Maria Concetta Tringali

Sono un’avvocata siciliana. Vivo in provincia di Catania, praticamente ai piedi dell’Etna, tra l'azzurro del mare e il rosso della lava della mia montagna.
Mi occupo per lavoro di diritti civili e di famiglia, ma le battaglie delle donne sono per me un terreno di sfida e di sperimentazione continua.
Parte del mio tempo la dedico al Centro Antiviolenza Galatea di cui faccio parte dal 2014. L'associazione di volontariato raccoglie operatrici formate ed è luogo di aiuto e di sostegno alle vittime di violenza domestica.
Il contatto con il territorio, ma anche la curiosità di guardare e raccontare a mio modo il mondo tutto intorno è tratto che mi contraddistingue da sempre.
La scrittura come terapia per affrontare la vita è una scoperta che ho fatto presto.
E di me amo dire che sono una che parla, assai. E che quando non parla, scrive.
Non amo troppo le mode e, da sempre, preferisco le minoranze.
La mia formazione risente di un’esperienza di giornalismo etico che risale ai tempi dell’università e che mi è rimasta addosso, un po' come un marchio: il periodo trascorso presso la redazione de I Siciliani, testata che nella mia isola rimane legata alla figura del suo direttore e fondatore - Pippo Fava - e alla lotta alla mafia.
Trovate miei contributi, per lo più su politica e diritti civili, violenza di genere e parità, laicità e contaminazioni su MicroMega, su Noi Donne e sul blog della Fondazione Luigi Einaudi.
05 Gennaio 2021

Sicilia senza donne: dopo il rimpasto tutti uomini nella Giunta Musumeci

Possiamo ben dire che la Giunta regionale siciliana presieduta da Nello Musumeci (Diventerà Bellissima) non abbia mai spiccato per attenzione alla parità di genere. Ma, a due giorni da Capodanno, ha superato se stessa con l'annuncio dell'estromissione dell'unica donna su 12 assessori. E così, mentre l’Italia si divide ancora sulla opportunità di declinare al femminile i nomi che abbiano una qualche relazione con il potere, tormentandosi nel dubbio amletico se chiamarla assessora o continuare a dire assessore, può accadere che in una Regione la sola donna presente venga rimossa. L’operazione di rimpasto, annunciata da subito e...

02 Gennaio 2021

La Sicilia per l'Italia. Per dire con una canzone che c'è vita oltre la pandemia

https://www.youtube.com/watch?v=x6iy6ZMmAVo&feature=youtu.be Mentre la pandemia è ancora là fuori, mentre cominciano a distribuirsi tra operatori e operatrici sanitarie le prime dosi del vaccino prodotto da Pfizer e il Paese si interroga perfino sul contenuto delle fiale, ha preso forma dalla volontà di alcuni artisti una raccolta fondi. Deve servire a dimostrare com’è la solidarietà quando si fa concreta. Il progetto si chiama Sicilia Per L’Italia e ha prodotto una canzone di Natale con dentro nomi di primo piano, come Carmen Consoli, Roy Paci, Nino Frassica, Rosario Fiorello, Mario Biondi, Mario Venuti, Suor Cristina,...

29 Novembre 2020

Il femminismo? È "il contrario della solitudine"

“Il contrario della solitudine” è un testo importante uscito a luglio di quest’anno per edizioni effequ. Il libro svela all’Italia il lavoro di Marcia Tiburi, “Manifesto per un femminismo in comune”. La filosofa e scrittrice brasiliana, nota al vasto pubblico per “Cómo conversar con un fascista” (Record, Rio de Janeiro, 2015) e per la sua esperienza politica alle elezioni del 2018, vive oggi in esilio volontario in Francia. L’opera, la cui traduzione in italiano è di Eloisa Del Giudice, va ad impreziosire Saggi Pop, una collana già ricca di perle. Spicca tra queste “Femminili singolari” di Vera Gheno. La...

26 Novembre 2020

Declinare la parità è respingere la violenza

Sulla parità, 2 notizie, di segno opposto, si incrociano in questa seconda parte del mese di novembre, quella che gravita attorno al 25 che è da anni la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’una ci dice di un retaggio attualissimo, resistente ai millenni: succede ancora nel 2020, nell’anno della pandemia e della rete come spazio senza perimetro, che dentro a un ateneo pubblico un cultore della materia si permetta di sostenere che le donne non possano rivestire certi ruoli. L’altra ci fornisce invece gli strumenti perché la parità divenga pratica quotidiana. Ma partiamo dalla notizia...

