03 Maggio 2021

Revenge porn nel caso Grillo, diffondere video intimi è reato

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    Viene chiamato revenge porn, è un reato ed è stato istituito con la legge 69 del 19 luglio 2019, il Codice Rosso. Chiunque diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito senza il consenso delle persone rappresentate è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 5.000 a euro 15.000. Spunta anche questo nel caso Grillo, oltre a quattro indagati con l’accusa di stupro e il padre di uno di questi - Beppe Grillo, personaggio pubblico e leader di un movimento politico - che si scaglia contro la ragazza che ha denunciato. Ci sono amici e amiche dei presunti stupratori che dicono di aver...

30 Aprile 2021

Serena Dandini, "nella violenza le parole sono come pietre"

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    Una rivoluzione culturale contro gli stereotipi sessisti e la cultura patriarcale. Una rivoluzione che parta dalla scuola e porti a un mondo dove le donne sono libere di esprimersi e di essere. Un mondo dove gli uomini “non costringano le donne a fare quello che dicono loro”, afferma Antonella Veltri, presidente di D.i.Re-Donne in rete contro la violenza. In un mondo così, la violenza contro le donne avrebbe poco spazio, non troverebbe il suo nutrimento e non avrebbe le sue fondamenta. Il Festival “Libere di essere”  che apre i battenti il 7 maggio, organizzato da D.i.Re in collaborazione con Hero e con la...

21 Aprile 2021

Caso Grillo, ancora una volta a essere processata è la donna che denuncia

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    “E' in atto un processo alla vittima da parte di personaggi che hanno la capacità di orientare il pensiero comune in un tema di grande sensibilità. I processi vanno fatti nei tribunali”. E' netta la posizione di Fabio Roia, magistrato da anni impegnato nella lotta alla violenza contro le donne, sul video in cui Beppe Grillo difende il figlio, indagato insieme ad altre tre persone per violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 19 anni. "Perché una persona che viene stuprata la mattina, il pomeriggio va in kite surf e dopo otto giorni fa la denuncia?" si è chiesto il leader dei 5Stelle, mentre la moglie...

20 Ottobre 2017

La sottile differenza tra essere libere e sentirsi libere

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      Assomiglia al #metoo sulle molestie sessuali, la lista di “è successo anche a me” che ha seguito il mio post sulle dimissioni volontarie. Può sembrare un accostamento azzardato, eppure gli elementi comuni sono molti. Sono coinvolte le donne: una minoranza in termini rappresentativi, in questo come in quasi tutti gli altri Paesi del mondo. E’ coinvolta la “libertà di scelta” che pare avessero queste donne. Quelle che “ci sono state”: potevano anche dire di no, potevano vestirsi diversamente, potevano difendersi meglio. Quelle che “si sono dimesse, ma avevano altre scelte possibili”: non avere figli,...

04 Ottobre 2017

Biologhe per le vittime di #stupro: la protesta contro il senatore D'Anna

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Lui si chiama Vincenzo D’Anna e oltre a essere un senatore della Repubblica italiana, si è anche candidato per il ruolo di presidente dell’ordine nazionale dei biologi (e delle biologhe) italiani. Una scelta che però non è piaciuta a molte colleghe che hanno denunciato attraverso il gruppo Facebook “#FUORIDALLORDINE #IONONCISTO a firma delle Biologhe per le vittime di #stupro” la loro decisa contrarietà a essere rappresentate da D’Anna. A scatenare le ire delle biologhe (che rappresentano più del 70% degli iscritti all’Ordine) sono state, nello specifico, alcune frasi pronunciate da D’Anna a proposito degli...

06 Settembre 2017

Lo stupro di Rimini, i femminicidi e il rapporto Cox

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    Un'estate calda anche sul fronte della violenza di genere. I fatti di Rimini, cioe' lo stupro di gruppo della ragazza polacca, sono sotto gli occhi di tutti. Ma quest'estate è stata funestata anche da episodi di violenza fisica, oltre che sessuale, nei confronti delle donne. Basti ricordare il femminicidio commesso a Palmanova i primi di agosto. Al di là della cronaca, che si commenta da sé, la cornice che ospita siffatti episodi di violenza e' ben circoscritta dai lavori della commissione Jo Cox, denominata cosi' in ricordo della deputata britannica assassinata. La relazione della commissione, fortemente voluta dalla...

14 Giugno 2017

Otto leggi sessiste che non pensavate esistessero ancora

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Che in Arabia Saudita per le donne sia vietato guidare è cosa nota. È la discriminazione di genere, bellezza. Nel mondo, però, c'è discriminazione e discriminazione. Ci sono quelle non scritte, che si tramandano di padre in figlio e che fanno parte delle attitudini culturali: dalle stanze separate delle case indiane fino alle differenze di stipendio nelle moderne aziende occidentali. E ci sono le discriminazioni scritte, quelle sancite dalla legge: come il divieto di avere la patente per le donne saudite, appunto. Purtroppo, però, le autorità di Riad sono in buona compagnia: ecco altri sette Paesi al mondo dove sopravvivono...

07 Novembre 2016

Quante ore perdiamo alla settimana per evitare un'aggressione? Tutte, nessuna esclusa

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Broncio d'ordinanza Evitare il contatto visivo ad ogni costo Cuffiette inforcate nelle orecchie. Sempre. Meglio un luogo affollato la notte che uno vuoto di giorno Niente treno dopo le 22, meglio il taxi della metro dopo le 23 Non dare troppo nell'occhio con il rumore dei tacchi che sbattono a terra camminando Queste sono solo alcune delle precauzioni che prendo per evitare situazioni spiacevoli o attenzioni non gradite da parte di estranei quando mi muovo sola. Le intrusioni possono andare dal fischio al commento sibilato; dallo sguardo insistente fino ad insulti a sfondo sessuale. Interruzioni o commenti poco lusinghieri che una...