17 Ottobre 2018

Università, il direttore della Normale: "Non è possibile promuovere donne"

scritto da

    Vincere il Nobel da professoressa associata e non ordinaria. E' successo a Donna Strickland, premio Nobel per la fisica proprio quest'anno. Il valore della scienziata è riconosciuto a livello internazionale ma non nel suo ateneo. Solo un caso eclatante di quello che succede nelle università. Basta dare un occhio ai dati italiani:le donne sono il 58 per cento dei laureati, il 52 per cento dei dottori di ricerca, il 42 per cento dei ricercatori, il 36 per cento dei professori associati e solo il 23 per cento degli ordinari. Insomma, una piramide che in qualche modo va spiegata. Ci ha provato oggi il direttore della Normale...

15 Ottobre 2018

Università: voti non come valori assoluti ma anche "graduatorie" fra studenti

scritto da

    Prof, i voti sono troooppo bassi! I suoi? No, in generale … Se intende quelli del mio insegnamento sono normalizzati* … No, no, non i suoi, dico in generale, qui da noi! Qui a Economia intende? Sì, non ha tutti i torti … Il voto medio nei percorsi di laurea magistrale è piuttosto alto, ma il gruppo economico-statistico si posiziona tra i più bassi della graduatoria (106,5 contro una media di 107,7).     Ecco! Ma guardi Lettere! Ma come fanno ad avere più di 110/110, in MEDIA? Capisco la sua perplessità, ma i dati Almalaurea (2017) evidenziano che non sono così rare le classi di laurea...

25 Settembre 2018

Silicon Valley: la spedizione dei giovani italiani che vogliono cambiare il mondo

scritto da

        Lasciare i miei bambini di 4 e 2 anni per due lunghissime settimane, per andare tra San Francisco e Silicon Valley, con 40 millenial ingegneri ricercatori informatici e biomedici che, guidati dal loro responsabile, vivono questo momento per completare il loro progetto di sviluppo con il N.E.C.S.T. Lab del Politecnico di Milano. Potevo farlo? Da un lato un progetto eccezionale, un’esperienza eccitante dall’altra parte del mondo a cui potermi dedicare, dall’altro restare coi miei bambini. In testa le domande di ogni mamma: e se succedesse qualcosa? Non sarà un carico eccessivo lasciare a mio marito...

18 Settembre 2018

Educazione e lavoro, una storia già scritta

scritto da

      La storia di una persona che vuole entrare nel mondo del lavoro parte da lontano e spesso è una storia già scritta: famiglia, genere e nazionalità sono i primi 3 fattori che determinano il successo o l'insuccesso della propria storia professionale. Se sei un maschio, provieni da una famiglia di laureati e hai la cittadinanza nel Paese in cui vivi, avrai più probabilità di proseguire gli studi e trovare un'occupazione adeguata. L'ultimo report dell'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, descrive l'Italia come un Paese in triste declino: chi viene da una famiglia poco istruita non...

04 Settembre 2018

Cosa farà da grande la Generazione Z?

scritto da

La differenza tra crescere nei fortunati anni novanta rispetto a vedere la propria famiglia perdere lavoro e casa durante la recessione del 2008 ha cambiato la prospettiva per i ragazzi che tra pochi giorni torneranno a scuola. È per questo che i ragazzi e le ragazze della Generazione Z sono così concentrati nell'ottenere competenze ed esperienze che porteranno ad una carriera lavorativa in tempi brevi. La situazione lavorativa in Italia non riparte bene, gli ultimi dati disponibili di Luglio hanno mostrato come l'occupazione sia in calo sopratutto tra i 15-49enni, vale a dire la base centrale della forza lavoro. Tuttavia...

27 Agosto 2018

Generazione Z: "Inventeremo noi il lavoro di domani"

scritto da

    Yasmin El Arbaoui è il volto dell’Italia di oggi. In lei, nata e cresciuta nel nostro Paese, scorre sangue marocchino. «Venerdì cous cous, domenica lasagne» sintetizza scherzando. E aggiunge: «anche se i miei tratti somatici sono del Marocco, l’Italia è casa mia. Non rinuncerei mai a nessuna delle due metà. Mi mette a disagio chi vorrebbe ingabbiarmi in una o nell’altra categoria». Classe 1997, Yasmin vive a Crevalcore, in provincia di Bologna. Dopo il liceo scientifico oggi frequenta la facoltà di Giurisprudenza, sperando un giorno di lavorare nel campo dei diritti umani o del diritto internazionale. Per...

13 Agosto 2018

Xennials, l’ingegnera che si è fatta contadina

scritto da

    L’Astronauta. Era la risposta che dava quando da bambina le chiedevano cosa volesse fare da grande. Giorgia Pontetti, però, ha preso molto sul serio quel suo sogno d’infanzia e si è laureata in ingegneria elettronica e aerospaziale. Ad andare nello spazio ha rinunciato, ma partecipa ad un gruppo di lavoro dell’agenzia spaziale italiana, con un progetto personale in cui le sue competenze hanno trovato una strada inedita e innovativa. Nonno contadino, padre ingegnere elettronico, in Giorgia Pontetti convivono entrambe le anime della sua storia famigliare e oggi lei si definisce come «un agricoltore di ultima...

18 Luglio 2018

Social media? Preferisco scendere in strada e marciare

scritto da

«Personalmente, preferisco scendere in strada e marciare». Me lo ha scritto Lola Larra, autrice - insieme al disegnatore Vicente Reinamontes - di “A Sud dell’Alameda. Diario di un’occupazione», Edicola Ediciones. È ispirato alla storia delle rivolte studentesche del 2006 e del 2011 in Cile, il Paese in cui vive. Sono giorni, che questa frase di Lola mi frulla in testa. Di fronte all’ennesimo morto in mare, in quella Scilla e Cariddi che è diventato il Mar Mediterraneo tra la Libia e la Sicilia. Di fronte all’ennesima frase disumana di chi è al governo ma non sa governare secondo il principio di umanità. Ho...

09 Luglio 2018

Ma davvero i belli guadagnano di più?

scritto da

    Quando devo affrontare in classe il tema delle differenze di genere nei voti di laurea so già prima di cominciare che la lezione sarà più lunga del solito. Dopo aver presentato i dati che mostrano i migliori risultati della componente femminile, cominciano le domande: - dipende dal fatto che le studentesse scelgono tipi di laurea più facili? No - dipende dal fatto che dilatano la durata del corso di studi per avere una media più alta? No - dipende dal fatto che non fanno lavori occasionali durante gli studi? No - dipende dal fatto che sono più intelligenti? No E così via, con ipotesi sempre più...

28 Giugno 2018

Le donne e il lavoro: un premio alle tesi migliori in ricordo di Valeria

scritto da

  Talento femminile, conciliazione, donne e lavoro. Erano questi i temi su cui si concentravano gli studi di Valeria Solesin, la giovane ricercatrice italiana uccisa nella notte dell'attacco terroristico del 13 novembre 2015 al Bataclan di Parigi. E questi sono gli argomenti delle tesi di laurea che possono partecipare alla seconda edizione del Premio Valeria Solesin: “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro paese”, come recita il bando. La scadenza per la presentazione dei lavori è il prossimo 31 luglio, i premi sono in stage e in denaro:...