Letizia Giangualano

Nata nel 1979 a Milano, dove ancora vivo. Diplomata in fisica, laureata in lettere. Credo basti questo a spiegare che non sono una persona lineare. Ho lavorato nell'editoria, nel teatro e ho insegnato, con una piccola incursione vanesia nella ristorazione. Ora ho un figlio che mi sta rimescolando tutte le carte in tavola. Letteralmente. Qui racconto storie di Xennial.
19 Novembre 2018

Le "Donne di Futuro" di Alley Oop si incontrano oggi sul palco del Microsoft Showroom

        “L’Italia sarà come noi la costruiremo giorno per giorno”: in queste parole di Marina Salamon c’è l’essenza di quello che significa, per noi di Alley Oop, essere Donne di Futuro. Significa saper guardare avanti con la consapevolezza del presente e del passato, avere la certezza che il futuro non è nascosto in una nebbia che all’improvviso e per magia ci svelerà cosa sarà di noi. Il futuro è fatto da ogni nostra scelta, battaglia, obiettivo raggiunto o mancato, ridefinizione e scoperta. Ecco perché, per raccontare come le donne vedono il Futuro, abbiamo scelto di focalizzarci sull’alleanza...

14 Novembre 2018

Cristiana Capotondi: «Non bisogna temere l’algoritmo, le potenzialità umane sono infinite»

      «Nell’occhio del ciclone è tutto calmo. La responsabilità genera un senso di pace. Le nuove generazioni forse la associano a un concetto di pesantezza, e per questo la rifuggono. Io amo le responsabilità. In quel momento, mentre tutto intorno a te si muove, tu dentro al ciclone senti la calma, sperimenti la fiducia nelle persone che lavorano con te, tieni allertati i sensi». Cristiana Capotondi racconta così la sua esperienza da regista, che forse in pochi conoscono. Molti sono abituati a pensare a lei per le commedie in cui ha recitato dall’età di 12 anni, sempre più spesso si comincia ad associarla a...

12 Novembre 2018

Etty Hillesum raccontata dal Premio Andersen Matteo Corradini

    Leggere le pagine del diario di Anna Frank in uno stadio, prima di una partita di serie A: nel 2017, dopo le esternazioni antisemite di un gruppo di ultrà laziali dalla memoria storica troppo corta, la FIGC ha promosso questa iniziativa, un momento volutamente spiazzante e fuori contesto che aveva lo scopo di rimettere alcuni puntini sulle i senza strumentalizzazioni. A Torino la squadra dei campioni d’Italia, ha invitato a leggere Matteo Corradini: scrittore, ebraista, curatore dell’ultima edizione italiana dei diari in questione per Rizzoli. Sicuramente una delle persone più titolate a portare le parole della piccola...

06 Novembre 2018

Climate change: un ottobre tra ultimatum e premi Nobel ottimisti

    Acqua alta a Venezia, in questi giorni di maltempo, e fin qui nessuna novità. Ha colpito però l’immaginario collettivo una fotografia scattata a due giovani turiste orientali, con le gambe immerse nell’acqua e shopping bag di Luis Vuitton. L’immagine potrebbe essere tra il divertente e il patetico, se non fosse che richiama alla mente quelle ben più amare di uno street artist spagnolo, Isaac Cordal: i suoi uomini in miniatura, dallo sguardo vitreo, immersi nell’acqua senza fare nulla per venirne fuori, sono uno spiazzante monito sui cambiamenti climatici in atto. La serie più famosa è intitolata Follow the...

23 Ottobre 2018

Trentenni sovraistruiti, iperqualificati, talvolta anche felici

          Non è la prima volta che, raccontando storie di 30enni, ci troviamo davanti a questo fastidioso dato Istat: un laureato su tre è iperqualificato rispetto al lavoro che fa, per le mansioni che svolge o per il settore in cui opera. I microdati riferiti ai lavoratori laureati tra i 25 e i 34 anni raccontano di un 28% sovraistruito, e lo zoom sulla fotografia ci dice che il 30,5% delle laureate di sesso femminile appartiene a questo esercito, a fronte di un 20,1% di laureati di sesso maschile. Ma non è una guerra tra sessi, quanto piuttosto un’amara constatazione. I dati arrivano dopo, a certificare quello...

