Maria Luisa Colledani

27 Gennaio 2020

Giornata della memoria, se questa è una donna

    Per i nazisti erano semplicemente stücke, pezzi. Nei campi di sterminio non c’era distinzione fra uomini, donne, bambini, anziani. Solo, brutalmente stücke. Per le donne, forse, la vita nei lager era ancora più grama, se distinzioni si possono fare nell’inferno. Giorni stipate nei vagoni della morte, poi, all’arrivo, subito divise dai propri figli e figlie, dai mariti. Il freddo, la privazione dell’identità. Le parole di Liliana Segre, senatrice a vita e reduce dal campo di Auschwitz, sono una foto di dolore: «Avevo una consapevolezza nuova della mia nudità e del mio cranio rasato. La rasatura era stata...

16 Gennaio 2020

Quando il teatro va in gol. L'ultimo lavoro di Gianfelice Facchetti

      La tribù del calcio siamo tutti noi e Gianfelice Facchetti ci porta in scena un po’ tutti quanti, tifosi e non, nella sua nuova pièce. L’opera dell’autore e attore, figlio di Giacinto, capitano della Grande Inter, è una rilettura del saggio di Desmond Morris “La scimmia nuda. Studio zoologico sull’animale uomo”. L’uomo coltiva, caccia, conquista trofei; poi, raggiunta la sopravvivenza alimentare, si può dedicare al gioco, dal Colosseo ai campi di calcio, dove si anela ad altri trofei. Come quello conquistato da Ghiggia, quando con il suo Uruguay fece piangere il Brasile, nel 1950, vincendo il...

18 Dicembre 2019

Florinda Trombetta (paratleta): "Lo sport è un microcosmo dell’inclusione"

      «Lo sport è inclusivo in sé e il canottaggio è l’emblema dell’inclusione, un microcosmo ideale dal quale prendere ispirazione». Florinda Trombetta, classe 1981, vede lontano, anche se i suoi occhi li ha spenti quella patologia maledetta che è la retinite pigmentosa. Ma non ha spento la sua voglia di vita, la sua lucidità, il suo amore per lo sport: è stata oro mondiale nel canottaggio nel 2012, ha partecipato a due edizioni dei Giochi paralimpici, nel 2012 a Londra e nel 2016 a Rio de Janeiro. Dallo sport al lavoro Florinda ricorda come «su una barca ci sono quattro vogatori, due uomini e due donne,...

06 Dicembre 2019

Calcio, tutte le novità Uefa per la Women’s Champions League

    I fuochi d’artificio del Mondiale di Francia 2019 brillano ancora: la Uefa, l’organismo che sovrintende al calcio europeo, ha deciso di cambiare la Uefa Women’s Champions League dall’edizione 2021/22. Per far moltiplicare l’interesse sbocciato in Francia attorno al calcio femminile, per valorizzare il movimento in tutti i Paesi europei, per dare seguito al progetto strategico #TimeForAction. Chiare le parole del presidente dell’Uefa, Aleksander Čeferin, dopo la decisione del comitato esecutivo dell’Uefa che ha varato la riforma: «La decisione odierna (4 dicembre, ndr) è un punto di svolta per il calcio...

02 Dicembre 2019

Sport, lavoro di squadra per il professionismo femminile

      La rivoluzione è iniziata in Francia, al Mondiale di calcio. Sul piatto c’è il professionismo delle calciatrici e, in generale, delle atlete italiane. "Ora che il sistema si è messo in moto, non ci sono più scuse", è il pensiero della capitana azzurra, Sara Gama, al convegno “L’importante è pareggiareDiritto del lavoro e parità di genere nello sport”, che si è svolto a Milano il 2 dicembre con l’organizzazione dell’Agi, gli Avvocati giuslavoristi italiani. "Basta riempirsi la bocca con la parola professionismo – prosegue la calciatrice – se non si lavora insieme e non si trova un percorso...

