Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice, un'ex manager, una formatrice e una mamma. Ho co-fondato Piano C, il primo coworking in Italia ad offrire un cobaby, luogo che oggi è anche un laboratorio di nuovi modelli di incontro tra donne e lavoro. E ho lanciato, insieme ad Andrea Vitullo, "maam - maternity as a master", la soluzione definitiva per smettere di perdere capitale umano ogni volta che una donna ha un figlio. Oggi maam è diventato anche un percorso digitale per donne in congedo di maternità: trasformando questo periodo della vita in un vero e proprio motore di energie e di competenze.
11 Ottobre 2019

Thinx, quando una pubblicità ci cambia la prospettiva

          Qual è il ruolo della comunicazione nei cambiamenti sociali e culturali di questi anni? Non di rado ci troviamo a discutere di “etichette”, e non di rado il commento più comune è “pensiamo prima alla sostanza”. Penso anche solo a quanto si sia ancora incerti sull’utilizzo della declinazione femminile su alcuni ruoli tradizionalmente maschili, come la ministra e l’ingegnera; a quanto questo argomento sia divisivo per le stesse ministre e ingegnere, che non vogliono essere tacciate di femminismo oppure difendono la propria possibilità di mantenere appellativi maschili. Di recente, durante una...

04 Ottobre 2019

Che cosa rischiamo di perdere se non riconosciamo i confini delle diversità

    Non è la prima volta che succede: qualcuno mi avvicina dopo una conferenza e mi fa notare che il programma formativo di cui ho parlato, che dice che “la maternità è un master”, rischia di svalutare tutte le donne che madri non sono. Di riflesso, questa volta ho risposto: essere madri è un tipo di diversità, ce ne sono molte altre. Ma poche come la maternità fanno sentire minacciato chi non ne fa parte. Se per esempio dico che una partita di calcio è una metafora della leadership, e che giocare a calcio migliora alcune competenze di gioco di squadra, chi non gioca a calcio non alza la mano per dire “e allora,...

27 Settembre 2019

Otto lezioni per scoprire il maestro zen nascosto nei nostri figli

      Arriverà nei prossimi giorni in Italia il Mindful parenting: la pratica della “Genitorialità consapevole” che in altri Paesi è presente da circa 15 anni e ha dato notevoli risultati, anche clinici. Si tratta di una formazione che applica i principi della mindfulness all’esperienza dell’essere genitore. Come dicono le autrici del metodo nel libro “Mindful Parenting: A Guide for Mental Health Practitioners”: "La genitorialità è uno dei compiti più impegnativi e responsabilizzanti della vita per molti genitori, che lo fanno con amore, gioia, orgoglio e un senso di pienezza".   Ma questo non lo...

20 Settembre 2019

Tre tecniche facili per parlare in pubblico senza paura, usando l'empatia

      L’altro giorno al bar una signora è stata inaspettatamente molto sgarbata con me. Subito, ho sentito rizzarsi i peli dietro la nuca, l’agitazione salire. Volevo, d’istinto, contrattaccare. Sapevo però che sarebbe stato inutile, e sapevo anche che mi avrebbe caricato addosso ancora più tensione. Ho cercato allora l’istinto opposto: la comprensione – confesso che ho cercato anche un po’ di compassione. Come? Ho pensato che quella signora stesse avendo qualche problema, e per questo fosse così aggressiva. Lentamente, la tensione è scesa (la mia: quella della signora non lo so, perché sono andata...

13 Settembre 2019

I criteri della "buona separazione" che hanno sconfitto Veronica Lario

        La recente sentenza in Cassazione in merito agli alimenti non più dovuti da Silvio Berlusconi all’ex moglie Veronica Lario – ma soprattutto i criteri giuridici su cui si basa - dovrebbe diventare oggetto di riflessione durante i corsi pre-matrimoniali. Mette infatti nero su bianco, e in più con la sostanza di numeri da capogiro, un nuovo modo di guardare al binomio matrimonio-patrimonio: non c’è più niente di sottinteso, e i patti devono essere chiari sin da "prima"- o si corre il rischio di dover restituire 45 milioni di euro al marito fedifrago, come farà la signora Lario. Su patti non chiari si...

