Filomena Spolaor

Vivo vicino a Venezia. Scrivo come giornalista per un quotidiano locale. Lavoro nel settore della comunicazione e formazione.
Sono affascinata dal potere emotivo e dal messaggio etico delle parole.
Mi occupo anche di progetti culturali e sociali dedicati ai giovani e agli anziani.
Come cronista ho scritto il racconto “La ragazza di Mestre”.
Amo le storie, la poesia, il nero, il mare, le rose, lo sport.

Da bambina sono stata rapita dalle favole, e su Twitter mi chiamo @filly.
02 Marzo 2021

L'illustratrice Daniela Iride Murgia: "L'albo è una matrioska, un atto di responsabilità"

Fare libri non è un gioco, è divertente, ma anche una grande responsabilità. Daniela Iride Murgia pensa che un albo illustrato debba fare riflettere "come una matrioska che ne contiene altre all’infinito". È un’artista coinvolta per la prima volta da Carthusia Edizioni, casa editrice specializzata in libri per ragazzi, nella creazione delle immagini dell’albo illustrato “Un pianoforte, un cane, una pulce e una bambina”, nato dall’intesa creativa tra Elisabetta Garilli, compositrice e ideatrice di rassegne di spettacoli teatrali, il Palazzetto Bru Zane, Centro di Musica Romantica Francese di Venezia, e della pianista...

27 Gennaio 2021

Giornata della Memoria, un concerto sulle note di Morricone

    Non c’è una stessa memoria "maschile e femminile" per Viviana Kasam. Giornalista, è nata in una famiglia ebrea: per trent’anni al Corriere della Sera, collaborando alla Rai. Dal 2014 organizza i concerti per il Giorno della Memoria nell’Auditorium Parco della Musica di Roma, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e Rai Cultura, con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri. Un grande spettacolo musicale, che quest’anno sarà al Conservatorio di Milano, dal titolo “Note per la Shoah. Le musiche di Ennio Morricone”, in onda la sera del 27 gennaio alle...

26 Gennaio 2021

Cambio vita: Diletta Scandiuzzi, da cantante lirica a startupper campionessa di Tiramisù

        Osare, il verbo più difficile da mettere in pratica, soprattutto in tempi di Covid. “Superare il proprio limite, cercare di guardare oltre. Non rinnegare nessun tipo di esperienza di lavoro, nemmeno quella che sembra più lontana”. Rischiare, sperimentare. A parlare è Diletta Scandiuzzi, dopo aver cambiato “pelle”: da cantante lirica professionista (mezzosoprano) a pasticcera imprenditrice. “I dolci a tavola sono come i concerti barocchi nella storia della musica: un’arte sottile” diceva Isabelle Allende. Non è un caso la sua passione per il Belcanto e allo stesso tempo per la haute...

03 Gennaio 2021

Ossessione d'amore? La cura è nel corpo

  “Potendo avere il sorriso dell’amore, mi condanno alla sua smorfia”.   Quella dell’ossessione amorosa diventa morbosa, schizofrenica, manifestazione malata di chi è indifesa da se stessa. Trapela, si intravede anche in questo verso, parte dello scambio epistolare di “Pazza d’amore” di Adèle Hugo, a cura di Manuela Maddamma (Fandango, 2020). La protagonista della vicenda è Adèle, secondogenita del grande scrittore francese Victor Hugo. Nella poesia del padre “Mes deux filles” che apre il libro, Adèle appare come una colomba delicata e fragile accanto alla sorella Didine (Léopoldine), di cinque anni...

22 Dicembre 2020

Traduttrici editoriali, sottopagate e senza tutele chiedono un fondo

    Qualcuno si è accorto di loro durante il Coronavirus. Gli “invisibili”, che relegati nell’ombra per la prima volta nella storia sono emersi come categoria. Un primo passo per essere riconosciuti dei lavoratori a tutti gli effetti, importanti per l'industria editoriale, la crescita culturale ed economica del Paese. Quella delle traduttrici e dei traduttori editoriali è una professione a rischio di sopravvivenza già prima della pandemia, perché sottopagata, priva di inquadramento, tutele sociali e previdenziali. Il Mibact a novembre ha destinato loro 5 milioni di euro sui 231,5 milioni per il 2020 con...

