminicidi. “E’ ora di fissare un piano nazionale che parta dall’educazione nelle scuole e arrivi alle forze dell’ordine” commentava Alley Oop in un post su Facebook del 1 febbraio in risposta a Lucilla Vazza, che ricordava le sei donne uccise dai loro uomini in una settimana. In quel momento mi è...

24 Febbraio 2020

Otto "clandestine" dell'arte: un docufilm nelle scuole per prevenire la violenza

scritto da

    Otto creative, otto “clandestine”. Perché anche nel mondo della cultura le donne restano straniere, irregolari, meravigliosamente invisibili. A tirarle fuori dall’ombra, contro i pregiudizi, è il docufilm “Clandestine. L’altra Italia dell’arte”, realizzato dall’associazione “The making of” e parte di un progetto didattico-formativo più ampio vincitore del bando 2017 del Dipartimento Pari Opportunità per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne in attuazione della Convenzione di Istanbul. Il corto, la cui anteprima è stata proiettata in Senato lo scorso 21 gennaio alla presenza...

31 Maggio 2018

Bullismo, come spezzare la catena delle umiliazioni

scritto da

Marta ha 12 anni e frequenta le scuole medie. Il nome è di fantasia ma i suoi racconti fanno eco a quelli di molti altri ragazzini della sua età, vittime di bullismo. «Nella mia classe c’è una bulla con le sue amiche… mi insultano e mi offendono in continuazione, mi prendono in giro perché non sono magra, durante le lezioni mi passano bigliettini con offese e cose non vere su di me…». “Ma sono anche manesche … succede anche che andando in palestra mi diano degli schiaffi e mi facciano cadere… o facciano a gara a sporcarmi i vestiti, dicendo che tanto non sono alla moda e che almeno non li indosserò più … mi...

28 Settembre 2017

Chi insegna ai ragazzi le competenze per vivere in salute?

scritto da

Una volta, ai ragazzi che si affacciavano al mondo del lavoro si chiedevano solide hard skills, il resto non contava. Poi, ci si è accorti che le soft skills sono abilità imprescindibili per dialogare in un mondo compelsso. Ora, si cercano giovani equipaggiati anche di life skills, alias “competenze di vita”. Ma chi gliele insegna? A guardare i dati drammatici sulla fragilità dei Millennials, nessuno. L’Organizzazione mondiale della sanità ne individua una decina: consapevolezza di sé; gestione delle emozioni; gestione dello stress; comunicazione efficace; relazioni efficaci; empatia; pensiero creativo; pensiero critico;...

07 Febbraio 2017

#SaferInternetDay : le sfide perché la rete diventi un luogo sicuro per bambini e adolescenti

scritto da

Cyberbullismo, tutela dei dati personali e della propria identità digitale, hate speech, web reputation e affidabilità delle informazioni nella rete. Queste e molte altre sono le questioni che ci troviamo davanti, per far sì che l’ambiente digitale in cui bambini e adolescenti sono sempre più immersi sia sicuro e funzionale al loro sviluppo. Sfide che si giocano su più tavoli, da quello dell’educazione in famiglia, a quello legislativo e istituzionale, al centro del Safer Internet Day, la giornata mondiale sulla sicurezza nella rete che si celebra oggi (qui il link internazionale e qui quello italiano) e che coinvolge oltre 100...

15 Febbraio 2016

Perchè le coder della Silicon Valley scelgono avatar maschili?

scritto da

Per chi lavora nel rutilante mondo della Silicon Valley, la scelta dell'avatar conta, eccome. Le donne lo sanno bene: se vogliono essere apprezzate per quello che valgono veramente, cioè per le loro abilità informatiche, allora è meglio se indossano un profilo digitale maschile, o al limite utilizzano un'immagine neutra (ad esempio, la foto di un paesaggio e un nickname astratto). Mimetizzate, le programmatrici donne sono considerate le migliori. Altrimenti, no. Il mondo dei nerd si scopre maschilista? Il concetto in sé non è nuovo ma a dimostrarlo numeri alla mano questa volta è una ricerca americana che ha osservato le...