Micaela Cappellini

Sono una quarantenne, proprio come Alley Oop. Mi divido fra un lavoro di giornalista al Sole 24 Ore, che ancora mi piace, e due piccole pesti, che adoro e che mi fanno dannare. Più un compagno, una gatta e poco (troppo poco) tempo per leggere e viaggiare. Come Alley Oop, so cosa vuol dire essere in una fase della vita in cui si ha voglia di prendere quello che ci spetta. Perché se ne hanno le capacità e le responsabilità non ci spaventano più. Di Alley Oop sarò lo sguardo internazionale: là fuori, oltre le Alpi, oltre l’Europa, è pieno di donne sorprendenti che hanno qualcosa da insegnare. Su twitter: @GioDArco
23 Gennaio 2019

A Milano la prima Università davvero delle donne

Quando mi sono iscritta io a Scienze politiche, a Milano, l'Università Bicocca non esisteva nemmeno. Invece oggi è 23esima nella classifica dei migliori atenei al mondo con meno di 50 anni (fonte Times Higher Education 100 under 50). E' tra le prime cento università al mondo, e la quarta in Italia, per sostenibilità ambientale (fonte UI GreenMetric World University Ranking). Ma soprattutto, è la prima università italiana di cui si sappia per certo che uomini e donne vivono in prefetto equilibrio. La Mecca delle pari opportunità accademiche. Il primo bilancio di genere dell'Università di Milano-Bicocca verrà ufficialmente...

16 Gennaio 2019

Twitter è un luogo tossico per le donne

Ventimila euro di multa, è costato al sindaco leghista di Pontinvrea, Matteo Camiciottoli, l’aver augurato lo stupro all’allora presidente della Camera, Laura Boldrini. Lo fece due anni fa via Facebook, e lunedì il tribunale di Savona glielo ha restituito in faccia con gli interessi. Per le donne, i social sono sempre stati luoghi più pericolosi che per gli uomini, al pari delle stradine buie di notte. E questo lo sapevamo. Ma quanto sono più bui, quanto sono effettivamente più pericolosi? Amnesty International si è presa la briga di quantificarlo, passando al setaccio 14,5 milioni di tweet inviati o ricevuti da 778...

09 Gennaio 2019

Gettate via il rossetto, è la rivoluzione femminista che ve lo chiede

Sono almeno vent’anni che mia madre, quando mi vede, mi dice: «Diavolo Micaela, perché non ti trucchi un po’?». E ogni tanto lo faccio, certo: la matita sugli occhi, il mascara sulle ciglia, il rossetto sulle labbra. Però tutti i giorni no, non ce la posso fare. Credo sia la pigrizia, il motivo. Il mio. Perchè il motivo delle coreane è un altro: il no al rossetto è la liberazione da una società che le vuole perfette nell’apparenza mentre si disinteressa della loro sostanza. Così, gettare via il rossetto è diventato il primo passo della Corea del Sud verso la rivoluzione femminista. Esattamente come cominciare a...

02 Gennaio 2019

Oroscopo del 2019: quale è il Paese più ottimista?

Come sarà il vostro 2019 appena cominciato? Il mio oroscopo dice che quest’anno per me c’è in serbo un trasferimento “che renderà giustizia ai miei meriti”: sono due giorni che ci rimugino, e ancora non ho capito se si intende una promozione o un demansionamento. Invece, quale sarà l’oroscopo del mondo? Quali popoli saranno più fortunati secondo le stelle? Poiché ognuno ci mette la propria parte nel costruirsi il proprio destino, è possibile che chi pensa positivo avrà anche dalla sua un anno migliore. Prendiamo gli abitanti del Ghana, per esempio. Poco più di 28 milioni di persone con un’aspettativa di vita...

19 Dicembre 2018

Coraggio, mancano solo 108 anni alla parità

Non importa se l’eta media si sta vertiginosamente alzando, è evidente che fra 108 anni sarò morta. E temo che per quel tempo anche mia figlia, che di anni oggi ne ha dieci, purtroppo avvrà fatto la stessa fine. Mia nipote però - se mai ne avrò una -  fra 108 dovrebbe esserci. Così, per lei ho deciso di mettere in cantina una bottiglia di whisky pregiato, di quelli che possono invecchiare decenni come nessun vino sa fare. Perché nel 2126 avrà bisogno di una bottiglia per festeggiare: fra 108 finalmente la parità tra uomini e donne sarà una realtà. Non lo dico io, lo dice l’edizione 2018 del Global Gender Gap Report...

