Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice, un'ex manager, una formatrice e una mamma. Ho co-fondato Piano C, il primo coworking in Italia ad offrire un cobaby, luogo che oggi è anche un laboratorio di nuovi modelli di incontro tra donne e lavoro. E ho lanciato, insieme ad Andrea Vitullo, "maam - maternity as a master", la soluzione definitiva per smettere di perdere capitale umano ogni volta che una donna ha un figlio. Oggi maam è diventato anche un percorso digitale per donne in congedo di maternità: trasformando questo periodo della vita in un vero e proprio motore di energie e di competenze.
17 Maggio 2019

Ma con i tartufi non si fanno i bambini

Quanto è importante dare un prezzo alle cose? Le cose, senza un prezzo, hanno un valore? E’ di questa settimana la notizia che no, l’iva sugli assorbenti femminili non verrà abbassata, resterà quella dei “beni di lusso”: al 22%. Sappiamo che i rasoi da barba sono invece tassati come beni di prima necessità, al 4% (aliquota che da quest’anno premia anche i tartufi). ***Ci scusiamo con i lettori per aver riportato un'informazione inesatta diffusa nei giorni scorsi da parlamentari e ripresa dalle maggiori testate italiane. Il nostro errore è stato non controllare la lista dei prodotti a Iva agevolata*** Eppure con la...

10 Maggio 2019

Per la festa della mamma: papà, tutti un passo avanti!

      Che sapore ha la festa della mamma di domenica prossima? Segue di un paio di mesi quella del papà, che sta lentamente assumendo una sua personalità, grazie soprattutto alle voci più distinte dei padri separati e dei padri gay che, non trovando stereotipi adatti a loro nelle definizioni tradizionali, sono chiamati a (ri)definire che cos’è la paternità. E le mamme? Quando, come e perché potranno "ridefinirsi", aggiornando un profilo che assomiglia ancora troppo a quello di qualche generazione fa, con in aggiunta un lavoro fuori casa?   Eh sì, siamo quasi nel 2020 e ancora parliamo di squilibrio di genere...

03 Maggio 2019

Perché la meritocrazia ha fallito: sia con gli uomini che con le donne

      Durante uno di quegli incontri a porte chiuse tra manager di alto livello e imprenditori (15 persone intorno al tavolo) in cui pensi di avere il privilegio di ascoltare la parte più intelligente della storia, quella che di solito non finisce sui giornali, uno dei presenti – uomo di potere di circa 45 anni – prende la parola sul tema “quote rosa” e dice: “Le uniche due CEO donna nel mondo in ambito food sono state due totali disastri, ed era impossibile toglierle da lì proprio perché donne”.   Normalmente non interromperesti un relatore così autorevole, ma non resisto e gli chiedo che cosa intenda...

26 Aprile 2019

L'algoritmo nascosto del "vero amore" si basa sul caso o sulla scienza?

    C’è una biologa antropologa di una certa fama dietro all’algoritmo di alcune app di dating del gruppo Match.com: Helen Fisher. La conoscevo come autrice di libri come “Il primo sesso. Come le donne stanno cambiando il mondo” e l’ho ritrovata sul numero speciale di Harvard Business Review dedicato a "Le neuroscienze dietro al business". Da un po’ di tempo osservavo Tinder con sguardo sempre più critico: come mai mi chiede così poco di me? Possibile che il matching debba essere per forza così casuale? Conosco il potenziale di raccolta dati della tecnologia: un’app può chiederti facilmente e velocemente...

19 Aprile 2019

Tre motivi per cui non possiamo "lavorare sempre di più" (checché ne dica il fondatore di Alibaba)

      I numeri hanno sempre il loro fascino, ma il “996” riportato in auge dal fondatore di Alibaba, Jack Ma, fa un po’ paura. Sta infatti per “lavorare dalle 9am alle 9pm, 6 giorni a settimana”. Secondo il cinese più famoso del mondo, è fortunato chi ha una tale passione per il proprio lavoro da potersi godere un 996, a tutto vantaggio della propria felicità e della produttività del Paese. Siamo quindi caldamente invitati a lavorare 12 ore al giorno da qualcuno che, dall’altro dei suoi 40 miliardi di dollari di patrimonio, si trova ad essere uno dei modelli di successo di questo secolo. Povero Ma. Il...

