Maria Concetta Tringali

Sono un’avvocata siciliana. Vivo in provincia di Catania, praticamente ai piedi dell’Etna, tra l'azzurro del mare e il rosso della lava della mia montagna.
Mi occupo per lavoro di diritti civili e di famiglia, ma le battaglie delle donne sono per me un terreno di sfida e di sperimentazione continua.
Parte del mio tempo la dedico al Centro Antiviolenza Galatea di cui faccio parte dal 2014. L'associazione di volontariato raccoglie operatrici formate ed è luogo di aiuto e di sostegno alle vittime di violenza domestica.
Il contatto con il territorio, ma anche la curiosità di guardare e raccontare a mio modo il mondo tutto intorno è tratto che mi contraddistingue da sempre.
La scrittura come terapia per affrontare la vita è una scoperta che ho fatto presto.
E di me amo dire che sono una che parla, assai. E che quando non parla, scrive.
Non amo troppo le mode e, da sempre, preferisco le minoranze.
La mia formazione risente di un’esperienza di giornalismo etico che risale ai tempi dell’università e che mi è rimasta addosso, un po' come un marchio: il periodo trascorso presso la redazione de I Siciliani, testata che nella mia isola rimane legata alla figura del suo direttore e fondatore - Pippo Fava - e alla lotta alla mafia.
Trovate miei contributi, per lo più su politica e diritti civili, violenza di genere e parità, laicità e contaminazioni su MicroMega, su Noi Donne e sul blog della Fondazione Luigi Einaudi.
27 Settembre 2022

Femminicidi, vive e morte le vittime sono le grandi assenti di questa campagna elettorale

Anche in tempo di campagna elettorale, i femminicidi non si fermano. Ad allungare la lista è Alessandra Matteuzzi, 56 anni, finita dall’ex compagno a martellate, a Bologna nell’ultimo scorcio d’estate. Il dossier del Viminale, presentato a ferragosto, ha fotografato in un anno (primo agosto 2021 - 31 luglio 2022), 125 donne uccise. E il dato è in crescita (erano 108 nel 2021). Il tema per le forze in campo non sembra però essere tra quelli prioritari. Antonella Veltri, presidente di D.i.Re, parla di «campagna elettorale frettolosa e di dibattito politico in cui la violenza contro le donne è la grande assente». I dati...

18 Settembre 2022

Abusi, quando i bambini sognano di diventare "cacciatori di orchi"

Rosella Quattrocchi è un'assistente sociale che a Modena, da circa vent'anni, si confronta con il disagio. La abbiamo raggiunta alla Mondadori nel centro di Catania - a due passi dal Massimo Bellini, il teatro dell'opera - a margine di una delle presentazioni del suo ultimo libro, "Il cacciatore di Orchi", uscito per Il Ciliegio nel 2019, poco prima della pandemia. Il romanzo fitto e scorrevole, con uno stile spiccatamente descrittivo, racconta in 200 pagine la storia di Chiara. La protagonista è personaggio nato dalla creatività dell'autrice, ma insieme alter ego di lei. È nella prima tappa siciliana del giro ripreso dopo lo...

30 Agosto 2022

Rosa Oliva de Conciliis: "Rischiamo passi indietro sul tema parità"

Ragionare di parità, in Italia certamente, è esercizio necessario e indifferibile. Che il traguardo non sia ancora stato raggiunto è storia ma è anche cronaca, purtroppo, attualissima. A essere sotto attacco sono da tempo i diritti delle donne, sferzati dall’ultra-destra, in Polonia, come in Ungheria, in Turchia e Oltreoceano. Al riparo, nemmeno i diritti che sino a ieri si davano per acquisiti. Dell’interruzione di gravidanza si parla da mesi, dopo la decisione della Corte suprema statunitense che ricaccia l'aborto sul terreno della clandestinità, abolendo la sentenza che lo aveva legalizzato; malgrado la posizione della UE...

23 Giugno 2022

Violenza contro le donne, rompere il silenzio è il primo passo

Il silenzio delle donne è stato al centro di una giornata di studi svoltasi nella Biblioteca Civica Ursino-Recupero di Catania, ospitata dal complesso del Monastero dei Benedettini, all'inizio di giugno. Madrina d'eccezione Dacia Maraini, appena uscita in libreria con Caro Pier Paolo per Neri Pozza, a un anno esatto da La scuola ci salverà. L'occasione è stata fornita dalla presentazione di un volume prodotto dallo sforzo di Soroptimist International Club Catania, con il sostegno economico di Banca Agricola Popolare di Ragusa. Si tratta del risultato in cento pagine del laboratorio condotto da Marinella Fiume, scrittrice e...

