22 Giugno 2020

Le avvocate scrivono al premier: "Ci avete dimenticato!"

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    Ill.mo Presidente Giuseppe Conte, Siamo un’Associazione di Giuriste, molte di noi Avvocate, e proprio come Avvocate vogliamo esprimere il nostro rincrescimento e la nostra delusione per essere state totalmente abbandonate dallo Stato in questa emergenza sanitaria. La situazione in cui abbiamo vissuto negli ultimi due mesi e che stiamo tuttora vivendo, soprattutto in Lombardia e nella città di Milano in particolare, sta evidenziando più che mai le nostre fragilità, come professioniste, pur sempre donne, madri, figlie, mogli e compagne. Abbiamo atteso sperando che Lei, o meglio ciò che Lei rappresenta, si...

23 Aprile 2019

Avvocatura, le donne guadagnano meno e hanno meno rappresentanza nei consigli

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        Mai una donna così in alto. Maria Masi, avvocata dell’Ordine di Nola, è stata eletta qualche settimana fa vicepresidente dell’appena rinnovato Consiglio Nazionale Forense. Un risultato storico. Per la prima volta dal 1926 una donna occupa una della cariche più importanti di questa istituzione. Le avvocate in Italia hanno ormai conquistato la parità numerica. Sono il 47,8%, ma la percentuale non basta a fotografare la professione. Prendiamo, ad esempio, i consigli degli ordini circondariali degli avvocati: le donne ai vertici sono ancora poche, le cariche più importanti sono in larga parte appannaggio...

23 Gennaio 2017

Penaliste nel terzo millennio. L'identikit di una professione

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Sono tante, vivono il proprio lavoro come una vera passione (tale da rinunciare, a volte, anche ai figli), eppure continuano a occuparsi di cause di minor rilevanza e a essere pagate meno dei penalisti. È il ritratto delle penaliste italiane che emerge dal libro, appena pubblicato, dell’avvocata milanese Ilaria Li Vigni “Penaliste nel Terzo millennio”. Si tratta di un saggio che approfondisce l’evoluzione della professione di penalista nel nostro Paese, partendo da avvocate celebri come Tina Lagostena Bassi e Bianca Guidetti Serra per arrivare a quelle nel terzo millennio, a cui l’autrice ha deciso di dare voce con un...

07 Dicembre 2016

Studi legali: poche socie e tante contraddizioni

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Sono più della metà dei praticanti e degli stagisti che entrano negli studi legali (il 51,31%, secondo i dati dell'Associazione degli studi legali associati) eppure al ruolo di partner arrivano in poche. Il 16,84% per essere precisi. La cifra è il risultato dell'analisi di un campione di 60 studi legali d'affari italiani e internazionali fatta da Legalcommunity.it. Confrontando il numero dei soci e delle socie è, infatti, emerso che la governance delle law firm continua a essere quasi del tutto maschile. Diventare socia di uno studio legale è perciò ancora una strada in salita, come dimostrano le risposte delle oltre 400...