04 Maggio 2022

Ergofobia: quando a far paura è il proprio lavoro

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  Dal greco ergo, lavoro, e phobos, paura, l’ergofobia indica una paura eccessiva e persistente verso il proprio lavoro e i compiti e impegni quotidiani ad esso correlati. Secondo lo psichiatra e professore Michael Linden, l’ergofobia può essere classificata come un disturbo d’ansia. Ma esattamente, cosa si intende per ansia? Ansia, stress e burnout sono infatti termini entrati nell’immaginario comune, con la conseguenza di essere spesso confusi e svuotati di senso. L’ansia è riconducibile a una paura anticipatoria legata a qualcosa che, forse, potrà accadere. È dunque alimentata da preoccupazioni declinate al...

20 Aprile 2022

Perché il futuro è delle aziende a prova di trauma

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  Si stima che, rispettivamente, sei uomini e cinque donne su dieci subiscano almeno un trauma nella loro esistenza. E che circa il 6% della popolazione mondiale sperimenterà un disturbo da stress post-traumatico nell’arco della propria vita. Le aziende cosa stanno facendo, al riguardo? Tra le tante cose che la pandemia ci ha insegnato, c’è senz’altro il fatto che le organizzazioni non erano - e ancora non sono - preparate ad accogliere e gestire paure, emotività e alti livelli di stress. Soprattutto se questi provengono dall’esterno del proprio ambiente. Seppure, siano tutti vissuti che inevitabilmente le toccano da...

06 Aprile 2022

Lo stato di emergenza è nella nostra testa

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  Dopo un’attesa durata due anni e due mesi, il 31 marzo scorso è stato ufficialmente revocato lo stato di emergenza, cominciato il 31 gennaio 2020. Sebbene siano state varate nuove e più leggere disposizioni che ci accompagneranno verso l’abbandono di mascherine e green pass, poco - o nulla - è davvero cambiato. Soprattutto nella testa delle persone. L’attesa è stata lunga e sofferta e più volte si è anelato il momento in cui sarebbe stato possibile “tornare alla normalità”. Ora che sembra essere giunto, vedo e ascolto testimonianze di frustrazione e sconforto. Le ragioni sono tre. Il primo, e più evidente,...

23 Marzo 2022

Benessere psicologico: l’importanza di prendersi una pausa

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    I social sono uno specchio del mondo. Da ormai un po’ di tempo, Instagram è popolato da post e immagini che invitano a normalizzare il prendersi una pausa. Che sia dai serrati ritmi lavorativi, dalle notizie della guerra o dalla pressione delle relazioni sociali. Fermarsi, in una realtà digitale, globalizzata e in costante movimento, sembra se non altro contro intuitivo. A volte, addirittura impossibile. Eppure, la psicologia ci ricorda da sempre quanto sia fondamentale per il nostro benessere ed equilibrio mentale. La tendenza più diffusa è quella di ritagliarsi, quando si riesce, pause nelle quali si svolge...

17 Febbraio 2022

Non c’è inclusione senza salute mentale

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      Non c’è inclusione senza salute mentale. E non c’è salute mentale senza inclusione. Il rapporto tra benessere psicologico e i programmi di DE&I (Diversity, Equity, Inclusion) in azienda è indissolubile. Eppure, spesso, poco evidente. Un ambiente di lavoro in cui si sente di avere la libertà e le condizioni - di fiducia, ascolto e riconoscimento - per poter esprimersi nella propria unicità, permette infatti alle persone di stare bene. Per contro, indossare una maschera può, alla lunga, portare a malessere emotivo e insoddisfazione. La sicurezza psicologica, ossia quella condizione in cui le persone si...

19 Gennaio 2022

Stiamo ipotecando il futuro dei bambini e delle bambine?

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    Il rischio di lasciare indietro chi è più fragile è il rischio di ogni emergenza e, con la pandemia, questo rischio non solo è diventato realtà nel pieno dei primi mesi di shock dopo l'arrivo del Covid-19 nelle nostre vite, ma a distanza di ormai due anni continua ad essere il nostro quotidiano. Se nei primissimi mesi è stato necessario "salvare il salvabile", pensare alla sopravvivenza, il prolungarsi della pandemia sta provocando un ampliamento a dismisura delle disuguaglianze, un gap che più passa il tempo più rischia di essere insanabile, oltre che inaccettabile. Il faro in questo momento è acceso sui...

11 Gennaio 2022

Le sfide del lavoro agile nel 2022

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  Il richiamo al ricorso diffuso allo smart working sta rimbalzando in questi giorni fra politica, associazioni datoriali e aziende. Ma anche il pubblico tornerà ad applicare l'opzione considerato che la pandemia non sembra allentare la sua morsa e i dati continuano a peggiorare. Un tentativo di guardare oltre l'emergenza, eprò, è già stato fatto e così lo scorso 7 dicembre è stato siglato il Protocollo nazionale sulla modalità di lavoro agile, con l’obiettivo di definire nuove linee guida per lo smart working. Il dibattito sul lavoro per obiettivi, a quasi due anni dal deflagrare del Covid anche nel nostro Paese, è...

28 Dicembre 2021

Il futuro degli spazi in azienda: a misura di benessere psicologico

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    I luoghi e gli spazi hanno il potere di avere un impatto positivo sulla salute psicologica delle persone. Un’intuizione che ognuno, a contatto con la natura, ha avuto almeno una volta nella vita. Un’esperienza che chi fa lavoro agile, sperimenta sulla propria pelle ogni giorno. Si chiama restorativeness ed è il rinnovamento del proprio benessere psicofisico dettato dal luogo in cui si è. Concetto noto in psicologia ambientale, assume oggi, in un mondo del lavoro sempre più ibrido, una connotazione nuova, che può offrire un’indicazione per il futuro delle organizzazioni. Come saranno le aziende di domani? Ma...

15 Novembre 2021

Smart, agili ma felici? Stare bene nel futuro del lavoro

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    L’indagine BVA-Doxa sul benessere psicologico nelle aziende italiane evidenzia che il 40% delle persone si dice preoccupato del rientro a tempo pieno in ufficio. Il 20% cambierebbe addirittura lavoro se costretto a rientrare.I principali motivi di tale preoccupazione sono i vissuti di stress, la gestione del tempo e quella della propria famiglia. Sembrerebbe dunque che molti lavoratori italiani prediligano il lavoro da remoto. La pandemia ci ha catapultato in un mondo del lavoro che prima era ignoto ai più: quello del lavoro agile o, se non altro, agile in potenza. Perché l’esperienza fatta, di smart e agile, aveva...

04 Ottobre 2021

Dimissioni, un giovane su due lascia il lavoro per malessere psicologico

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    Una persona su due soffre di ansia e insonnia e l’80% ha sperimentato almeno un sintomo correlato al burnout. È questo lo scenario fotografato a settembre 2021 dalla ricerca BVA-Doxa sul benessere psicologico nelle aziende italiane. Una panoramica che sottolinea la precarietà delle risorse psicologiche a disposizione delle persone, dopo quasi due anni di pandemia. Ancora una volta, sono i più giovani a dimostrare di non voler sostenere il peso di questa situazione. Addirittura, un under 34 su due lascia il lavoro per motivi legati alla propria salute psicologica. Quello che più sorprende, tuttavia, è un trend...