Villaggio dei Gigli, sulla Martesana una “scuola di vita” per ragazzi autistici

Immaginate un capannone agricolo di mille metri quadrati, inserito in un’area verde di 10mila metri quadrati nel parco della Martesana. Una struttura dove imparare a lavorare, ma soprattutto a vivere, acquisendo quelle autonomie che, per alcuni ragazzi, rappresentano la conquista più grande. Ruota tutto attorno a questo concetto il Villaggio dei Gigli, nuovo progetto della Fondazione i Gigli del Campo Ets attiva a Cernusco sul Naviglio dal 2020 per rispondere ai bisogni delle famiglie con adolescenti e giovani adulti nello spettro autistico.
Tutto partì sei anni fa, in un appartamento che accoglieva appena tre ragazzi.

Oggi la Casa dei Gigli, centro polifunzionale “scuola di vita” della Fondazione, di ragazzi ne accoglie 50, con una lista d’attesa stabile di altri 20 ospiti. L’ente svolge un servizio socio educativo che abbraccia laboratori occupazionali e attività per il tempo libero e si rivolge alla fascia d’età che va dai 12 ai 25 anni, quelli che spesso sono i “grandi dimenticati” delle politiche a sostegno delle persone con disturbi dello spettro autistico. «Rispondiamo a una domanda molto importante», sottolinea Monica Foieni, presidente della Fondazione i Gigli del Campo, «proponendo attività che si concentrano nella nostra Casa ma spesso abbracciano anche spazi esterni. Supportiamo persone autistiche nella loro crescita lavorando in piccoli gruppi su abilità imprescindibili nella vita adulta. Tutto questo su un territorio dove spesso mancano contesti concreti per mettere in pratica le conoscenze acquisite».

La Fondazione i Gigli del Campo punta a colmare questo vuoto e, per questo, ha lanciato il progetto il Villaggio dei Gigli che riunirà percorsi di avviamento al lavoro, un appartamento dedicato alla “scuola di vita” per lo sviluppo delle autonomie, serre, orti, giardini, frutteti e spazi per la cura degli animali, un’area di vendita solidale e bistrot aperti alla cittadinanza. A seguito di una donazione importante, a marzo scorso la Fondazione ha rilevato un immobile agricolo di mille metri quadri nel parco della Martesana per 1 milione di euro. A settembre c’è stato il lancio ufficiale del progetto che, tra lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico, richiede altri 1,5 milioni d’investimento. I cantieri partiranno nel 2027, con l’obiettivo di rendere la struttura operativa nel 2028. Per centrarlo, la Fondazione ha lanciato un fundraising: «L’ideale sarebbe coprire con la raccolta fondi un terzo risorse necessarie», continua la presidente Foieni. «Coinvolgendo privati e aziende, magari anche tramite l’adozione di spazi. Si possono trovare varie formule per la collaborazione: dall’erogazione liberale alla donazione materiali, fino alla sponsorizzazione». Accanto al fundraising, altri canali di finanziamento sono la partecipazione a bandi del ministero per le Disabilità e delle fondazioni di origine bancaria.

La struttura, una volta divenuta operativa, potrà ospitare fino a cento ragazzi. Alcuni frequenteranno il Villaggio in forma più stabile, altri ruoteranno, sempre all’insegna del concetto di “scuola di vita” tanto caro ai Gigli del Campo. Qualcuno potrà starci a dormire nel qualche weekend per preparare il percorso dell’autonomia. Il Villaggio dei Gigli ha l’ambizione di diventare qualcosa che, là fuori in Lombardia, ancora manca.

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