12 Aprile 2019

#Gamechangers: da Roma a Berlino per diventare creative director

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        Uno strano veicolo fa la sua apparizione sulle strade di un villaggio della Germania rurale di fine Ottocento. La popolazione locale ne rimane sconvolta. Alcune donne alle prese con il tiro dell’aratro interrompono il lavoro per farsi il segno della croce. C’è chi chiude i battenti alle finestre e chi sputa per strada in segno di disprezzo. La ragione di tutto questo tumulto è molto semplice: alla guida di quella che sembra una carrozza motorizzata c’è una donna. “Una strega! Sta arrivando una strega” grida una bambina al suo passaggio. Sembra il trailer di un film lo spot lanciato da Mercedes-Benz...

22 Ottobre 2018

Diversità: il mondo della comunicazione sta cambiando, parola del presidente di Assocom

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      Lo scorso 11 ottobre si è celebrato il Coming Out Day, la giornata mondiale del coming out. Ormai tutti sanno che con questa espressione, intraducibile in italiano, ci si riferisce alla scelta da parte di una persona LGBT* di parlare pubblicamente del proprio orientamento sessuale. Un passo complicato, una delle poche scelte che nella vita si compiono in piena solitudine perché nel momento stesso in cui lo diciamo a qualcuno abbiamo già fatto coming out. Perciò è sempre stato difficile uscire dal guscio. Negli ultimi anni, tuttavia, le cose sono cambiate. Grazie anche all'evoluzione in tema di diritti LGBT*,...

27 Giugno 2018

#Pride: da Amsterdam a Nairobi, le città più aperte per gli LGBT. E Milano...

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C'è un assioma, che riluce incontrovertibile nelle 94 pagine del rapporto pubblicato dal gruppo "Open For Business": ovunque, nel mondo, all'aumentare del livello di inclusione della comunità Lgbt+ aumenta anche la performance economica e il reddito procapite. Le città più aperte alla diversity, insomma, fanno crescere il Pil. E il gruppo Open For Business che sostiene questa tesi non è un'associazione qualsiasi, è una corazzata: riunisce 26 multinazionali che si impegnano a promuovere i diritti di gay, lesbiche, bisessuali, transgender e altri ancora. Da Barclays a Tesco, da Virgin a MasterCard, da Ibm ad Accenture. Siamo in...

09 Marzo 2018

Getting to Equal 2018: l'innovazione passa dalla diversità e dall'inclusione

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    “In Accenture – sottolinea l’HR Lead – le donne (circa 170.000 dipendenti) rappresentano già 41% della forza lavoro a livello globale, un dato in crescita rispetto allo scorso giugno, quando la società ha dichiarato per la prima volta di volersi impegnare per raggiungere una forza lavoro equamente bilanciata in termini di genere entro il 2025. La percentuale sale al 45% se si parla di nuove assunzioni". In occasione dell'8 marzo fa il punto della diversity in Accenture in Italia Raffaella Temporiti, hr lead del gruppo nel Nostro Paese, che indica anche l'orizzonte a cui tende l'organizzazione in cui lavora:...

22 Febbraio 2018

Diversity: tante parole e pochi fatti. Solo il 14% delle aziende la incentiva davvero

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    Solo il 40% delle aziende ritiene che la diversity sia importante per il successo del proprio business. E, tra queste, solo un ancor più basso 14% sta prendendo provvedimenti concreti per migliorare la diversità ai livelli apicali. Sono i principali risultati del report realizzato da Grant Thornton dal titolo “Diversity snapshot: ethnicity, age and gender”, uno studio che punta a mettere a fuoco il grado di diversity di circa 2.500 aziende (tra cui 50 italiane) distribuite in 35 Paesi nel mondo secondo tre criteri: la diversity riferita all’età, quella relativa alla composizione etnica dei team e quella legata al...

20 Dicembre 2017

In Tim meno di un dirigente su 5 è donna, ma in futuro la percentuale salirà

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  "Quanto più un'azienda è consapevole che, per essere efficace e soddisfare i propri clienti, deve partire dalle persone che la popolano e le mette in condizione di potere esprimere se stesse, quanto più l'inclusione entra nell'agenda di quell'azienda". Ne è convinto Andrea Iapichino, responsabile People Caring di Tim. L’amministratore delegato Amos Genish lo ha confermato parlando alla “Tim Equity & Inclusion Week”: “La diversità e l’inclusione sono elementi chiave nella costruzione di una cultura vincente, nella quale le persone sono spinte a contribuire al meglio per soddisfare i bisogni dei clienti incontrando...

20 Giugno 2017

Consigli d'investimento all'insegna della diversity? Una strada ancora in salita

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Nel giro di pochi anni le donne potrebbero arrivare a controlalre due terzi della ricchezza privata. Almeno negli Stati Uniti e questo grazie a separazioni, divorzi ed eredità soprattutto. Eppure, anche a guardare gli Stati Uniti, paese decisamente più aperto a certe dinamiche, nemmeno un terzo dei consulenti finanziari portano la gonna. Come è noto, nell'industria dei servizi finanziari la diversity è ai minimi livelli: c'è una percentuale notevolmente ridotta tra i consiglieri di minoranza (il 6% è nero, il 7,7% asiatici e il 7,1% sono ispanici) e non molte sono le donne; nel 2016 il 31,6% di tutti i financial planner 2016 erano...

04 Maggio 2017

Come parlare a chi ha un'idea opposta alla tua? L'esperimento in un video

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Metti in una stessa stanza due estranei: una femminista e un esponente della nuova destra. Oppure una trasgender e una persona che non "concepisce" i trasgender. Un ambientalista e uno che pensa che il riscaldamento globale sia una grossa bufala. Troveranno la via del dialogo? L'esperimento sociale è stato fatto per la campagna Worlds Apart di Heineken. Un esperimento che è piaciuto alla rete e che in breve è diventato virale nel mondo anglosassone. https://youtu.be/8wYXw4K0A3g A ogni coppia di opposti vengono dati alcuni mobili da assemblare, delle istruzioni e un questionario. Alla fine viene mostrato loro un video in cui il...

24 Aprile 2017

L'ambizione sotto i 30 anni ci accomuna, cosa cambia poi?

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"Voglio diventare partner del mio studio". Laurea cum lode, bilingue, intership a Londra durante le estati dell'Univerisità. Un curriculum di tutto rispetto per Francesca, 26 anni, che già da due anni lavora in uno degli studi legali più importanti di Milano. E le sue ambizioni sono commisurate alle competenze che ha maturato finora. "Voglio guidare la divisione italiana di una multinazionale" le fa eco Luca, stessa età e cv simile. E per entrambi il programma di un master nel giro del prossimo biennio. Nessuna sorpresa: le ambizioni degli under 30 sono le stesse, siano essi uomini o donne. Se hanno delle carte da giocarsi non si...

21 Marzo 2017

Ragazzi, welcome on board! Quando le aziende diventano social per attrarre giovani talenti

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Le aspettative professionali della Generazione Z, che comprende 1,4 milioni di ragazze e ragazzi dai 16 ai 22 anni in Italia, sono quelle di trovare un lavoro appassionante, di responsabilità e ricco di valori. Possibilmente non in una grande azienda ma in una startup. Questi ragazzi sono, infatti, alla ricerca di nuovi stimoli imprenditoriali e curiosi di scoprire e viaggiare anche all’interno del mondo professionale. Le aziende hanno iniziato a progettare nuovi modi per accogliere i giovani, integrarli con il resto dell’organizzazione e farli crescere a vantaggio del benessere di tutti i dipendenti. Dare il “welcome on...