12 Aprile 2019

Tre motivi per cui non chiedere mai a un bambino che cosa vuol fare da grande

      Non sono sicura che si usi ancora chiedere ai bambini che cosa vogliono fare da grandi, ma immagino di sì. D'altronde è una domanda buona per tutte le occasioni, il classico rompi-ghiaccio quando ci si trova davanti a uno scolaro delle elementari e non si sa bene di cosa parlare. Domandarlo, invece, a un liceale potrebbe comportare qualche rischio: potrebbe non essere d’accordo né con la prima parte della frase (il voler fare qualcosa) né con la seconda (il dover ancora “diventare grande”). Lo psicologo e scrittore Adam Grant ha di recente lanciato sul New York Times un dibattito proprio sulla...

05 Aprile 2019

Perché la realtà continua a spiazzare le aziende?

        Cascare dalla sedia ogni volta che un “evento della vita” irrompe nella dimensione lavorativa. Considerare ogni assenza una crisi, da cui rientrare è sempre difficile. Guardare l’orologio per decidere se il lavoratore è “serio”: se il suo tempo appartiene interamente all’azienda. Sono prassi del secolo scorso: la fotografia di una realtà che non c’è più. Oggi, secondo una recente ricerca di Harvard, negli Stati Uniti il 73% dei lavoratori sono anche “caregiver”: ovvero prestatori di cura in ambito privato. Madri, ma non solo: padri, figli, fratelli, amici.   Persone che hanno...

29 Marzo 2019

Se hai intorno ai 50 anni, Rovazzi ti invidia. Ecco perchè

        L’altra sera, un interessante convegno organizzato da Wind-TRE nel corso della Digital Week milanese si chiudeva in modo audace con un’intervista live al cantante Fabio Rovazzi. La definisco “audace” perché, in un contesto molto aziendale che, nonostante il tema fosse l’innovazione, schierava quasi solo abiti grigi e cravatte, far salire sul palco un giovane uomo la cui forza sta nel pensiero laterale e divergente è comunque un atto di coraggio – è anche vero che è il loro testimonial pubblicitario, quindi siamo ancora in un’area di sicurezza. L’intelligenza di Rovazzi non sorprende: sappiamo...

22 Marzo 2019

Alveare di Roma, storia di 4 donne (e di tutte noi) battute dal sistema

      Sto per scrivere un articolo inutile (e voi state per leggere un articolo inutile). Si tratta solo dell’ennesima iniziativa che chiude, dell’ennesima esperienza persa per ignavia politica, dell’ennesimo flop. La storia. Quattro donne, quattro combattenti senza parenti influenti, senza patrimoni né reti di potere, nel 2014 fondano a Roma, in un quartiere periferico da molti considerato bruttino, uno spazio dedicato alle madri che lavorano. Lo pensano in modo diverso: mettono insieme un coworking e un’area “baby”, in modo molto pratico immaginano un luogo in cui le donne possano ripartire insieme senza...

15 Marzo 2019

Perché abbiamo paura di un mondo senza lavoro?

    Quanti milioni di posti di lavoro ci ruberanno le macchine? Il tono di voce con cui circola questa domanda si sta alzando sempre più: i robot sono alle porte e l’intelligenza artificiale è già tra di noi. Che ne sarà del nostro lavoro e, soprattutto, del nostro reddito? Secondo il futurologo Jerry Kaplan, in realtà quello che accadrà nei prossimi 20 anni non sarà più traumatico di quanto è successo negli ultimi 30, nemmeno in termini di trasformazioni delle professioni. Solo che aspettarlo è diverso dal guardarlo arrivare: negli ultimi decenni ci siamo trovati dentro a un’accelerazione tecnologica senza...