06 Giugno 2022

Minori in Sicilia tra dispersione scolastica e il rischio mafia

Il documento si intitola Inchiesta sulla condizione minorile in Sicilia ed è stato approvato dalla Commissione regionale antimafia nello scorso marzo. A presentare gli esiti di otto mesi di indagini, concentrate in una pubblicazione di centocinquanta pagine, c’è a Catania, in un’aula gremita del Dipartimento di Scienze della formazione, Claudio Fava. Con il numero uno della Commissione, organo istituito da una legge regionale del 1991, il presidente del Tribunale per i minorenni. Roberto Di Bella, che nella città etnea ricopre il delicatissimo incarico dal 12 marzo 2020, ci ha messo poco più di due anni per tentare di portare...

01 Maggio 2022

Donne che osarono, donne "contro": tre libri per farle rivivere

"Eppure osarono" è un’opera di una bellezza semplice, a tratti pittorica. Così è l’ultimo romanzo di Maria Rosaria Valentini, per Brioschi editori, che segue "Il tempo di Andrea", uscito per Sellerio nel 2018. La storia è di quelle che andrebbero raccontate più e più volte, inquadra la Ciociaria e in quella terra due giovani donne che imparano presto l’ansia di cercare fortuna altrove e trovano l’emancipazione. Lucietta e Lia lasciano i posti dell’infanzia che la scrittrice descrive come fissandoli su tela. Vanno via senza fuggire, in compagnia di Severino, nel cuore di una notte alla luce della luna. Come molte...

04 Aprile 2022

Quando la cronaca non rispetta le donne

Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto, in via d’urgenza, il “blocco” provvisorio di ogni ulteriore diffusione, anche on line, dei contenuti dei messaggi acquisiti e presentati in alcuni articoli da “la Repubblica””. È con queste parole che si apre il comunicato diffuso dall’Ufficio il 31 marzo, in seguito alla vicenda romana che vede coinvolti la dirigente di un liceo ed uno studente maggiorenne del medesimo istituto, tra i quali sarebbe intercorsa una relazione sentimentale. La storia tiene letteralmente banco da giorni. Anche le testate nazionali, al pari dei giornali scandalistici che vendono...

22 Febbraio 2022

Cimitero dei feti al Flaminio, perché non può finire così

Si chiude con un’archiviazione la vicenda processuale dei feti sepolti a Roma, al Flaminio. Della questione Alley si era occupata già dall’ottobre del 2020. Ci è tornata a poco meno di un anno, per ribadire l’illegittimità di una prassi e insieme la prorompente portata politica della stessa. Sepoltura senza consenso, con il nome della donna stampigliato su una croce, in bella mostra, quasi a ribadire il marchio a fuoco che tocca a chi interrompe la gravidanza, in uno Stato come il nostro che rimane tutt’altro che laico: questi i fatti per chi non se ne ricordasse. Le ultime notizie sono del 7 febbraio. Per ricostruire la...

20 Febbraio 2022

Se la scrittura s'impasta con il teatro e la pittura: contaminazioni da leggere

  "Avere una musa di fuoco" è l’opera prima di Piero Somaglino, editore e fondatore di Seb 27, casa editrice indipendente appena entrata nel trentesimo anno di vita. Esce sul finire del 2021 per la collana Tamburi di Carta, con la postfazione di Alfonso Cipolla ed è un libro sorprendente, che impasta la scrittura con il teatro ricreando una dimensione in cui l’arte è a tutto tondo. Poco meno di 250 pagine ripercorrono le avventure di Jean Got, che ne è il protagonista. Eppure, sin dalle prime apparizioni, al lettore come alla lettrice è chiaro che la prospettiva più accattivante, quella più autenticamente...

11 Gennaio 2022

Equiparare gli orfani di femminicidio alle vittime di mafia, la richiesta dalla Sicilia

    Femminicidi: in Italia il 2021 si appresta a chiudersi con i numeri di una strage. Secondo i dati del Viminale al 26 dicembre 2021, quest'anno sono 116 le vittime donne di cui 100 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 68 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner. La conta è un tabellone di cifre che si rincorrono senza accenno di sosta. Queste vite spezzate lasciano, troppo spesso, figli anche piccolissimi. Definiti da più parti “orfani speciali”, quei bambini e quelle bambine sono destinatari di leggi e decreti da poco meno di cinque anni. Si susseguono, come promesse, i provvedimenti che...