Livia Zancaner

Scrivo da sempre: mi aiuta a esprimere le emozioni, a esorcizzarle quando serve. Così, dopo la laurea in economia e qualche colloquio, torno al mio primo amore: la scrittura, applicata alla finanza. Per 10 anni mi occupo di mercati, bilanci, società quotate, al giornale e in agenzia. Nel 2014 arrivo in radio e allargo i miei orizzonti. Mi appassiono a tutto, per natura, soprattutto a quello che non so. Mi piace ascoltare, adoro le storie, non mi stanco mai di imparare…e so quali sono le mie priorità: la famiglia e gli amici, fulcro della mia vita. Ho un marito e un bimbo, i miei punti di riferimento. La felicità? Sí, è nelle piccole cose
02 Dicembre 2019

Orfani di femminicidio: Commissario, fondi finalmente al via

02Borse di studio fino a 30 anni di età, rimborso delle spese mediche, orientamento e avviamento al lavoro, sgravi fiscali per chi assume, 300 euro al mese per le famiglie affidatarie. Dopo quasi due anni di attesa è stato firmato il decreto per sbloccare i fondi per gli orfani di femminicidio, manca solo il parere di rito del Consiglio di Stato: in totale - tra leggi di bilancio, legge 4 e Codice rosso - 13 milioni di euro per gli orfani e 6 milioni per le famiglie, considerando una stima di 1700-1900 orfani tra 0 e 18 anni. Una volta completati i livelli formali partirà la campagna di informazione, i beneficiari dovranno fare domanda...

21 Novembre 2019

Il Codice Rosso alla prova dei tribunali, tra rischi e tutele

Sono passati più di tre mesi dall'entrata in vigore del Codice Rosso, la legge contro la violenza di genere che dal 9 agosto ha innescato un boom di denunce in tutta Italia, con procure in tilt e centri antiviolenza sovraccarichi. Al momento, il numero di segnalazioni resta alto, le procure si sono attrezzate con direttive e linee guida, le forze dell’ordine e i magistrati cercano di reagire in maniera tempestiva nei casi di maltrattamenti in famiglia e violenza, con provvedimenti in tempi brevi. Ma il problema resta “il dopo” e riguarda la tutela delle donne, anche nei tribunali. “Senza una formazione seria di magistrati e...

19 Novembre 2019

Centri antiviolenza a rischio, ancora gravi ritardi sui fondi

Venti milioni di euro di fondi statali stanziati nel 2018. Ad oggi, di questa cifra, solo lo 0,39% è arrivato nelle casse di centri antiviolenza e case rifugio, pari a 77mila euro. Percentuale che sale al 34% per i fondi del 2017 (12,7 milioni) e al 63% sui 17,5 milioni del biennio 2015-2016. E’ quanto emerge dal monitoraggio di Action Aid, aggiornato a ottobre 2019, sulle risorse che ogni anno il Dipartimento pari opportunità distribuisce alle regioni in base alla legge 119/2013, la legge sul femminicidio. “Vi è una mancanza di volontà politica di considerare la prevenzione della violenza una priorità”, ci spiega Isabella...

07 Novembre 2019

La Casa delle donne Lucha vicina allo sgombero , il 13 novembre via luce e gas

Lucha y Siesta, il centro antiviolenza di Roma a rischio chiusura, lancia una nuova mobilitazione per salvare lo stabile. La prossima settimana scadono infatti i due mesi di proroga e Atac, proprietaria del palazzo, ha annunciato che il 13 novembre staccherà le utenze. “Un anno fa abbiamo scoperto che l’edificio sulla Tuscolana, occupato l’8 marzo 2008 dopo 13 anni di abbandono, è stato inserito nell'elenco di beni che verranno messi all'asta entro il 2021 per salvare la municipalizzata dal fallimento”, ci spiega Mara Bevilacqua, attivista di Lucha Y Siesta. “A Ferragosto ci hanno comunicato il distacco delle utenze per metà...

