10 Settembre 2021

Tornare in ufficio senza perdere il cuore

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      Alzi la mano chi in questi mesi non ha fatto un applauso o mandato un emoticon, per esempio un cuore, a un collega durante una riunione. Credo che lo abbiamo fatto in molti, cercando così di supplire alla mancanza di feedback emotivo generata dalla connessione da remoto: alla mancanza di calore che uno sguardo diretto e ben assestato avrebbe potuto trasmettere. Ci siamo fatti applausi, abbiamo alzato pollici e mandato cuori per complimentarci e far sentire che stavamo ascoltando, che eravamo lì. In chat abbiamo forse osato dire cose che di persona ci avrebbero intimidito un po’, alzare la mano con un clic ci è...

18 Giugno 2021

Back to work: come non tornare indietro grazie all'intelligenza emotiva

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    Nel progettare il rientro al lavoro, stiamo rischiando di cadere in un grande paradosso: riportare le persone in ufficio può voler dire vederle di più, ma comportare il rischio di smettere di vedere tutte le dimensioni di vita che sono comparse nel lavoro da remoto. Quelle dimensioni potrebbero tornare a essere invisibili: ad apparire estranee a quella professionale, elementi di contorno per il prima e dopo ufficio. La relazione tra vita e lavoro era un problema già prima della pandemia, al punto da parlare normalmente di un bisogno di “conciliare” questi due aspetti, come se il conflitto fosse qualcosa di...

21 Maggio 2021

La capacità di presenza è il superpotere dei leader

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    A volte capita di ripetersi le stesse domande perché si fa fatica a riconoscere una risposta anche se è semplice e a portata di mano, o forse proprio per quello. Può capitare per esempio quando si parla di leadership, mettendo a confronto vecchi e nuovi modelli. C’è un vecchio modello sempre di moda, che ha dato forma in gran parte al modo in cui lavoriamo e veniamo misurati, il cosiddetto “comando e controllo”: frequentato dalla specie umana da diversi millenni e quindi familiare, sicuro, ma con dei limiti chiari. Sappiamo, infatti, che in un mondo veloce e interconnesso come il nostro di oggi è...

04 Aprile 2021

Autismo, ecco i libri-finestre per abbracciare la neurodiversità con empatia

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Il colore della Giornata dedicata alla consapevolezza dell’autismo è il blu. Blu per infondere sicurezza, serenità e per stimolare la conoscenza. E c'è bisogno di tutte queste cose per dare maggiore aiuto e sostegno alle famiglie delle ragazze e dei ragazzi con autismo, e soprattutto c'è bisogno di slancio alla ricerca, specie in un momento difficile e incerto come questo che stiamo affrontando. Anche la lettura di libri può essere utile ad aprire una finestra su questa realtà che fatica a ottenere attenzione: ci affidiamo alle storie raccontate perché è difficile – a volte - scegliere le parole giuste, affrontare questo...

19 Marzo 2021

Tra amore e potere: 5 cose in comune tra paternità e leadership

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    "Mi sorprendo ancora quando i miei figli mi chiamano papà”, esordisce Eraldo Federici, dirigente di Capgemini, durante la conferenza “L’era dei leader papà” che Il Sole 24 Ore, Alley Oop e Lifeed, la società di education technology di cui sono fondatrice, hanno organizzato lo scorso 17 marzo, coinvolgendo cinque “papà-leader” di diverse aziende. “Perché per me papà è ancora mio padre…”. Emerge fortissima, durante tutta la conferenza, la consapevolezza che essere padri è una rivoluzione, che vuol dire aggiungere un ruolo alla propria vita in grado di compenetrare tutti gli altri, contaminandoli....

29 Gennaio 2021

Oggi servono leader molto forti... e incredibilmente vicini

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  Nel 2014, l’attuale Presidente degli Stati Uniti Joe Biden mandò questo memo al suo staff: Al mio meraviglioso staff, vorrei dedicare un momento a chiarire qualcosa per tutti. Non mi aspetto né voglio che qualcuno di voi sacrifichi o perda importanti obblighi familiari a causa del lavoro. Gli “obblighi familiari” includono, ma non sono limitati a, compleanni, anniversari, matrimoni, cerimonie religiose di qualsiasi tipo, lauree e momenti di bisogno come una malattia o una perdita in famiglia. In pratica, mi spingerò a dire che se scopro che nel lavorare con me mancate a importanti responsabilità familiari, ne...

27 Gennaio 2021

Giorno della memoria, come raccontare ai ragazzi la storia?

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  “Nemmeno noi, che abbiamo visto, volevamo credere. Ho sperato per anni di riuscire a dimenticare: poi ho capito che sarebbe stato da colpevole, diventare complice. Così, ricordo.” Il soldato russo Yakov Vincenko, all’età di 19 anni, è stato il primo a varcare i cancelli di Auschwitz, il 27 gennaio 1945. Molti anni dopo, in un’intervista, è con queste parole che descrive il dolore che lo ha accompagnato per tanti anni e che non ha voluto dimenticare. Ricordo, dice, anche se non comprendo. Ricordo, anche se “quando ero lì ho cercato di convincermi che non fosse vero”. E nella sua testimonianza troviamo tutto il...

21 Gennaio 2021

Samanta Romanese, la libraia che legge al telefono per regalare bellezza

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  Con questa intervista Alley Oop comincia un viaggio a puntate, ideato e curato da Manuela Perrone, tra le "donne di editoria", le professioniste che a vario titolo lavorano nel settore dei libri: editrici, libraie, scrittrici, bibliotecarie, comunicatrici, traduttrici, illustratrici. Tutte responsabili, ciascuna nel proprio ambito, di disegnare un pezzo importante del nostro immaginario e della nostra cultura. Buona lettura. #donnedieditoria   ***** “Pronto, potete leggermi l’Infinito di Leopardi?”.  L’ultima telefonata ricevuta da Samanta Romanese prima di Natale è stata quella di una signora che, con estrema...

20 Dicembre 2020

Natale, sei libri sotto l'albero per allenare i bambini a sognare

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Se c’è una cosa che ho imparato da questo 2020 è la necessità assoluta e insopprimibile di riappropriarmi dei miei sogni di bambina e adolescente, di riprendermi quegli spazi vitali che le dinamiche del mondo adulto hanno inevitabilmente soffocato e stritolato. Abbiamo corso tanto e all’improvviso quest’anno siamo stati costretti a fermarci. E questo tempo in più – non lo definirei regalato perché sarebbe un regalo a caro prezzo, che nessuno dovrebbe pagare – io l’ho utilizzato per capire davvero chi sono oggi e soprattutto da dove sono partita. Quali erano i miei sogni. I sogni, appunto, quelli che oggi chiamiamo più...

03 Dicembre 2020

Disabilità, le proposte per un 2021 più inclusivo

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  Il 3 dicembre si celebra ogni anno la Giornata internazionale delle persone con disabilità (IDPD) per promuovere la piena e pari partecipazione delle persone con disabilità e per intervenire affinché la loro inclusione in tutti gli aspetti della società e dello sviluppo sia una realtà e non solo una parola scritta su una convenzione. Quest'anno sarà in concomitanza con la 13a sessione della Conferenza delle Nazioni Unite per la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, e grazie alla tecnologia anch’io riuscirò a partecipare, da remoto. Il tema della Conferenza 2020 è "Building Back Better: verso un...