Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice: la mia azienda, LIFEED, ha inventato e distribuisce nel mondo una piattaforma digitale che trasforma gli eventi della vita in formazione in competenze soft.
Scrivere su Alley mi dà l’occasione per riflettere ogni settimana su come lavoro e società usino contenitori obsoleti per contenuti umani sempre più ricchi e complessi.
23 Luglio 2021

Vado in vacanza, anche se non me lo merito

    Quest’anno mi sento come se ci avessero tolto le vacanze. Ricordo le emozioni con cui mi accingevo a partire l’anno scorso: stanchissima ma convinta di aver fatto tutto ciò che potevo, e che la vacanza, intesa come vuoto temporaneo di pensiero e di intenzioni produttive, fosse meritata. In questo stesso periodo dell’anno nel 2020, il clima era estivo anche nelle conversazioni e, nonostante la pandemia (o forse proprio per quella sensazione speciale di aver vissuto insieme qualcosa di grande e di difficile), sembrava che ci sentissimo tutti autorizzati e pronti per andare. Quest’anno no. Non solo perché siamo...

16 Luglio 2021

Il nostro lavoro non è solo un ruolo, è una parte di noi

      Non capita spesso che ci chiedano "quali parti di noi portiamo al lavoro", eppure questa oggi è una domanda molto attuale. Da marzo dello scorso anno abbiamo infatti ridefinito ampiamente quali parti di noi mostrare ed esprimere sul lavoro e adesso, che stiamo auspicando e immaginando una nuova fase, dobbiamo ridefinire tutto ancora una volta: è in questo movimento che si “gioca” il nostro livello di coinvolgimento in quel che facciamo, in quel che “siamo” quando incarniamo un ruolo che non può essere rimasto lo stesso mentre il nostro mondo è cambiato. Il professor William A. Kahn, tra i fondatori del...

09 Luglio 2021

Covid: gli anticorpi psicologici li avevamo già, e stanno funzionando

    Siamo forti, molto più forti di come ci dipingono. Siamo pronti al cambiamento: sappiamo adattarci, sappiamo apprendere, sappiamo modificare noi stessi e il mondo attorno a noi. Non sanno farlo solo "alcuni di noi": tutti abbiamo queste capacità, perché appartengono alla nostra specie. Attraversiamo le tempeste e ne usciamo provati, feriti, spaventati, ma ne usciamo anche più forti e più consapevoli, e soprattutto: ne usciamo. Nei primi sei mesi del covid c’è stata grande preoccupazione per la reazione psicologica che questo trauma globale avrebbe causato nelle persone. Interrotti nelle nostre certezze quotidiane,...

02 Luglio 2021

E se a salvarci fosse la nostra anti economica umanità?

      Il recente report di Deloitte, “2021 Global Human Capital Trends”, conferma con dovizia di dati che sempre di più, ancora di più con l’esperienza della pandemia, l’essere umano con le sue caratteristiche e peculiarità dovrebbe essere al centro per consentire al sistema non solo di sopravvivere ma di “fiorire”. Si parlava di “ritorno all’umano” già prima del 2020, ma in questi diciotto mesi abbiamo intravisto qualcosa di nuovo: le regole che ci siamo dati e che ci governano oggi - quanto meno in ambito economico, ma sappiamo quanto l’economia poi detti legge al resto - sembrano contrapporre la...

25 Giugno 2021

Se vivessimo il presente al posto di vivere in base al futuro?

    Sempre più spesso parliamo di prepararci al futuro. Tutte le cose importanti sembrano avvenire lì: in quel luogo del tempo che ancora non abitiamo ma che stiamo alacremente progettando e per cui ci stiamo attrezzando. Sentiamo dire, per esempio, che la scuola deve “preparare i giovani al futuro”. Oppure che la formazione in aziende deve dotare i lavoratori delle competenze “più adatte per il futuro”. Forse avviene perché in questo presente, che è il futuro del passato, ci sembra di non essere arrivati abbastanza preparati. Allora proviamo a dedicarlo a un presente successivo: che sarà migliore perché lo...

18 Giugno 2021

Back to work: come non tornare indietro grazie all'intelligenza emotiva

    Nel progettare il rientro al lavoro, stiamo rischiando di cadere in un grande paradosso: riportare le persone in ufficio può voler dire vederle di più, ma comportare il rischio di smettere di vedere tutte le dimensioni di vita che sono comparse nel lavoro da remoto. Quelle dimensioni potrebbero tornare a essere invisibili: ad apparire estranee a quella professionale, elementi di contorno per il prima e dopo ufficio. La relazione tra vita e lavoro era un problema già prima della pandemia, al punto da parlare normalmente di un bisogno di “conciliare” questi due aspetti, come se il conflitto fosse qualcosa di...

11 Giugno 2021

Maternità, rimuovere gli ostacoli non basta

    Sul tema della maternità abbiamo chiaro il bisogno, ma adesso ci sono anche le risorse e l’occasione per portare il nostro Paese in una nuova epoca, per ridefinire che cosa significhi essere madri oggi in Italia. Dico madre e non genitore, dico madre e non padre per un motivo: laddove è ormai anacronistico pensare che i figli siano un “carico” solo materno – ma incredibilmente si discute ancora su se e quanto congedo dare ai padri – nel disegnare il futuro non possiamo prescindere dallo status quo. Neutralizzare lo status quo nel tentativo di scavalcarlo è il rischio più grande che si corre quando si...

04 Giugno 2021

Non incontrarsi mai non è smart working e mette a rischio l'efficacia del lavoro

    Se ne sta parlando in tutto il mondo occidentale: scegliere se e come “far tornare” le persone in ufficio e, in molti casi, come convincerle a farlo. Sono sempre più frequenti i casi di persone che, potendo scegliere, dichiarano apertamente di preferire aziende “full smart working” alle altre; chi non può scegliere minaccia invece cali di motivazione se sarà costretto a perdere la guadagnata agilità, attesa per decenni prima che la forzasse la pandemia. Molte aziende programmano nuovi modi di lavorare che comprendono la possibilità di lavorare “altrove” anche per più giorni a settimana, ma emerge un...

28 Maggio 2021

Il costo invisibile delle mascherine all'aperto

      In questi giorni è più facile sentir parlare di vacanze e di coprifuoco che di mascherine: alle mascherine sembriamo essere tutti un po’ rassegnati, anche se sappiamo che all’aperto in questa stagione non servono a molto. Sembra essere più complesso spiegarci quando metterle e quando toglierle che dirci, più semplicemente, di tenerle sempre su. Non si parla però delle controindicazioni che questo dispositivo di sicurezza, necessario negli ambienti chiusi e salvifico in questi mesi in tutti i contesti di assembramento, ha sulla psiche umana. Se ne parlassimo un po’ di più, staremmo forse valutando con maggior...

21 Maggio 2021

La capacità di presenza è il superpotere dei leader

    A volte capita di ripetersi le stesse domande perché si fa fatica a riconoscere una risposta anche se è semplice e a portata di mano, o forse proprio per quello. Può capitare per esempio quando si parla di leadership, mettendo a confronto vecchi e nuovi modelli. C’è un vecchio modello sempre di moda, che ha dato forma in gran parte al modo in cui lavoriamo e veniamo misurati, il cosiddetto “comando e controllo”: frequentato dalla specie umana da diversi millenni e quindi familiare, sicuro, ma con dei limiti chiari. Sappiamo, infatti, che in un mondo veloce e interconnesso come il nostro di oggi è...