03 Agosto 2020

Lavoro, donne e uomini seguono percorsi differenti nell'occupazione

scritto da

    Quanti in questi mesi di sospensione fra lockdown e ripresa hanno pensato, sognato o solo accarezzato l'idea di cambiare vita? Dalla casa alla città in cui si abita, dal compagno/a di una vita al lavoro si è messo in discussione parte del nostro mondo. Ma soprattutto sul lavoro, anche non volendo, nel futuro si vivranno diversi cambiamenti e per capire dove andremo bisogna partire dai numeri che conosciamo. La Figura 1 rappresenta il numero di occupati in valori assoluti (migliaia) dal 2006 al 2019 in Italia.     Prof, ma a guardare il grafico sembra che non succeda mai niente … I dati rappresentati...

30 Luglio 2020

Flow sportivo, 7 regole per viverlo anche sul lavoro

scritto da

    “Sono rimasto concentrato fino alla fine, la moto era fantastica e mi sono divertito.” Valentino Rossi. Queste parole mi risuonavano in mente a luglio 2013, quando dopo una grande cavalcata in solitaria durante il campionato di serie A2 di pallanuoto e dopo aver vinto i play off, mancava una sola partita per tornare nell'olimpo dell'A1. Volevo quella partita da almeno sei mesi, ero carico e concentrato e non avevo mai perso il focus. Sentivo la squadra e me stesso muoversi all'unisono e solo ora capisco che abbiamo davvero giocato alla grande, abbiamo vinto ma soprattutto: è stata una emozione pazzesca! Questi sono...

28 Luglio 2020

Postcovid, le famiglie sono una risorsa incredibile. Il governo lo sa?

scritto da

  “Durante il lockdown un giorno sono uscita dalla camera da letto diventata ufficio e ho visto mio marito seduto a seguire un videocorso con il nostro bimbo addormentato in braccio. All’improvviso l’ho sentito vicino come non succedeva da molto tempo.” Silvana F. L’emergenza Covid ha riscritto prepotentemente la quotidianità di molte famiglie, chiamate a riorganizzare i tempi, le attività, le abitudini in un contesto fatto di incertezze e contraddizioni. In questi giorni, in cui l’amara consapevolezza su quanto sia ancora grande l’incognita sulle riaperture di scuole e asili fra poco più di un mese, è più...

24 Luglio 2020

Quest'estate ci meritiamo una vacanza improduttiva

scritto da

      Difficile scegliere di che cosa scrivere oggi. Avevo in canna un pezzo su come fare brainstorming da remoto, ma da domani sarò in vacanza e forse posso smettere di parlare di lavoro per un po’. Ieri negli uffici della mia azienda c’erano riunioni, voci, progetti in corso. Mi sono sentita sollevata, fisicamente. Io vado, tanto ci sono loro. L’azienda è in buone e belle mani: possono fare a meno di me. Quasi impossibile, però, smettere di programmare. Anche la vacanza è programmata, le valigie sono dei progetti, la check list si allunga tra antizanzare e spazzolini da denti. Le cose mie, quelle dei miei...

21 Luglio 2020

Come sarà il futuro del lavoro?

scritto da

    L’eredità del Covid-19 nel mondo del lavoro rischia di essere molto pesante. I modelli organizzativi stanno cambiando così come business e mercati. Fare previsioni è difficile, ma ci sono già dei dati immediati da cui possiamo partire per fare una stima di quali saranno i lavori più richiesti dopo questa crisi mondiale. Durante il lockdown si sono verificati nuovi modelli lavorativi: ci sono stati dei lavori ritenuti essenziali come gli operatori sanitari, ma forse questo lo sapevamo già, e i riders che hanno garantito la consegna dei beni anche di prima necessità alle maggior parte delle persone bloccate in...

17 Luglio 2020

Cercansi manager per gestire la crisi (magari donne)

scritto da

    Ristrutturazioni aziendali, digitalizzazione, trasformazione di interi business. Le sfide che si trovano ad affrontare le aziende sono molteplici e di complessa gestione. Proprio per questo è necessario, oggi più che mai, avere manager preparati, competenti e con una visione che possano guidare le imprese in un contesto in rapida e nuova definizione. La pandemia ha accelerato questi processi e messo a nudo quelle leadership costruite solo in una congiuntura tutto sommato favorevole. Ora il mercato chiede leader nuovi e capaci. Questa indicazione emerge anche da uno studio realizzato dall'Osservatorio 4.Manager per conto...

13 Luglio 2020

Lavoro dopo la laurea: dipendente o indipendente?

scritto da

      In Italia, l’occupazione indipendente è una parte rilevante dell’occupazione totale. Un occupato su cinque lavora in proprio; uno su quattro se si considerano i soli laureati. Nei dati Eurostat 2019 le percentuali sono rispettivamente 21% e 24%. Sia che si tratti di genuino spirito imprenditoriale, sia che si tratti di una scelta di ripiego per mancanza di alternative, l’Italia risulta prima in Europa per quota di lavoratori indipendenti sul totale degli occupati con titolo di studio terziario, e questo vale per entrambi i generi (Figure 1 e 2).   I dati disaggregati per sesso evidenziano però una...

06 Luglio 2020

Dirigenti senza laurea e laureate senza dirigenza

scritto da

      In Italia gli occupati in possesso di una laurea sono pochi, rispetto alla media dei Paesi europei (22% contro 34%), e dunque non sorprende che anche tra i dirigenti (cod. 1 ISCO08) la quota dei laureati sia più bassa rispetto alla media europea: 25% contro 58% (la più bassa tra tutti i Paesi membri). E’ però da sottolineare la differenza di genere rappresentata nelle Figure 1 e 2.     I grafici, in valori assoluti, mostrano che le laureate sono più dei laureati tra gli occupati dipendenti (Figura 1), ma questa disponibilità di laureate non si traduce in una maggior presenza femminile nelle posizioni...

12 Giugno 2020

Come incentivare la parità di genere in azienda?

scritto da

    Sin dall’inizio della scorsa legislatura mi sono impegnata affinché sia culturalmente che legislativamente si affermasse il principio che le politiche pubbliche non sono mai neutre rispetto al genere ma hanno un impatto differente, anche se non previsto e non voluto. Dopo gli impegni assunti a Pechino nel 1995 nella Conferenza dell’Onu sulla condizione femminile e le successive indicazioni e direttive dell’Unione Europea, era infatti necessario colmare il ritardo accumulato dall’Italia. Da qui la proposta di legge, da subito trasversale alle forze politiche, per l’istituzione di uno strumento statistico, un...

08 Giugno 2020

Startup, innovazione e rientro dei cervelli

scritto da

        I numeri degli italiani che lavorano e vivono all’estero continuano a crescere, esacerbando il problema della cosiddetta fuga dei cervelli. Ma il trend non è irreversibile, secondo Riccardo Chiarelli, ingegnere nucleare e imprenditore che, dopo 15 anni all’estero, si sta trasferendo da Londra a Milano, portando con se la sede di Mela Works, la sua startup. Nel 2018, dei circa 117,000 italiani emigrati oltre confine, 29,000 possedevano una laurea, secondo dati dell’Istat. Anche al netto dei rimpatri, il bilancio rimane marcatamente negativo, ma il numero di chi rientra in Italia, pur lentamente, continua a...