17 Maggio 2019

Ma con i tartufi non si fanno i bambini

scritto da

Quanto è importante dare un prezzo alle cose? Le cose, senza un prezzo, hanno un valore? E’ di questa settimana la notizia che no, l’iva sugli assorbenti femminili non verrà abbassata, resterà quella dei “beni di lusso”: al 22%. Sappiamo che i rasoi da barba sono invece tassati come beni di prima necessità, al 4% (aliquota che da quest’anno premia anche i tartufi). ***Ci scusiamo con i lettori per aver riportato un'informazione inesatta diffusa nei giorni scorsi da parlamentari e ripresa dalle maggiori testate italiane. Il nostro errore è stato non controllare la lista dei prodotti a Iva agevolata*** Eppure con la...

27 Febbraio 2019

Che fine hanno fatto i nuovi padri?

scritto da

      Ho cominciato a scrivere di paternità qualche anno fa. Sembrava rivoluzionario, a me pareva che lo fosse. C'era molto fermento. Da fuori arrivavano immagini e racconti di padri che scoprivano la gioia della cura per i figli, la famiglia, la casa. Alcuni adottavano semplicemente uno stile di vita, altri facevano scelte radicali, ma assieme gli uni e gli altri parevano essere un'onda di piena. Io allora ero ancora un neo papà, sbalordito dalla bellezza, addolorato dalla perdita della quotidianità con mia figlia. Mi sentivo parte di un rinnovamento: della figura del padre e del maschio. Credevo che la mia piccola...

14 Dicembre 2018

Gestisci la tua famiglia come un'impresa, perché lo è

scritto da

    La “casa”, in inglese “household” – la lingua inglese consente parole con più sfumature delle nostre perché può unirne di diverse, e quindi non è solo "casa" ma anche nucleo familiare, unità domestica per così dire – è uno dei quattro settori dell’economia, secondo la visione macroeconomica. Ed economia vuol letteralmente dire “gestione (nomos) della casa (oikos)”. Ma allora perché, si domanda la coppia di autori dell’articolo “Creare dei margini (Creating some slack)” non gestiamo la casa con criteri un po’ più "economici"? E non intendono solo dal punto di vista monetario:...

06 Giugno 2018

Unione Europea: Italia, Francia e Germania unite contro i congedi ai papà

scritto da

    Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del congedo parentale. Uno spettro incarnato in un documento di una trentina di pagine, la proposta di direttiva del Parlamento Europeo e della Commissione sulla conciliazione fra vita privata e professionale dei genitori e dei prestatori di cura familiare. Una bozza del 2017 che ha avuto una vita sotterranea e travagliata, ricostruita dal quotidiano francese Le monde pochi giorni fa. Con l'eccezione dei Paesi nord europei, la questione della conciliazione parentale pare toccare corde di profonda opposizione fra gli Stati membri. Nel caso della bozza di direttiva in...

18 Maggio 2018

Un governo che aiuterà le mamme (a restare fuori dal 21° secolo)

scritto da

    Non so se avremo un governo, ma di sicuro in Italia non mancano i contratti. Ed ecco come l’ultimo contratto, prodotto dall'alleanza Cinque Stelle Lega, tratta il tema “conciliazione vita-lavoro” in Italia. "Occorre introdurre politiche efficaci per la famiglia, per consentire alle donne di conciliare i tempi della famiglia con quelli del lavoro, anche attraverso servizi e sostegni reddituali adeguati. Inoltre, è necessario prevedere: l’innalzamento dell’indennità di maternità, un premio economico a maternità conclusa, per le donne che rientrano al lavoro e sgravi contributivi per le imprese che mantengono al...

18 Maggio 2018

Mamme e pensionate, ecco le donne a due dimensioni secondo il contratto M5S-Lega

scritto da

      C’è un solo punto del contratto di governo M5S-Lega in cui le donne vengono menzionate: è il 18esimo, alla voce “politiche per la famiglia”. Quello in cui si sostiene necessario «rifinanziare gli Enti Locali dando priorità al welfare familiare (come ad esempio il sostegno per servizi di asilo nido in forma gratuita a favore delle famiglie italiane, le politiche per le donne, per gli anziani e la terza età, il sostegno alle periferie), in un’ottica di sinergia tra tutte le componenti dello Stato per raggiungere gli obiettivi di sviluppo economico di qualità e per far uscire il Paese dalla crisi...

25 Aprile 2018

Mamme, quanti errori con i figli maschi

scritto da

    Chissà quando, dopo essere stato un bambino adorabile, ci si tramuta in un uomo deprecabile? Eppure a guardare indietro si vede solo un filo rosso che si srotola. La fisicità e il gioco di esercitare la violenza. La capacità di fare gruppo e poi di esercitare un potere di genere. La negazione dei sentimenti e la derisione guascona del femmineo. Eppure i bambini crescono con le madri, principalmente, in Italia e nel mondo. Che siano allora le madri a trasmettere, inconsapevolmente, una certa struttura di relazione di genere, quella stessa che viene denunciata come odiosa e ingiusta? La madri talvolta sembrano...

05 Aprile 2018

La paternità non è dei padri, è di tutti

scritto da

  Lo scorso 19 marzo, festa del papà, e nei giorni immediatamente prima e dopo, c'è stata un'ampia fioritura di testimonianze e iniziative a sostegno del "dramma" dei padri separati.  Inutile riportare qui i link alle fonti esterne, basta fare una ricerca con Google. Fra le molte cose che troverà chi avrà voglia di cercare si noterà l'apertura di co-housing a Parma e Ascoli Piceno per padri separati e impoveriti, la nascita di un'associazione a tutela dei loro diritti in Sicilia, un corteo a Genova. Al centro sempre la questione economica, come specifica anche Giorgia Meloni nella sua pagina Facebook.   Il tema è...

21 Marzo 2018

Oltre la festa, papà che reggono il gioco

scritto da

    Passata la festa, gabbato lo santo, si dice. Forse uno dei migliori adagi per descrivere una certa italianità. Scanzonati, cinici ma di cuore. Anche quando affrontiamo la festa del papà, che serve da decenni a vendere cioccolatini e cravatte e altre cose di poco conto. Anche Wikipedia non sa tanto come giustificarla. La festa del papà è una celebrazione laica che frulla dovere e dedizione. Da una parte l'ala dura degli asili che pretende la presenza maschile - una volta all'anno, con inusuale dedizione e con commesse pronte ad accogliere i padri come se fossero da poco emancipati dal pannolino - dall'altra...

07 Marzo 2018

Piemonte, 400 euro alle mamme se il papà resta a casa

scritto da

    Si chiama RIENTRO, l'acronimo sghembo di un bel concetto "rimanere entrambi responsabili e occupati", è un intervento sperimentale della giunta della Regione Piemonte  per agevolare il rientro al lavoro delle donne e diffondere presso gli uomini una cultura di genitorialità condivisa e di cura. Voluto dall'assessora Monica Cerutti e finanziato con risorse regionali ed europee, il provvedimento ha un meccanismo curioso. I contributi previsti sono di 400 euro per ogni mese di congedo parentale volontario fruito dai papà, ma la titolarità dell'incentivo è delle mamme. Forse macchinoso, ma con l'obiettivo di scardinare...