13 Gennaio 2020

Buone notizie da Tinder, per uomini e donne

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      Una ricerca recentemente pubblicata su Economics of Education Review presenta un risultato di economia sperimentale che conferma quanto già dimostrato da precedenti studi sulle differenze di genere nei criteri di scelta del partner: mentre gli uomini attribuiscono maggiore rilevanza all’aspetto fisico, le variabili più significative per le giovani donne risultano essere il livello di istruzione e il potenziale di reddito. Ma a questa conferma, gli autori Brecht Neyt, Sarah Vandenbulcke e Stijn Baert dell’Università di Ghent (Belgio) aggiungono un nuovo e più interessante risultato che si contrappone a quanto...

17 Dicembre 2019

Laureate nelle materie STEM, luci e ombre secondo l’indagine Alma Laurea

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      C’è ancora strada da fare. All’indomani dell’evento #SIOS2019, Startup Italia Open Summit alla Università Bocconi di Milano, occorre fare qualche riflessione alla luce dei dati forniti da una recente ricerca del consorzio interuniversitario Alma Laurea sulle laureate nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Partiamo dalle cose belle. Se facciamo un confronto con la situazione relativa a 15 anni prima, scopriamo che le cose sono di gran lunga migliorate. Le donne che si laureano in discipline STEM alla laurea triennale oggi sono molte di più rispetto al 2004, raggiungendo quota...

16 Luglio 2019

Occupazione, in Italia abbiamo le casalinghe più colte d'Europa

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      Ignoranti, ma non troppo. Ci pensano le donne ad alzare la media. È quanto emerge dal report dell'Istat "Livelli di istruzione e ritorni occupazionali", diffuso ieri.  Secondo i dati riportati, in Italia i livelli di istruzione della popolazione sono in aumento ma restano ancora inferiori alla media europea. La quota di 25-64enni in possesso di almeno un titolo di studio secondario superiore è del 61,7% nel 2018 (+0,8 punti percentuali sul 2017), contro il 78,1% della media dei nostri vicini europei. Su questa differenza incide la bassa quota di 25-64enni con un titolo di studio terziario. Si annota però un...

25 Febbraio 2019

Italia, un'economia in mano a dirigenti senza laurea

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    In Italia gli occupati in possesso di una laurea sono pochi, rispetto alla media dei Paesi europei (22% contro 34%), e dunque non sorprende che anche tra i dirigenti (cod. 1 ISCO08) la quota dei laureati sia più bassa rispetto alla media europea: 25% contro 58% (la più bassa tra tutti i Paesi membri). E’ però da sottolineare il dato rappresentato nella Figura 1. Il grafico mostra la differenza tra due percentuali: la quota dei laureati sul totale dei dirigenti e la quota dei laureati sul totale degli occupati. Questa differenza evidenzia che, nel nostro Paese, la quota dei laureati non aumenta marcatamente quando si...

14 Novembre 2018

Ecco i lavori per guadagnare tanto anche senza una laurea

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Secondo Moneyfarm, in Italia per tre anni di studio in un’università pubblica si spendono 35-45mila euro fra retta, libri, vitto e alloggio. Dal punto di vista della cultura, è sempre un buon investimento. Ma dal puto di vista finanziario? L’ufficio statistico del Canada - dove per un anno di studi universitari si spendono 6.838 dollari, circa 4.560 euro, solo per le tasse - si è messo a fare i calcoli: in media, da Toronto a Montreal un laureato guadagna 68.600 dollari all’anno contro i 52.300 di un diplomato. Sembrerebbe, dunque, che a studiare all’università si guadagni di più. Eppure, a quanto pare, ci sono...

01 Ottobre 2018

Lavoro, giovani troppi qualificati in Italia

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       - Prof, la volevo fare io la tesi su overeducation, ma ho visto che l’ha già assegnata … - Eh, sì.  - Avevo trovato questo articolo (Lavoro, un laureato su tre è troppo istruito per il mestiere che fa),  proprio interessante … ci sono così pochi laureati e così tanti overeducated … Se il mercato non assorbe altri laureati, a cosa serve la nostra fatica? La volevo fare io questa tesi … - Può sviluppare l’approccio di genere, evidenziando la relazione tra overeducation e il differenziale di retribuzione tra laureati e laureate.  - Perché, c’è un nesso? - Sicuro (Overeducation and...

09 Luglio 2018

Ma davvero i belli guadagnano di più?

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    Quando devo affrontare in classe il tema delle differenze di genere nei voti di laurea so già prima di cominciare che la lezione sarà più lunga del solito. Dopo aver presentato i dati che mostrano i migliori risultati della componente femminile, cominciano le domande: - dipende dal fatto che le studentesse scelgono tipi di laurea più facili? No - dipende dal fatto che dilatano la durata del corso di studi per avere una media più alta? No - dipende dal fatto che non fanno lavori occasionali durante gli studi? No - dipende dal fatto che sono più intelligenti? No E così via, con ipotesi sempre più...

18 Giugno 2018

Ragazze “ben educate” non hanno mai cambiato il mondo. Nasce Pop al Polimi

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    “Quando perdiamo il diritto di essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi”.   Una frase che ripeto spesso a me stessa e a chi mi sta accanto. Perché parlare di pari opportunità non è affatto scontato. Non lo è nella vita di tutti i giorni e non lo è all’interno di una grande comunità come quella del Politecnico di Milano, dove si incontrano quotidianamente circa 50.000 persone, se contiamo studenti, docenti e personale. Uomini e donne simili per molti versi, uniti nel desiderio di apprendere, di conoscere e di sperimentare, e diversissimi per tanti altri, per attitudini, età e...

21 Febbraio 2018

Indignati, arrabbiati, demoralizzati, propositivi: voce al popolo dei 30-40enni, "generazione sotto scacco"

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    Avete scritto e commentato in tanti: indignati, arrabbiati, propositivi, demoralizzati, pieni di idee e richieste. Siete il popolo dei trenta-quarantenni, la generazione che lo studioso Mario Morcellini, già prorettore all’università Sapienza e oggi anche commissario Agcom, ha definito in un’intervista a Alley Oop - Il Sole 24 Ore “sotto scacco”. Un articolo che ha suscitato tante reazioni ed emozioni. E in tanti, infatti, avete scritto per far sentire la vostra voce, la vostra storia. La generazione 30-40 è stata la più penalizzata dalla flessibilità del lavoro e dalla crisi economica che ha investito il...

15 Febbraio 2018

La laurea in ingegneria è il passepartout per il mondo del lavoro. Anche per le ragazze

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    Secondo i dati dello “Studio ergo lavoro”, di McKinsey, solo un ragazzo su tre sceglie il corso di laurea prendendo in considerazione le statistiche occupazionali. Se così non fosse, a quest’ora saremmo un popolo di ingegneri. Nella mia università, il Politecnico di Milano, il 97% dei giovani, maschi o femmine indistintamente, trova un’occupazione stabile a un anno dal titolo di laurea, il famoso e ambito posto a tempo indeterminato. Se ancora pochi “maturi” proseguono i propri studi all’università, ancor meno si orientano verso materie scientifiche, che meglio potrebbero assicurare un impiego fisso e...