Filomena Spolaor

Vivo vicino a Venezia. Scrivo come giornalista per un quotidiano locale. Lavoro nel settore della comunicazione e formazione.
Sono affascinata dal potere emotivo e dal messaggio etico delle parole.
Mi occupo anche di progetti culturali e sociali dedicati ai giovani e agli anziani.
Come cronista ho scritto il racconto “La ragazza di Mestre”.
Amo le storie, la poesia, il nero, il mare, le rose, lo sport.

Da bambina sono stata rapita dalle favole, e su Twitter mi chiamo @filly.
07 Aprile 2021

Burkina Faso, un progetto di riforestazione sociale per le donne

      Oltre l'80% delle donne in Burkina Faso è il pilastro delle comunità rurali, ma hanno poco potere decisionale e scarso accesso al reddito. Se oggi non è più una novità piantare un albero dall’altra parte del mondo con una manciata di click, lo stesso gesto può supportare un progetto di riforestazione sociale. Avviato da oltre un anno da Etifor, spin-off dell’Università di Padova impegnato in attività di valorizzazione del patrimonio naturale su scala globale, attraverso l’adozione di alberi consente di piantare specie fondamentali per la sussistenza alimentare di migliaia di famiglie, contrastare la...

29 Marzo 2021

Lavoro, il progetto dell'università Ca' Foscari dedicato alle studentesse

      “Poca fiducia in se stesse, nel futuro. Poca energia, voglia di darsi luce, convinzione nel valorizzare i propri talenti e proporsi. Abbiamo pensato che dovevamo cercare di aiutare le studentesse a conoscersi meglio, attraverso modelli di donne che avevano già trovato una collocazione nel mondo del lavoro, a cui potersi ispirare”. Con queste parole Arianna Cattarin, direttrice del Career Service dell’Università Ca’ Foscari, presenta il progetto LEI (Leadership, Energia, Imprenditorialità) per la promozione del ruolo delle donne nel mondo del lavoro: un impegno e una promessa per accompagnare le giovani...

14 Marzo 2021

Lavoro, la fatica di subire i "club di soli uomini": due romanzi su molestie e manipolazione

Da una denuncia si può partire per rifiutare i "club per soli uomini", quei luoghi di lavoro pericolosi dove per raggiungere la vetta del successo si devono seguire regole precise, tutte maschili. Di molestie è vittima Alex, la protagonista di “Un gioco da ragazzi” di Erika Katz (Piemme), che si trova a testimoniare in un processo contro un suo cliente accusato di stupro da un'assistente. Con questo titolo Katz descrive ciò che accade nell’universo dorato della Klasko & Fitch, prestigioso studio legale di Manhattan. Alex, studentessa modello laureata con il massimo dei voti, riceve un’offerta per lavorare, ed è un...

10 Marzo 2021

Anche le psicologhe hanno un problema: è il gender pay gap

      Maggioranza di donne iscritte all'ordine professionale, minoranza di posizioni di prestigio e inferiori livelli medi di retribuzione. Anche tra gli psicologi e le psicologhe in Italia si ripropone quel gender gap tipico del nostro mercato lavorativo. Gli iscritti all'Ordine degli psicologi, nel 2020, erano poco meno di 118mila, di cui 98.500 donne e 19.500 uomini.  Nel Consiglio nazionale dell'Ordine gli incarichi sono ripartiti al 50%: nove consiglieri sono uomini e nove donne, il presidente nazionale è David Lazzari, presidente dell'Ordine umbro, mentre la vicepresidente è Laura Parolin, che guida l'Ordine...

02 Marzo 2021

L'illustratrice Daniela Iride Murgia: "L'albo è una matrioska, un atto di responsabilità"

Fare libri non è un gioco, è divertente, ma anche una grande responsabilità. Daniela Iride Murgia pensa che un albo illustrato debba fare riflettere "come una matrioska che ne contiene altre all’infinito". È un’artista coinvolta per la prima volta da Carthusia Edizioni, casa editrice specializzata in libri per ragazzi, nella creazione delle immagini dell’albo illustrato “Un pianoforte, un cane, una pulce e una bambina”, nato dall’intesa creativa tra Elisabetta Garilli, compositrice e ideatrice di rassegne di spettacoli teatrali, il Palazzetto Bru Zane, Centro di Musica Romantica Francese di Venezia, e della pianista...