06 Settembre 2019

Perché mentiamo ai nostri figli?

    In quasi tutte le famiglie che conosco, i genitori mentono ai propri figli. Si tratta di “bugie bianche”: ossia dette a fin di bene. Per qualche oscuro motivo culturale, ci sentiamo autorizzati a fare con i nostri figli qualcosa che in società consideriamo sbagliato: con un’incredibile frequenza, ai figli diciamo verità parziali, diciamo bugie, non sveliamo intere parti di noi e della nostra vita.   Alcuni esempi: 1) coppie in crisi al punto da non toccarsi più da anni mantengono le apparenze con i figli, come se si trattasse di notai e non di persone che “sentono” ogni giorno quel che sentono loro, e...

30 Agosto 2019

Perché è pericoloso che metà del Paese resti sempre in panchina

        Esiste una voce di Wikipedia che non ha l'equivalente maschile: è la “Lista delle donne capo di Stato”. Attualmente ci sono donne Capo di Stato in 27 Paesi, negli altri 169 Paesi il potere (e la responsabilità) sono in mano agli uomini, che continuano evidentemente a essere la soluzione di default. Il caso ha voluto che nella stessa settimana sulle pagine dei giornali abbiamo visto foto del G7 e del cosiddetto “tomoministri” italiano. Tutti maschi: sia qui che là, con qualche rara eccezione. Se possibile ancora più tristemente, sono state diffuse alcune foto delle mogli dei Capi di Stato del G7...

23 Agosto 2019

Perché ora le aziende decidono di trascurare gli azionisti

      Alcune cose serve ripeterle. Perciò, se qualche passaggio del nuovo Manifesto dell'associazione americana Business Roundtable sulla ragion d'essere di un'azienda vi suona familiare (perché lo avete già letto nei libri universitari qualche decade fa), non lasciate che questo sgonfi l’entusiasmo per una tendenza in corso negli Stati Uniti, patria regina del capitalismo, culminata questa settimana proprio nel testo firmato da 181 amministratori delegati delle principali aziende. Fino al giorno prima di questo manifesto - e negli ultimi 22 anni - i ceo hanno infatti venerato un solo dio, l’azionista, e i...

09 Agosto 2019

Come rendere sorprendenti le storie delle nostre vacanze

      Estate, tempo di etichette. Che li si chiami stereotipi (“immagini fisse”) oppure unconscious bias (pregiudizi inconsci), questi meccanismi della mente che associano automaticamente alcune caratteristiche ad altre sono il più potente strumento che abbiamo per risparmiare energie e sentirci al sicuro. Come lo fanno? Semplicemente, nel corso della nostra vita, grazie alle nostre esperienze ma anche alle immagini che ci trasmette la cultura a cui apparteniamo, accumuliamo una serie di associazioni automatiche tra le cose. Succede in un modo inconsapevole, che diventa consapevole quando “serve”: per esempio se...

01 Agosto 2019

Il vero motivo per cui continuo a usare Tinder

      Un anno dopo la vacanza con il mio fidanzato tinderiano (proveniente dal pianeta Tinder), sono di nuovo in vacanza con i miei bambini. Da sola. La storia di Tinder è finita come qualsiasi altra storia, anche se era iniziata in modo innovativo. Sarebbe andata diversamente se lo avessi conosciuto a una festa, in un ristorante o in libreria? Un anno più tardi, comunque, continuo a osservare con un misto di invidia e curiosità l’andamento delle coppie. La domanda che faccio sempre è: “come vi siete conosciuti?”   Sapendo che negli ultimi dieci anni le coppie che si sono formate per strade digitali sono...