Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice: la mia azienda, LIFEED, ha inventato e distribuisce nel mondo una piattaforma digitale che trasforma gli eventi della vita in formazione in competenze soft.
Scrivere su Alley mi dà l’occasione per riflettere ogni settimana su come lavoro e società usino contenitori obsoleti per contenuti umani sempre più ricchi e complessi.
25 Settembre 2020

3 cose che non facciamo più da quando c’è il Covid

      Quante cose non facciamo più nella stagione del “post-covid” - o meglio, del durante covid? E che effetto ci fa non farle più, considerando che, per come è fatto il cervello umano, la mancanza di una chiara data di scadenza ci fa sentire come se “non le faremo MAI più”? Apparentemente le abbiamo lasciate andare senza notarlo: sono abitudini che compongono sia la macro che la microeconomia dei nostri comportamenti e pensieri, ma a ben guardare arrivano anche a influenzare la nostra visione del futuro e la nostra capacità di progettarlo. Ecco quindi almeno tre categorie di cose che “non facciamo...

18 Settembre 2020

E se il denaro non fosse più il modo migliore per misurare il valore?

      C’è una parola che mette tutti d’accordo e forse ci illude di star andando tutti nella stessa direzione. Questa parola è “valore”. E’ almeno da 30 anni che si dice che l’obiettivo delle aziende – e quindi delle persone che le compongono, e quindi dell’economia che esse compongono – è la creazione di valore. Poi si discute sulla destinazione del valore: per gli azionisti, per i clienti, per la comunità, per tutto il sistema degli stakeholder… ma il concetto di valore viene dato per chiaro e condiviso. Saltando per un attimo la parte in cui ci diciamo "che cos’è" il valore, sappiamo che...

11 Settembre 2020

Dalla scuola al lavoro, come gestire la rabbia in questa ripartenza

      In questi giorni siamo tutti un po’ nervosi e sembra che ognuno di noi abbia scelto una diversa strategia di contenimento dell’ansia, mentre la fine delle vacanze ci mette di fronte al fatto che niente sarà normale ancora per un bel po’. Serve a poco riempirci di rassicuranti definizioni come “la nuova normalità”: ci è chiaro che da questa terra di mezzo niente uscirà uguale a prima, e che comunque qui siamo destinati a restare ancora a lungo. Se questo “a lungo” avesse una data di scadenza sarebbe tutto più facile: diteci che a marzo finisce, oppure a giugno… per la mente umana qualsiasi cosa è...

04 Settembre 2020

Smartworking, abbiamo imparato a costruire relazioni davanti a un video?

    Siamo tornati più o meno tutti davanti agli schermi. È stato bello per un po’ incontrarsi di persona, misurando a braccia la distanza e scontando qualche straniamento dato dalla combinazione "occhiale da sole più mascherina". Mentre aspettiamo che le aziende ci dicano se, come, quando e quanto potremo riavvicinarci a colleghi e clienti, riprendiamo di buona lena l’utilizzo delle videoconferenze. Alcune abitudini si sono già formate e molte aziende hanno diffuso linee guida sull’etichetta delle riunioni online, ma, come per l’avvento dell’email venti anni fa, è difficile che nasca una grammatica ufficiale su...

28 Agosto 2020

Come imparare a stare nell'incertezza

      Si chiama zona neutra, e se ci sembra che niente sia certo è perché è proprio così. La paura è un po’ passata, ma le cose non vanno bene come avevamo sperato mentre entravamo nell’estate più strana della nostra vita (fin qui). Continuiamo ad avere la sensazione di navigare a vista, mentre aspettiamo che qualcuno ci dica che la “fase di test” è finita e che possiamo tornare ai nostri posti. Stare a lungo nell’incertezza è intollerabile per il nostro cervello per cui, in modo atavico, incertezza equivale a possibile pericolo. Quindi cosa fa? Riempie i vuoti con soluzioni provvisorie e imperfette, ma...

21 Agosto 2020

Nuovo anno scolastico: ecco perché un ragazzo alla pari può essere una buona idea

    In questi giorni cominciamo a pensare al rientro da queste strane vacanze, all'organizzazione familiare, alle numerose incertezze sui luoghi da cui noi lavoreremo e i nostri figli studieranno. Io, per la prima volta in otto anni di esperienza con i “ragazzi alla pari”, ho chiesto al mio babysitter dello scorso anno di restare con noi un altro anno. Fortunatamente, ha risposto di sì. Gli “aupair” – francese per “alla pari” – sono ragazzi e ragazze che desiderano fare esperienza in Paesi stranieri: si propongono quindi come babysitter speciali, dato che entrano letteralmente a fare parte della famiglia con...

14 Agosto 2020

Marina, perché alle istituzioni più rigide serve una "prima ballerina"

    Un intero reparto della Marina Militare che celebra il giuramento ballando sulle note di Jerusalema, tormentone dell’estate 2020: basta un attimo perché si gridi allo scandalo e parta un procedimento disciplinare a carico dell'ufficiale che ha guidato nella danza gli allievi della Mariscuola di Taranto. La Tenente di Vascello è a rischio di una “consegna di rigore”: la più grave delle sanzioni di corpo, riservata a comportamenti di massimo allarme e discredito. Perché? Nel verbale di contestazione si legge che l’ufficiale è accusata di “un comportamento non consono e lesivo dell'immagine sua e della Forza...

07 Agosto 2020

#Wombstories, meraviglie e abissi del corpo delle donne

      “Il piacere, il dolore, l'amore, l'odio. Non è mai semplice”. Si chiude con questa frase il filmato dell’azienda inglese Bodyform che lancia il tema delle “storie di utero” (#wombstories): storie tutte femminili, terribilmente naturali e comuni eppure mai viste, mai viste così. https://www.youtube.com/watch?v=JZoFqIxlbk0   Con un avvincente mix di musica perfetta (“Priestess” di Pumarosa), e di immagini reali e immaginarie di quel che avviene dentro e fuori le donne ogni giorno in ogni parte del mondo, il filmato fa vedere, sentire, toccare tutti gli aspetti del nostro essere creature doloranti,...

24 Luglio 2020

Quest'estate ci meritiamo una vacanza improduttiva

      Difficile scegliere di che cosa scrivere oggi. Avevo in canna un pezzo su come fare brainstorming da remoto, ma da domani sarò in vacanza e forse posso smettere di parlare di lavoro per un po’. Ieri negli uffici della mia azienda c’erano riunioni, voci, progetti in corso. Mi sono sentita sollevata, fisicamente. Io vado, tanto ci sono loro. L’azienda è in buone e belle mani: possono fare a meno di me. Quasi impossibile, però, smettere di programmare. Anche la vacanza è programmata, le valigie sono dei progetti, la check list si allunga tra antizanzare e spazzolini da denti. Le cose mie, quelle dei miei...

17 Luglio 2020

Quando le donne diventano grandi

    Ci sono, con un tempismo perfetto, a 48 anni sto arrivando alla mia “seconda primavera”. Non posso dire subito di che cosa sto parlando perché dai librai so che i titoli su questo tema non vendono, e immagino accada lo stesso con gli articoli. Questa stagione della mia vita ha infatti uno di quei nomi stigmatizzanti e cacofonici di cui un giorno dovremo parlare approfonditamente, valutando l’opportunità di cambiarli. Si tratta di fenomeni che abbiamo nominato veramente tanto tempo fa, secondo codici in buona parte inadatti a definirci oggi. E in un nome c’è tanto, se non tutto. Il nome delle cose contiene la...