Maria Concetta Tringali

Sono un’avvocata siciliana. Vivo in provincia di Catania, praticamente ai piedi dell’Etna, tra l'azzurro del mare e il rosso della lava della mia montagna.
Mi occupo per lavoro di diritti civili e di famiglia, ma le battaglie delle donne sono per me un terreno di sfida e di sperimentazione continua.
Parte del mio tempo la dedico al Centro Antiviolenza Galatea di cui faccio parte dal 2014. L'associazione di volontariato raccoglie operatrici formate ed è luogo di aiuto e di sostegno alle vittime di violenza domestica.
Il contatto con il territorio, ma anche la curiosità di guardare e raccontare a mio modo il mondo tutto intorno è tratto che mi contraddistingue da sempre.
La scrittura come terapia per affrontare la vita è una scoperta che ho fatto presto.
E di me amo dire che sono una che parla, assai. E che quando non parla, scrive.
Non amo troppo le mode e, da sempre, preferisco le minoranze.
La mia formazione risente di un’esperienza di giornalismo etico che risale ai tempi dell’università e che mi è rimasta addosso, un po' come un marchio: il periodo trascorso presso la redazione de I Siciliani, testata che nella mia isola rimane legata alla figura del suo direttore e fondatore - Pippo Fava - e alla lotta alla mafia.
Trovate miei contributi, per lo più su politica e diritti civili, violenza di genere e parità, laicità e contaminazioni su MicroMega, su Noi Donne e sul blog della Fondazione Luigi Einaudi.
15 Gennaio 2023

Bambini, "Non lo dire a nessuno": la minaccia dietro l'orrore degli abusi

"Non lo dire a nessuno" è l’ultimo libro di Gabriella Carmagnola, filosofa, oltre che scrittrice, giornalista ed esperta di comunicazione. Il volume è uscito sul finire del 2022 per Guida editori. L'argomento trattato è dei più delicati e scivolosi insieme: si scivola, immancabilmente, sul dolore e sul dramma, col rischio di cadere nella retorica e nella banalità. E quando il tema è l'abuso sui minori, il pericolo incombe anche più seriamente. La tutela dei nostri figli e delle nostre figlie è il tasto dolente che ci squaderna davanti tutta la nostra incapacità. Come si racconta del peggior crimine che si possa compiere...

10 Gennaio 2023

Abusi e maltrattamenti: è la famiglia "normale" in onda in prima serata

    Il patriarcato è vivo e lotta contro di noi: potrebbe essere questo il titolo della prima serata andata in onda sabato scorso, nella puntata che riapre la stagione di C’è posta per te. La vicenda presentata è quella di un matrimonio interrotto. La causa: il tradimento; non di lui - attenzione - ma di lei. Vanno in onda il senso di colpa e la mortificazione La lei della storia è giovane, ha conosciuto il marito che aveva sedici anni e oggi hanno tre figli piccoli. Lo manda a chiamare per chiedergli scusa e "conquistarsi" un'altra possibilità. È incorsa nel peggiore degli errori che si possano permettere a una...

06 Dicembre 2022

Diritti, la sepoltura dei feti potrebbe diventare obbligatoria?

Moltissime sono le questioni irrisolte, sul terreno dei diritti delle donne. Quella che riguarda la sepoltura dei feti in apposite aree cimiteriali sparse per tutta la penisola, tra le tante, è probabilmente una delle vicende più significative. Ce ne siamo occupati più volte. E la Giornata del 25 novembre, tradizionalmente dedicata alle azioni per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne, è stata, in questo inizio di legislatura, giro di boa per riflessioni e bilanci anche su questo tema. L'esposto alla Procura di Roma del 2020 La questione della sepoltura dei feti diventava di dominio pubblico all'incirca nel...

07 Novembre 2022

Roma, non più i nomi delle donne nel "cimitero dei feti"

La notizia è di questi giorni e riguarda la sepoltura dei feti. Del tema (e delle sue molte implicazioni, in punto di diritto e di diritti) Alley Oop si è occupata più volte. Ciò che è accaduto è che nella settimana dedicata ai defunti, a Roma, l'amministrazione comunale ha finalmente deciso di mettersi al pari con la legge e ha modificato il regolamento di Polizia Cimiteriale. Pare essersi così superata quella prassi scandalosa e illegale che voleva apposti - sulla croce e sulla tomba dei prodotti abortivi - il nome e il cognome della donna. La pratica si risolveva in una vera e propria esposizione di quante avevano fatto...