09 Dicembre 2020

Architetta, autorizzato il "timbro femminile" anche a Treviso

        Un terremoto nel cuore dell’architettura veneta. L'uso del linguaggio corretto è la prima battaglia, fatta per “la parità di genere, perché è una distorsione dire la architetto Marta, mentre declinata al femminile significa chiamare le parole con il loro nome”. A parlare è Marta Baretti, promotrice dell'iniziativa con cui l’Ordine degli Architetti di Treviso ha autorizzato a usare la declinazione di genere al femminile sui documenti. Architetta, con la “a” finale, come paesaggista, conservatrice e pianificatrice territoriale può comparire per la prima volta nei timbri ufficiali, nelle...

27 Novembre 2020

Fa' la cosa giusta! Le buone pratiche della fiera virtuale sul consumo sostenibile

Pensarsi insieme. “Non come nemici, ma cooperatori”. Un nuovo modo di consumare ci mette in gioco in questo periodo di emergenza. Gli strappi, le contraddizioni che lacerano realtà, gli sprechi, continuano a essere una sofferenza. La “collaborazione” è la buona pratica che emerge da un’edizione speciale, tutta online di “Fa' la cosa giusta”, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, come dice ad Alley Oop Miriam Giovanzana, direttrice editoriale di “Terre di mezzo”, che la organizza. Rinuncia alla parte fisica in questa diciassettesima edizione in era Covid, ma non alla possibilità di uno...

24 Novembre 2020

#in25peril25, i volti degli uomini contro la violenza sulle donne

La componente maschile non è rimasta alla finestra. 25 uomini rappresentativi della società civile sono coinvolti #in25peril25, campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, presentata dalla Commissione Pari Opportunità del comune di Treviso. I loro messaggi contro un fenomeno che non conosce fine. I protagonisti sono esponenti delle istituzioni, del mondo dello sport e dello spettacolo, che hanno messo a disposizione il proprio volto, immortalato dal fotografo Orio Frassetto, e una frase, stimolo a diventare tutti “modelli positivi”. Visibili sui bus e pannelli installati in una mostra diffusa fino a fine...

18 Novembre 2020

La didattica a distanza tra stimoli e ostacoli, l'esperienza dei docenti

    Tornano i pc e i tablet sui tavoli delle cucine e sulle scrivanie delle case italiane. I ragazzi dai 12 anni fanno lezione nelle proprie case. La didattica a distanza, Dad, ribattezzata in questo autunno Didattica integrata digitale (Did), torna a essere la regola per tutti gli studenti delle superiori e le seconde-terze medie delle regioni con tassi di contagio più alti, con il nuovo Dcpm, in vigore fino al 5 dicembre. A differenza del primo lockdown, in cui le aule erano rimaste completamente deserte in ogni ordine e grado della scuola, stavolta continuano a fare lezione in presenza i più piccoli. Ma quali sono stati i...

21 Ottobre 2020

Salute, qual è la nuova frontiera della telemedicina?

    Una rivoluzione che parte dai numeri. E che è sempre più rosa. Mirella Mastretti stringe la mano a una statua all’interno della Sala Napoleonica dell’Accademia di Brera, su cui è posato un robot (scultura di Alex Guzzetti) con un volto di plastica trasparente, quello di una donna dagli occhi azzurri. I fili elettrici, che lo muovono, sono visibili. “Si possono fare innovazione e ricerca – dice la scienziata – così, mettendo insieme umanesimo, scienza, tecnologia e arte”. C’è anche il suo ritratto nell’ambito del festival di fotografia “Todimmagina”, a Todi (fino al 25 ottobre), parte della...