23 Agosto 2022

Pila Bike Park, la scelta di un turismo sostenibile

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La strada che porta a Pila ha i fianchi di pini e abeti che sembrano stampe verdissime sul cielo. Siamo in una delle più importanti stazioni sciistiche della Valle d’Aosta, situata a 1790 metri in una conca di boschi che spaziano dal Monte Bianco al Cervino. Ma per i viaggiatori Pila non esiste solo d’inverno: durante la bella stagione, infatti, questa località diventa la meta preferita dagli appassionati di mountain bike. Pila è stata tra i primi comprensori dell’arco alpino a dotarsi di strutture per la pratica della Mtb dagli anni Novanta e da allora ospita ogni anno le più importanti manifestazioni internazionali del...

19 Agosto 2022

In vacanza da noi stessi per tornare più felici

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    Anche quest’anno per molti Italiani agosto vuol dire vacanza. Prima del covid si trattava di un rito automatico, quasi invisibile, mentre post covid lo scorrere del tempo si è fatto denso e percepibile, e anche l’estate arriva così: scandita da bollettini metereologici paurosi, con incertezze su tamponi e quarantene e con i mezzi di trasporto allo sbaraglio. La fatica con cui arriviamo a questa stagione è grande, ogni anno più pesante della precedente. Iniziamo a scambiarci foto dalle spiagge, dai viaggi, dagli aeroporti, grati che, una volta raggiunta, la vacanza assomigli a sé stessa, alle vacanze degli anni...

08 Agosto 2022

L’estate da genitori: tra centri estivi, lavoro e spostamenti è vacanza?

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  La scuola non è certo un parcheggio. Eppure, quando le aule scolastiche chiudono, per tre mesi le primarie e per due mesi i nidi e quelle dell’infanzia, i genitori che lavorano si scontrano con un enigma tuttora irrisolto: come destreggiarsi tra l’assistenza all’infanzia, gli orari lavorativi e le normali routine della gestione della casa, garantendo al tempo stesso uno standard educativo e formativo ai bambini, che così come non devono essere parcheggiati a scuola non devono esserlo nemmeno sui divani delle loro case? Il lavoro da remoto tanto diffuso in epoca post-pandemica ha senz’altro semplificato la vita in...

22 Aprile 2022

Sotto stress? Puoi fare meno fatica usando un po' di egoismo gentile

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    Non arriva mai il momento giusto per prendersi cura di sé. E, soprattutto, non arriva quando c’è più bisogno di farlo: quando, nell’urgenza e nella fatica di stare dietro a tutto, le batterie sono scariche e si fa tutto male. Allora, proprio allora si dovrebbe fare una (lunga!) pausa, come quella che concediamo ai dispositivi quando li attacchiamo alla spina. In realtà, siamo sempre meno abituati a spegnere anche loro, persino di notte, persino quando sono in ricarica. Sono tutti “always on”, e noi prendiamo ispirazione. Le logiche che ci hanno portati a questa iperproduttività sono abbastanza note: il progresso...

19 Agosto 2021

Se le aziende guardano alla salute mentale dei dipendenti

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La gente è sopraffatta ed esausta eppure sente di dover dare ancora di più”, Amelia Nagoski, direttrice d’orchestra e autrice. Non siamo ancora fuori dalla pandemia e già è chiaro che molto probabilmente questa non sarà l’ultima crisi a mettere in discussione la vita che conoscevamo. Non possiamo dire come e quanto profondamente cambieranno le regole. Ma sembra chiaro che la salvaguardia della salute mentale ha iniziato a penetrare in certo modo la cultura delle aziende: il superamento di questa difficile fase storica passa anche dalla ridefinizione di vecchi parametri. Di burnout parlavo già qualche tempo fai:...

24 Luglio 2020

Quest'estate ci meritiamo una vacanza improduttiva

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      Difficile scegliere di che cosa scrivere oggi. Avevo in canna un pezzo su come fare brainstorming da remoto, ma da domani sarò in vacanza e forse posso smettere di parlare di lavoro per un po’. Ieri negli uffici della mia azienda c’erano riunioni, voci, progetti in corso. Mi sono sentita sollevata, fisicamente. Io vado, tanto ci sono loro. L’azienda è in buone e belle mani: possono fare a meno di me. Quasi impossibile, però, smettere di programmare. Anche la vacanza è programmata, le valigie sono dei progetti, la check list si allunga tra antizanzare e spazzolini da denti. Le cose mie, quelle dei miei...

29 Maggio 2020

Covid19, le 3 fatiche che ci portiamo sulle spalle

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      Io non urlo. Sono una madre che non urla con i propri figli, un’amministratrice delegata che non urla con i propri collaboratori. Conosco madri e amministratori delegati che urlano. Si urla per far uscire una pressione che si sente dentro, oppure si urla perché lo si ritiene efficace. L’urlo può essere una tecnica oppure un bisogno emotivo. Che cosa succede, però, all’urlo che non esce? Me lo chiedo perché questi mesi di vita nuova e diversa sono stati un accumulo di sassolini che sembrava sempre dovesse finire da un momento all’altro e che invece non è ancora finito. Di fronte alle difficoltà, chi ha...