Livia Zancaner

Scrivo da sempre: mi aiuta a esprimere le emozioni, a esorcizzarle quando serve. Così, dopo la laurea in economia e qualche colloquio, torno al mio primo amore: la scrittura, applicata alla finanza. Per 10 anni mi occupo di mercati, bilanci, società quotate, al giornale e in agenzia. Nel 2014 arrivo in radio e allargo i miei orizzonti. Mi appassiono a tutto, per natura, soprattutto a quello che non so. Mi piace ascoltare, adoro le storie, non mi stanco mai di imparare…e so quali sono le mie priorità: la famiglia e gli amici, fulcro della mia vita. Ho un marito e un bimbo, i miei punti di riferimento. La felicità? Sí, è nelle piccole cose
07 Maggio 2021

Donne tra crisi e pandemia, il lavoro come arma per uscire dalla violenza

    “Prima di conoscere lui lavoravo, poi appena sono rimasta incinta di mia figlia e siamo andati a convivere, non ha voluto più lavorassi. Dovevo stare a casa e badare ai figli, così sosteneva. La realtà era che, non avendo nulla, ero costretta a stare in quella casa. Più volte avevo minacciato di andarmene”. Giusi ha subito violenza per 18 anni insieme ai suoi figli, che ora hanno 20 e 13 anni. Oltre alle botte e agli insulti, l'umiliazione di non poter disporre di nulla, a ogni litigio le veniva tolta la delega sul conto. Poi la svolta: l’arrivo a Casa Lorena, in provincia di Caserta, in un bene sottratto alla...

03 Maggio 2021

Revenge porn nel caso Grillo, diffondere video intimi è reato

    Viene chiamato revenge porn, è un reato ed è stato istituito con la legge 69 del 19 luglio 2019, il Codice Rosso. Chiunque diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito senza il consenso delle persone rappresentate è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 5.000 a euro 15.000. Spunta anche questo nel caso Grillo, oltre a quattro indagati con l’accusa di stupro e il padre di uno di questi - Beppe Grillo, personaggio pubblico e leader di un movimento politico - che si scaglia contro la ragazza che ha denunciato. Ci sono amici e amiche dei presunti stupratori che dicono di aver...

28 Aprile 2021

Vittime femminicidio, serve una rete per restituire il futuro agli orfani

  “Ci sono stati momenti difficili in cui ho rischiato di crollare, ma ho trovato dentro di me una grandissima forza. Ho sempre pensato che quando la vita ti pone davanti a traumi così grandi, bisogna trasformare il dolore in qualcosa di positivo. Sono io che ho deciso come affrontare la situazione, ogni giorno ho cercato di tirare fuori il meglio. Mi sono laureata da poco in ostetricia per essere vicina alle donne, nella gravidanza e non solo”. Ida ha 23 anni, ne aveva 12 quando sua mamma è stata uccisa. Lei e suo fratello hanno vissuto con la zia - la sorella di sua mamma -, lo zio e i due cugini. “Sono stati la nostra...

21 Aprile 2021

Caso Grillo, ancora una volta a essere processata è la donna che denuncia

    “E' in atto un processo alla vittima da parte di personaggi che hanno la capacità di orientare il pensiero comune in un tema di grande sensibilità. I processi vanno fatti nei tribunali”. E' netta la posizione di Fabio Roia, magistrato da anni impegnato nella lotta alla violenza contro le donne, sul video in cui Beppe Grillo difende il figlio, indagato insieme ad altre tre persone per violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 19 anni. "Perché una persona che viene stuprata la mattina, il pomeriggio va in kite surf e dopo otto giorni fa la denuncia?" si è chiesto il leader dei 5Stelle, mentre la moglie...

08 Aprile 2021

Dalla denuncia di violenza all’affido, la paura di perdere i figli

    “Non si può escludere che la paura e il rifiuto del bambino nascano da una violenza subita da parte del padre, diretta o indiretta. Nonostante questo dubbio, bisogna considerare la condotta alienante della madre. Per questo suggerisco l’interruzione di ogni rapporto con la madre e la famiglia materna attraverso l’allontanamento, con trasferimento temporaneo del minore in una comunità educativa, quindi l’affido super esclusivo al padre”. Così scrive il consulente tecnico d’ufficio in una causa civile di separazione e affidamento di un bambino, dopo che la mamma ha denunciato il marito per violenza anche nei...

