Biancamaria Cavallini

Psicologa del lavoro con i piedi nel digitale, sono Customer Success & Operations Director di Mindwork, società che offre alle aziende supporto psicologico per le proprie persone e contenuti per destigmatizzare la salute mentale al lavoro.
Scrivo dall’età di otto anni, da quando mia nonna mi ispirò la prima poesia. Da allora, le parole sono le protagoniste di ciò che più amo, compresa la consapevolezza, che considero la più grande forma di libertà.
21 Febbraio 2024

Hai il coraggio di fermarti se non stai bene mentalmente?

      Ricordo la prima volta che mi sono assentata dal lavoro perché non stavo bene psicologicamente. Pensai fosse un atto di coraggio. E di cura. Verso me stessa. Non riuscivo a concentrarmi e avevo la mente annebbiata, costantemente in bilico tra una crisi di pianto e la sensazione di costrizione allo stomaco. Capii che così non sarei riuscita a concludere nulla e decisi che no, non mi sarei forzata per portare a casa un risultato scadente con un impegno che in quel momento mi sembrava molto oltre le mie possibilità. E così decisi. Mi esposi e mi sentii estremamente vulnerabile. Ricevetti comprensione e supporto e non...

31 Gennaio 2024

Centralità del lavoro o lavoro al centro?

    Si domanda al lavoro molto più che in passato. In particolare, gli si chiede di essere un luogo di realizzazione. Personale e di vita. Un mezzo per trovarsi e definirsi. Se necessario, reinventarsi. Si declina la propria vita sulla base della professione che si svolge e ci si aspetta che il proprio ambiente lavorativo sia accogliente nei confronti della propria soggettività. Come sottolineato dallo psicologo del lavoro Yves Clot nel suo libro “La funzione psicologica del lavoro”, il lavoro finisce oggi per essere meno al centro, ma paradossalmente più centrale. Cosa significa? Perché il lavoro è meno al centro È...

17 Gennaio 2024

Cos’è il well-being hushing e perché non aiuta le aziende

      Come e quanto un’azienda dovrebbe comunicare le iniziative che promuove per il benessere delle sue persone? Una domanda solo all’apparenza banale. Ogni realtà organizzativa ha la sua cultura e le sue regole, la sua presenza sul mercato, i suoi processi. Aspetti, questi, che necessariamente influenzano la risposta che si può dare all’interrogativo. Va tuttavia aggiunto un elemento all’equazione. Non si tratta solamente di capire come e quanto un’azienda comunica. La comunicazione - che sia interna o esterna - non può infatti essere valutata al netto di ciò che è - o non è - il suo contenuto. Cosa...

03 Gennaio 2024

Le sfide psicologiche del 2023 che ci portiamo nel nuovo anno

    Dal 2020 sono cambiate tante cose. Una di queste è anche il modo in cui si affronta l’ingresso in un nuovo anno. Con il timore che l’imprevisto - se non la tragedia - si nasconda dietro l’angolo. L’ansia di “ciò che ci aspetta” ha accompagnato gli ultimi giorni di dicembre, come se ci si fosse irrimediabilmente bruciati e non si potesse fare a meno di pensare che l’anno appena arrivato nasconda delle insidie. Una sorta di rassegnazione al fatto che comunque andrà male. Si tratta solo di capire cosa, nello specifico, andrà storto. Non ci si può biasimare: l’ultimo triennio è stato un susseguirsi di...

20 Dicembre 2023

Tre consigli per affrontare l'Holiday Blues

    Le feste sono alle porte e come sempre diventano un monito di quanto il tempo scorra velocemente. Dicembre è un mese a metà. Ce lo si ripete negli appuntamenti di lavoro e tacitamente lo si sa dentro di sé, nella speranza, festeggiamenti o meno, di poter rallentare verso fine anno. Chi può, va in vacanza, chi non ne ha la possibilità o non lo desidera, sperimenta comunque la volontà di fermarsi. Almeno qualche giorno. La sensazione, è quella che si tenti in ogni caso di arrestare un po’ la corsa. Per riprendere fiato o più semplicemente per cadenzare le giornate con altri ritmi. È proprio in questo periodo che...

