Maria Luisa Colledani

12 Settembre 2020

I fili della vita, la storia scritta dai ricami delle donne

    Il mondo visto dalla cruna di un ago parla di donne, di forza silenziosa e rivoluzionaria, e della loro capacità di cambiare la storia. Il libro I fili della vita, scritto dall’artista e curatrice tessile Claire Hunter, rivisita la storia del mondo e dimostra, attraverso ricami e tessuti, che le donne hanno fatto la storia. È un inno all’arte tessile e a tutte le donne che, pur nell’ombra, sono state protagoniste. Il cucito è «relazionale, politico ed emotivo», è autobiografia e autodeterminazione. Il più antico reperto di corda risale a 15mila anni prima di Cristo ed è stato rinvenuto in Francia, nella...

15 Maggio 2020

Gli atleti azzurri tornano in pista grazie a Mondo

      L’esercizio dei prossimi mesi? Declinare fantasia e collaborazione. Ce lo sta dicendo l’epidemia, con le sue privazioni e le sue storie di speranza. Ce lo dice anche l’iniziativa della Mondo Sport&Flooring a favore di Davide Re, Ayomide Folorunso, Elena Vallortigara, Luca Lai e Martina Caironi, azzurri della Nazionale di atletica. Anche loro rinchiusi in casa dal Coronavirus e obbligati a sedute di allenamento via web, senza l’odore dei campi di allenamento o il vento dietro alle spalle. Poi, l’iniziativa partita da Chiara Davini, la loro manager, in collaborazione con Mondo, azienda di Gallo d’Alba,...

08 Marzo 2020

Donne in bicicletta, quando lo sport serve per cambiare la società

    In biciletta per cambiare la società e superare in volata pregiudizi e luoghi comuni. Il libro di Antonella Stelitano, che da anni si occupa di sport e diritti umani, dal titolo Donne in bicicletta è un almanacco documentato e ricco. Le storie delle prime donne in pantaloncini alle gare su pista di inizio Novecento aprono la strada verso l’emancipazione e una parità di genere da conquistare chilometro dopo chilometro. Ma tutto è partito cento e più anni fa da quel coraggio, da quelle donne controcorrente: «Se oggi molte giovani atlete possono contare su una squadra, uno sponsor, un allenatore, un preparatore atletico...

27 Gennaio 2020

Giornata della memoria, se questa è una donna

    Per i nazisti erano semplicemente stücke, pezzi. Nei campi di sterminio non c’era distinzione fra uomini, donne, bambini, anziani. Solo, brutalmente stücke. Per le donne, forse, la vita nei lager era ancora più grama, se distinzioni si possono fare nell’inferno. Giorni stipate nei vagoni della morte, poi, all’arrivo, subito divise dai propri figli e figlie, dai mariti. Il freddo, la privazione dell’identità. Le parole di Liliana Segre, senatrice a vita e reduce dal campo di Auschwitz, sono una foto di dolore: «Avevo una consapevolezza nuova della mia nudità e del mio cranio rasato. La rasatura era stata...

16 Gennaio 2020

Quando il teatro va in gol. L'ultimo lavoro di Gianfelice Facchetti

      La tribù del calcio siamo tutti noi e Gianfelice Facchetti ci porta in scena un po’ tutti quanti, tifosi e non, nella sua nuova pièce. L’opera dell’autore e attore, figlio di Giacinto, capitano della Grande Inter, è una rilettura del saggio di Desmond Morris “La scimmia nuda. Studio zoologico sull’animale uomo”. L’uomo coltiva, caccia, conquista trofei; poi, raggiunta la sopravvivenza alimentare, si può dedicare al gioco, dal Colosseo ai campi di calcio, dove si anela ad altri trofei. Come quello conquistato da Ghiggia, quando con il suo Uruguay fece piangere il Brasile, nel 1950, vincendo il...

18 Dicembre 2019

Florinda Trombetta (paratleta): "Lo sport è un microcosmo dell’inclusione"

      «Lo sport è inclusivo in sé e il canottaggio è l’emblema dell’inclusione, un microcosmo ideale dal quale prendere ispirazione». Florinda Trombetta, classe 1981, vede lontano, anche se i suoi occhi li ha spenti quella patologia maledetta che è la retinite pigmentosa. Ma non ha spento la sua voglia di vita, la sua lucidità, il suo amore per lo sport: è stata oro mondiale nel canottaggio nel 2012, ha partecipato a due edizioni dei Giochi paralimpici, nel 2012 a Londra e nel 2016 a Rio de Janeiro. Dallo sport al lavoro Florinda ricorda come «su una barca ci sono quattro vogatori, due uomini e due donne,...

06 Dicembre 2019

Calcio, tutte le novità Uefa per la Women’s Champions League

    I fuochi d’artificio del Mondiale di Francia 2019 brillano ancora: la Uefa, l’organismo che sovrintende al calcio europeo, ha deciso di cambiare la Uefa Women’s Champions League dall’edizione 2021/22. Per far moltiplicare l’interesse sbocciato in Francia attorno al calcio femminile, per valorizzare il movimento in tutti i Paesi europei, per dare seguito al progetto strategico #TimeForAction. Chiare le parole del presidente dell’Uefa, Aleksander Čeferin, dopo la decisione del comitato esecutivo dell’Uefa che ha varato la riforma: «La decisione odierna (4 dicembre, ndr) è un punto di svolta per il calcio...

02 Dicembre 2019

Sport, lavoro di squadra per il professionismo femminile

      La rivoluzione è iniziata in Francia, al Mondiale di calcio. Sul piatto c’è il professionismo delle calciatrici e, in generale, delle atlete italiane. "Ora che il sistema si è messo in moto, non ci sono più scuse", è il pensiero della capitana azzurra, Sara Gama, al convegno “L’importante è pareggiareDiritto del lavoro e parità di genere nello sport”, che si è svolto a Milano il 2 dicembre con l’organizzazione dell’Agi, gli Avvocati giuslavoristi italiani. "Basta riempirsi la bocca con la parola professionismo – prosegue la calciatrice – se non si lavora insieme e non si trova un percorso...

04 Novembre 2019

Francesca Dallapé: "Voglio andare a Tokyo perché con la maternità non finisce tutto"

    Un’atleta la vedi dal coraggio, dall’altruismo e dai particolari. Come un piccolo tatuaggio che sulla caviglia riesce a stilizzare la parola “sogno” con le due O che sono un quadrifoglio e una stella. «Era il 2007, mille anni fa - sorride Francesca Dallapé, trentina, pluripremiata campionessa dei tuffi - ero giovanissima e volevo convincermi che solo avendo, anche sulla pelle, grandi sogni, da qualche parte sarei arrivata». Oggi, che ha 33 anni e una marea di allori, fra cui l’argento olimpico di Rio 2016, due argenti mondiali e otto medaglie europee consecutive tutte d’oro, Francesca ha fatto la storia dei...

02 Novembre 2019

Martina Caironi: "Corro per dimostrare che tutti abbiamo una seconda vita"

    Atleta, campionessa paralimpica, primatista mondiale, testimone e testimonial, studentessa universitaria: una donna con tante vite e tutte interpretate con uno scatenato ritmo rock and roll. Energia allo stato puro. Non potrebbe essere diversamente non avendo ancora la bacchetta magica per moltiplicare le ore della giornata. Martina Caironi, trent’anni, unica donna amputata a correre i 100 metri in meno di 15 secondi (14”61, per la precisione) e primatista mondiale nei 200 nella categoria T42 (32”29), ha un’agenda fittissima, è sempre di corsa ma trova il tempo per tutto. «Mi alleno ogni giorno, in palestra, in...