04 Novembre 2019

Francesca Dallapé: "Voglio andare a Tokyo perché con la maternità non finisce tutto"

    Un’atleta la vedi dal coraggio, dall’altruismo e dai particolari. Come un piccolo tatuaggio che sulla caviglia riesce a stilizzare la parola “sogno” con le due O che sono un quadrifoglio e una stella. «Era il 2007, mille anni fa - sorride Francesca Dallapé, trentina, pluripremiata campionessa dei tuffi - ero giovanissima e volevo convincermi che solo avendo, anche sulla pelle, grandi sogni, da qualche parte sarei arrivata». Oggi, che ha 33 anni e una marea di allori, fra cui l’argento olimpico di Rio 2016, due argenti mondiali e otto medaglie europee consecutive tutte d’oro, Francesca ha fatto la storia dei...

02 Novembre 2019

Martina Caironi: "Corro per dimostrare che tutti abbiamo una seconda vita"

    Atleta, campionessa paralimpica, primatista mondiale, testimone e testimonial, studentessa universitaria: una donna con tante vite e tutte interpretate con uno scatenato ritmo rock and roll. Energia allo stato puro. Non potrebbe essere diversamente non avendo ancora la bacchetta magica per moltiplicare le ore della giornata. Martina Caironi, trent’anni, unica donna amputata a correre i 100 metri in meno di 15 secondi (14”61, per la precisione) e primatista mondiale nei 200 nella categoria T42 (32”29), ha un’agenda fittissima, è sempre di corsa ma trova il tempo per tutto. «Mi alleno ogni giorno, in palestra, in...

01 Novembre 2019

Eleonora Giorgi: "Ho attraversato il deserto di Doha e vinto una medaglia inseguita da tanto

      Sul suo comodino c’è il volume Storie della buonanotte per bambine terribili. Eleonora Anna Giorgi, milanese, 30 anni, non è più una bambina per l’anagrafe ma per lo spirito e il suo stato mentale di sognatrice professionista è una bambina a tutto tondo ed è anche terribile, tenace, indistruttibile come ha dimostrato nella 50 km di marcia del Mondiale di atletica che si è svolto a Doha dal 27 settembre al 6 ottobre. Un calvario fra i grattacieli della capitale del Qatar, un massacro di fatica, di paura di non arrivare in fondo, di vomito e nervi da imbrigliare: Eleonora ha conquistato il traguardo e un bronzo...

24 Settembre 2019

The best Fifa football Awards al femminile alla Scala di Milano

      I The best Fifa football Awards celebrati in un sontuoso teatro alla Scala sono stati una grande festa delle donne. Saranno ricordati come una festa delle donne storica. Lo ha detto il presidente della Fifa, Gianni Infantino: «Sono orgoglioso del successo che ha avuto il Mondiale in Francia, con un milione di tifosi sugli spalti e un miliardo di telespettatori ai quattro angoli del mondo. Quella manifestazione ha segnato un cambio di passo: investiremo sul calcio femminile, che ci fa battere il cuore e ci emoziona. E investiremo anche su nuove competizioni. C’è poi il fronte dei diritti civili: difenderemo le donne...

03 Settembre 2019

Trent'anni dalla morte di Scirea: il calciatore nei ricordi della moglie

    Se Scirea era così diverso dal resto dei calciatori era anche perché sua moglie Mariella era altrettanto differente dalle mogli dei colleghi. Il detto, un po’ abusato, secondo cui dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna perde la ridondanza del luogo comune con Gaetano e Mariella. Scirea, di cui il 3 settembre ricorrono i trent’anni dalla scomparsa su quella maledetta strada sgangherata della Polonia, è stato immenso e lo dicono i numeri: 563 partite in bianconero (meglio di lui solo Alex Del Piero e Gigi Buffon), 36 gol (un’enormità per un difensore), tutte le coppe vinte, compreso il Mondiale di...