Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice, un'ex manager, una formatrice e una mamma. Ho co-fondato Piano C, il primo coworking in Italia ad offrire un cobaby, luogo che oggi è anche un laboratorio di nuovi modelli di incontro tra donne e lavoro. E ho lanciato, insieme ad Andrea Vitullo, "maam - maternity as a master", la soluzione definitiva per smettere di perdere capitale umano ogni volta che una donna ha un figlio. Oggi maam è diventato anche un percorso digitale per donne in congedo di maternità: trasformando questo periodo della vita in un vero e proprio motore di energie e di competenze.
28 Dicembre 2018

Sta' zitta e vota: perchè le donne italiane continuano a perdere terreno (in silenzio)

      Ancora una volta l’Italia è al 118° posto su 149 Paesi nel mondo per partecipazione delle donne all’economia secondo il report annuale del World Economic Forum: abbondantemente ultima in Europa e tra i Paesi cosiddetti "avanzati". Ma non è così grave. Abbiamo ancora la democrazia: possiamo migliorare. O no? Un recente articolo de la rivista Atlantic passa in rassegna le affinità tra i diversi “uomini forti” a capo di cinque Paesi nel mondo, trovandovi un evidente punto in comune: tutti stanno togliendo diritti alle donne. L’articolo si intitola infatti: “I nuovi autoritarismi hanno dichiarato guerra...

21 Dicembre 2018

Le startup non stanno cambiando il nostro modo di lavorare

    L’opportunità sarebbe stata d’oro. Le startup sono innovative, giovani e risolvono i problemi del mondo (o almeno ci provano). Ma, grande opportunità persa, non stanno cambiando il nostro modo di lavorare. Nonostante siano piene di tecnologia e di Millennials – e apparentemente i Millennials sono dei fan del work-life balance – le startup sposano appieno o addirittura peggiorano alcune delle condizioni più “antiche” del mondo del lavoro, prima fra tutte quella che dice che se vuoi avere successo non puoi avere una vita. Lo dicono i loro idoli: da Elon Musk, che twitta “Nessuno ha mai cambiato il mondo...

14 Dicembre 2018

Gestisci la tua famiglia come un'impresa, perché lo è

    La “casa”, in inglese “household” – la lingua inglese consente parole con più sfumature delle nostre perché può unirne di diverse, e quindi non è solo "casa" ma anche nucleo familiare, unità domestica per così dire – è uno dei quattro settori dell’economia, secondo la visione macroeconomica. Ed economia vuol letteralmente dire “gestione (nomos) della casa (oikos)”. Ma allora perché, si domanda la coppia di autori dell’articolo “Creare dei margini (Creating some slack)” non gestiamo la casa con criteri un po’ più "economici"? E non intendono solo dal punto di vista monetario:...

07 Dicembre 2018

Potremo lavorare fino al giorno del parto: giusto o sbagliato?

    Questa finanziaria ha messo le mani sul congedo di maternità. Nessuno aveva osato farlo per decenni.  L’Italia ha uno dei congedi di maternità più datati e protettivi d’Europa. Ho scritto datato per non scrivere “antico”, ma mi rendo conto che sembra comunque un giudizio di merito, mentre vorrei provare a non emettere giudizi (per ora). Il congedo di maternità italiano ha 47 anni: nella sua formula attuale è stato scritto nel 1971. Da allora è rimasto di 5 mesi obbligatori: unica varianza consentita quella di scegliere se farne uno oppure due prima del parto. Ma quattro settimane di congedo prima del...

03 Dicembre 2018

Cosa c'entra la fisica quantistica con la nostra realtà?

    Se si gioca a testa o croce con un computer quantistico, vince sempre lui. Se la partita avviene con un computer tradizionale, le probabilità di vincere o perdere per entrambi i giocatori sono invece al 50%. Perché?  Che cosa cambia nella fisica quantistica? La risposta a questa domanda è anche il filo che nella mia testa collega molte delle TED talk a cui ho assistito in questi giorni al TED Women (la versione femminile del famoso TED.com) di Palm Springs. La risposta sta nello spostarsi da una logica binaria a una logica di “entanglement”: la possibilità che esistano innumerevoli stadi intermedi e...

