Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice: la mia azienda, LIFEED, ha inventato e distribuisce nel mondo una piattaforma digitale che trasforma gli eventi della vita in formazione in competenze soft.
Scrivere su Alley mi dà l’occasione per riflettere ogni settimana su come lavoro e società usino contenitori obsoleti per contenuti umani sempre più ricchi e complessi.
26 Febbraio 2021

Padri separati ma non dimezzati: che cosa c’è dietro una storia raccontata a metà

    Un padre che si separa assomiglia a una donna in carriera: diventa il pezzo di un puzzle che non lo aveva previsto fino a 50 anni fa. Cinquanta anni, si dirà, non sono pochi. Da tanto abbiamo una legge per il divorzio, che istituzionalizza la possibilità di essere padre senza essere marito. Prima questo evento capitava in modo accidentale, raramente per scelta. E c’era tutta un’altra idea di paternità. Lo sappiamo: la mela della genitorialità non era divisa a metà, perché lo spicchio maschile riguardava soprattutto il benessere economico della famiglia. Poi le donne hanno iniziato a lavorare, e quasi di pari...

19 Febbraio 2021

Sbagliare non è sbagliato, se non si ha paura di cambiare idea

      Quante volte cambiamo idea, ogni giorno? Probabilmente meno di quanto potremmo e molte meno di quanto dovremmo. Non cambiamo idea perché cambiare idea è faticoso, ma non solo. Non cambiamo idea perché pensiamo che voglia dire riconoscere di “aver sbagliato”, e questo aggiunge un secondo livello di fatica – senso di colpa, inadeguatezza - al dover rivedere il proprio punto di vista. E’ in uscita in questi giorni il libro “Think again”, dello psicologo Adam Grant: il titolo completo in italiano è “Ripensa: il potere di sapere ciò che non sai”, in cui l’autore esplora in lungo e in largo il mondo di...

12 Febbraio 2021

Che cosa resta di noi, senza relazioni superficiali?

      Siamo cresciuti pensando che l’importante fosse avere un obiettivo e che gli elementi di contesto fossero secondari. Siamo andati cercando il grande amore, il lavoro della vita, gli amici veri, gli affetti essenziali. Lungo la strada e nel tempo ognuna di queste cose si è innestata su sfondi variabili: imprevisti e conoscenze superficiali, i cosiddetti “legami deboli”, destinati a farci compagnia in modo leggero e spesso provvisorio. A volte ingombranti e fastidiosi, delle “perdite di tempo”; altre volte sorprendenti fonti di sollievo in giornate uggiose. Inclassificabili perché mai prioritari,...

05 Febbraio 2021

Occupazione femminile, 5 dati che ci spiegano perché è così bassa

      Quale ordine di priorità stiamo seguendo senza dircelo (e che cosa c’entrano le donne)? La scorsa settimana abbiamo saputo dall’Istat che in Italia a dicembre 2020 si sono persi 101.000 posti di lavoro. E che 99.000 di queste perdite hanno riguardato le donne. Questo vuol dire che il 98% dei posti di lavoro persi a dicembre appartenevano a donne. Donne che – come si sa e si misura da tempo - guadagnano meno, hanno contratti più fragili, avranno pensioni più povere e quindi sono maggiormente a rischio povertà per tutta la vita dei loro concittadini maschi. Donne che appaiono come l’anello debole di una...

29 Gennaio 2021

Oggi servono leader molto forti... e incredibilmente vicini

  Nel 2014, l’attuale Presidente degli Stati Uniti Joe Biden mandò questo memo al suo staff: Al mio meraviglioso staff, vorrei dedicare un momento a chiarire qualcosa per tutti. Non mi aspetto né voglio che qualcuno di voi sacrifichi o perda importanti obblighi familiari a causa del lavoro. Gli “obblighi familiari” includono, ma non sono limitati a, compleanni, anniversari, matrimoni, cerimonie religiose di qualsiasi tipo, lauree e momenti di bisogno come una malattia o una perdita in famiglia. In pratica, mi spingerò a dire che se scopro che nel lavorare con me mancate a importanti responsabilità familiari, ne...

