Maria Concetta Tringali

Sono un’avvocata siciliana. Vivo in provincia di Catania, praticamente ai piedi dell’Etna, tra l'azzurro del mare e il rosso della lava della mia montagna. Mi occupo per lavoro di diritti civili e di famiglia, ma le battaglie delle donne sono per me un terreno di sfida e di sperimentazione continua. Parte del mio tempo la dedico al Centro Antiviolenza Galatea di cui faccio parte dal 2014. L'associazione di volontariato raccoglie operatrici formate ed è luogo di aiuto e di sostegno alle vittime di violenza domestica. Il contatto con il territorio, ma anche la curiosità di guardare e raccontare a mio modo il mondo tutto intorno è tratto che mi contraddistingue da sempre. La scrittura come terapia per affrontare la vita è una scoperta che ho fatto presto. E di me amo dire che sono una che parla, assai. E che quando non parla, scrive. Non amo troppo le mode e, da sempre, preferisco le minoranze. La mia formazione risente di un’esperienza di giornalismo etico che risale ai tempi dell’università e che mi è rimasta addosso, un po' come un marchio: il periodo trascorso presso la redazione de I Siciliani, testata che nella mia isola rimane legata alla figura del suo direttore e fondatore - Pippo Fava - e alla lotta alla mafia. Trovate miei contributi, per lo più su politica e diritti civili, violenza di genere e parità, laicità e contaminazioni su MicroMega, su Noi Donne e sul blog della Fondazione Luigi Einaudi.
20 Febbraio 2019

Che fine ha fatto il progetto di una legislazione a misura di donna?

    Il fronte delle battaglie delle donne sembra essere, sempre, un fronte aperto. A destare preoccupazioni e a sollevare polemiche è al momento l'iniziativa legislativa a firma del senatore leghista Pillon, il cui disegno di legge propone il tentativo di una riforma del diritto di famiglia definito non accettabile da eminenti giuristi. La declinazione di una bigenitorialità "perfetta" che imporrebbe ad esempio al minore il doppio domicilio (uno presso ciascun genitore), lo spettro della alienazione parentale, la mediazione obbligatoria in palese violazione delle prescrizioni rese dalla Convenzione di Istanbul in tema di...

28 Gennaio 2019

Legge 194: tutti numeri dell'ultimo rapporto del Ministero della Salute

    Con grande ritardo è stato finalmente trasmesso alle Camere, il 18 gennaio scorso, il rapporto che raccoglie i dati relativi alla legge 194. Stiamo parlando ancora dell’osservazione riferita all’anno 2017. Un ritardo, vale la pena precisarlo, che non è propriamente una novità. Questa volta ci sono voluti però undici mesi e l’interrogazione parlamentare di Emma Bonino alla ministra della Salute Giulia Grillo perché fosse licenziata la Relazione che in premessa definisce il focus, puntandolo “sull’attuazione, a quarant’anni dalla loro entrata in vigore, delle Norme per la tutela sociale della maternità e...

08 Gennaio 2019

Scuola, cosa entra nelle classi della società che li circonda?

    Ma a scuola i nostri figli cosa imparano? La domanda pare banale ma, forse, non lo è poi tanto. La notizia è di qualche tempo fa. Il fatto è avvenuto in un istituto superiore in provincia di Bari ed è stato motivo di un’interrogazione parlamentare rivolta da due deputati a 5 Stelle al ministro dell’istruzione. Al centro della questione si pone l’intervento del Movimento per la vita di inizio dicembre, in una scuola pugliese. Una discussa e discutibile lezione sul tema dell’aborto, tenuta davanti alle prime classi di un liceo di Monopoli, con toni che i parlamentari definiscono, senza mezzi termini,...

30 Dicembre 2018

Etna, il terremoto e la fragilità che è in noi

    Nel catanese la nottata dopo il terremoto pare essere passata. Il sisma che poco dopo le tre, tra Natale e Santo Stefano, ha scosso i fianchi dell’Etna intorno a Fleri, frazione di Zafferana Etnea, e ai comuni vicini ha fatto finora 28 feriti e centinaia di sfollati. I tecnici dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ne hanno classificato la magnitudo fissandola a 4.8. L’energia sprigionata e l’ipocentro, individuato alla profondità di appena un chilometro, hanno reso la scossa un’esperienza molto intensa, spaventando gli abitanti di quel versante della montagna che sovrasta Catania. Giungendo...