Filomena Spolaor

Vivo vicino a Venezia. Scrivo come giornalista per un quotidiano locale. Lavoro nel settore della comunicazione e formazione. Sono affascinata dal potere emotivo e dal messaggio etico delle parole. Mi occupo anche di progetti culturali e sociali dedicati ai giovani e agli anziani. Come cronista ho scritto il racconto “La ragazza di Mestre”. Amo le storie, la poesia, il nero, il mare, le rose, lo sport. Da bambina sono stata rapita dalle favole, e su Twitter mi chiamo @filly.
31 Gennaio 2020

Carnevale: "Il ballo del Doge" per rilanciare Venezia, il sogno di Antonia Sautter

        Un ballo per salvare Venezia. Un atto di coraggio, sensibilità, rinascita, rivolto al mondo per abbandonarsi al sogno dopo l’ ”Acqua Granda”, l’alluvione che lo scorso 12 novembre ha colpito la città. “Solo una grande passione animata da un pizzico di irrazionalità e leggerezza può portare alla realizzazione di un miracolo” racconta ad Alley Oop la stilista e imprenditrice veneziana Antonia Sautter, che prosegue: "Solo il grande amore per Venezia e di coloro che la amano veramente, può concorrere a questo miracolo. I veneziani sono i primi ad avere Venezia nel cuore, perché hanno un cuore...

24 Gennaio 2020

Chi è Cecilia Alemani, la prima donna italiana a dirigere la Biennale Arte di Venezia

      Il ruolo, la voce e la responsabilità della prima donna italiana a curare una Biennale di Venezia. “È un grandissimo onore poter assumere questo ruolo in una delle istituzioni italiane più prestigiose e riconosciute al mondo” dice Cecilia Alemani, classe 1977, nata a Milano e carriera di successo nella Grande Mela, dove vive ormai da 15 anni. “Come prima donna italiana a rivestire questa posizione, capisco e apprezzo la responsabilità e anche l’opportunità offertami, ripromettendomi di dare voce ad artiste e artisti per realizzare progetti unici che riflettano le loro visioni e la nostra società”....

10 Gennaio 2020

L'infanzia in Libano nei trittici di Chiara Dynys al Museo Correr di Venezia

    Una bambina si copre il volto. Un’altra ha la guancia accostata al cofano di una vecchia Mercedes grigia, mentre una terza stringe in una mano un sacchetto di plastica con un pesciolino rosso. I bambini giocano a calcio oppure sono davanti al biliardino, sistemano vecchie biciclette che rivendono o usano per andare a correre con gli amici, chi verso una discarica, oppure viaggiano in due sulla sella del motorino. Tutti sulla strada. Ci sono tanti pupazzi usati, giocattoli per il mercatino, giostre antiche. Ogni storia è narrata da fotografie incastonate in un ciclo di 27 trittici in legno e foglia d’oro. Ogni...