22 Gennaio 2021

Alzi la mano chi si sente responsabile

      In Italia la politica fa tendenza, da un po’ di tempo persino sul vocabolario: per questo la recente comparsa sui media del termine “responsabili” in riferimento al voto sulla fiducia ha acceso un campanello di allarme in chi, come me, ritiene che le parole abbiano un significato e che, soprattutto oggi, siano in grado di far succedere cose. Fino ad oggi, l’aggettivo “responsabile” non sembra aver goduto di chiara fama nel Bel Paese, anzi: in questi anni di ricerca sulla leadership ho potuto constatare che raramente la responsabilità veniva associata all’idea del potere e, seppure spesso responsabile...

15 Gennaio 2021

È ora di fare posto alle emozioni, anche sul lavoro

    Che cosa ce ne facciamo delle emozioni, sul lavoro? Se non siamo abituati a manifestarle, a cercarle negli altri e a riconoscerle è anche perché fino ad oggi siamo rimasti in un paradigma che le considerava "altro" dalla nostra capacità di pensare, e quindi, nella loro complessità e imprevedibilità, confinabili a spazi privati. Anche mentre la distinzione tra privato e professionale andava sfumandosi, ci è sembrato possibile mantenere come logica dominante quella della ragione e, se qualche emozione scappava fuori inavvertitamente, provocava imbarazzo, veniva subito messa a tacere. In realtà, i neuroscienziati hanno...

08 Gennaio 2021

G20, rompiamo i recinti e usiamo le donne per cambiare rotta dopo la crisi

    A che cosa serve avere una sottosezione del G20 dedicata alle donne, come se le donne fossero "un tema"? Mi sono posta questa domanda dopo aver partecipato alle consultazioni del W20, l’engagement group del G20 composto da 70 delegate di 20 Paesi, che persegue l’obiettivo di elaborare proposte di policy e raccomandazioni al G20 per la parità di genere. Dal 12 dicembre 2020, l’Italia ha la leadership del movimento a livello internazionale. Il comitato italiano che presiede le consultazioni è guidato da Linda Laura Sabbadini, direttrice centrale dell’Istat, che di questi temi è una delle più grandi esperte in...

01 Gennaio 2021

Benvenuto 2021: un anno che non ha più niente di scontato

      Forse nel 2021 torneremo ad abbracciarci. A sfiorarci per la strada, a toccare le stesse cose, a respirare la stessa aria senza averne paura. Ma non sarà la stessa cosa. Ogni gesto che all’inizio del 2020 ci sembrava scontato non lo sarà più. Durante quest’anno abbiamo dovuto scegliere, e abbiamo scelto, a chi e a che cosa circoscrivere l’area del rischio tollerato: chi tenere vicino a noi con il suo portato di vita, a che cosa insomma non eravamo proprio disposti a rinunciare. Ogni relazione si è ridisegnata intorno a nuovi confini: niente più di superficiale ci è stato consentito, in ogni situazione il...

25 Dicembre 2020

Perché il Natale 2020 non è solo Covid

  Abbiamo perso l’innocenza? Come chi si ritrova improvvisamente in guerra e finalmente sa, sa nel profondo, che le cose possono cambiare, che non c’è niente di immutabile? La generazione dopo la guerra ha ricostruito il mondo, e lo ha fatto in gran parte diverso. Sono stati firmati trattati, ridefiniti confini, stabilite alleanze destinate a impedire che accadesse ancora. E noi? Con che trattati, che alleanze, che progetti, ricostruiremo il nostro mondo, evitando che questo succeda ancora? Perché se ne parla così poco?   https://www.youtube.com/watch?v=WaunfxFBT4k   A Natale, canta un video di auguri diventato...