18 Ottobre 2018

Ubuntu: al Muba la solidarietà spiegata col design

    “Translating war into peace”: una colomba, sospesa nel vuoto, tra utopia e ironia, toglie la “a” alla parola war per portarla verso la parola peace. Si tratta di un’opera di Armando Milani, un poster realizzato per le Nazioni Unite nel 2003 e divenuto ormai un’icona per gli amanti del graphic design. “Ciò che amo della grafica è la sua immediatezza, il modo diretto in cui porta un significato”, spiega Milani, uno dei maestri di questa forma di comunicazione visiva, che ha fatto dell’immediatezza la sua cifra stilistica, e del contenuto etico il supporto di ogni progetto artistico.     “Ubuntu – I...

09 Ottobre 2018

Sanità, l'intelligenza artificiale per le cure del futuro

      Secondo la nostra Costituzione la salute è un diritto fondamentale dell’individuo, ma anche interesse della collettività. Sulla base di questo principio, limpido e preciso, il 23 dicembre di quaranta anni fa la legge 833/78 ha sancito la nascita del Servizio Sanitario Nazionale, che quest’anno compirà dunque quarant’anni. Una bella cifra, giro di boa dell’età adulta, momento perfetto per interrogarsi su quello che si è costruito ma soprattutto sul futuro e su quello che ancora si vuole e si può fare. Tra difficoltà e contraddizioni, e nonostante la disomogeneità dei servizi sul territorio nazionale, è...

07 Ottobre 2018

Mamme con la partita iva. Chi sono e come se la cavano?

    “Ho sempre invidiato un pochino chi lavora in un posto che sa di caffè del dopo pranzo preso insieme ai colleghi mentre si chiacchiera di cosa fare nel fine settimana: ero, e sono, abituata a lavorare da sola; e il caffè bevuto da soli resta amaro anche se ci si affoga dentro un’intera piantagione di canna da zucchero.”   Accompagno il mio bimbo all’asilo, lo lascio con il labbrino tremulo in braccio all’educatrice che mi saluta dicendomi “buon lavoro”! Grazie, anche a te. Poi torno a casa. No, non si è sbagliata a dirmi buon lavoro. È che io a casa ci lavoro. Rientro nel mio appartamento concentrandomi...

11 Settembre 2018

#backtoschool: attenti a quella chat

      A pochi giorni dalla riapertura delle scuole una delle notizie della settimana è arrivata da un piccolo comune aretino, dove un’assessora alle politiche sociali e alla scuola avrebbe proposto di vietare le chat tra insegnanti e genitori. Suppongo che molti genitori, come la sottoscritta, abbiano tirato un sospiro di sollievo al pensiero. Potenzialmente canali di diffusione pratici e veloci di informazioni di segreteria scolastica, spesso le chat diventano luoghi di chiacchiere indesiderate e buongiornissimi glitterati, quando non addirittura ambienti tossici in cui l’amor di polemica può sfociare nel peggiore dei...

28 Agosto 2018

Immigrazione: Salvini e Orban a Milano, appuntamento in piazza a giocare a calcio

    Cosa succede quando il dibattito politico diventa simile al tifo da stadio? Si comincia a far politica con il calcio. Al di là della boutade, che pur non si discosta molto dalla realtà in un momento in cui davvero le questioni sembrano essere risolte a suon di slogan, tweet, like e post sui social, ci sono situazioni in cui il calcio o una più generica attività sportiva possono rappresentare realmente una scelta politica. È il caso della squadra Sant’Ambroeus F. C. di Milano, la prima composta da rifugiati e richiedenti asilo a essere iscritta alla FIGC, pronta per cominciare il suo primo campionato di terza...