24 Marzo 2021

Uscire dalla violenza domestica, dal silenzio alla fuga durante il lockdown

  Ha chiamato il centro antiviolenza dopo aver visto dei servizi in tv, ha cercato il nome su internet. Le operatrici l'hanno affiancata, durante il lockdown c'è stata l'escalation della violenza: da psicologica ed economica a violenza fisica. Ha temuto per la propria vita e per quella dei suoi figli. Così a un certo punto è fuggita di casa. E’ la storia di una donna che per anni ha vissuto con un uomo – il suo ex marito – che la controllava, la sminuiva davanti ai suoi figli, le chiedeva conto di tutto, anche della spesa al supermercato. “All’inizio non capivo che era vera violenza, facevo resistenza - ci racconta -...

04 Marzo 2021

Femminicidi, la circolare ai questori: unica arma è la prevenzione

                        Sono 13 le donne uccise nel 2021, dall'11 gennaio al 22 febbraio, 10 i femminicidi, ovvero quegli omicidi che hanno come movente la discriminazione di genere. Le vittime sono Deborah Saltori, Rossella Placati, Clara Ceccarelli, Lidia Peschechera, Luljeta Heshta, Piera Napoli, Sonia Di Maggio, Teodora Casasanta, Roberta Siragusa, Victoria Osagie e poi Tiziana Gentile, Ilenia Fabbri e la piccola Sharon Barni, 18 mesi. Arrivano da tutta Italia, da Trento a Venezia, da Ferrara a Palermo. Hanno tra i 17 e i 69 anni, sono state uccise da un uomo, dal marito o compagno, dall'ex....

04 Febbraio 2021

Orfani di femminicidio, dopo tre anni la legge italiana resta l’unica in Europa

                    Tre anni fa, il 16 febbraio 2018, entrava in vigore in Italia la legge a favore degli orfani di femminicidio. Una legge - unicum nel panorama europeo - che ha introdotto per la prima volta tutele per i bambini e i ragazzi rimasti soli dopo l'uccisione della madre da parte del padre. Punti essenziali: l’accesso al gratuito patrocinio, l’assistenza medico-psicologica, la sospensione per l’omicida della pensione di reversibilità e del diritto all'eredità, la possibilità per l’orfano di modificare il cognome. Sul fronte economico, prevista l’assegnazione alle famiglie...

25 Novembre 2020

Orfani di femminicidio, arrivano i primi fondi alle famiglie

Per la prima volta dall’entrata in vigore della legge 4 a febbraio 2018, lo stato eroga i fondi a favore delle famiglie affidatarie di orfani di femminicidio, quei bambini rimasti soli dopo l’uccisione della madre per mano del padre. Al momento a beneficiare del sostegno economico sono due famiglie - su una stima in Italia di 1700/1900 orfani tra 0 e 18 anni - che riceveranno ogni mese 300 euro a minore, per un importo di 14.200 euro per il periodo gennaio 2019/dicembre 2020. Così prevede il regolamento in vigore dal 16 luglio, che rende operative una serie di norme a favore degli orfani di crimini domestici. Tra le misure...

11 Giugno 2020

Violenza minori nell’era Covid, + 40% richieste di aiuto al Telefono Azzurro

"Il lockdown ha acuito i problemi, li ha portati all'esasperazione: mamma e figli non avevano neanche più le 8 ore di libertà che avevano quando il marito e padre andava al lavoro". Così ci racconta Claudio Strata, avvocato di Alex, il diciottenne che il 30 aprile ha ucciso il padre a coltellate per difendere sua madre. Per il ragazzo c’è stata una gara di solidarietà: ora è ai domiciliari a casa di un amico e compagno di scuola. Una storia di violenza che dura da 10 anni e che non è un caso isolato. In Italia molti bambini e adolescenti vivono situazioni di maltrattamenti e abusi, rivolti verso di loro o nella...