06 Dicembre 2023

Perché lavoriamo? Cosa ci muove al di là della retribuzione

  Sebbene la retribuzione sia un forte agente motivante - nonché un elemento imprescindibile per vivere - non è l’unica ragione per la quale si lavora o si sceglie un’azienda in virtù di un’altra. E spesso nemmeno la più determinante. Soprattutto oggi, nell’epoca della Great Resignation, del Quiet Quitting e dei Lazy Girl Job. Tutti fenomeni lavorativi e culturali che pongono l’attenzione su ciò che si vuole davvero. Le ricerche ci dicono che le persone ambiscono a un buon bilanciamento vita lavoro, alla sicurezza economica, al benessere psicologico e all’inclusività. Tuttavia, è raro che ci spieghino perché...

22 Novembre 2023

F(r)onti d'ansia: se l'azienda non protegge

Recentemente ho recuperato i libri dell’Università dalla cantina dei miei genitori. In questo momento troneggiano nella mia libreria, appena dietro di me. Sento pulsare i ricordi di cinque anni di stupore. Se dovessi associare un’emozione al mio percorso universitario sarebbe proprio questa. Ogni libro, esame e lezione portava con sé un costante “effetto wow”, che innescava in me ragionamenti inediti, insight e considerazioni nuove. Mi sono innamorata della Psicologia del lavoro con “La vita organizzativa” di Gian Piero Quaglino, il cui primo capitolo ha ispirato il titolo di questo articolo. Un volume denso, che...

08 Novembre 2023

Epidemia di solitudine o incapacità di stare soli?

  Quasi 1 adulto su 4 si sente solo. È quanto emerge da una nuova ricerca condotta in 142 paesi. L’indagine ha inoltre rilevato che i più alti tassi di solitudine si riscontrano tra i giovani adulti, in età compresa tra i 19 e i 29 anni. Sono invece gli anziani over 65 quelli a stare meglio da questo punto di vista, con una percentuale di vissuti di solitudine che si assesta al 17%. Una dimostrazione del fatto che - diversamente da quanto spesso si crede - sentirsi soli non è qualcosa che appartiene necessariamente alla fase dell’invecchiamento, ma un’esperienza che può colpire chiunque. Non sono rilevanti, infine, le...

25 Ottobre 2023

Cani a lavoro, se il benessere passa anche da qui

  Il cane è l'unico mammifero in grado di vivere realmente con noi, e non semplicemente accanto a noi. Ha scritto l’etologo austriaco Irenaus Eibl-Eibesfeld. Nella mia vita i cani sono stati tanti. Il primo si chiamava Husky ed era il pastore tedesco dei miei nonni. Aggressivo con gli uomini e protettivo con le donne e con me, che a sei anni tentavo di salirgli in groppa, come fosse un cavallo. Poi è arrivata Briciola, nata in un bosco e addomesticata da mio nonno paterno con infinita pazienza. Sebbene addomesticata davvero non lo sia mai stata. Insieme a lei, poco dopo, Beethoven, con il suo sguardo acuto e penetrante, che era...

10 Ottobre 2023

La salute mentale è un diritto umano universale

    La salute mentale è un diritto universale, ma è un diritto di cui ancora in troppi non possono godere. I problemi di salute mentale colpiscono infatti circa 84 milioni di persone in tutta l’Ue e si stima che i loro costi totali ammontino a oltre il 4% del Pil (più di 600 miliardi di euro) europeo e del Regno Unito. La percentuale di giovani che riporta sintomi di depressione è più che raddoppiata negli ultimi anni, eppure quasi un giovane europeo su due riferisce di non ricevere sufficiente assistenza sanitaria in ambito psichiatrico e psicologico. Una persona su due soffre di ansia e insonnia per motivi di...