23 Gennaio 2023

Chi sono i neolaureati in smart working?

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  I neolaureati che lavorano da remoto non sono pochi, non guadagnano meno degli altri, e non sono prevalentemente donne. Secondo l’ultimo Rapporto Almalaurea (2022), a 5 anni dal conseguimento del titolo lavorano in smart working[1] il 21% dei laureati magistrali a ciclo unico[2] e il 41% dei laureati magistrali biennali[3]. Gli occupati in smart working sono prevalentemente di genere maschile, hanno un contratto a tempo indeterminato nel settore privato dell’economia, esercitano professioni intellettuali e di elevata specializzazione, e sono più numerosi nei settori dell’informatica, della comunicazione, del credito e...

09 Gennaio 2023

Si può mai essere “troppo” istruiti?

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  Le statistiche sull’occupazione definiscono “troppo istruiti” (overeducated) gli individui abbinati a posti di lavoro nei quali l’attività svolta non è coerente con il titolo di studio (ad esempio, un laureato che fa l’operaio); la loro presenza è rilevata statisticamente perché evidenzia uno spreco di risorse nell’ambito della pubblica istruzione. Secondo l’Istat, gli individui “sovraistruiti” sono “gli occupati che possiedono un titolo di studio superiore a quello maggiormente posseduto per svolgere quella professione”[1], e la loro percentuale, sul totale degli occupati in età 25-34 anni, è pari...

19 Dicembre 2022

Quanti sono i neolaureati senza lavoro?

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  Avere una laurea aumenta la probabilità di occupazione, e non di poco (figura 1), ma anche se questa probabilità è andata crescendo nel corso dell’ultimo decennio[1], i dati mostrano che nel passaggio tra la scuola e il lavoro ci sono ampi spazi di miglioramento anche per i giovani più istruiti. Alcuni neolaureati,[2] infatti, sono ancora disoccupati tre anni dopo il conseguimento del titolo, e in Italia sono molti di più rispetto agli altri Paesi europei (figura 2). Figura 1. Tasso di occupazione dei giovani in età 15-34 anni per titolo di studio (a 1-3 anni dal conseguimento del titolo), 2021.   La...

30 Novembre 2022

Valeria Solesin, 12 studenti premiati per le loro tesi

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  Dodici lavori premiati dal Comitato Scientifico per la sesta edizione del premio Valeria Solesin. Sono stati assegnati i riconoscimenti alle tesi che hanno saputo distinguersi per originalità e rigore scientifico nell’affrontare il tema de “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro paese”. Alla premiazione, che si è tenuta ieri a Milano, ha partecipato anche Luciana Milani, madre di Valeria Solesin, la giovane ricercatrice veneziana, tragicamente scomparsa nell’attentato del Bataclan di Parigi del 13 novembre 2015. "Il riconoscimento del...

31 Ottobre 2022

Sei italiane tra le migliori cento scienziate al mondo

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Ci sono 4 italiane tra le prime 100 migliori scienziate del mondo, ma a guardare bene ce ne sono anche altre due che, sebbene non stiano facendo ricerca in Italia, si sono laureate in un ateneo italiano, dove hanno cominciato a fare ricerca. La classifica è stata diffusa da Research.com, ed è la prima edizione di un appuntamento che si propone di essere annuale per dare rilievo alle migliori scienziate del mondo. Lo scopo dell'iniziative è ispirare le studentesse che stanno prendendo in considerazione la carriera accademica stem offrendo un ampio sguardo (sono 1000 i profili indicizzati) sulle donne di successo nella comunità...

27 Ottobre 2022

#Nonèdamaschio, una campagna contro i pregiudizi di genere

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    Torna #nonèdamaschio, la campagna di InspirinGirls chepunta a "smontare" lo stereotipo secondo il quale esistano lavori, studi o passioni 'da maschio' o 'da femmina'. A raccontare quest’anno le loro storie e le loro esperienze, cinque role model che si sono affermate in ambienti generalmente considerati 'maschili', spesso preclusi alle donne o in cui le donne faticano ancora oggi a farsi strada. A farsi testimonial della campagna sono state Shalini Kurapati, imprenditrice indiana trapiantata a Torino, ceo e co-fondatrice della startup di intelligenza artificiale Clearbox Ai; Arianna Tricomi, triplice campionessa mondiale di...

24 Ottobre 2022

I nostri laureati sono troppo pochi

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  I nostri laureati sono troppo pochi: solo una persona su 5 è laureata nel nostro Paese contro una media europea di una su 3. In Francia e Spagna, poi, i laureati sono il doppio dei nostri. Ma come influisce questa carenza di personale qualificato sul sistema produttivo italiano? Grafico: Persone con laurea sul totale della popolazione in età 25-64 anni - EU27 - 2021   Essendo così poche le persone con titolo di studio terziario nel nostro Paese non è sorprendente che anche la quota di laureati tra gli occupati dipendenti sia altrettanto esigua; infatti, siamo ultimi in graduatoria anche in questa classifica, non raggiungiamo...

13 Ottobre 2022

"She Fintech", il progetto di Polimi e Adecco dedicato alle donne

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      La finanza è senza dubbio uno dei settori in cui è più persistente la disparità di genere. Caratteristica che si acutizza nel fintech, il cui tasso di occupazione femminile si attesta solo al 30%, secondo i dati del Tech Monitor. In questo contesto nasce l'iniziativa “She Fintech”, il progetto di empowerment femminile lanciato da Adecco e da POLIMI Graduate School of Management, la Business School del Politecnico di Milano. “She Fintech” è un corso di alta formazione pensato per formare la futura generazione di manager esperte nella trasformazione digitale in ambito finanziario e tecno-finanziario e supportare la...

03 Ottobre 2022

Sottopagati, precari, non rappresentati: i giovani ai margini del mercato del lavoro

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    E i giovani? E' una delle domande da porre al nuovo governo in un’Italia che sul mercato del lavoro continua a generare nuove marginalità, anche alla luce delle grandi trasformazioni dei processi produttivi degli ultimi anni, come automazione e digitalizzazione. L’ultima denuncia arriva dal Rapporto del Consiglio Nazionale dei Giovani in collaborazione con Eures: il 42% degli intervistati afferma di trovarsi ad affrontare criticità e problematiche quotidiane sul lavoro, percentuale che sale al 55% per chi lavora nel digitale. Parliamo di circa 2,2 milioni di persone che tra il 2020 e il 2021 hanno ricavato un reddito...

15 Settembre 2022

Scuola, in Italia ancora troppo alto il numero dei ragazzi che abbandonano

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  La campanella per la ripresa dell’anno scolastico ha suonato in Italia questa settimana per quasi 8 milioni di bambini e ragazzi. E come ogni settembre i problemi del sistema scolastico fanno capolino per qualche settimana per ricordare strutture non adeguate, mancanza del servizio mensa, assegnazione delle cattedre a insegnanti non di ruolo. In realtà, però, la scuola sembra essere la grande assente delle strategie future per lo sviluppo del nostro Paese. Già prima del conflitto in Ucraina, nel 2021, la povertà assoluta riguardava 1 milione e 382mila minori nel nostro Paese, il 14,2%, in crescita rispetto al 2020 (13,5%). Le...