04 Settembre 2018

Cosa farà da grande la Generazione Z?

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La differenza tra crescere nei fortunati anni novanta rispetto a vedere la propria famiglia perdere lavoro e casa durante la recessione del 2008 ha cambiato la prospettiva per i ragazzi che tra pochi giorni torneranno a scuola. È per questo che i ragazzi e le ragazze della Generazione Z sono così concentrati nell'ottenere competenze ed esperienze che porteranno ad una carriera lavorativa in tempi brevi. La situazione lavorativa in Italia non riparte bene, gli ultimi dati disponibili di Luglio hanno mostrato come l'occupazione sia in calo sopratutto tra i 15-49enni, vale a dire la base centrale della forza lavoro. Tuttavia...

27 Agosto 2018

Generazione Z: "Inventeremo noi il lavoro di domani"

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    Yasmin El Arbaoui è il volto dell’Italia di oggi. In lei, nata e cresciuta nel nostro Paese, scorre sangue marocchino. «Venerdì cous cous, domenica lasagne» sintetizza scherzando. E aggiunge: «anche se i miei tratti somatici sono del Marocco, l’Italia è casa mia. Non rinuncerei mai a nessuna delle due metà. Mi mette a disagio chi vorrebbe ingabbiarmi in una o nell’altra categoria». Classe 1997, Yasmin vive a Crevalcore, in provincia di Bologna. Dopo il liceo scientifico oggi frequenta la facoltà di Giurisprudenza, sperando un giorno di lavorare nel campo dei diritti umani o del diritto internazionale. Per...

29 Luglio 2018

Photo Generation, una colata di immagini si spande sulle nostre giornate

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      “In principio era l’immagine. Se il mondo cominciasse oggi, non esisterebbe descrizione più corretta. […] quale effetto avrà su di noi, sui nostri figli, come modificherà ciò che intendiamo per “memoria di noi”? Una colata d’immagini si spande sulle nostre giornate. Sono diventate l’alfabeto universale, il battito del tempo quotidiano, un’estensione luminosa di ogni evento, emozione, desiderio.”   Da questa constatazione si avvia il discorso di Michele Neri in Photo Generation un saggio agile e prezioso, capace di toccare, con stile brillante e intelligenza vivace, snodi e questioni cruciali...

12 Giugno 2018

Conosciamo i nostri ragazzi? 5 pregiudizi sulla Generazione Z

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    Dopo i Millennial, arrivano i giovanissimi della Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010. Li vediamo uscire da scuola, fare sport, leggere ed essere sempre connessi. Sono i nativi digitali perché non hanno mai vissuto l'era analogica: non sanno cosa siano telefoni fissi, floppy disk e video cassette. Eppure non sono come sembrano, pensiamo di conoscere i nostri adolescenti ma in questo caso sono più i pregiudizi a dare loro un volto che fatti concreti. La distorsione cognitiva più ricorrente è il cosiddetto "anchoring bias": ci basiamo sulla conoscenza che abbiamo dei Millennias per formulare giudizi sulla...

24 Aprile 2018

Il valore dei soldi per la Generazione Z

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    Ancora piccoli ma con le idee chiare anche sui soldi: ecco il rapporto con il denaro delle ragazze e dei ragazzi della cosiddetta Generazione Z, che comprende un età tra i 18 e i 23 anni. Non sorprende questo ritratto di una generazione che è nata e cresciuta in un periodo di crisi, discontinuità dei mercati internazionali, instabilità, forti mutamenti sociali e  rapida innovazione digitale. Questi ragazzi si contraddistinguono per essere molto concreti, disposti a lavorare sodo e risoluti nelle loro scelte. Nella ricerca Nielsen sugli stili di vita generazionali, un terzo degli intervistati della Generazione Z (32%)...

27 Febbraio 2018

#Duedidue: quando lui ha dodici anni meno di te

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    #Duedidue è l'hashtag che Alley Oop ha scelto per il mese di febbraio perché Due sono gli anni appena festeggiati dal nostro blog e Due sono anche gli elementi che rendono forte questo “laboratorio di idee”: gli autori e i lettori. E leggendo i commenti che i lettori mi scrivono mi sono resa conto che nella vita professionale di tutti c’è un #Duedidue che fa la differenza: la metro che ti porta al lavoro in orario, il libro avvincente, la musica, il collega collaborativo, il capo che sa ispirare. E allora mi sono chiesta anche io, chi è il mio #Duedidue di Febbraio? E’ un uomo, è più giovane di me di circa...

12 Febbraio 2018

I social salveranno il Festival di San Remo dall'estinzione?

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      Siamo arrivati alla 68 esima edizione del Festival di Sanremo e io da buon millenials non posso averle viste tutte, almeno non dal vivo. Perchè sì, approfittiamone per sfatare questo falso mito, i millenials non sono coloro nati dopo il 2000 bensì coloro nati fra i primi anni ottanta e i primi duemila, quindi io, Gianluca Gazzoli, che di anni ne ho 29 sono un millenial e soprattutto guardo il Festival di Sanremo. Faccio outing anche se outing non è, l'ho confessato più volte anche pubblicamente quanto ami questo grande evento, cosa significhi per me e sopratutto è stato indescrivibile aver partecipato a...

30 Gennaio 2018

Non solo cellulari a scuola, ma anche robot

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    I lavori del futuro non saranno quelli del presente, ce lo dice il Word Economic Forum: intelligenza artificiale, robotica e biotecnologie saranno i cambiamenti che impatteranno di più sui nostri modelli di business. Siamo solo all’inizio della Quarta Rivoluzione Industriale. Secondo una stima, il 65% dei bambini che stanno iniziando le scuole elementari faranno dei lavori che oggi nemmeno esistono. La capacità di anticipare e preparare i ragazzi per le competenze del futuro è un elemento critico sia per i Paesi che per le persone. In questo modo non solo potremmo migliorare l’occupazione ma accelerare verso il...

01 Novembre 2017

Come vivono il lavoro i giovani?

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    I giovani della Generazione Z, i ragazzi e le ragazze nati tra il 1995 e gli anni 2000, stanno disegnando un nuovo concetto di “vivere il lavoro”. Questi ragazzi, la cui maggioranza sta ancora studiando, sono profondamente diversi dai fratelli maggiori, i Millennials, perché sono più giovani e sono i veri “nativi digitali”. Ed è come se questa nuova era li avesse già plasmati, definendone aspirazioni e priorità. Il confine tra vita e lavoro non è delineato in modo così netto perché gli strumenti tecnologici sono talmente invasivi che accorciano ogni distanza. Per questo le loro aspettative sono di lavorare...

03 Ottobre 2017

Addio ai colloqui tradizionali: nuove modalità di selezione

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  Il mercato del lavoro sta evolvendo e con esso anche il tradizionale colloquio. Le aziende hanno trasformato il processo di recruiting rendendolo più digitale e soprattutto più vicino ai giovani. Le ragazze e i ragazzi della Generazione Z che si presentano ai colloqui di lavoro sono messi alla prova con modalità innovative di recruiting e iniziative speciali come Talent Game o Hackathon. Il colloquio lascia quindi il posto ad una conversazione motivante con l’azienda e ad un’esperienza in linea con le aspettative dei giovani: ambiente di lavoro innovativo, modalità di apprendimento digitali e conoscenza del business...