30 Luglio 2021

Simone Biles, saper dire basta è un atto di forza

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      Elena Mukhina, campionessa di ginnastica artistica dell’allora Unione Sovietica, nel 1979 rimase paralizzata nel tentativo di compiere un salto di enorme difficoltà, mentre aveva una caviglia rotta. Mukhina soffriva per la frattura non curata, ma non poté tirarsi indietro, allenandosi fino a sei ore al giorno, nonostante avesse subito due interventi chirurgici per cercare di rimettere in sesto la caviglia. Aveva 19 anni. La durezza degli allenamenti delle ginnaste è un cliché legato al passato e all’Est Europa? https://www.youtube.com/watch?v=2mn55E2bcM0 Kerri Strug, del team Usa ricordato come le...

24 Giugno 2021

Maledetta conoscenza, quanto è più facile l’ignoranza!

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      “Sei un somaro, studia!” Oggi forse non si usa più, ma ricordo che la mia esperienza scolastica è stata in più occasioni accompagnata da questo mantra. Ai tempi pensavo che l’unico intento dei miei nonni, da cui partivano più frequentemente l’epiteto e la proposta di soluzione al problema, fosse quello di rimarcare la mia condizione di impreparazione rispetto a tutta una serie di tematiche. Credevo che proprio questi contenuti mi sarebbero serviti per un futuro più roseo garantito dalla loro proposta risolutiva (quello “studia!” che ancora mi risuona nelle orecchie), che avrebbe potuto allontanarmi...

26 Febbraio 2019

Il successo dell'incompetenza spiegato con l'effetto Dunning-Kruger

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      Cosa c’entra la chimica con la letteratura? Un giorno curiosando nella libreria di mio fratello, trovai una copia di Siddharta con una dedica: era un regalo della sua professoressa di chimica. Una frase di quella dedica mi è rimasta impressa nella mente e ci ho pensato spesso: “Leggere, si impara a scuola. Quanto ad amare leggere…” Dove si impara ad amare leggere? Come si impara l'amore per la cultura, per il sapere? Quella dello studioso è una macchietta di cui si è sempre bonariamente riso, guardandola con un misto di rispetto e di compatimento. Sui banchi di scuola abbiamo incontrato vari tipi di...

05 Febbraio 2019

Laureati artigiani: un progetto video ne racconta le storie

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        Mario è un fiorista creativo nel quartiere isola di Milano. Prima di approdare su quest’isola, lavorava in una grande azienda farmaceutica. Una laurea scientifica, un lavoro con prospettive di crescita, ma la sua scelta è stata di lasciare tutto questo per dedicarsi a un lavoro manuale, artigianale, con una certa dose di creatività. Come lui, Elena ha abbandonato un lavoro, lei in una multinazionale americana, per dedicarsi alla pasticceria e aprire una piccola bottega di torte artigianali nel quartiere più colorato di Milano, Porta Venezia. Elena, originaria di Torino, ma innamorata professionalmente di...

25 Maggio 2017

La felicità è una cosa seria. Anche per le aziende

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Può sembrare una delle tante banalità da cui siamo sommersi, ma non lo è. Quando si afferma che la felicità è una cosa seria e che l’infelicità costa cara alle aziende, come alla società, si sintetizza un profondo lavoro di analisi neuroscientifica che ha portato fior di studiosi a decretare che la felicità è una scienza. Ciò significa che si può misurare ed è condizionata da fattori specifici, in parte innati e in parte no, perché la felicità è, sì, un’emozione, ma è anche una competenza e, quindi, si può allenare e sviluppare all’interno delle organizzazioni lavorando sui comportamenti e sulla cultura...