02 Aprile 2021

La lettera di 49 Ambasciatrici all’Onu per parità di genere

scritto da

    Di seguito la lettera delle 49 ambasciatrici alle Nazioni UniteGenerazione Uguaglianza”. Vediamo ugualitario: la leadership delle donne come catalizzatore del cambiamento Marzo, il mese della storia delle donne, si chiude con il Generation Equality Forum in Messico e sullo sfondo di brusche battute d'arresto causate dalla pandemia all’emancipazione femminile. Dai nostri seggi all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e dai nostri schermi a casa, abbiamo visto crescere in modo esponenziale l'aumento delle morti e delle violenze di genere, incluse quelle commesse dai partner, gli abusi sulle donne che fanno...

02 Gennaio 2021

2021, da dove ripartiamo per ricostruirci un mondo?

scritto da

La nostra newsletter settimanale     Quante prime volte abbiamo contato quest’anno per le donne? Tante. Al punto che non riusciamo neanche a metterle in fila tutte ora che chiudiamo questo 2020 complesso, strano e faticoso. Tante prime volte che vanno sottolineate e celebrate, perché aprono strade nuove e possibilità che fino a ieri non esistevano. Dalla politica ai Nobel, dalle nomine pubbliche a quelle pivate, dalle forze dell’ordine al mondo della finanza. Vuol dire che il tempo delle donne è arrivato? Probabilmente non ancora, ma ci stiamo lavorando tutti insieme, uomini e donne, perché il futuro che ci troviamo a...

04 Dicembre 2020

L’omaggio a Maradona era doveroso. Oppure no?

scritto da

      Non è la prima volta che sperimento il trattamento riservato alle minoranze, ma forse è la prima volta che mi sorprende tanto. Non avevo capito che Diego Armando Maradona fosse un tale simbolo, finché era in vita. Se ne parlava, come si fa con i personaggi famosi e un po’ controversi, sapevo che la città di Napoli lo venera come un santo – gli ha dedicato anche una statuetta del Presepe – e non mi sorprendeva, conoscendo il cuore grande e appassionato dei Napoletani. Sapevo qualcosa dei suoi trascorsi, della sua vita sempre in bilico, di figli non riconosciuti ed evasioni fiscali, neanche questo mi...

27 Novembre 2020

E' il momento di farci nuove domande per progettare meglio il mondo che verrà

scritto da

      Adesso, proprio adesso che siamo nel punto più basso della curva che contraddistingue le crisi - quello della disillusione e della fatica che seguono la cosiddetta “luna di miele” - adesso è il momento in cui le analisi e i piani che faremo determineranno il punto di ripartenza del sistema. Sarà quello del pre-crisi, sarà più basso oppure, come spesso avviene nelle grandi transizioni che ci consentono di evolvere, sarà più alto e ci metterà nelle condizioni di vivere tutti meglio?   Pensiamo al mondo del lavoro: sono già in corso le analisi di come è andata, alla ricerca della formula per determinare...

20 Novembre 2020

Agende piene di impegni: dove è finito il tempo per pensare?

scritto da

      Non ho mai lavorato così tanto, non è mai stato così difficile difendere il mio calendario da un numero così impressionante di impegni, come da quando lavoriamo tutti da remoto. Non ho mai visto così tanti convegni (che adesso si chiamano workshop o webinar), su qualunque argomento, con così tanti relatori stipati in così poco tempo. Lo smart working doveva liberare il nostro tempo, renderlo flessibile, e invece lo ha rinchiuso dentro scatole minuscole che scandiscono le nostre giornate a colpi di secondi. Ci stupiamo se non siamo tutti online al minuto stabilito, ci irritiamo se dobbiamo aspettarne tre o...

17 Ottobre 2020

Sguardi sul nuovo mondo dal Festival della Fotografia Etica di Lodi

scritto da

    L’undicesima edizione del festival della Fotografia etica assume quest’anno un sapore particolare: è nel cuore della provincia di Lodi infatti, nell’ospedale di Codogno, che il 21 febbraio di quest’anno viene ricoverato Mattia, il paziente zero, il primo italiano contagiato dal Covid 19. In un certo senso è dal lodigiano che tutto quello che stiamo ancora vivendo è iniziato e le notizie di cronaca, che in questi giorni e anzi in queste ore si fanno via via sempre più insidiose, non fanno che accrescere la temperatura emotiva che attraversa numerose storie ospitate nel festival. Quest’undicesimo anno della...

19 Giugno 2020

Noi dopo il covid: che cosa fare per non "tornare indietro"

scritto da

      Non ci siamo ancora arrivati, certo che no, ma a chi allunga lo sguardo per vedere se il mondo post-covid sarà diverso da quello pre-covid comincia ad apparire chiaro che il cambiamento è improbabile. Eppure, quando ci siamo fermati tutti all’improvviso abbiamo sperato intensamente che il sacrificio comportasse un premio evolutivo: che fosse una sosta dolorosa e costosa che ci avrebbe permesso di ripartire migliori. Che aver intravisto una fine ci avrebbe consentito di riposizionare più in alto alcuni valori umani, che sapere che siamo tutti uguali nella cattiva sorte ci avrebbe ricordato la nostra fratellanza, che...

03 Aprile 2020

3 cose che ho scoperto passando un mese nel mondo del Covid-19

scritto da

      In realtà ne abbiamo scoperte tutti molte di più, di cose nuove, e iniziano a manifestarsi piano piano mentre vediamo con speranza la curva dei contagi rallentare. Ma le domande servono a fare spazio alle conoscenze, soprattutto a quelle nuove, e domandarci che cosa sappiamo adesso che non sapevamo già è il modo migliore per dare gambe e spessore a una realtà in cui ci siamo trovati improvvisamente immersi e che quindi rischiamo di non vedere – come pesci che non sanno cos’è l’acqua. Ecco quindi le tre scoperte che scelgo di esplorare oggi, mettendo un po’ d’ordine nel soqquadro che c’è nella mia...

08 Novembre 2019

Tra uomo e donna: se l'unico modo per vincere (tutti) fosse cambiare gioco?

scritto da

        Se il punto di partenza è che uomini e donne siano uguali, i conti non torneranno mai. Allo stesso modo, se l’obiettivo è quello di "renderli uguali", lo sforzo minaccia di essere sovrumano, nel vero senso della parola. Siamo sempre alla ricerca di formule, e anche in questo caso gli studi vorrebbero dare una risposta definitiva alla domanda: quanto è natura e quanto è cultura ciò che ci differenzia gli uni dalle altre? Tradotto: il colore rosa alle bambine piace d’istinto oppure perché gli viene proposto così spesso? E ai bambini, spade e automobiline?   Quando diventiamo grandi, l’oggetto degli...

05 Settembre 2019

Vittoria, che guida un progetto Ue e li aiuta a casa loro

scritto da

      Studiare da interpreti e traduttori e poi andare a lavorare come cooperante internazionale nei Paesi del Sud del mondo, seguendo una passione che via via aveva preso il sopravvento. Vittoria Garofalo, foggiana, classe 1983, vive e lavora a Bangkok, in Thailandia, per coordinare un progetto UE con rifugiati birmani della Caritas spagnola. Questo appena iniziato sarà il suo terzo anno in Asia, insieme al marito e ai due bimbi, e sarà pieno di impegni e di progetti da seguire, portando avanti i sogni di adolescente che guardava ai grandi personaggi della Storia che hanno difeso i diritti dei più deboli e degli indifesi....