12 Dicembre 2018

Politica, siamo pronti o no per un leader donna?

In Germania, dopo 13 anni da protagonista sulla scena politica nazionale e internazionale, Angela Merkel ha passato il testimone di presidente della Cdu ad Annegret Kramp-Karrenbauer. Un’altra donna. E il futuro è donna anche per la SPD. Difficile sostenere la tesi che i tedeschi non siano pronti ad avere una leadership al femminile: non solo sono pronti, sembrano addirittura abituati. E invece non è così. Secondo un interessante studio presentato in Islanda il mese scorso, in occasione del Women Leaders Global Forum, tra i Paesi del G7 la Germania è tra quelli meno attrezzati per avere un premier donna. L’Italia? È la...

05 Dicembre 2018

La tv delle ragazze e la sconfitta dell’ultimo miglio

Sono una grande fan di Serena Dandini, della sua ironia e della sua intelligenza. E la Tv delle Ragazze per me, ragazzina, è stata uno dei primi impatti - forse il primo impatto - con la dimensione del femminismo e della parità di genere. Un incontro scherzoso, ma non per questo meno privo di ispirazione e di significato. Immaginatevi quindi con quale affetto ho accolto la notizia che la TV delle Ragazze tornava, trent’anni dopo, a dire la sua. C’erano facce note e facce nuove, in questa sessione 2.0. Ragazze giovani e ragazze più esperte. Donne per risate grasse e donne per risate amare. Può essere che qualche incursione...

28 Novembre 2018

Gli stipendi calano. E le donne guadagnano sempre meno

Impietosa, come ogni anno, l’Organizzazione mondiale per il lavoro pubblica il report sull’andamento dei salari nel mondo. Questa volta le cattive notizie sono due. La prima è che il valore reale dei nostri stipendi - cioè il loro potere d’acquisto - è mediamente cresciuto solo dell’1,8% e ha raggiunto il suo livello più basso dal 2008, cioè dall’inizio della grande crisi, a oggi. La seconda è che le donne continuano a essere pagate meno degli uomini. Per l’esattezza, il 20% in meno. Vuol dire che su uno stipendio di 1.500 euro, a parità di lavoro, una donna ne ha a disposizione solo 1.200. Sono sei cene in meno al...

21 Novembre 2018

Politica: è ora per le donne del Pd di battere un colpo. E che sia forte

"Vorrei che le quote rosa fossero quote fucsia. Donne sì, ma di valore".   Lo ha detto la ministra per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno. Ieri è intervenuta al convegno "Conoscere, prevenire e contrastare la violenza di genere nel mondo del lavoro: i comitati unici di garanzia punto di riferimento nella Pubblica Amministrazione". E ha detto quello che è un suo cavallo di battaglia di sempre: sì al meccanismo delle quote rosa, ma non per portare avanti chiunque. Bensì, per individuare prima, e poi portare avanti, donne capaci di ricoprire quei ruoli. Donne di competenze. Un cavallo di battaglia della ministra,...

14 Novembre 2018

Ecco i lavori per guadagnare tanto anche senza una laurea

Secondo Moneyfarm, in Italia per tre anni di studio in un’università pubblica si spendono 35-45mila euro fra retta, libri, vitto e alloggio. Dal punto di vista della cultura, è sempre un buon investimento. Ma dal puto di vista finanziario? L’ufficio statistico del Canada - dove per un anno di studi universitari si spendono 6.838 dollari, circa 4.560 euro, solo per le tasse - si è messo a fare i calcoli: in media, da Toronto a Montreal un laureato guadagna 68.600 dollari all’anno contro i 52.300 di un diplomato. Sembrerebbe, dunque, che a studiare all’università si guadagni di più. Eppure, a quanto pare, ci sono...