01 Novembre 2020

Le ciociare di Capizzi, lo stupro di guerra e il recupero della memoria

"La memoria è uno strumento molto strano, uno strumento che può restituire, come il mare, dei brandelli, dei rottami, magari a distanza di anni”. Con questa citazione di Primo Levi si apre “Le ciociare di Capizzi”, volume scritto da Marinella Fiume ed edito da Iacobelli, in libreria dal mese di agosto 2020. Una scelta precisa che in realtà segna la rotta di tutta la produzione dell’intellettuale siciliana, nota romanziera, femminista e già sindaca negli anni ‘90 di Fiumefreddo di Sicilia, comune appena ai piedi dell’Etna. La copertina è un fotogramma dell’orrore che riconosciamo. Sophia Loren ripiegata su se stessa...

13 Ottobre 2020

Cimitero dei feti, esporre il nome della donna è contro la legge

Esiste, nella capitale, un campo dove sono sepolti i feti abortiti: su ognuna di quelle tombe, una croce che individua una madre e la data di interruzione della gravidanza. Una distesa di nomi e cognomi che raccontano di donne alla mercé di chiunque. Che nessuno abbia pensato di chiedere il loro consenso prima di agire integra una palese e mostruosa violazione della privacy, in uno dei momenti di maggiore intimità della vita. La legge non lo consente. È precisamente l'art. 9 del Regolamento Europeo sulla Privacy 679/18 che si occupa del trattamento di categorie particolari di dati a rilevare in questa fattispecie. La norma è...

16 Agosto 2020

Libere e Sovrane, la storia della Repubblica che non ci hanno raccontato

Libere e Sovrane esce in libreria per edizioni Settenove ai primi di giugno di questo 2020 e basta uno sguardo alla copertina per capire subito che è un testo speciale. Tra gli scaffali della biblioteca, luogo pensato per una conoscenza universale, è pietra d’inciampo. Lo è certamente per chi vuole sapere qual è la storia della Repubblica, finalmente, attraverso il lavoro delle madri e non solo quello dei padri costituenti. È un libro per ragazzi e per ragazze. Ogni pagina è un ritratto, meravigliosamente a colori: la provenienza culturale e quella politica fanno da sfondo alle idee, sulle quali si sono intrecciati i...

05 Agosto 2020

Violenza sulle donne, cosa serve davvero in Sicilia oltre alla cabina di regia?

La Regione Sicilia ha istituito una Cabina di regia per il contrasto alla violenza di genere. Un altro organo collegiale che si aggiunge al Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere che nell’isola c’è già dal 2012. Il Forum, pensato come sede di dialogo e di confronto, da allora si è riunito poco meno di 5 volte. A cercarlo sul sito della Regione, del lavoro svolto in otto anni non vi è pressoché alcuna traccia. Non diversamente deve dirsi dell’Osservatorio, istituito nel 2014 e del quale non ci sono riferimenti né report, a oggi, disponibili. Alley ha anche provato a contattare i referenti, per chiedere...

26 Luglio 2020

"L'ombra del vento" e l'eternità delle parole

A ripensarlo tra un po’ di tempo, quando sarà abbastanza lontano da non fare più  paura, questo 2020 sarà di certo ricordato come un anno di sottrazioni. E di assenze. Si è già portato via Luis Sepúlveda, morto per Covid a metà aprile, e adesso è di nuovo lutto nel mondo della letteratura, con la scomparsa di Carlos Ruiz Zafón, a soli 55 anni. Se ne va un altro protagonista di quella ristrettissima cerchia di uomini e donne capaci di creare realtà avvolgenti, mondi misteriosi, costruiti su mattoni di libri, talvolta polverosi ma mai del tutto dimenticati. Lo scrittore spagnolo è morto il 19 giugno scorso, dopo una lunga...

28 Giugno 2020

Islamofobia e razzismo. Esiste il nemico perfetto?

“Islamofobia e razzismo” è uscito per edizioni Seb 27 il 25 giugno. La casa editrice indipendente che ha la sua sede a Torino propone, da circa un trentennio, un ricco catalogo di saggistica con cui sondare i fenomeni che compongono la realtà, proprio mentre quella accade. Se il titolo mette il dito nella piaga, è il sottotitolo ad aggiungere chiari i contorni e la portata della questione: Media, discorsi pubblici e immaginario nella decostruzione dell’altro. Il testo è un lavoro curato da Gabriele Proglio e invita a una riflessione per molti versi obbligata. Il recentissimo ritorno a casa di Silvia Romano è un esempio di...