Letizia Giangualano

Nata nel 1979 a Milano, dove ancora vivo. Diplomata in fisica, laureata in lettere. Credo basti questo a spiegare che non sono una persona lineare. Ho lavorato nell'editoria, nel teatro e ho insegnato, con una piccola incursione vanesia nella ristorazione. Ora ho un figlio che mi sta rimescolando tutte le carte in tavola. Letteralmente. Qui racconto storie di Xennial.
11 Settembre 2018

#backtoschool: attenti a quella chat

      A pochi giorni dalla riapertura delle scuole una delle notizie della settimana è arrivata da un piccolo comune aretino, dove un’assessora alle politiche sociali e alla scuola avrebbe proposto di vietare le chat tra insegnanti e genitori. Suppongo che molti genitori, come la sottoscritta, abbiano tirato un sospiro di sollievo al pensiero. Potenzialmente canali di diffusione pratici e veloci di informazioni di segreteria scolastica, spesso le chat diventano luoghi di chiacchiere indesiderate e buongiornissimi glitterati, quando non addirittura ambienti tossici in cui l’amor di polemica può sfociare nel peggiore dei...

28 Agosto 2018

Immigrazione: Salvini e Orban a Milano, appuntamento in piazza a giocare a calcio

    Cosa succede quando il dibattito politico diventa simile al tifo da stadio? Si comincia a far politica con il calcio. Al di là della boutade, che pur non si discosta molto dalla realtà in un momento in cui davvero le questioni sembrano essere risolte a suon di slogan, tweet, like e post sui social, ci sono situazioni in cui il calcio o una più generica attività sportiva possono rappresentare realmente una scelta politica. È il caso della squadra Sant’Ambroeus F. C. di Milano, la prima composta da rifugiati e richiedenti asilo a essere iscritta alla FIGC, pronta per cominciare il suo primo campionato di terza...

21 Agosto 2018

Metti una poesia sotto l’ombrellone

    Le letture in vacanza devono essere leggere, accattivanti, un aiuto per l’evasione mentale in cui tutti vogliamo indugiare per il tempo necessario a rinfrancarci dalla realtà. Ma tra l’ultimo numero di un giornale di gossip e Guerra e pace in tre volumi rilegato in acciaio, passano parecchie sfumature, molte più di cinquanta. E dato che citiamo autori russi, se è vero che “la bellezza salverà il mondo” come ci insegnò incantandoci Dostoevskij, allora soprattutto in tempi difficili come questi abbiamo la responsabilità di coltivare e spargere bellezza. Conoscete un veicolo di bellezza più potente della poesia?...

13 Agosto 2018

Xennials, l’ingegnera che si è fatta contadina

    L’Astronauta. Era la risposta che dava quando da bambina le chiedevano cosa volesse fare da grande. Giorgia Pontetti, però, ha preso molto sul serio quel suo sogno d’infanzia e si è laureata in ingegneria elettronica e aerospaziale. Ad andare nello spazio ha rinunciato, ma partecipa ad un gruppo di lavoro dell’agenzia spaziale italiana, con un progetto personale in cui le sue competenze hanno trovato una strada inedita e innovativa. Nonno contadino, padre ingegnere elettronico, in Giorgia Pontetti convivono entrambe le anime della sua storia famigliare e oggi lei si definisce come «un agricoltore di ultima...

31 Luglio 2018

Impactschool, la startup che prepara i giovani al futuro

    “I cittadini del 2050 hanno optato per l’utilizzo delle criptovalute e tutta una serie di nuove monete virtuali che rappresentano un vero e proprio stile di vita: impactcoin, che si legano all’impatto positivo generato dall’individuo; environmentcoin, che premiano la tutela dell’ambiente; educoin, che misurano il livello d’istruzione, e molti altri strumenti legati a complesse formule di rating dei cittadini che sono abitualmente accettati come mezzi di pagamento da negozi, aziende, individui e nazioni.” A parlare è Cristina Pozzi, direttamente dal futuro. Da un futuro immaginato, ovviamente, fantasticato,...

