28 Giugno 2020

Islamofobia e razzismo. Esiste il nemico perfetto?

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“Islamofobia e razzismo” è uscito per edizioni Seb 27 il 25 giugno. La casa editrice indipendente che ha la sua sede a Torino propone, da circa un trentennio, un ricco catalogo di saggistica con cui sondare i fenomeni che compongono la realtà, proprio mentre quella accade. Se il titolo mette il dito nella piaga, è il sottotitolo ad aggiungere chiari i contorni e la portata della questione: Media, discorsi pubblici e immaginario nella decostruzione dell’altro. Il testo è un lavoro curato da Gabriele Proglio e invita a una riflessione per molti versi obbligata. Il recentissimo ritorno a casa di Silvia Romano è un esempio di...

15 Giugno 2020

#TrustYourself, lavoriamo contro gli stereotipi

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    Lidia è una ballerina professionista, attrice e fondatrice di una no-profit. Nata e cresciuta in Friuli, nel nord-est d’Italia, ha studiato a Milano e poi a New York. Ha lavorato con musicisti e registi di fama internazionale, e, una volta rientrata in Italia, a teatro e in televisione. Nonostante il suo talento ed esperienza, l’insidioso interesse riguardo alla sua identità rimane: si sente davvero italiana? Domanda stridente. In effetti la nazionalità di uno dei genitori di Lidia Carew – che ha ballato per Alicia Keys e Spike Lee, e molti altri - italiana non è. Ma quel tipo di curiosità, evidente in certi...

18 Aprile 2019

Nessun bambino nasce razzista: le lezione di Skin

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Tutto ha inizio con un sorriso: siamo negli Stati Uniti, alla cassa di un supermercato, in una sera qualunque quando Troy, un bambino biondino e dalla corporatura sottile di circa dieci anni, sorride ad un uomo di colore che dalla cassa accanto gli mostra un pupazzetto. Il padre di Troy, che non fa mistero del suo razzismo, se ne accorge e interviene, in una escalation di tensione e violenza. Più che un corto, Skin – che lo scorso febbraio ha vinto l’Oscar per il miglior cortometraggio e che dovrebbe uscire a breve nelle sale italiane - è un vero e proprio trattato. Tra i titoli d’inizio e quelli di coda, in tutto venti...

22 Giugno 2018

Tra ricerca e attivismo: l’arte dell’illustratrice italo-nigeriana Diana Ejaita

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    «Per fare arte devi innanzitutto essere sincero con te stesso perché soltanto così anche gli altri potranno ritrovare una parte di sé nella tua storia»: queste le parole di Diana Ejaita, illustratrice e designer italo-nigeriana oggi di base a Berlino. Nata nel 1985 a Cremona da madre italiana e padre nigeriano, Diana ha dapprima trovato nell’arte una via per superare il trauma e la rabbia di un’infanzia e di una giovinezza vissute in Italia senza mai sentirsi accettata per via del colore della sua pelle. Oggi quella stessa arte è diventata uno strumento di lotta e di impegno politico contro il razzismo e la...

26 Febbraio 2018

"Scosse" anti-stereotipi: la bella fatica di "educare alle differenze"

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    Anche per combattere gli stereotipi ci vuole metodo. Soprattutto se la missione è quella di portare la lotta dove può dare i risultati migliori: nelle scuole, tra bambine, bambini e adolescenti. Lo sa bene la squadra di Scosse, associazione di promozione sociale nata a Roma nel 2011 dall'idea "sovversiva" di un gruppo di ragazze. «Volevamo provare a costruire un'organizzazione che partisse dall'università per portare nella società tutto il lavoro sugli stereotipi e di contrasto alle discriminazioni», racconta la presidente Monica Pasquino. «Volevamo che l'eccellenza universitaria si aprisse al mondo della scuola»....

04 Febbraio 2018

Corridonia, quando tutta la colpa è degli immigrati

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    Luca Traini ha 28 anni pochi soldi e molti problemi. Lo psichiatra che lo aveva in cura lo aveva definito una personalità “borderline”. Al limite, su quel ciglio pericoloso che separa la sanità dalla pazzia. Un equilibrio millimetrico su cui camminare faticosamente durante la vita. Ed è un attimo perderlo, l’equilibrio, per scivolare nel burrone della follia. Che è poi quello che è successo sabato 3 febbraio a Luca Traini, 28 anni ripartiti su 180 ottanta centimetri di muscoli e rancore. E razzismo, di quello vero, ignorante e rabbioso. E fascismo da rappresaglia delle Fosse Ardeatine: uno dei nostri 10 dei...

20 Ottobre 2017

La nonna di Berlino che combatte il razzismo cancellando svastiche

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    Raschietto, acetone, bomboletta spray, diario di bordo e macchina fotografica: con evidente orgoglio Irmela Mensah-Schramm dispone la sua attrezzatura sul tavolo di un bistrot vietnamita nel quartiere di Zehlendorf a Berlino. Poi si mette tranquilla e inizia a sorseggiare una limonata fatta in casa. È strano vederla seduta e composta. Chi conosce le sue imprese sa infatti che Irmela non gradisce stare con le mani in mano: il suo posto è là fuori, dove da oltre trent’anni, su e giù per la Germania, contribuisce a ripulire il mondo dall’odio rimuovendo qualsiasi adesivo e graffito a sfondo razzista, neonazista o...

14 Agosto 2017

La forza gentile dell'opposizione al femminile

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  In divisa, in abito lungo, in jeans. Ogni abbigliamento parla di loro, di quello che sono e di quello che rappresentano su un'istantanea che coglie un istante e lo ferma come a renderlo immortale. All'inizio mi capitavano per caso, poi sfogliando i giornali, di carta e online, ho iniziato a cercarle con la loro schiena dritta, lo sguardo in avanti, la posa senza paura e allo stesso tempo senza sfida. Come Maria Teresa Canessa, unica donna tra 150 poliziotti in assetto antisommossa. Dopo ore di tensione nel confronto con la manifestazione degli operai dell'Ilva a Genova, vice questore aggiunto della polizia si toglie il...

12 Luglio 2016

Il razzismo all'italiana raccontato da Marilena (mezza bianca, mezza nera, 100% italiana)

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Come parli bene l’italiano (anche dopo aver spiegato che sono italiana). Dove l’hai studiato? Sei adottata? Che bella abbronzatura! Non la mangi la carne di maiale, giusto? (non sono musulmana) E’ la sua badante? (A me quando passeggiavo con mio padre, in età adulta) D: Che lavoro fa tua mamma? Io: Lavora in una ditta americana. D: Pulisce le scale? (mia mamma era responsabile della contabilità estera) Da quanto tempo vivi in Italia? Per strada: “Che bella, però, anche se è nera”. Mi ricordi tanto Naomi Campbell (non c’entriamo niente). Ma lo bevete l’alcool voi? (all’happy hour, e io NON sono...