21 Gennaio 2022

Persone, manager, cultura: quattro domande utili per cambiare il mondo del lavoro

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    Larry Fink è un signore che gestisce, più o meno direttamente, 10.000 miliardi di dollari. Siccome siamo in ordini di grandezza poco familiari, può essere utile sapere che il PIL degli Stati Uniti è di 21.000 miliardi di dollari e che quello dell’Italia è di circa 2.400 miliardi. Larry Fink, attraverso la società di gestione BlackRock di cui è presidente e ceo, gestisce insomma la finanza di quattro Italie. Non sono suoi, lui ne ha “appena” 1,1 miliardi: sono i soldi di quelli che lui chiama “shareholders” (azionisti) o clienti, e che identifica con i diversi milioni di persone che, attraverso organismi...

20 Gennaio 2022

Leadership in Europa, nelle aziende la parità è ancora lontana

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      Le istituzioni europee hanno combiato volto nel giro di pochi anni. La nuova presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola, si è andata ad affiancare alle presidenti della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e della Bce, Christine Lagarde, portando a tre su quattro le principali posizioni apicali in ambito europeo ricoperte da donne (la quota azzurra è Charles Michel presidente del Consiglio Europeo). Non va altrettanto bene per quanto concerne la leadership politica nei singoli Paesi: dei 27 leader dei Paesi Ue, al momento le donne sono solo quattro e tutte del Nord. Dopo l'uscita di scena di Angela Merkel, sono...

13 Agosto 2021

Cda, via libera della Sec alla proposta Nasdaq su inclusione minoranze

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    Svolta all'insegna dell'inclusione a Wall Street. La Securities and Exchange Commission, l'authority che vigila sui mercati regolamentati, ha approvato la proposta del Nasdaq - il listino dei titoli tecnologici della Borsa di New York - per aumentare il numero di donne, minoranze razziali e persone Lgbtq nei board delle aziende quotate negli Stati Uniti. La nuova politica - la prima del suo genere per una Borsa valori statunitense - richiede che la maggior parte delle quasi 3.000 società quotate al Nasdaq abbiano almeno una donna nel consiglio di amministrazione, insieme a una persona appartenente a una minoranza...

22 Aprile 2021

IntheBoardroom apre la formazione anche agli uomini

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    Nei board delle società ciò che funziona è il mix di competenze, esperienze, formazione e anche di genere. Ma per una volta ad aprire all'altro sesso sono le donne. Dopo dieci anni Valore D rinnova InTheBoardroom, il percorso di formazione executive nato per promuovere l’inserimento di donne di talento nei consigli di amministrazione, e apre agli uomini. La 10a edizione di InTheBoardroom 4.0, supportata dai partner storici Egon Zehnder e London Stock Exchange Group, a cui quest’anno si affianca DLA Piper, ha l’obiettivo di accelerare l’adozione di una cultura inclusiva e di valorizzazione delle diversità per...

01 Febbraio 2021

Banche, a Bnl arriva una ceo. Ma quali sono i numeri dell'industria?

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    Da Citigroup a Bnl-Bnp Paribas. Il settore bancario a livello internazionale inizia a dare segni di diversity anche fra i ceo e l'Italia batte un colpo. Lo fa con la controllata italiana del gruppo francese Bnp Paribas, da sempre impegnato nei temi di diversità di genere ad ogni livello. Con la prossima assemblea per l'approvazione del bilancio a fine aprile, Andrea Munari, attuale amministratore delegato, verrà designato presidente mentre Elena Patrizia Goitini sarà indicata per il ruolo di ceo di Bnl. In Italia non sono mancati esempi di presidenti al femminile: da Letizia Moratti a Ubi Banca a Stefania Bariatti a...

08 Dicembre 2020

Linda Laura Sabbadini: "Senza uguaglianza di genere, non può esserci crescita"

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      Il 2021 sarà l'anno del debutto dell'Italia nell'ospitare il G20. Un'occasione importante, che porterà l'attenzione anche sulle azioni da intraprendere per la parità di genere. D'Altra parte è stato proprio il premier Giuseppe Conte, nell'inaugurare la presidenza italiana, a indicare fra le priorità di lavoro l'empowerment femminile. In questa direzione, il lavoro messo a punto nel Communique da parte dell'engagement group Women20 – riunitosi a a Riyadh lo scorso ottobre - è stato posto sul tavolo dei leader del G20 già il 20-21 novembre. Si tratta di un documento corposo, articolato in una serie di...

23 Settembre 2020

Londra, per la prima volta le donne nei board del Ftse 350 superano il 30%

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    C'è anche chi non ha bisogno di quote obbligatorie. E' il caso della Gran Bretagna, che per la prima volta vede i consiglio di amministrazione delle prime 350 aziende del Paese avere una percentuale di donne oltre il 30%. "I dati mostrano un continuo aumento della rappresentanza delle donne nei consigli di amministrazione delle società Ftse 350. Nonostante le sfide affrontate dalle imprese attraverso la pandemia di COVID-19, la rappresentanza delle donne al vertice delle imprese è aumentata del 3,8% nell'ultimo anno" si legge nel comunicato del governo britannico. Certo la crescita della rappresentanza femminile nei...

09 Settembre 2020

Women Corporate Directors, a Starbucks e Shiseido il premio 2020

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      Nel decimo anniversario dalla nascita del Visionary Award, per l'impegno delle aziende in tema di diversità, inclusione e leadership delle donne nellla C-suite e nel board, la Women Corporate Directors Foundation (WCD) ha deciso di premiare Starbucks, Shiseido, Elkay e Ana Paula Pessoa, presidente della società di intelligenza artificiale Kunumi AI in Brasile e membro del consiglio di Newscorp, Credit Suisse, Suzano e Vinci Group. "I nostri premi Visionary Award rappresentano, a livello globale, il tipo di pensiero inclusivo, innovazione e agilità di cui abbiamo bisogno per far progredire le nostre aziende e i...

10 Marzo 2020

Wall Street, Fearless Girl ha convinto 681 aziende a inserire una donne nel board

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        Che Wall Street sabbia da imparare dall'Italia in quanto a diversity nei board è cosa nota. Non fosse altro perché noi abbiamo una legge, la Goldo-Mosca del 2011, che impone alle società quotate quote di genere negli organi societari. Fatto sta che negli Usa sono ancora molte le aziende quotate che non hanno neanche una donna nel proprio board (mentre in Italia siamo arrivati ad una media del 36,4%, presto in aumento al 40% dopo la revisione della quota con la Manovra di Bilancio 2019). Dicevamo, a Wall Street ci sono ancora società senza donen nei board, ma sono meno di tre anni fa. A lanciare la campagna...

07 Marzo 2020

Verso l'#8marzo: in Italia ancora un'azienda su 5 non ha manager donne

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Sarà un #8marzo triste, quello di quest'anno. L'emergenza Coronavirus già ha trasformato ogni celebrazione in un evento distopico. Così, ci avviamo verso l'annuale conta delle disparità di genere senza nemmeno la vivacità della protesta in piazza o il conforto di una risata con le amiche. E dunque, cominciamo. Dove non siamo arrivate (nemmeno) quest'anno? Per esempio, non siamo arrivate a mettere almeno una donna nel top management di tutte le aziende. Per carità, non intendo una donna su tutte le poltrona societarie più alte: intendo almeno una donna tra la schiera dei manager di prima fascia. A dirlo è...