27 Gennaio 2021

Giornata della Memoria, un concerto sulle note di Morricone

    Non c’è una stessa memoria "maschile e femminile" per Viviana Kasam. Giornalista, è nata in una famiglia ebrea: per trent’anni al Corriere della Sera, collaborando alla Rai. Dal 2014 organizza i concerti per il Giorno della Memoria nell’Auditorium Parco della Musica di Roma, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e Rai Cultura, con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri. Un grande spettacolo musicale, che quest’anno sarà al Conservatorio di Milano, dal titolo “Note per la Shoah. Le musiche di Ennio Morricone”, in onda la sera del 27 gennaio alle...

26 Gennaio 2021

Cambio vita: Diletta Scandiuzzi, da cantante lirica a startupper campionessa di Tiramisù

        Osare, il verbo più difficile da mettere in pratica, soprattutto in tempi di Covid. “Superare il proprio limite, cercare di guardare oltre. Non rinnegare nessun tipo di esperienza di lavoro, nemmeno quella che sembra più lontana”. Rischiare, sperimentare. A parlare è Diletta Scandiuzzi, dopo aver cambiato “pelle”: da cantante lirica professionista (mezzosoprano) a pasticcera imprenditrice. “I dolci a tavola sono come i concerti barocchi nella storia della musica: un’arte sottile” diceva Isabelle Allende. Non è un caso la sua passione per il Belcanto e allo stesso tempo per la haute...

03 Gennaio 2021

Ossessione d'amore? La cura è nel corpo

  “Potendo avere il sorriso dell’amore, mi condanno alla sua smorfia”.   Quella dell’ossessione amorosa diventa morbosa, schizofrenica, manifestazione malata di chi è indifesa da se stessa. Trapela, si intravede anche in questo verso, parte dello scambio epistolare di “Pazza d’amore” di Adèle Hugo, a cura di Manuela Maddamma (Fandango, 2020). La protagonista della vicenda è Adèle, secondogenita del grande scrittore francese Victor Hugo. Nella poesia del padre “Mes deux filles” che apre il libro, Adèle appare come una colomba delicata e fragile accanto alla sorella Didine (Léopoldine), di cinque anni...

22 Dicembre 2020

Traduttrici editoriali, sottopagate e senza tutele chiedono un fondo

    Qualcuno si è accorto di loro durante il Coronavirus. Gli “invisibili”, che relegati nell’ombra per la prima volta nella storia sono emersi come categoria. Un primo passo per essere riconosciuti dei lavoratori a tutti gli effetti, importanti per l'industria editoriale, la crescita culturale ed economica del Paese. Quella delle traduttrici e dei traduttori editoriali è una professione a rischio di sopravvivenza già prima della pandemia, perché sottopagata, priva di inquadramento, tutele sociali e previdenziali. Il Mibact a novembre ha destinato loro 5 milioni di euro sui 231,5 milioni per il 2020 con...

09 Dicembre 2020

Architetta, autorizzato il "timbro femminile" anche a Treviso

        Un terremoto nel cuore dell’architettura veneta. L'uso del linguaggio corretto è la prima battaglia, fatta per “la parità di genere, perché è una distorsione dire la architetto Marta, mentre declinata al femminile significa chiamare le parole con il loro nome”. A parlare è Marta Baretti, promotrice dell'iniziativa con cui l’Ordine degli Architetti di Treviso ha autorizzato a usare la declinazione di genere al femminile sui documenti. Architetta, con la “a” finale, come paesaggista, conservatrice e pianificatrice territoriale può comparire per la prima volta nei timbri ufficiali, nelle...