27 Luglio 2018

L’arte e la rivoluzione di Oksana, addio alla Femen fondatrice

      Un paio di jeans, una coroncina di fiori in testa e nient’altro. È così che andava in guerra Oksana Shachko, anche quando doveva affrontare chi di divise e armamenti se ne intendeva molto di più. In alcune foto il suo corpo magro e minuto, seminudo, è strattonato, immobilizzato, trascinato da braccia forti, spesso maschili, che esercitano un potere conferito dall’alto, dalla legge. Ma il suo corpo non fa mai tenerezza: è come se possedesse una forza non misurabile quantitativamente, non contrapponibile a quella militare, eppure uguale e contraria. In un sostrato non fisico. Lì dove prendono forma i principi,...

17 Luglio 2018

Oceani e plastica: le startup italiane che salvano il pianeta

    Entro il 2050 gli oceani potrebbero contenere più plastica che pesci: è del 2016 il rapporto della fondazione Ellen MacArthur, che ha lanciato l’allarme in modo chiaro, netto e persino doloroso. Che gli oceani fossero in pericolo non era un mistero, e le soluzioni si disperdevano tra le varie cause attribuite: l’overfishing, i cambiamenti climatici, le trivellazioni per estrarre petrolio e gas. Ma è l’inquinamento da plastica che sta andando assumendo connotazioni da emergenza planetaria. Gli oceani producono più del 50% di ossigeno per il pianeta, contribuiscono a regolarizzare l’atmosfera e il clima e i...

03 Luglio 2018

Street art, nuova incursione di Banksy a Parigi, là dove osano i topi

    I topi sono animali reietti, fastidiosi, per molte persone disgustosi. Nell’immaginario comune vanno sgominati, non importa se utilizzando il veleno per antonomasia, quello per topi appunto, che porta l’animale alla morte solo dopo atroci e lunghe sofferenze. Forse in passato abbiamo addomesticato i gatti proprio per avere dei poliziotti efficienti a disposizione, contro questi piccoli delinquenti delle credenze. Eppure i topi sopravvivono a tutte le nostre trovate: vivono nell’ombra, nascosti e pronti ad appropriarsi di un territorio in cui la presenza umana si faccia debole, non appena se ne presenti l’occasione....

19 Giugno 2018

Bella dentro: lottare contro lo spreco alimentare con un’Ape Car

Ogni anno un terzo del cibo prodotto per il consumo umano va perduto o sprecato. Oltre al cibo, vi è anche uno spreco di manodopera, acqua, energia, terra e altri mezzi di produzione. Se la perdita e gli sprechi fossero un paese, sarebbe la terza più alta emittente nazionale di gas serra.” Fao, Appello mondiale contro le perdite e gli sprechi di cibo, settembre 2017 Chi vive a Milano forse avrà incrociato negli ultimi mesi un’Ape Car ricoperto da un prato verde, con la serranda alzata su un carico di frutta e verdura in vendita. Chi poi si fosse fermato a cuoriosare, avrà scoperto che quelle primizie non sono solo...

05 Giugno 2018

Chi ha paura degli xennials? Storia di Ivan Rachieli, dalla letteratura russa al web design

    Il precariato non è soltanto una questione di forme contrattuali. Negli ultimi vent’anni, grazie anche alle fantasiose modalità di collaborazione stipulabili, abbiamo assistito a una parcellizzazione delle figure lavorative, arricchite dalle varie declinazioni della new economy. Si è persa un po’ quella consequenzialità per cui l’orientamento era una faccenda lineare: i ruoli si abbozzavano con lo studio e si definivano con il lavoro. L’impatto del digitale oggi ha trasformato e ibridato anche le professioni più tradizionali e viviamo in un mondo in cui spesso i figli non riescono a spiegare ai genitori che...