20 Ottobre 2022

Comincia dall'aborto il Parlamento appena eletto

Comincia dall'aborto il lavoro del nuovo Parlamento. Il primo atto a firma Maurizio Gasparri è il ddl n. 165 dal titolo difficilmente equivocabile. La rubrica dice "Modifica dell'articolo 1 del codice civile in materia di riconoscimento della capacità giuridica del concepito". Quello presentato il 13 ottobre - alla prima seduta utile - è un disegno di legge rimasto in fondo ai cassetti in tutti questi anni. Che venisse fuori da quei cassetti proprio adesso era circostanza tutt'altro che imprevedibile. Perché una cosa sono i toni - a dir poco sterilizzati - da campagna elettorale, altra cosa sono i programmi sui quali la destra si...

27 Settembre 2022

Femminicidi, vive e morte le vittime sono le grandi assenti di questa campagna elettorale

Anche in tempo di campagna elettorale, i femminicidi non si fermano. Ad allungare la lista è Alessandra Matteuzzi, 56 anni, finita dall’ex compagno a martellate, a Bologna nell’ultimo scorcio d’estate. Il dossier del Viminale, presentato a ferragosto, ha fotografato in un anno (primo agosto 2021 - 31 luglio 2022), 125 donne uccise. E il dato è in crescita (erano 108 nel 2021). Il tema per le forze in campo non sembra però essere tra quelli prioritari. Antonella Veltri, presidente di D.i.Re, parla di «campagna elettorale frettolosa e di dibattito politico in cui la violenza contro le donne è la grande assente». I dati dicono...

18 Settembre 2022

Abusi, quando i bambini sognano di diventare "cacciatori di orchi"

Rosella Quattrocchi è un'assistente sociale che a Modena, da circa vent'anni, si confronta con il disagio. La abbiamo raggiunta alla Mondadori nel centro di Catania - a due passi dal Massimo Bellini, il teatro dell'opera - a margine di una delle presentazioni del suo ultimo libro, "Il cacciatore di Orchi", uscito per Il Ciliegio nel 2019, poco prima della pandemia. Il romanzo fitto e scorrevole, con uno stile spiccatamente descrittivo, racconta in 200 pagine la storia di Chiara. La protagonista è personaggio nato dalla creatività dell'autrice, ma insieme alter ego di lei. È nella prima tappa siciliana del giro ripreso dopo lo stop...

30 Agosto 2022

Rosa Oliva de Conciliis: "Rischiamo passi indietro sul tema parità"

Ragionare di parità, in Italia certamente, è esercizio necessario e indifferibile. Che il traguardo non sia ancora stato raggiunto è storia ma è anche cronaca, purtroppo, attualissima. A essere sotto attacco sono da tempo i diritti delle donne, sferzati dall’ultra-destra, in Polonia, come in Ungheria, in Turchia e Oltreoceano. Al riparo, nemmeno i diritti che sino a ieri si davano per acquisiti. Dell’interruzione di gravidanza si parla da mesi, dopo la decisione della Corte suprema statunitense che ricaccia l'aborto sul terreno della clandestinità, abolendo la sentenza che lo aveva legalizzato; malgrado la posizione della UE che...

23 Giugno 2022

Violenza contro le donne, rompere il silenzio è il primo passo

Il silenzio delle donne è stato al centro di una giornata di studi svoltasi nella Biblioteca Civica Ursino-Recupero di Catania, ospitata dal complesso del Monastero dei Benedettini, all'inizio di giugno. Madrina d'eccezione Dacia Maraini, appena uscita in libreria con Caro Pier Paolo per Neri Pozza, a un anno esatto da La scuola ci salverà. L'occasione è stata fornita dalla presentazione di un volume prodotto dallo sforzo di Soroptimist International Club Catania, con il sostegno economico di Banca Agricola Popolare di Ragusa. Si tratta del risultato in cento pagine del laboratorio condotto da Marinella Fiume, scrittrice e...

06 Giugno 2022

Minori in Sicilia tra dispersione scolastica e il rischio mafia

Il documento si intitola Inchiesta sulla condizione minorile in Sicilia ed è stato approvato dalla Commissione regionale antimafia nello scorso marzo. A presentare gli esiti di otto mesi di indagini, concentrate in una pubblicazione di centocinquanta pagine, c’è a Catania, in un’aula gremita del Dipartimento di Scienze della formazione, Claudio Fava. Con il numero uno della Commissione, organo istituito da una legge regionale del 1991, il presidente del Tribunale per i minorenni. Roberto Di Bella, che nella città etnea ricopre il delicatissimo incarico dal 12 marzo 2020, ci ha messo poco più di due anni per tentare di portare...