23 Novembre 2018

Manovra, i costi occulti di ciò che non facciamo

      In periodo di finanziaria, ogni cosa sembra avere un cartellino del prezzo. C’è un dato di fatto – più o meno certo – ossia quanto si può spendere, e poi una lista di attività e iniziative che assorbono interamente, e a volte eccedono, il budget disponibile. Le iniziative vengono scelte in base alle priorità, che a loro volta derivano da considerazioni complesse sulla realtà, sui bisogni e su quanto appreso dal passato. E ogni cosa sembra avere un costo. Esiste però un’intera categoria di costi che non compaiono perché derivano da ciò che non viene fatto. Non si tratta di voci di spesa evidenti e poi...

16 Novembre 2018

Italia-Giappone: perché è più facile trovare alleate in capo al mondo?

    Nella stanza ci sono quindici donne (e un uomo): tutte dirigenti di grandi aziende. Il tema del workshop sono gli stereotipi, e io dico: “Alzi la mano chi di voi ha potere”. Si guardano, sorridono imbarazzate, neanche una mano si alza. E’ la prima volta che accade, in anni in cui pongo questa domanda ad aule sempre diverse. Sono in Giappone, e per la prima volta capisco che, nonostante le similarità numeriche in termini di occupazione e presenza – o dovrei dire “assenza” – nelle posizioni decisionali di economia e politica, le donne giapponesi stanno anche peggio delle Italiane. E allora provo a vedere se...

09 Novembre 2018

Storia di una paternità al tempo del congedo cancellato per i papà

      "Il primo sorriso è arrivato a quattro mesi: così avevo già cambiato tantissimi pannolini prima di ricevere qualcosa in cambio".   Alessandro ha una bambina di un anno ed è uno dei pochi padri in Italia ad aver potuto prendere una lunga pausa dal lavoro dopo l’arrivo di sua figlia. E’ stato a casa con la sua bambina e se ne è occupato per cinque mesi. Alessandro, com’è la paternità? È un’esperienza bellissima e molto difficile. Noi, come uomini, non siamo mai stati educati ad essere papà: gli unici libri che ho trovato in giro trattano il papà come uno sciocco che deve imparare a vivere nel mondo...

03 Novembre 2018

Smettiamola di chiamarlo "divario retributivo di genere": la vera causa del gender pay-gap

      Da oggi fino a fine anno le donne europee lavoreranno gratis: questa è la data variabile – dipende dall’entità percentuale del divario - del compleanno del “gender pay-gap”, ovvero il “divario salariale di genere”, ovvero la quota di denaro in meno che una donna in Europa guadagna per il solo fatto di essere donna. L’UE ha fissato questa quota per il 2018 in 16,2% come media tra i Paesi europei, quindi per il 16% dell’anno (dal 3 novembre al 31 dicembre) le donne lavoreranno senza guadagnare. Fastidioso, ma non abbastanza da farci scendere in piazza come fecero le 187 operaie inglesi della Ford nel...

26 Ottobre 2018

Mamme millennial: si divertono, si piacciono, si sentono importanti

    La “generazione più studiata della storia” cresce: nel 2020 i Millennial cominceranno a compiere 40 anni e nel 2025 costituiranno il 75% della forza lavoro globale, avendo un’influenza di tutto rispetto. Ebbene sì, anche i "giovani" stanno diventando genitori: per la precisione nel 2015 lo erano già nel 53% dei casi. Quanto è importante per loro? Moltissimo.   Più di una ricerca indica infatti l’essere un “genitore che lavora” è ciò in cui i Millennial si riconoscono di più: la loro prima e più importante dimensione identitaria (prima per esempio dell’essere introversi o nomad workers).   E, a...