03 Agosto 2022

Settore finanziario, l'86% delle aziende è attento alla diversity&inclusion

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  8 aziende su 10 nei Financial Services dichiarano di adottare programmi dedicati alla DEI, Diversity Equity and Inclusion in particolare con un'ottica di genere. Eppure sono ancora poche - una su cinque (20%) - le donne presenti nel top management e anche nel middle management (30%). E' quanto emerge dalla ricerca Italian Financial Industry 2022 Deloitte DE&I Maturity Index, sviluppata in collaborazione con la Milano School of Management dell’Università degli Studi di Milano. QUESTIONE DI CARICHI DI CURA Secondo i dati della ricerca - che misurar il livello di maturità nell’ambito di DEI delle aziende nei servizi...

18 Aprile 2022

Lavoro, la certificazione di parità non basta serve l'impegno del Ceo

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    La presenza delle donne in posizioni di senior management nelle aziende del Down Jones è del 18%, ma tra le aziende che si certificano è anche doppia. Un processo virtuoso - quello della certificazione - che porta con sé chiarezza su priorità aziendali e innovazione di processi. Nel abbiamo parlato con Simona Scarpaleggia, Board Member di Edge Strategy. Anche in Italia è in arrivo la certificazione sulla parità di genere. Siamo ad una svolta su questo tema? Mi sembra molto positivo aver deciso di adottare una certificazione basata sui dati, qualitativi e quantitativi. E’ un passo avanti rispetto al...

25 Marzo 2022

Possiamo parlare di fragilità sul lavoro, perché anche essere feriti è un potere

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    C’era un tempo, prima del 2020, in cui la domanda “come stai?” era banale al punto che era possibile non rispondere affatto, oppure farla per poi passare subito, con leggerezza, all’argomento successivo. Da alcune persone ci si aspettava un’alzata di spalle, perché comunque benissimo non si stava mai (o non si diceva), perché comunque la fretta, lo stress, le complicazioni quotidiane… Ma insomma, nella cultura italiana si era tutti d’accordo sul restare in superficie e muoversi, nella risposta, entro certi confini. Oggi, quando abbiamo la possibilità di farla (perché certo, via video non è che venga...

18 Marzo 2022

Ritorno in ufficio: potremo sorridere di quel che ci mette a disagio nel rincontrare gli altri?

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    Da due anni ormai parliamo di nuove abitudini, di come la pandemia ci abbia fatto cambiare percorsi e routine, e infine di come siamo riusciti a continuare a “fare” in un mondo completamente nuovo, in cui la tecnologia ha preso il sopravvento anche nelle relazioni: rendendole possibili, governandole, trasformandole. Come sempre succede nelle crisi, è avvenuto perché doveva ed è avvenuto in emergenza: siamo stati bravi, resilienti, focalizzati, adattabili, mentalmente agili. Abbiamo confermato la capacità che contraddistingue la nostra specie, famosa per essere tra le “fittest” in Natura, secondo la nota...

21 Febbraio 2022

Quali sono le aziende più ambite dalle lavoratrici?

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      Sono 131 le aziende che hanno ottenuto la Certificazione Top Employers Italia 2022 e tra i tanti aspetti analizzati per la valutazione, c’è anche quello della Diversity & Inclusion (D&I). Per la quasi totalità delle imprese (il 97%) questa tema è ormai un imperativo strategico a livello organizzativo, meno invece quelle che hanno delle attività strutturate e continuative a proposito (il 76%). Massimo Begelle, regional manager Italy & Spain Top Employers Institute, ha spiegato ad Alley Oop come sta cambiando il mondo delle aziende. Perché c’è questo “gap” ? A che punto siamo in Italia sull’attuazione e...

04 Febbraio 2022

Arriva Tinder per l'ufficio: innamorarsi di un collega è un problema oppure un benefit?

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    Due notizie opposte dai due capi del mondo. Cosa hanno in comune? Il tema delle relazioni amorose fra colleghi. Dagli States è arrivata la conferma delle dimissioni del presidente della Cnn Jeff Zucker, che aveva taciuto con l'azienda una relazione amorosa con Allison Gollust, "la sua più stretta collaboratrice". 56 anni e da nove a capo della rete all news, Zucker era uno degli uomini più potenti della televisione americana. Le policy aziendali anglosassoni sulle relazioni con i colleghi non risparmiano neanche i vertici. In Giappone, invece, la tendenza è totalmente diversa tanto che è nato il Tinder per...

19 Novembre 2021

Che cosa c'è dietro al bisogno delle aziende di farci tornare in ufficio

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    Perché le aziende hanno bisogno di sapere dove sono le persone che lavorano per loro? 1) Perché con lo stipendio comprano un bene (il tempo delle persone, oppure la loro capacità produttiva?) e vogliono poter decidere come e quando disporne; 2) per essere certe che stiano effettivamente lavorando per loro; 3) per dare loro un luogo in cui lavorare insieme: incontrarsi, stabilire relazioni produttive, risolvere problemi e creare soluzioni. La domanda “quanti giorni a settimana?” è forse una delle più frequenti oggi, mentre ci riadattiamo ai ritmi dell’avanti indietro casa-lavoro, sopresi - ma non poi tanto -...

10 Settembre 2021

Tornare in ufficio senza perdere il cuore

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      Alzi la mano chi in questi mesi non ha fatto un applauso o mandato un emoticon, per esempio un cuore, a un collega durante una riunione. Credo che lo abbiamo fatto in molti, cercando così di supplire alla mancanza di feedback emotivo generata dalla connessione da remoto: alla mancanza di calore che uno sguardo diretto e ben assestato avrebbe potuto trasmettere. Ci siamo fatti applausi, abbiamo alzato pollici e mandato cuori per complimentarci e far sentire che stavamo ascoltando, che eravamo lì. In chat abbiamo forse osato dire cose che di persona ci avrebbero intimidito un po’, alzare la mano con un clic ci è...

21 Maggio 2021

La capacità di presenza è il superpotere dei leader

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    A volte capita di ripetersi le stesse domande perché si fa fatica a riconoscere una risposta anche se è semplice e a portata di mano, o forse proprio per quello. Può capitare per esempio quando si parla di leadership, mettendo a confronto vecchi e nuovi modelli. C’è un vecchio modello sempre di moda, che ha dato forma in gran parte al modo in cui lavoriamo e veniamo misurati, il cosiddetto “comando e controllo”: frequentato dalla specie umana da diversi millenni e quindi familiare, sicuro, ma con dei limiti chiari. Sappiamo, infatti, che in un mondo veloce e interconnesso come il nostro di oggi è...

08 Febbraio 2021

Smart working, chi potrebbe lavorare da remoto e chi no

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    Prof, sembra che lei sia proprio favorevole al lavoro a distanza … Sì, sostengo con convinzione le politiche che agevolano il lavoro da remoto[1] perché penso che sviluppando questo potenziale si aprano ampi spazi di miglioramento nell’organizzazione della produzione e nella divisione del lavoro, ma non intendo dire, con questo, che sia una cosa facile da realizzare. L’effetto auspicato di queste politiche dovrebbe essere quello di incrementare nel lungo periodo la capacità delle famiglie, delle imprese, e del sistema economico di riconoscere, sviluppare e attrarre talenti, perché il capitale umano è già...