28 Ottobre 2021

Parità tra uomini e donne, l'Italia va avanti piano

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    L'uguaglianza tra uomini e donne nell'Unione europea migliora, ma molto lentamente. I dati diffusi dall'European Institute for Gender Equality nell'ultimo Rapporto sull’indice sull’uguaglianza di genere per il 2021 mostrano infatti che l'Ue è cresciuta pochissimo, migliorando di appena 0,6 punti rispetto all’edizione dello scorso anno l'indice sotto osservazione. L'Italia non si muove di molto: se nel 2000 l'indice era a quota 63,5, passa ora a 63,8, poco sotto la media europea, su un piano dove 1 è sinonimo di assoluta disparità e 100 dà invece la misura della totale uguaglianza di genere. È nostro il...

08 Settembre 2021

Se dopo le vacanze il tempo già "rotola in avanti"

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    In questi giorni di ripresa lavorativa voltandomi indietro alla vacanza appena terminata percepisco una distanza temporale, quasi si trattasse di un ricordo di anni lontani. Come interpretare questa difficoltà a distinguere tra passato prossimo e remoto? Anche il tempo ha deciso di tenersi a distanza? Provando a fermarmi su questo ricordo cosi prematuramente sfocato, sono tornata con la mente al senso di libertà che pervadeva istanti che sembravano interminabili, al lasciarsi dondolare senza scopo. Alla gioia di avere uno scorcio sul mare e un libro tra le mani che potevo leggere ma anche non leggere. Ai giorni che...

25 Giugno 2021

Se vivessimo il presente al posto di vivere in base al futuro?

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    Sempre più spesso parliamo di prepararci al futuro. Tutte le cose importanti sembrano avvenire lì: in quel luogo del tempo che ancora non abitiamo ma che stiamo alacremente progettando e per cui ci stiamo attrezzando. Sentiamo dire, per esempio, che la scuola deve “preparare i giovani al futuro”. Oppure che la formazione in aziende deve dotare i lavoratori delle competenze “più adatte per il futuro”. Forse avviene perché in questo presente, che è il futuro del passato, ci sembra di non essere arrivati abbastanza preparati. Allora proviamo a dedicarlo a un presente successivo: che sarà migliore perché lo...

26 Marzo 2021

Tre ragioni per cui oggi viviamo soprattutto nel tempo

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      Parliamo poco del tempo. Non del tempo meteorologico, ma del tempo come il tempo che passa, il tempo in cui siamo. Il tempo è un concetto implicito e sottostante a tutto, che corre il rischio di essere come l’acqua per i pesci: talmente ovvio che non lo vediamo più. Ci sono invece almeno tre ragioni per cui il tempo oggi merita un discorso a sé, una riflessione che ci porti a vederlo in modo nuovo, considerandolo di più. La prima è che, per la prima volta da quando esiste la civiltà, tutto il mondo sta sperimentando lo stesso tempo. Neanche le guerre mondiali avevano coinvolto in questo modo tutto il...

20 Novembre 2020

Agende piene di impegni: dove è finito il tempo per pensare?

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      Non ho mai lavorato così tanto, non è mai stato così difficile difendere il mio calendario da un numero così impressionante di impegni, come da quando lavoriamo tutti da remoto. Non ho mai visto così tanti convegni (che adesso si chiamano workshop o webinar), su qualunque argomento, con così tanti relatori stipati in così poco tempo. Lo smart working doveva liberare il nostro tempo, renderlo flessibile, e invece lo ha rinchiuso dentro scatole minuscole che scandiscono le nostre giornate a colpi di secondi. Ci stupiamo se non siamo tutti online al minuto stabilito, ci irritiamo se dobbiamo aspettarne tre o...

06 Novembre 2020

Immobilizzati nel presente: come ci fa sentire avvicinarci a un anno di pandemia

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      Di tre mesi in tre mesi, sappiamo che prima o poi arriverà il “dopo”. A marzo scorso lo pensavamo per settembre, oggi ci rendiamo conto che forse sarà a settembre dell'anno successivo. Per fortuna, a differenza di un cambiamento climatico, una pandemia sembra avere una fine, o comunque un’evoluzione a nostro favore. Confidiamo nella scienza, nella società e, per quanto sembri strano dirlo oggi, nelle capacità di chi ci governa. Siamo praticamente certi, quindi, che tutto questo finirà. Dovrebbe renderlo meno angusto e faticoso, ma non è così. Per la prima volta nelle nostre vite adulte, ci troviamo di...

30 Ottobre 2020

Postcovid: come sono cambiate le nostre domande e le nostre parole

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    Ma come parliamo, tutti quanti? Il nostro vocabolario “DC” (Dopo Covid) sembra essersi ristretto intorno a un insieme di vocaboli essenziali, arricchendosi nel contempo di tristi sfumature. Nell’edizione del 2021, il vocabolario Nuovo Devoto Oli ha fatto spazio a diverse dimensioni della pandemia, tra neologismi e parole straniere, accogliendo nella nostra lingua il fatto che ci si può tamponare senza essere su un’automobile, che si può finire quarantenati senza aver avuto un giusto processo, che un droplet puoi aspettartelo da chiunque e, soprattutto, che la positività è diventata una cattiva...

25 Settembre 2020

3 cose che non facciamo più da quando c’è il Covid

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      Quante cose non facciamo più nella stagione del “post-covid” - o meglio, del durante covid? E che effetto ci fa non farle più, considerando che, per come è fatto il cervello umano, la mancanza di una chiara data di scadenza ci fa sentire come se “non le faremo MAI più”? Apparentemente le abbiamo lasciate andare senza notarlo: sono abitudini che compongono sia la macro che la microeconomia dei nostri comportamenti e pensieri, ma a ben guardare arrivano anche a influenzare la nostra visione del futuro e la nostra capacità di progettarlo. Ecco quindi almeno tre categorie di cose che “non facciamo...

09 Agosto 2020

Letture estive, storie di donne fra romanzi e graphic novel

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    Ci sono due letture che mi hanno appassionato e che ho deciso di condividere in questo caldo agosto 2020. Il primo è un long seller che continua a ottenere consensi e ad essere seguitissimo, il secondo una graphic novel folgorante. Ho trovato un filo conduttore nascosto tra i due libri letti uno di seguito all’altro, quasi avessi programmato preventivamente e inconsciamente il collegamento – forse solo apparente, forse visibile solo a me – che evoca le cose scritte in questo titolo. Un rinforzo dell’uno nell’altro, un’eco che mette in luce la forza e la capacità di autodeterminazione delle donne. Si tratta di...

24 Luglio 2020

Quest'estate ci meritiamo una vacanza improduttiva

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      Difficile scegliere di che cosa scrivere oggi. Avevo in canna un pezzo su come fare brainstorming da remoto, ma da domani sarò in vacanza e forse posso smettere di parlare di lavoro per un po’. Ieri negli uffici della mia azienda c’erano riunioni, voci, progetti in corso. Mi sono sentita sollevata, fisicamente. Io vado, tanto ci sono loro. L’azienda è in buone e belle mani: possono fare a meno di me. Quasi impossibile, però, smettere di programmare. Anche la vacanza è programmata, le valigie sono dei progetti, la check list si allunga tra antizanzare e spazzolini da denti. Le cose mie, quelle dei miei...