Biancamaria Cavallini

Psicologa del lavoro con i piedi nel digitale, sono Customer Success Manager di Mindwork, società che offre alle aziende supporto psicologico per le proprie persone e contenuti per destigmatizzare la salute mentale al lavoro.
Scrivo dall’età di otto anni, da quando mia nonna mi ispirò la prima poesia. Da allora, le parole sono le protagoniste di ciò che più amo, compresa la consapevolezza, che considero la più grande forma di libertà.
11 Ottobre 2021

La salute mentale è un diritto per tutti

  Le disuguaglianze hanno un impatto sulla salute psicologica di chi le subisce. Secondo una stima dell’OMS, la quasi totalità delle persone che soffre di disturbi mentali nei paesi a medio-basso reddito non ha accesso ai servizi di cui avrebbe bisogno. E nelle nazioni più ricche, la situazione non migliora di molto. Appena trascorsa la Giornata Mondiale della Salute Mentale, è doveroso ricordare che la disuguaglianza non è però solamente economica. Lo stigma che ancora colpisce le persone che convivono con un disturbo mentale, influenza anche le opportunità lavorative ed educative. E arriva a coinvolgere la famiglia e...

04 Ottobre 2021

Dimissioni, un giovane su due lascia il lavoro per malessere psicologico

    Una persona su due soffre di ansia e insonnia e l’80% ha sperimentato almeno un sintomo correlato al burnout. È questo lo scenario fotografato a settembre 2021 dalla ricerca BVA-Doxa sul benessere psicologico nelle aziende italiane. Una panoramica che sottolinea la precarietà delle risorse psicologiche a disposizione delle persone, dopo quasi due anni di pandemia. Ancora una volta, sono i più giovani a dimostrare di non voler sostenere il peso di questa situazione. Addirittura, un under 34 su due lascia il lavoro per motivi legati alla propria salute psicologica. Quello che più sorprende, tuttavia, è un trend...

08 Settembre 2021

Quanto vale la tua salute psicologica in azienda?

  I nuovi assunti da Goldman Sachs hanno avuto un aumento di stipendio. A cambiare le politiche remunerative è stato lo stesso gruppo bancario, dopo che alcuni dipendenti hanno dato voce al malessere derivante dalle condizioni di lavoro a cui erano sottoposti. Diversi di loro, secondo quanto hanno riportato i media internazionali, hanno detto di lavorare anche 95 ore a settimana, accusando stress fisico, mentale e privazione del sonno: “C'è stato un punto in cui non mangiavo, non facevo la doccia o non facevo altro che lavorare dalla mattina fino a dopo mezzanotte.” È una delle testimonianze riportate dal Guardian....