31 Ottobre 2019

La mamma di Laura, uccisa dal padre a 11 anni: combatto da sola per i miei figli

“Quando succede una tragedia simile le vittime non devono essere mai abbandonate, né psicologicamente né economicamente . Sentirsi soli è dura, sono crollata diverse volte, ci sono stati attimi in cui avrei voluta farla finita”. Così ci racconta Giovanna Zizzo, mamma di Laura, uccisa dal padre una mattina d’estate di cinque anni fa. Laura il 26 settembre avrebbe compiuto 17 anni, invece è stata uccisa mentre dormiva con la sorella, sopravvissuta solo grazie al’intervento dei due fratelli più grandi che si trovavano nella stanza accanto. Per l’omicida il 18 luglio di quest’anno è stato confermato l’ergastolo. Secondo i...

09 Ottobre 2019

Due mesi di Codice Rosso, tra procure in tilt e boom di denunce

Picchi di 50 denunce al giorno a Milano e 30 a Roma, centri antiviolenza sovraccarichi, mancanza di personale specializzato. Sono le prime conseguenze dell'applicazione del Codice rosso contro la violenza domestica e di genere, entrato in vigore il 9 agosto. La legge, oltre ad aumentare le pene e introdurre nuove fattispecie di reato, impone una trattazione prioritaria dei casi di maltrattamenti in famiglia e violenza. La polizia ha l'obbligo di segnalare tutti i casi al pubblico ministero, che deve sentire le vittime entro 3 giorni dall'iscrizione della notizia di reato. "L'intento del legislatore è rilevante ma se tutto è urgente,...

20 Agosto 2019

Minori e comunità, il giro d’affari dietro gli affidi in Italia

      "In base alla mia esperienza, se i tribunali in Italia cominciassero sul serio ad aprire i fascicoli, un 60-70% dei minori in affido potrebbe tranquillamente rientrare nella propria famiglia d'origine". E’ la provocazione dell'avvocato Francesco Miraglia, che da 15 anni denuncia casi di allontanamento dei minori e difende famiglie coinvolte nell'inchiesta Angeli e Demoni. Lo scandalo affidi in Val d'Enza, scoppiato il 27 giugno, ha mostrato un presunto sistema illecito di gestione di minori attraverso falsi report di assistenti sociali e psicologi, falsificazione delle testimonianze dei bambini, manipolazioni e...

18 Luglio 2019

Violenza sulle donne: il Codice Rosso diventa legge

      Una corsia preferenziale per denunce e indagini, pene più severe in caso di violenza domestica, sessuale e stalking. Introdotti i reati di pornovendetta - il revenge porn - e sfregio. Stop ai matrimoni forzati. Il Codice rosso per la tutela di donne e minori è legge: il senato ha dato il via libera definitivo, con 197 sì e 47 astenuti, tra cui Pd e LEU. “Un primo importante passo nella direzione della rivoluzione culturale di cui il nostro Paese ha fortemente bisogno”, ha commentato il premier Giuseppe Conte. "Un miracolo", lo ha definito la ministra Giulia Bongiorno. Preoccupate le associazioni,...

16 Luglio 2019

Affidi, il caso di una madre che non ha mai visto sua figlia

        Il primo ricovero a fine 2014 e nel 2015 la diagnosi: schizofrenia. Nel 2017 la gravidanza e la nascita della neonata, che viene portata via, nonostante la richiesta d’affido dei nonni. Poi l’uscita dalle case di cura, tre nuove perizie psichiatriche che attestano la capacità genitoriale e la voglia di crescere la sua bambina. E’ la storia di Nicole (nome di fantasia), che a 30 anni viene ricoverata in un Centro per la riabilitazione psichiatrica in provincia di Bolzano. Due anni dopo, mentre è ricoverata, resta incinta. A 20 settimane di gestazione, in una relazione datata 29 maggio 2017, lo psichiatra...

20 Giugno 2019

Femminicidi, la denuncia delle famiglie: siamo stati lasciati soli

Renza Volpini ha 67 anni, 12 anni fa sua figlia Jessica Poli - 32 anni - è stata uccisa dal marito. Era il 13 febbraio 2007, suo nipote O. aveva 4 anni. Lei e il nonno – a cui O. era legatissimo - lo hanno accolto in casa. “Forse lo abbiamo viziato un po’”, ci racconta Renza, che dallo Stato non ha mai ricevuto nessun aiuto. All'inizio il Comune le dava 180 euro al mese. Lei spendeva 80 euro alla settimana solo per due sedute dalla psicologa che si “è messa la mano sul cuore”. Ma quando suo marito è morto nel 2011 non è più riuscita a sostenere i costi e si è rivolta agli assistenti sociali. Ora O. ha 16 anni ed è in...